11 aprile 2011

John Titor e la Creazione del Futuro

john titor, t-shirt
Viator
Anticorpi.info

Per chi non ne abbia sentito parlare, John Titor è il nome di un sedicente crononauta proveniente dall'anno 2036, il quale circa 10 anni fa catturò l'attenzione dei media narrando le proprie peripezie sul forum di un sito americano dedicato alle teorie sui viaggi nel tempo: il Time Travel Institute. 

La narrazione sollevò scalpore in quanto tale personaggio dimostrò una gran padronanza di complessi concetti di fisica quantistica, difficilmente attribuibile ad un buontempone fanatico di Star Trek.

Sostenendo di provenire da una 'linea temporale' collocata 36 anni nel futuro rispetto a quella di destinazione (cioè la nostra), Titor descrisse il destino apocalittico che avrebbe atteso dietro l'angolo l'umanità. Predisse conflitti civili e globali e descrisse fin nei minimi particolari la quotidianità nella civiltà post-atomica. 


titor, macchina del tempo

La discussione con il misterioso personaggio proseguì fino al 24 marzo 2001, giorno in cui John Titor si accomiatò sostenendo di stare per fare ritorno alla propria 'linea temporale.'
Da quel momento l'utente che con i suoi racconti aveva mandato in fibrillazione migliaia di appassionati - firmandosi con il nickname: TimeTravel_0 - scomparve nel nulla.

Non era chi diceva di essere
Il caso valicò i confini del web e degli USA e raggiunse i media tradizionali di tutto il pianeta. Nel 2003 negli USA fu pubblicata una monografia a cura della ambigua fondazione John Titor.

In Italia riviste come Nexus e Focus si occuparono del caso, e nel 2008 la trasmissione Voyager con la collaborazione di un investigatore privato condusse un'inchiesta in territorio statunitense, in base ai cui riscontri l'intera vicenda fu ridimensionata ed etichettata come una banale 'messa in scena per far soldi.'

Tuttavia già prima dell'inchiesta di Voyager la credibilità di John Titor aveva subito un ridimensionamento, visto che la data entro cui nei suoi resoconti aveva collocato lo scoppio della nuova guerra civile americana - cioè il biennio 2004/2005 - era trascorsa senza che gli eventi predetti si fossero avverati.

A tutto ciò andò ad aggiungersi nel 2008 l'elezione di Barak Obama a 44° presidente degli Stati Uniti, evento che di fatto smentì la previsione di Titor secondo cui Bush sarebbe stato succeduto da un presidente di sesso femminile.

Era chi diceva di essere
Malgrado molti elementi inducano a sposare la teoria della 'bufala', vi è ancora un notevole numero di persone (tra cui gli utenti del Time Travel Institute) convinte che Titor fosse chi sosteneva di essere, e che le inchieste giornalistiche che screditarono la sua figura furono sviate da una operazione di cover up che cancellò le tracce della famiglia Titor e dirottò la attenzione dei mass media sulle operazioni commerciali con cui alcuni piccoli speculatori - di fatto mai collegati direttamente a Titor - pensarono di sfruttare la sua notorietà. 

Secondo i supporter del crononauta l'inesattezza di alcune predizioni sarebbe dovuta a ciò che Titor definì: "... worldlines, linee temporali, o, più letteralmente, linee di realtàTitor spiegò che l'evolversi della realtà è determinato dalle scelte. Ad esempio: per salire a casa mia al quinto piano ho due scelte: fare le scale o prendere l'ascensore. La prima scelta, un particolare giorno della mia vita, mi fa arrivare sano e salvo; la seconda causa la mia morte, perché, quel giorno, l'ascensore ha un malfunzionamento, precipita e si schianta al suolo.

A seconda della scelta da me compiuta a questo bivio, io continuo a vivere o no. La mia scelta ha determinato una biforcazione che ha generato due worldlines, due realtà temporali differenti: una in cui sono vivo, una in cui sono morto. Un discorso che ricorda da vicino le teorie di paralleli." Fonte

Si tratta della teoria a 'molti mondi' esposta circa mezzo secolo fa dal fisico statunitense Hugh Everett III, frequentemente citata in opere di fiction e scientificamente mai confutata in quanto - si dice - matematicamente inattaccabile.

Perciò la linea temporale di provenienza del sedicente crono-nauta - sebbene ricalcante per larghe linee quella di destinazione (cioè la nostra) - in diversi dettagli se ne discosterebbe. E ciò spiegherebbe le previsioni inesatte. 

"Il viaggio nel tempo, spiega Titor, non può determinare cambiamenti nella linea del tempo del viaggiatore, qualunque cosa faccia, perché essa è ormai fissata e stabilita, determinata da scelte già compiute.

