4 giugno 2010

Significato di Occulto ed Esoterico (Manipolazioni Culturali)


Tra gli strumenti con cui il potere esercita il proprio dominio sugli individui, un posto di assoluto rilievo spetta alla manipolazione della cultura. Una cultura realmente libera alimenterebbe la maturazione, l'autonomia, quindi l'imprevedibilità degli individui.

L'imposizione di un sapere monistico, collettivo tramite la pubblica istruzione ed i mezzi di comunicazione di massa, rende invece il compito del potere molto più agevole. Così come un animale selvatico nato in cattività - non avendo mai vissuto in natura - identifica la gabbia con il proprio habitat, l'individuo comune - essendosi sviluppato in una gabbia intellettuale allestita dal potere per esigenze politiche, percepirà la propria prigione intellettuale sotto forma di un paradigma scontato, spontaneo ed esaustivo.

La manipolazione culturale inficia ogni campo dello scibile umano; dalle materie umanistiche a quelle scientifiche; dalla storia alla filosofia; dalla fisica alla medicina. Tutte le volte che una scoperta scientifica è oscurata dalla dottrina dominante per esigenze di tornaconto politico o lucrativo, ha luogo una manipolazione culturale. Tutte le volte che in ambito editoriale ragioni di ordine economico o ideologico prevalgano sull'aspetto concettuale, è una manipolazione culturale. Tutte le volte che un ministero disponga quali argomenti di quali materie debbano insegnarsi nelle scuole, avviene una manipolazione culturale. L'argomento è molto vasto, per cui in questo post ne prenderò in considerazione appena una minima parte, giusto per fare qualche breve osservazione terminologica.

Nonostante in molti siano portati a pensare il contrario, quando la collettività incorre in un equivoco culturale, la cosa accade quasi mai per caso, come conseguenza di una qualche tendenza scaturita dal basso. Soprattutto oggi, ai tempi della scolarizzazione coatta e della multimedialità, il sistema disporrebbe di tutti gli strumenti necessari per correggere qualsiasi interpretazione culturale inappropriata.

Spesso è lo stesso apparato culturale dominante a contribuire alla formazione di determinati 'equivoci' culturali. Ad esempio quelli sorti intorno ai termini: 'occulto' ed 'esoterico.'

OCCULTO
Jordan Maxwell, noto ricercatore di cui ci siamo occupati ultimamente, non fa che ripetere che l'aggettivo 'occulto' non significhi magico, malvagio o paranormale, come molti di noi sono stati indotti a pensare, ma semplicemente 'nascosto.' Si tratta di una parola intorno a cui vige un antico difetto culturale che il sistema si è sempre ben guardato dal correggere.

Il termine è sfuggito agli strumenti correttivi della cultura vigente o vi è sotto dell'altro? In altre parole: è possibile che il potere nutra un preciso interesse affinché la massa ne ignori la reale accezione ? 

Benché i termini: 'occulto' e 'nascosto' possano in qualche modo accostarsi, in realtà non si tratta di sinonimi, dal momento che il primo rappresenta l'estensione del secondo. Entrambe esprimono un attributo, ovverosia 'celato alla vista o alla conoscenza', tuttavia mentre nel primo termine la condizione è intesa come circostanza estemporanea, il secondo implica una sistematicità: una costante culturale. L'aggettivo 'Occulto' non vuol dire solo: 'nascosto', ma 'sistematicamente nascosto', 'culturalmente nascosto.'

E' quindi chiaro il motivo per cui il potere abbia tutto l'interesse affinché il significato resti fumoso o grossolanamente assimilato a concetti adiacenti. Esso infatti esprime l'idea che qualcosa, una nozione, un'idea, un'intera disciplina, possa essere nascosto non solo per motivi estemporanei, ma in virtù di una sistematica manipolazione culturale di carattere politico e socio-ingegneristico.

ESOTERICO
Altro interessante equivoco apparentemente casuale - quello che riguarda il significato del termine 'esoterico.' Benché la parola stia tornando in voga dopo decenni di desuetudine, in molti continuano a utilizzarla senza conoscerne il significato. Ad essa sono generalmente accostate la stregoneria, la astrologia, la cartomanzia, ed altre pratiche 'paranormali.'

In realtà la parola 'esoterico' ha ben poco a che fare con il paranormale. Essa proviene dal termine greco esoterikos, e significa semplicemente 'interiore.' 

Mi stupisce udire esperti del settore riferirsi all'esoterismo come ad una dottrina codificabile e studiabile. In realtà non esistono dottrine esoteriche, ma solo dottrine essoteriche (con due esse). L'essoterismo fornisce spunti per compiere una ricerca esoterica individuale (unica, irripetibile, non mediata, dunque non codificabile), il cui fine non è altro che la ricerca della verità individuale mediante la introspezione.

Ne consegue che il significato del termine 'esoterico' sia più assimilabile alla 'spiritualità' che alle pratiche pseudo-magiche di cui sopra. Tali pratiche potrebbero forse intendersi come strumenti con cui sia possibile approcciarsi alla ricerca esoterica, ma non sono qualificabili con il termine: 'esoterico.'

La ricerca esoterica, la meditazione, la contemplazione, l'introspezione sono in grado di condurre gli individui alla consapevolezza, dunque alla autonomia ed alla libertà. Ecco come anche in questo caso la natura artificiosa, dolosa, dell'equivoco culturale emerga in tutta la sua evidenza.

