12 ottobre 2010

Le Menzogne della NASA sul Pianeta Marte (Atmosfera)

marte, pianeta, hubble
dal sito FabioGhioni.it

La foto del 1997 ripresa dal telescopio Hubble (destra), mostra una sorta di atmosfera azzurra attorno a Marte. La ragione è semplice; è stata ripulita del filtro marroncino che la NASA applica alle foto che mette in rete per confondere e nascondere il fatto che il pianeta Marte è vivo e non molto dissimile dal pianeta terra.

La Nasa ha sempre fatto disinformazione riguardo la verità di quello che le sonde e il telescopio Hubble hanno trasmesso a terra.

Forse perché hanno in mente di farne un pianeta per pochi eletti dopo che avranno distrutto lo ecosistema della terra.

Per anni ci hanno mostrato e rivelato solo quello che faceva loro comodo. La verità è che ci sono le prove che Marte fu abitato da una civiltà molto più evoluta della nostra, e niente esclude alla luce delle prove di manufatti e rovine di città (che la Nasa cerca di negare, mistificare e confondere) che su Marte ci sia tuttora vita intelligente. 

E' certo che le foto che diffondono in rete siano truccate. Il ricercatore tedesco Holger Isenberg si è sobbarcato il compito di elaborare le foto della NASA per rimuovere il filtro grafico e farle tornare al colore naturale.

Marte, atmosfera reale

Bisogna ammettere che senza filtri Marte mostra di non essere differente dalla Terra. E mi riferisco in particolare alla atmosfera. Le notizie divulgate sono tutte manipolate. Ci hanno impiegato decine di anni per ammettere che c'era ghiaccio, quindi l'acqua. 

Io non sono un fisico, ma so che senza le molecole dell'acqua non si possono formare i pianeti. Ed è risaputo che dove c'è l'acqua è possibile la vita umana. Il resto è secondario. Su Marte sarebbero state fotografate anche foreste  e vegetazione. Questo proverebbe che Marte sia in grado di ospitare la vita.

marte, foto atmosfera, con e senza filtro grafico

In alto a sinistra (Viking 1 - 11/2/1978 - Pathfinder - 8/1997), foto di Marte divulgate dalla NASA. A destra le elaborazioni di Holger Isenberg. Come potete osservare il paesaggio di Marte appare ben diverso da quello che vorrebbero farci credere.

Sembra dunque che dietro tutti i recenti fallimenti delle missioni NASA verso il Pianeta Rosso (Mars Polar Lander) o alle laconiche dichiarazioni in merito alla scoperta di piccole quantità di acqua, allo stato liquido, si celi ben altro. 

Richard Hoagland, ricercatore statunitense ed ex consulente NASA, sostiene da tempo che l’unico motivo per cui l’ente spaziale americano neghi decisamente ogni possibilità di vita sul Pianeta Rosso sia la consapevolezza che Marte in passato sia stato abitato da una civiltà extraterrestre.

Cavallo di battaglia di Hoagland (nel libro "The Monuments of Mars") è il 'Volto' struttura di apparenza artificiale lunga vari chilometri che si erge nella regione di Cydonia. 

Non lontano dal "Volto" sorgono diverse piramidi, alcune a base pentagonale e persino costruzioni in pietra che assomigliano ad una città vista dall’alto. 

La NASA ha sempre smentito seccamente le teorie sull’origine "artificiale" del volto marziano, giungendo tre anni orsono a diffondere foto in cui il viso appare schiacciato e spento, a riprova del risultato di un banale gioco di luci e ombre. Questa foto è la seconda di Cydonia, dato che l’unica altra foto disponibile risale al ’77, ed è sempre stata contestata - in quanto ritoccata - da Hoagland e colleghi.

volto, marte, cydonia

In base a elaborazioni computerizzate di questa seconda foto della NASA, abbiamo però appurato che quella che l’ente spaziale USA spacciava come prova definitiva della non esistenza del volto in realtà è un negativo! 