Ciò spiega anche perché Titor si riveli: la sua realtà ormai è decisa, egli non è tornato indietro nel tempo per cambiare il suo futuro avvertendoci dei fatti a venire in modo che possiamo evitarli."
Ibidem

Il viaggio nel passato dunque non avrebbe avuto lo scopo di modificare il 'presente' di Titor mediante un tentativo di ingerenza su eventi ancora da verificarsi, dal momento che tali ingerenze avrebbero finito per incidere sul nostro futuro e non sul presente di Titor.
Scopo del viaggio sarebbe stato il recupero di un dispositivo esistito in entrambe le linee temporali, ma divenuto introvabile in quella di Titor.
Stiamo parlando di un vecchio modello di computer dalle caratteristiche particolari, oggetto di una vitale necessità tecnologica emersa nel 'presente' del crononauta (per la cronaca, il modello IBM 5100, prodotto nel 1975).

Altri elementi
Quando Titor definì il governo USA 'nemico' e 'nazista', non aveva ancora avuto luogo il sinistro e ambiguo attentato alle Torri Gemelle. Non esisteva la guerra al terrore. Né si era assistito a misure ingiuste ed autocratiche come quelle che nel 2008 scaricarono una abnorme quantità di fondi pubblici nelle casse di alcune banche finanziarie private prossime al fallimento. 

Il cosiddetto Patriot Act non era stato ancora promulgato quando Titor previde una guerra civile americana suscitata dalle asfissianti misure di controllo introdotte dal governo in funzione della 'sicurezza'.
Così come le difficoltà economiche che oggi affliggono una parte della popolazione USA e rischiano di innescare seri disordini sociali, erano ben lungi dal prospettarsi nella loro vastità e crudezza.

Un millantatore dotato di intuito e lungimiranza probabilmente avrebbe saputo prevedere simili argomentazioni anche all'epoca in cui Titor ne parlò la prima volta (2000), tuttavia è strano che tra decine di possibili eventi e combinazioni, il sedicente crononauta abbia selezionato solo quelli che dipingevano un quadro indubbiamente fedele rispetto alla realtà che si sarebbe delineata negli anni successivi, omettendo di menzionarne molti altri.

Se alla lungimiranza politica sommiamo la cognizione di causa con cui maneggiò materie scientifiche estremamente complesse - confrontandosi con numerosi esperti che si dissero impressionati dalla sua competenza e dalla plausibilità della documentazione tecnica che sottopose alla loro attenzione - l'ipotesi del 'comune' millantatore perde sostanza.

A tutto ciò andrebbe infine abbinata la conoscenza delle agende del Pentagono e del CERN, talmente aggiornata da consentirgli di anticipare di un anno la seconda guerra del Golfo (incluse le motivazioni ufficiali), e l'avvio di un nuovo programma scientifico di cui nessuno aveva ancora sentito parlare.

Quando gli furono richieste informazioni circa la tecnologia che gli aveva consentito di viaggiare nel tempo - infatti - Titor citò alcune tecniche scaturite dalle scoperte effettuate nel corso di un programma di sperimentazioni sui buchi neri che nel 'nostro' futuro sarebbe effettivamente stato intrapreso dal CERN.

Tra di esse vi sarebbe stato il Gravity Distortion Time Displacement, un dispositivo prodotto da General Electrics nel 2034, in grado di condurre avanti e indietro nel tempo fino ad una distanza di 60 anni, limite oltre cui il viaggio sarebbe stato ingestibile.

Come sappiamo, un anno dopo le 'anticipazioni' di Titor, il CERN annunciò di avere avviato un programma volto ad ottenere la creazione artificiale di mini buchi neri. 

Un'altra predizione avveratasi fin nei dettagli concerné la seconda guerra in Iraq. Titor disse che la guerra sarebbe stata mossa sulla base di pretesti infondati, giungendo a fare esplicito riferimento alle ormai celebri armi di distruzione di massa:  “Sareste più sorpresi di sapere che l'Iraq ha armi nucleari o che si tratta solo di un pretesto per convincere tutti riguardo la prossima guerra?” 
Si consideri che ognuna di queste parole fu scritta in tempi relativamente non sospetti, cioè molto prima che avesse luogo la tragedia dell'11 Settembre 2001, e solo pochi anni dopo la prima guerra del Golfo, stravinta dagli USA, elemento che di certo non faceva presagire un nuovo conflitto iracheno nell'immediatezza.
Considerazioni
E' ancora lecito ritenere Titor un millantatore? Forse si, ma con qualche riserva, e senza per questo dovere scomodare ipotesi come quella del viaggio nel tempo.

