11 aprile 2010

Critica e Dubbi sul Movimento Zeitgeist / Venus

Venus Project, Progetto Venus, Zeitgeist
di D. Pinchbeck
Traduzione di Anticorpi.info

ll Progetto Venus si è fuso al Movimento Zeitgeist. In cosa si discostano i loro scopi da ciò che propone il Movimento Sociale Evolver? Da quanto ho potuto vedere sono poche le cose che ci accomunano. Credo che la loro visione di un futuro ad elevato contenuto tecnologico sia già stranamente anacronistica.

Come non credo di essere del tutto d'accordo circa un approccio alla società che si basi essenzialmente sulla gestione delle risorse.  Sembra un pò spersonalizzante. Quando presi parte allo Zeitgeist Day presso New York, mi colpì come il Movimento Zeitgeist sembri far rivivere i principi del comunismo europeo del XIX secolo, con una sorta di fondamentalismo materialista unito ad una certa ingenuità di fondo circa la natura umana.

Personalmente credo che una reale trasformazione della civiltà non possa che iniziare con un profondo cambiamento paradigmatico che includa l'accettazione delle dimensioni della realtà psichica repressa dalla civiltà moderna, e l'integrazione della coscienza in quanto elemento primario nella nostra esperienza. Un passaggio dalla 'quantità' - sotto ogni punto di vista - alla 'qualità'; a valori profondamente diversi. Il concetto secondo il quale le culture indigene sarebbero povere, ad esempio, deriva da una certa impostazione materialistica, sempre focalizzata sul fatto che la ricchezza di una comunità debba essere misurata esclusivamente sulla quantità di beni materiali di cui è in possesso. 

Con ciò non voglio dire che le "risorse" debbano essere preservate per le generazioni future (anche in tal caso vige un errore di fondo, secondo cui - bene o male, a torto o a ragione - alcuni materiali prodotti dalla terra debbano essere considerati comunque "risorse" da sfruttare). Credo che l'approccio di Buckminster Fulller sia una grande parte della soluzione: ridurre al minimo - o meglio - eliminare del tutto i rifiuti (dato che la natura non produce rifiuti, non c'è ragione per cui noialtri dovremmo produrne), massimizzando l'efficienza, facendo sempre di più con sempre di meno, fino a che non si giunga a poter fare tutto con niente.

Il Progetto Venus da quanto ho capito si pone nei confronti dell'impulso religioso in maniera condiscendente e negativa, come qualcosa che una "società veramente razionale" debba saper superare. Io la vedo all'opposto. Credo che la ricerca alla comprensione del nostro essere e della natura sacra di ogni aspetto della nostra vita dovrebbe essere praticato e vissuto ora più che mai. E non mi interessa molto se la nostra futura ricerca e realizzazione di tale sacralità dovesse assumere nuove forme istituzionali. Le vecchie forme religiose sono diventate obsolete e pericolose, data la loro tendenza a separare le genti. A volte mi chiedo se una nuova religione - qualcosa che non abbia bisogno di una precisa forma o di precisi codici, in quanto vissuta in forma di consapevolezza individuale, di libertà creativa in allineamento con "la fonte", pura libertà creativa di rapportarsi con il cosmo, che proceda di pari passo con lo scoprire noi stessi - sia ciò che  si profila al nostro orizzonte.

Comunque, benché sia per certi versi fuorviante - ritengo che la fusione del movimento Zeitgeist con il Venus Project sia importante in quanto sta aprendo gli occhi ad un sacco di gente sulle lacune paradigmatiche della nostra civiltà.

Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Evolver.net
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3 commenti:

  1. Mi è sempre parso come il nwo agisca sempre con tecniche atte al distacco/isolamento/capovolgimento dei fatti, praticato in vari campi e settori la tattica del dividi e comanda sembra aver sempre funzionato.

    Uno dei più grandi fenomeni di questo genere verificatosi nella storia umana potrebbe essere l'avvento della globalizzazione, precedentemente supportata dalla rivoluzione industriale.

    Direi, che medesima cosa può essere usata per svariati scopi persino diametralmente opposti (in senso estremo, una zappa può servire come attrezzo da lavoro ma anche come arma). L'idea alla base delle azioni è tutto nella vita. E del nwo non approvo minimamente le sue idee..illudere, abusare della forza, creare sofferenza sono tutte caratteristiche psicotiche, perseverare anche quando non si può/deve è una forma infantile..insomma il massimo del massimo, anche se non credo di aver capito bene di cosa..

    Ciao ragazzi

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  2. Ciao ragazzi,guardate un pò che commento abbiamo ricevuto ripubblicando la vostra traduzione..link commento.

    A presto.

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  3. Tutte le critiche del movimento Zeitgeist che avevo letto fino ad adesso mi sono sempre piaciute tanto poco che mi sono sempre trovato a difendere Zeitgeist. E di fronte a quel genere di critiche lo rifarei ancora.

    Questo articolo però lo condivido al 100% nel metodo (che non è la classica demonizzazione complottista) e nel merito.
    Di fronte ad una critica così, niente da eccepire, e la faccio mia in ogni frase.
    E soprattutto nella parte in cui si parla di una nuova, auspicabile, sintetica, antidogmatica e libera religione, speriamo mondiale.

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