di U. Eco
(...) Ho sempre sostenuto che se fossi uomo di potere impegolato in molti e oscuri traffici, e venissi a sapere che entro due giorni scoppierà sui giornali una rivelazione che porterebbe alla luce le mie malefatte, io avrei un'unica soluzione: metterei o farei mettere una bomba alla stazione, in una banca o in piazza all'uscita della messa.
Con ciò sarei sicuro che per almeno quindici giorni le prime pagine dei giornali e l'apertura dei telegiornali sarebbero occupate dall'attentato, e la notizia che mi preoccupa, seppure apparisse, verrebbe confinata nelle pagine interne e passerebbe inosservata - o comunque toccherebbe solo di striscio un'opinione pubblica preoccupata da ben altri problemi.
(...) Ho sempre sostenuto che se fossi uomo di potere impegolato in molti e oscuri traffici, e venissi a sapere che entro due giorni scoppierà sui giornali una rivelazione che porterebbe alla luce le mie malefatte, io avrei un'unica soluzione: metterei o farei mettere una bomba alla stazione, in una banca o in piazza all'uscita della messa.
Con ciò sarei sicuro che per almeno quindici giorni le prime pagine dei giornali e l'apertura dei telegiornali sarebbero occupate dall'attentato, e la notizia che mi preoccupa, seppure apparisse, verrebbe confinata nelle pagine interne e passerebbe inosservata - o comunque toccherebbe solo di striscio un'opinione pubblica preoccupata da ben altri problemi.
Un caso tipico di effetto bomba è stata la sparata sul kapò (nel Luglio 2003, in occasione del discorso programmatico del semestre italiano di fronte all'assemblea parlamentare europea di Strasburgo, rispondendo alle accuse mossegli da alcuni eurodeputati circa i conflitti di interesse inconciliabili con il suo ruolo istituzionale, Silvio Berlusconi si rivolse ai suoi accusatori definendoli "turisti della democrazia", e paragonò il democratico Shulz - di nazionalità tedesca - ad un "kapò" da campo di concentramento nazista. ndr), seguita dalla sparata di rinforzo del leghista Stefani contro i turisti tedeschi beoni e schiamazzatori. Gaffe incomprensibile, dato che suscitava un interesse internazionale, e proprio all'inizio del semestre italiano?
Niente affatto. Non solo (ma questo è stato un effetto collaterale) perchè solleticava lo sciovinismo latente di gran parte dell'opinione pubblica, ma perchè in quegli stessi giorni si discuteva in parlamento la legge Gasparri, con la quale Mediaset affossava definitivamente la Rai e moltiplicava i dividendi. Ma io (e chissà quanti altri come me) me ne sono reso conto solo ascoltando mentre guidavo in autostrada, Radio Radicale in diretta dal parlamento. I giornali dedicavano pagine e pagine a Berlusconi gaffeur, al dubbio se i turisti tedeschi sarebbero scesi ugualmente in Italia, al problema lancinante se Berlusconi con Schroder si fosse davvero scusato oppure no.
L'effetto bomba ha funzionato alla perfezione.
Potremmo rileggerci tutte le prime pagine dei quotidiani degli ultimi due anni per poter calcolare quanti effetti bomba sono stai prodotti. Di fronte ad affermazioni sesquipediali. come quella che i magistrati sono soggetti da cura psichiatrica, la domanda da porsi è quale altra iniziativa questa bomba stia facendo passare in secondo piano. (...)
Estratto dal saggio: Sul Populismo Mediatico, di Umberto Eco, contenuto nella raccolta di saggi A Passo di Gambero. Guerre Calde e Populismo Mediatico
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3 COMMENTI:
umberto eco a volte dice la verità, ma quella più facile a dirsi;
egli è infatto membro del famigerato e oscurantista CICAP, quell'organismo che si batte per negare l'esistenza delle scie chimiche
eco è molto intelligente, bisogna ammetterlo :)
Le armi di "distrazione di massa" sono oramai ben conosciute....il brano citato lo ritengo una ovvietà......
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