Non un negativo come si intende in fotografia, ma una immagine equalizzata in modo tale da risultare appiattita e scialba. La controprova? Nella foto ripresa dal Viking nel 1977 la luce colpisce il volto di Cydonia dallo angolo in alto/sinistra, e questo proietta una lunga e densa ombra scura verso destra in basso. Vi sono alcune creste e rilievi, come quelli che formano la bocca e il sopracciglio, che sono resi brillanti dal Sole. Nella foto fornita dalla NASA invece l’ombra del volto ricade a sinistra, mentre le creste luminose corrispondenti alla bocca e al sopracciglio diventano misteriosamente nere! Basta osservare la stessa foto NASA riportata "al naturale" per notare che, d’improvviso, tutte le zone d’ombra e di luce ricadono al punto giusto, come nella foto del ’77. 

Ma a questo punto ci appare l’immagine di una struttura imponente, tridimensionale e dannatamente artificiale. Mi chiedo ancora per quanto tempo riusciranno ad ingannarci ... ad occultare la verità su ciò che è realmente la vita in questo universo.

Le foto e  alcune parti dell'articolo sono tratte da Edicolaweb.net

Articolo pubblicato sul sito Mistic.it  
Link all'articolo originale:
http://www.mistic.it/marte/la-nasa-su-marte-mente.htm

DOSSIER INDIPENDENTE SUL PIANETA MARTE

Ecco uno studio datato 2005 sulle immagini che il rover Spirit ha inviato da Marte, condotto con metodo e senza indulgere nel sensazionalismo. Nelle 108 pagine l’autore sottopone a una disamina l’immagine che la NASA ha creato e ha contribuito a mantenere del Pianeta Rosso, che in realtà potrebbe non essere rosso. 

Se oggi Marte è arido e disabitato, la presenza di gas metano (che, almeno sulla Terra, è prodotto dalla decomposizione di materia organica) e di numerosi artefatti rivelano che in un remoto passato sul pianeta sono avvenuti eventi straordinari.

Articolo pubblicato sul sito FabioGhioni.it
Link diretto all'articolo:
http://www.fabioghioni.net/blog/2010/10/11/report-cio-che-la-nasa-non-dice-su-marte/

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La civiltà di Marte

Buono



La Nona Emanazione - Libro

14 commenti:

  1. Con una buona elaborazione computerizzata, posso far guarire mia madre di 83 anni dalla sua artrosi dell'anca, e fargi una bella fotografia mentre scende con gli sci sulla pista di Kizhbuel?

    Saverio

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  2. sicuro. e se quella stessa foto fosse poi mostrata alla tv i tuoi compaesani telefonerebbero a casa per congratularsi.

    ma se anziché essere saverio tu fossi la nasa, che cosa faresti con una buona elaborazione computerizzata?

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  3. --' io la vedo come una grande accozzaglia di stupidaggini impacchetate e vendute ad arte per pubblicizzare un qualcosa, tipo il libro che è alla fine dell'atricolo...per favore, lascia parlare di questi argomenti a qualcuno sano di mente e con abbastanza più competenza di te, che magari non sarà io, ma di certo non mi inoltro in argomenti a me sconosciuti cercando di fare il mago...

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  4. @ salvatore. bene, ognuno la vede come gli pare. dato che non hai problemi a definirci poco sani di mente, ti dirò che anche io vedo nel tuo commento una mentalità un pò ottusa e gretta. quella mentalità che ti fa dubitare di un minusclo blog denunciando un "fine segreto" secondo cui vi si pubblicherebbero post con l'obiettivo principale di vendere libri, ma ti fa credere a ciò che mass media e istituzioni ti propinano quotidianamente, tra cui le (possibili) balle sul pianeta marte. ma istituzioni e media sono buoni e onesti, vero? quanto alla presunta competenza dei personaggi accreditati, qui ci sarebbe molto da dire, ma tutto sommato è meglio chiuderla qui.
    un consiglio: se mastichi un pò di inglese, dai una lettura al dossier pubblicato in coda al post.

