15 luglio 2010

Taos Hum: il Suono dell'Apocalisse?

the-humdi D. Arona

Di tanto in tanto ci s'imbatte in articoli (qualche volta libri interi) in cui specchiarsi. E' il caso di un pezzo che mi fa intravedere nuovi e pure sinistri percorsi, scritto da Cinzia Di Cianni e pubblicato su “La Stampa” del 9 settembre. 

Racconta del Taos Hum, il ronzio infinito ben definibile come fantasma sonoro, che migliaia di persone percepiscono con conseguenze disastrose nella cittadina di Taos in New Mexico, e in generale dell'identico fenomeno che si sta espandendo un po' ovunque su tutto il pianeta. Ne riporto gli stralci più significativi:

"Il suo ronzare, un suono a bassa frequenza persistente come un'antica maledizione, viaggia per chilometri nell'aria tersa, spingendo chi lo sente alla esasperazione e a volte a raptus di follia. E' l'incubo di Taos, cittadina del New Mexico annidata su un altipiano a 2 mila metri d'altezza. Nel 1991 è arrivato il 'Taos Hum', il fantasma sonoro, e da allora non se n’è più andato.

taos hum, articolo giornale

Gli hearers, quelli che avvertono il ronzio lamentano uno stato di malessere generale e sintomi anche gravi (emicranie, difficoltà respiratorie, attacchi di panico, insonnia). 

Non servono tappi per orecchie, ansiolitici, sonniferi. Alcuni disperati sono scappati da casa in piena notte, percorrendo centinaia di km alla ricerca dell’origine del ronzio. 

E' certo che l’«Hum» è caratterizzato da una bassa frequenza, compresa fra 30 e 80 Hz, e quindi è difficilmente rilevabile tanto dagli strumenti quanto dall'orecchio. 

Già nel ’93 gli abitanti di Taos, esasperati, ottennero l'intervento di un team di esperti che, diretto da Joe Mullins della New Mexico University, coinvolse l'audiologo James Kelly e centri come il Los Alamos National Laboratory, il Phillips Air Force Laboratory e i Sandia National Laboratories. 

Rilevamenti acustici, geodinamici, magnetici, elettromagnetici e nel ‘95 un rapporto che tuttavia non chiarì il mistero. 

Si escluse però l'origine geofisica, visto che l'area è poco sismica, e la responsabilità della locale rete elettrica, che emette frequenze a 60 Hz. Si sa che in natura i suoni a bassa frequenza sono dovuti a vari fenomeni come interazioni del vento, variazioni barometriche, tornado, onde oceaniche, valanghe, terremoti, attività vulcaniche, fino alle aurore boreali. Le più comuni fonti artificiali di infrasuoni sono invece motori, impianti industriali, reti elettriche, «pipeline», turbine eoliche. Ma nulla di tutto ciò risulta una possibile causa del Taos Hum."

Al che la Di Cianni allarga la forbice e riferisce che la casistica sta crescendo. Qua e là sul pianeta, a macchia di leopardo, almeno dai luoghi da dove giungono i resoconti (Alaska, Gran Bretagna, Australia...). Soprattutto in Gran Bretagna, in cui si detiene il poco simpatico primato e già si registra il primo suicidio da persecuzione di Hum.

"Il «Bristol Hum» è il primo della serie, dato che ha conquistato i titoli dei giornali già dagli Anni 70. E oggi si registrano fenomeni a Londra e Leeds, oltre che nelle contee di Cheshire, Cornwall, Gloucestershire, Shropshire, Suffolk, Wiltshire. 

Tra gli episodi più recenti c’è quello del villaggio gallese di Minffordd, dove il comune ha installato una serie di strumenti per individuare le cause del ronzio, e quello australiano del «Bondi Hum», nella celebre località balneare vicino a Sydney. 

Adesso gli «hummers» hanno costituito associazioni e gruppi di sostegno, mentre la «Low Frequency Noise Sufferers Helpline» di Southampton ha già ricevuto 2 mila richieste di aiuto e nuovi casi sono segnalati ogni settimana. 

Gli studi sul fenomeno restano scarsi, anche se la prima conferenza sul tema fu tenuta alla Royal Society of Medicine di Londra nell’89. Nel 2006 il neozelandese Tom Moir, dell' Università di Massey, ha registrato l'«Auckland Hum» a una frequenza di 56 Hz, mentre ora David Baguley, audiologo dell'Addenbrooke's Hospital di Cambridge, lavora a un progetto pilota con la Salford University, convinto che, per cause sconosciute, alcuni soggetti diventino ipersensibili a determinate frequenze, innescando un circolo vizioso che conduce a un’ansia incontrollabile. Ma il mistero è tutt’altro che risolto."