In coda a questo post è possibile leggere un estratto della conversazione originale che ebbe luogo 11 anni fa sul forum del Time Travel InstituteFonte
E' interessante esaminare la premessa con cui il 'crononauta' volle fissare le regole della discussione. Leggiamo cosa scrisse:

« TITOR: Quelle che seguono sono le regole a cui devo attenermi:

- non rivelerò informazioni la cui conoscenza possa determinare guadagni personali; vale a dire niente consigli di risultati di borsa o sportivi.

- non rivelerò alcuna informazione dettagliata che possa permettere a qualcuno di evitare una possibile morte (terremoti, esplosioni).

- non rivelerò informazioni che possano compromettere qualsiasi futura azione da parte di singoli individui o minacciare la loro famiglia o benessere. Non rivelerò nomi associati a singoli individui.

Passiamo alla fisica.

Il paradosso del nonno è impossibile. Di fatto qualunque paradosso è impossibile. La teoria del mondo multiplo di Everett e Graham è corretta. Tutti gli eventi, possibilità, esiti e stati quantici sono reali, definitivi e accadono. Le possibilità che qualcosa accada in qualche luogo e in qualche tempo nel Superverso sono pari al 100%.

Dalla prospettiva di un viaggiatore del tempo le differenze delle linee del Mondo si misurano in termini di percentuale di deviazione. Più elevata è quest’ultima, più dissimile sarà la linea temporale di destinazione rispetto a quella originaria. »

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Tornando a noi, sembrano emergere alcune contraddizioni in tali primi concetti. Premette che non rivelerà 'alcuna informazione la cui conoscenza possa determinare guadagni personali; cioè niente consigli di risultati finanziari o sportivi' e subito dopo si smentisce dichiarando che in realtà nessun paradosso sia possibile.

Se nessun paradosso è possibile ed egli appartiene a una linea temporale parallela, è chiaro che anche volendo non potrebbe rivelare risultati sportivi e previsioni di borsa, in quanto i risultati relativi alla sua linea temporale non potrebbero coincidere - di certo non del tutto e mai certamente - con quelli relativi alla nostra linea temporale. Nessuna certezza assoluta, nessun paradosso, quindi la puntualizzazione suona contraddittoria, oltre che vagamente cinematografica.

Inoltre, se ciò che viene presentata come una 'deontologia dei viaggi nel tempo' - concetto anch'esso molto cinematografico - poteva essere giustificabile in un contesto che avesse contemplato i paradossi (dunque la pericolosità di una ingerenza del visitatore sulla propria linea temporale e sul proprio presente) nella realtà a molti mondi avallata da Titor diventa ridondante.
Perché non rivelare 'alcuna informazione che possa permettere a qualcuno di evitare una possibile morte', quando i paradossi sarebbero impossibili, ed il futuro della linea temporale visitata dal crono-nauta dovrebbe ancora avere luogo? In cosa consisterebbe il problema deontologico? Dove sarebbe il rischio?

Ciò detto, suona strano che un 'banale truffatore' così puntiglioso e preparato da sostenere con autorevolezza un dibattito sulla fisica quantistica, nel proprio primo intervento rischi di mandare tutto a monte con un paio di banali contraddizioniViene da sospettare che le sviste fossero calcolate; rischiose ma calcolate.

Perché necessario?

Forse per 'mascherare' l'incapacità di Titor di predire eventi e date precise, così che al bisogno la sua reticenza potesse essere ascritta a ragioni deontologiche? Ipotesi che non farebbe una grinza, se nelle successive dichiarazioni Titor non si fosse prodigato proprio nella predizione di eventi e date precise.

E allora?

Chi proseguirà la lettura della discussione originale, poco più avanti, potrà cogliere in alcune affermazioni di Titor un'inclinazione filo-israeliana che lascia perplessi. Per carità, ognuno è libero di manifestare le proprie convinzioni politiche. Tuttavia certi concetti suonano 'fuori personaggio', alla luce della descrizione che Titor offrì di se, del suo passato e delle sue motivazioni.

A tal proposito, mi viene da pensare alla lobby che da decenni grazie al cinema e alla televisione continua a farci il lavaggio del cervello, e che dal suo 'osservatorio' è certamente in possesso di informazioni  facilmente spacciabili per predizioni.

Nonostante i numerosi ridimensionamenti in cui è incorsa, di sicuro la vicenda di Titor ha fatto il giro del mondo, raggiungendo molti milioni di individui ed entrando a far parte delle cosiddette 'leggende metropolitane.' Ciò vuol dire che - di diritto o di traverso - le predizioni di Titor circa un futuro caratterizzato da violenti conflitti civili si siano insinuate nell'inconscio di molta gente, soprattutto negli Stati Uniti. 

