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Precisamente tre anni fa - in Los Angeles - dopo avere combattuto per oltre sei anni contro una grave malattia, scompariva Aaron Russo, alla età di 64 anni.
Precisamente tre anni fa - in Los Angeles - dopo avere combattuto per oltre sei anni contro una grave malattia, scompariva Aaron Russo, alla età di 64 anni.
Russo nacque nel 1943 a New York, presso Long Island. Fin da giovane si inserì nella industria del divertimento in qualità di autore, manager e gestore di locali notturni.
Nelle vesti di manager Russo rappresentò artisti del calibro dei Manhattan Transfer e Bette Midler.
Fu nominato molte volte agli Emmy Awards (in una occasione si aggiudicò il riconoscimento) e ai Golden Globe. Vinse un disco d'oro per la produzione della colonna sonora del film The Rose. Ebbe modo di lavorare a contatto con artisti come Led Zeppelin, The Who, Janis Joplin, Grateful Dead e Jefferson Airplane.
Nelle vesti di manager Russo rappresentò artisti del calibro dei Manhattan Transfer e Bette Midler.
Fu nominato molte volte agli Emmy Awards (in una occasione si aggiudicò il riconoscimento) e ai Golden Globe. Vinse un disco d'oro per la produzione della colonna sonora del film The Rose. Ebbe modo di lavorare a contatto con artisti come Led Zeppelin, The Who, Janis Joplin, Grateful Dead e Jefferson Airplane.
Insomma, Aaron Russo non era uno sconosciuto. La sua carriera fu ricca di successi e riconoscimenti. E' proprio tale successo e notorietà che impreziosisce l'impegno e la dedizione che seppe infondere nella attività di truthseeker affiliato al 911 Truth Movement. Durante i primi anni '90 Russo girò un documentario dal titolo Mad As Hell, con il quale criticò duramente il NAFTA (North America Free Trade Agreement), i metodi utilizzati per la lotta alla droga, ed il concetto di "carta di identità nazionale."
Nel 2004 entrò in politica, concorrendo in un primo momento per il governo dello stato del Nevada, ed in seguito per la presidenza degli Stati Uniti, nel partito dei Liberali, di cui vinse le elezioni primarie. Sembra che la sua opera di "disturbo" abbia suscitato perfino una certa preoccupazione nello entourage di G.W. Bush, per via dei voti che avrebbe potuto distrarre nel testa a testa contro John Kerry.
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Nel 2007 Russo si impegnò nel sostegno alla corsa presidenziale di Ron Paul, mettendo a disposizione del candidato il proprio network di volontari e girando un ultimo film, America, Freedom to Fascism, che quest'oggi riproponiamo.
Si tratta di un incredibile documentario, il cui obiettivo iniziale - denunciare le abusive imposizioni fiscali da parte del Governo statunitense nei confronti del popolo americano - fini per trasformarsi in corso d'opera in un attonito grido di allarme circa i profondi mutamenti politico-sociali che nel corso dello ultimo secolo hanno trasformato gli USA in una anti-democrazia.
Aaron Russo (14 Febbraio 1943 - 24 Agosto 2007)
Post correlati: Gli Obiettivi Finali - A. Russo
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1 COMMENTI:
Un grandissimo uomo, grazie per averlo ricordato!
http://www.youtube.com/watch?v=iacrfe6AFxQ
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