Sin qui l'ottimo articolo della Di Cianni, che mi fa intravedere un ben altro panorama. Ovvero, che gli «hummers» siano ben di più e non affatto localizzati. Parto da un dato personale ed empirico: io, nel mio infimo, conosco più d'una persona che percepisce il misterioso ronzio. Io stesso mi reputo vittima, più che occasionale, del fenomeno. Se così stanno le cose, in Italia non siamo pochi. Questo forum di discussione facilmente reperibile in rete, me ne offre ampia conferma.

Tutta gente a posto, non amateur del Lato Oscuro come il sottoscritto. Allora? Allora, mentre la scienza ci studia e ci organizza convegni, si può azzardare qualche ipotesi. 

Ad esempio, pensare a quelle onde presismiche “orizzontali”, quasi impercettibili, che però sono in grado di provocare un suono, anzi un infrasuono tra i 2 e i 12 Hz (sarebbe interessante poter censire se all'Aquila e zone limitrofe esista chi sia stato oppresso da un qualche «hum» abruzzese...), che gli animali – uccelli, gatti e cani – sembrano in grado di percepire causa la predisposizione del loro apparato uditivo. Da qui in realtà deriverebbe la loro discussa “preveggenza” in merito ai terremoti. E anche quella di tanti bipedi umani i cui sensi paiono essere assai “animali”.

Ma si può anche andare oltre e puntare verso il dominio della Luce Oscura. Chi segue questa rubrica e la mia produzione in genere sa che esiste, tanto in Italia quanto in tutto l'orbe terracqueo, una comunità virtuale chiamata Final Dreamer o, più ottimisticamente all'italiana, “coloro che sognano la Grande Onda”. Non sto a ripetervi tutta quanta la storia, che si basa essenzialmente sulla constatazione che migliaia di persone condividono tutte le notti più o meno lo stesso sogno, quello della ciclopica onda “finale” che ci spianerebbe tutti quanti ad altezza zero... 

Sapete anche che le ipotesi più ardite in merito ipotizzano in realtà non un'onda acquatica, ma un'onda quantica o una turbolenza cosmica – già in atto – che si sta esprimendo attraverso l'impatto sonoro di una vibrazione in grado di colpire la Terra, viaggiando tra le dimensioni, e di creare una serie di ripercussioni tanto sul piano materiale che su quello sottile ed energetico.

In questo momento starebbe appunto vibrando una sorta di “nota di fondo” universale, in primo luogo viene avvertita da coloro che condividono i sogni, e poi da tutti gli “altri”, «hummer» in testa. Naturalmente questa “nota di fondo” universale darà un turbo, potenzierà le persone e cose che possiedono vibrazioni a essa compatibili, mentre dall’altra parte chi avrà pensieri e abitudini disarmoniche con tanto e disturbante “rumore di fondo” del cosmo riscontrerà forti difficoltà, che andranno dalle nevrosi e psicosi fino alla pazzia aggressiva, con tutte quelle conseguenze di cui leggiamo ogni giorno sui giornali.

In altre parole, l'Hum – che in altra sede ho personalmente ribattezzato come buuuzzz quantico – annuncia lo tsunami cosmico, attorno al quale l'aneddotica e l'editoria del 2012 si stanno sprecando anche con notevoli risultati economici. 

Anche nella fisica quantistica si parla di stati vibrazionali della realtà, per il cui effetto non siamo affatto in grado di percepire con gli occhi realtà vibratorie quadrimensionali, ma forse di “udirle”. 

E sappiamo anche che il nostro pianeta – molti scienziati lo ripetono da anni – sta mutando la propria vibrazione dimensionale. Gli esseri umani sono connessi col pianeta in cui vivono in molte maniere: tramite il campo elettrico del cervello, la massa gravitazionale del proprio corpo o le polarità magnetiche del corpo astrale. Tramite queste connessioni, la Terra è in grado d'influenzare gli esseri umani con il proprio campo elettromagnetico / gravitazionale. 

E forse semplicemente coloro che sognano l'Onda - che sono sempre più numerosi - si stanno connettendo con la colonna sonora del suo arrivo.

Articolo pubblicato sul sito Carmilla OnLine
Link diretto all'articolo:
http://www.carmillaonline.com/archives/2009/09/003192.html

Post correlati: Infrasuoni: Pericolo in Agguato?
Post correlati: Lo Hum Risuona in Occidente (Bristol, Taos, Costa Rica ...)
Post correlati: Suoni dell'Apocalisse e Blue Beam - Nuovo Mondo
Post correlati: L'Alba del Dominio Elettromagnetico - G. Gambino
Post correlati: Haarp e il Controllo Mentale
Post correlati: Il progetto Blue Beam e la Nuova Religione Mondiale
Post correlati: L'Apocalisse in Divenire - Giuliana Conforto
Post correlati: Escalation Sismica: Tesi a Confronto
Post correlati: Tag Apocalisse
Post correlati: Tag Misteri

Cosa Nascondono i Nostri Governi? - Libro

Scie chimiche (chemtrails), haarp, ufo, ebani, codice alieno

Dizionario Enciclopedico dei Misteri e dei Segreti

7 commenti:

  1. Non ne avevo mai sentito parlare.
    Però ce l'ho.
    In passato sono stato nottate intere ad ascoltare questo fischio/ronzio per ore ed ore, sperando che magicamente ad un certo punto lo avrei in qualche modo decifrato.