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10 commenti:

  1. Bell'articolo, chiaro nella spiegazione delle parole. Oggi viviamo in una società analfabeta, nella nuova accezione del termine. Si parla ma non si conosce il vero significato delle parole.
    Mi auguro che si esca quanto prima da questa ignoranza.

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  2. Ottimo articolo,mi è piaciuto parecchio:spiega l'attuale realtà in cui viviamo,ma questa realtà la si può cambiare in meglio ne sono sicuro.

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  3. ciao, benvenuti, e grazie.

    @ anonimo, concordo. questa realtà la si può cambiare in meglio, un passo alla volta, pacificamente, tutti insieme, lavorando su noi stessi.

    @ maria. continuate così, state facendo davvero un gran lavoro.

    a presto, amici :)

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  4. In tema occulto esoterismo massoneria illuminati gesuiti vorrei segnalare su youtube le interviste a leo zagami, vorrei sapere cosa ne pensate. Ciao.

    AnonimoQuieto

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  5. ciao anonimoquieto, piacere di rileggerti. personalmente trovo che le interviste a leo zagami siano ricche di spunti, però il personaggio non mi convince molto. di solito quando lo ascolto preferisco pensare a lui come ad un esperto di occultismo piuttosto che ad un ex illuminato.

    ciao

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  6. Ciao Viator, condivido, il nostro modo di vedere le cose ci porta a dubitare di tutto, e così anche sul personaggio in questione; ma effettivamente alcuni spunti sono interessanti, poichè anche verificabili. Per le ricerche che ho fatto mi risulta che effettivamente al di sopra delle logge massoniche e le famiglie più potenti ci sia l'ordine dei gesuiti(o no?); e quali sono le loro peculiarità? Credo l'essere tra i pochi depositari di antiche conoscenze, depositari di conoscenze occulte ed esoteriche millenarie (non a caso custodi della biblioteca segreta vaticana); da qua potrei avere spunti per ampliare la ricerca su quel che ci nascondono, che non è percepibile sotto la campana di vetro della cultura dominante. Cosa ci nasconde l'invisibile? Qualche spunto in particolare delle interviste ti ha mosso a ricerca?

    p.s. passo frequentemente a leggere i vostri articoli, offrite molti spunti e saggiamente avete molti dubbi; è un piacere poter scambiare idee con voi. Saluti.

    AnonimoQuieto

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  7. dal poco che ci è dato di sapere sembra che l'ordine dei gesuiti sia stata e sia una organizzazione molto potente proprio in virtù delle prerogative che hai citato, però non lo collocherei al vertice della piramide, così come tutte le altre organizzazioni più o meno segrete oggetto di dibattito tra gli occultisti.

    personalmente credo che il vero potere non sia conoscibile attraverso gli strumenti che ci hanno messo a disposizione (incluso internet).

    giustamente citavi la campana di vetro della cultura dominante. ebbene, a mio parere il sistema in cui viviamo è come un software informatico: non può restituirci informazioni basate su dati che non siano stati preventivamente resi disponibili per l'elaborazione.
    e francamente dubito che i dati relativi ai veri detentori del potere siano mai stati resi disponibili ...

    in parole povere, secondo me l'entità del potere è inversamente proporzionale alla esposizione sociale e mediatica. il vero potere "amministra" il sistema, sicché non può che essere anche sconosciuto e "inconoscibile", almeno attraverso i consueti strumenti informativi.

    ti ringrazio a nome di tutti.

    a presto

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  8. Nascosto occulto esoterico.
    Non è forse ingenuo pensare che ci sia una organizzazione che nascode certe cose come se sapesse cosa nascondere?
    Occulto o nascosto - la distinzione nei termini è meno importante che la distinzione del significato - è ciò che non appare subito ma si rivela in fasi diverse al pensiero cosciente, non immediatamente.
    L'elettricità è stata scoperta, ma c'è sempre stata potenzialmente; non è stata nascosta, ma solo non vista nella sua potenzialità odierna...era comunque nascosta, no?
    Chissà quante altre cose ci nasconde il mondo?
    Il percorso esoterico è e deve allora essere un percorso di conoscenza, che sia di sè stessi o del mondo, nel quale le cose nascoste si rivelano al ricercatore che le individua, possibilmente in modo cosciente.
    Quindi pensare che ci sia un Sistema che nascoda le cose non aiuta molto in questo, anzi è spesso sorgente di emozioni che impediscano il ricercatore nel suo cosciente e sempre nuovo risveglio.

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  9. @ Lonblu ... non so se sia ingenuo ritenere che vi sia un sistema preposto - tra le altre cose - a mantenere elevato il grado di ignoranza della gente sia dal punto di vista esoterico che da quello culturale - intellettuale. Personalmente credo a ciò che vedo (percepisco), specie se la disinformazione, il revisionismo, la censura, la mistificazione appaiono come fenomeni organici, organizzati e reiterati, quindi elevati a "sistema".

    Ignorare tali fenomeni credo sia più ingenuo e fuorviante che individuarli e denunciarli.

    grazie del commento

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  10. ottimo articolo, veramente chiaro.

    i Servi del Demiurgo da tempo immemore cercano di mantenere l'Uomo nell' Ignoranza e di impedirgli di arrivare al Vero Dio, e con le loro azioni hanno costretto i Sapienti a nascondersi per non essere distrutti.
    però è anche vero che alcune conoscenze non possono essere comprese da un infante, quindi vanno velate attendendo il tempo della sua maturazione Spirituale.

    spero di aver fatto capire ciò che la mia Anima sente

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