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  5. Se io fossi la Nasa non potrei elaborare le foto marziane per nascondere il cielo azzurro marziano per il semplice fatto che il cielo come quello che si vede nelle foto "ipoteticamente" reali, è identito a quello terrestre, e ciò è impossibile! Per una ragione semplicissima: l'atmosfera marziana ha una densità pari, massimo, al'1% di quella terrestre; dato che il colore azzurro dei nostri cieli è dovuto alla rifrazione dei raggi solari mediati dalla densità atmosferica, con quei valori di pressione, un cielo uguale al nostro non sta da nessuna parte! Dovrebbe essere di una tonalità molto, molto molto più scura di come si vede in queste "fotografie".
    Mi sa tanto che l'esperto in questione o ha bevuto troppo o è in malafede.
    Saverio

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  6. Cio' che leggiamo o ascoltiamo che non ci dicono le fonti ufficiali non va mai preso come oro colato.
    Rappresenta un tentativo pero' di farci sapere che esiste un quantitativo di informazioni nascoste pari a milioni di volte di cio' che invece viene ufficialmente rivelato.
    Ed e' questo mostruoso occultamento che ci deve far indignare.
    Comunque e' molto maggiore la Falsita' e la Perfidia della cosiddetta informazione ufficiale.

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  7. Forse è meglio comperarsi unaltro libro interessante no... non parla degli alieni, gli alieni siamo noi, parla del passaggio di NIBIRU nel 22/12/2.012 alle ore 10 da noi si realizzera la sommatoria del numero nero delle cabale, ordinatevi L'ONDA FREDDA COSMICA di Rigoni Giuseppe Editrice Veneta e scoprirete cose che potranno interessavi da vicino

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  8. @ saverio. il punto però è sempre quello: da quali fonti hai appreso che l'atmosfera marziana avrebbe una densità pari a zero? l'hai misurata personalmente?

    con ciò non voglio sostenere a spada tratta le argomentazioni espresse in questo articolo, secondo me comunque interessante e stimolante (così come il dossier pubblicato in calce), ma solo invitare a coltivare qualche dubbio, insieme a tante certezze di seconda mano.

    @ dante. sottoscrivo. dovremmo imparare a dubitare sistematicamente delle nozioni presentate come "certezze" dalla cultura dominante, dal momento che è ampiamente dimostraro che la cultura dominante usi la menzogna sistematicamente. a presto

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  9. @ anonimo grazie della segnalazione. sembra un libro interessante.

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  10. Certe persone non è che non vogliono provare a pensare, è che proprio non ci riescono.

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  11. va bene ma a questo punto si deve dubitare di tutto tranne quello che tocchi con mano e quindi ognuno dovrebbe reimparare tutto...

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  12. "...Devi disimparare ciò che hai imparato!" Vi sono familiari? Sono le parole di Yoda nel film Star Wars! Forse aveva ragione.. no?? :)
    Bel post, intellettualmente stimolante! ;)

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  13. @ ultimo anonimo ... viviamo in una realtà mediata, in cui le nozioni culturali e le informazioni di attualità ci vengono trasmesse da pochi organi accademici e informativi, facilmente controllabili dai poteri economici e politici. partendo da questo presupposto ognuno può scegliere se credere ai resoconti dei suddetti organi, o se (quando ciò comporti un vantaggio per i suddetti poteri, cioè molto spesso) una simile prerogativa potrebbe essere manipolata per fini particolari e utilitaristici.


    @ oryu ... non per niente nella trilogia yoda è il "saggio" per eccellenza. l'insegnamento da te citato non è che una parafrasi dei motti di molti celebri filosofi e maestri spirituali, tra cui socrate e confucio.

    vi ringrazio per i commenti :)

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