    Wow.
    Allora sono un "addotto", un "sognatore d'onda" ed un "hummer".
    Evvai.

    RispondiElimina
  2. sicuro che non fosse il freezer dalla cucina? o che non asvessi trascorso la sera in discoteca? :)
    a parte gli scherzi, anche io conosco gente che si lamenta di questo ronzio...

    RispondiElimina
  3. A parte che è una cosa che sento ogni notte e non "quella notte", malgrado i miei 25 anni non frequento discoteche, nè bevo, fumo. non guardo la tv e neppure mangio carne.

    E la cucina non ce l'ho in camera.

    Vi spiego come sento questo "ronzio": sono più frequenze sovrapposte a diverse tonalità, concentrandomi posso fare in modo che una sovrasti le altre (ad esempio la tonalità da twitter sovrasti quella da basso continuo...) quel che non so fare è spegnerle tutte.

    RispondiElimina
  4. Sono vent'anni che sento un ronzio alle orecchie... si chiamano acufeni.

    RispondiElimina
  5. Proprio ieri notte, mi sono svegliato sentendolo. Ho reso patecipe di questo anche mia moglie. Non è la orima volta, ,a ieri ci ho fatto caso dal momento che nel mio condominio l'amministratore aveva organizzato nel pomeriggio un sopralluogo per capire le famiglie che da un po' di tempo stanno accusando questo disturbo notturno. Allora proprio ieri sera, erano le 4 di mattina in verità, mi sono messo a navigare su internet e mi si è aperto un mondo. Il mio ammimistratore credo che non ne verrà a capo facilmente😁. Non si tratta di acufeni, questo lo posso garantire. Il mistero si infittisce sempre di più.antonio

    RispondiElimina
  6. Molto interessante. Anch'io lo sento da diversi anni (pensandoci dovrebbero essere almeno sette-otto) si tratta di un ronzio continuo, basso, modulato, che prima percepivo solo nel silenzio ma da qualche tempo mi capita di sentire anche a volume più alto. Nel tempo è cambiato: prima era un certo ronzio, poi a un certo punto è scomparso per un po', poi ha ripreso ma con una modulazione un po' diversa (leggermente più alta). Mi sono interrogata parecchio sulle sue cause, senza trovare una risposta definitiva e soddisfacente, ad es. mi chiedevo se fosse una specie di "interpretazione" del cervello dei campi elettromagnetici del luogo dove vivo, o delle onde EM di tutti i tipi che ormai sono sempre più onnipresenti, ma lo sento anche quando mi trovo in posti diversi (posti diversi, anche lontani, stesso ronzio) anche se non proprio ovunque. La particolare modulazione mi dà la precisa sensazione di qualcosa di artificiale e non naturale. Mi è capitato di parlarne con altre persone e alcune dicono di percepirlo ma non saprei dire se si tratta esattamente dello stesso identico. Personalmente lo trovo molto fastidioso anche se non necessariamente ansiogeno, ma ho notato questo con certezza: a volte capita che per un certo tempo (da alcuni giorni a qualche settimane) il ronzio cessa e in quei periodi mi sento molto molto meno stanca e molto molto più piena di energie. Questa correlazione l'ho verificata in varie occasioni. A mio parere non ha relazione con il diffuso sogno dell'onda, che anch'io ho avuto come sogno ricorrente tra il 2001 e il 2004 ma il cui significato è non fisico ma per l'appunto simbolico (l'arrivo di questa immensa energia è comunque molto importante). Mi sono invece chiesta se non ci sia una relazione tra questo ronzio snervante (per alcuni) e stancante (per me) e le scie chimiche, mah... purtroppo è difficile verificare.

    RispondiElimina

Se il post ti è piaciuto, non dimenticare di condividerlo e lasciare un commento.

N.B. Non saranno pubblicati commenti espressi con linguaggio offensivo o violento, e critiche non motivate / argomentate.

Leggendo le nostre DOMANDE FREQUENTI potrai crearti un'idea più precisa sul nostro approccio ai temi trattati nel blog.

GRAZIE per il contributo e la collaborazione

SISTEMA


MITI E LEGGENDE