L'idea di una rivoluzione in predicato a esplodere come conseguenza dello strapotere oppressivo dei governi sulle popolazioni, che i media negli ultimi anni hanno rappresentato sotto forma di fiction (V per Vendetta ...), documentaristica (Capitalism: A Love Story...), e musica pop (ad esempio: Uprising dei Muse) grazie a Titor ci è stata prospettata anche da un punto di vista predittivo.

In conclusione
Forse la storia di Titor non fu altro che una banale truffa ideata per spillare quattrini. O si trattò di uno scherzo molto ben elaborato, successivamente sfruttato da speculatori e mass media. La dietrologia però mi suggerisce una ulteriore ipotesi.

Tra i molti efficaci sistemi con cui i burattinai ci tirano i fili vi è quello della creazione dello status quo tramite la incessante riproposizione di un pensiero unico spacciato per cultura, informazione, divulgazione scientifica, pubblicità o intrattenimento.

In tal modo riescono a manipolare l'idea del passato, gestire la percezione del presente ed inculcare una precisa idea del futuro, concorrendo di fatto alla sua creazioneAffinché una imposizione voluta da pochi possa assurgere a paradigma universalmente accettato, è necessario che venga percepita sotto forma di 'evoluzione spontanea e prevedibile.'

Sfruttando la 'potenza di fuoco' della fiction si inculca nell'inconscio degli spettatori una specifica idea del futuro, così che quando i burattinai si adopereranno per tradurre quel contesto in realtà (in funzione del loro tornaconto) la collettività sarà adeguatamente preparata ad accettare tale 'evoluzione' come un fatto normale e prevedibile.

Stesso discorso valido per i programmi televisivi di divulgazione scientifica che dall'alto della loro 'credibilità' istituzionale ci descrivono minuziosamente come 'saremo' tra 10, 20 o 50 anni, magnificando le fantastiche prospettive di un mondo in cui le persone potranno finalmente imbottirsi di microchip e non uscire mai di casa.

Ciò considerato, viene il sospetto che quelle strane contraddizioni nella premessa di Titor fossero finalizzate al soddisfacimento di una esigenza scenica. Che la messa in scena del 'caso Titor' prevedesse il ricorso a tutta una serie di note di 'colore' che rassicurassero un pubblico vasto e variegato sfruttando alcuni rassicuranti cliché letterari.

Che dietro la storia di Titor fossero celate le stesse forze che da anni si adoperano - con vari mezzi persuasivi - per provocare una spaccatura insanabile tra le istituzioni tradizionali (vecchio ordine mondiale) ed i popoli.

Vi lascio alle predizioni di Titor.
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"TIME TRAVEL INSTITUTE: Che ricordi hai del 2036?

TITOR: Nel 2036 vivo con la mia famiglia nella Florida centrale e sono di stanza presso una base a Tampa.

Una guerra mondiale scoppiata nel 2015 ha ucciso circa tre miliardi di persone ed i sopravissuti sono cresciuti più a contatto tra loro. La vita è incentrata sulla famiglia e sulla comunità. Non riesco ad immaginare di vivere nemmeno a poche ore di distanza dai miei genitori.

Non esiste nessun grande complesso industriale che produce grossi quantitativi di cibo ed articoli ricreativi inutili. Mentre i prodotti destinati alla alimentazione vengono coltivati e venduti a livello locale. Le persone  dedicano molto più tempo alla lettura e alla conversazione. La religione viene presa sul serio e tutti sono capaci  di far di conto a mente.

Nel corso della mia esistenza la vita è cambiata cosi tanto che è difficile stabilire con precisione una giornata normale. A 13 anni ero un soldato. Da adolescente ho aiutato mio padre nel settore dei trasporti. A 31 sono andato al college e poco dopo sono stato reclutato per viaggiare nel tempo.

Nel 2004/05 negli USA inizierà una guerra civile che fra alti e bassi si protrarrà per 10 anni.

Nel 2015 la Russia sferrerà un attacco nucleare contro le principali città statunitensi, cinesi ed europee (il che dal mio punto di vista è l’altra faccia della guerra civile). Gli Stati Uniti contrattaccheranno. Le città staunitensi verranno distrutte assieme all’AFE (Impero Federale Americano), quindi vinceremo la guerra civile in patria.

Anche Cina e UE verranno distrutte. Adesso la Russia è il nostro maggiore partner commerciale e la nostra capitale è stata trasferita ad Omaha, in Nebraska.

Una delle prime ragioni per cui la produzione alimentare è improntata a livello locale è data dal fatto che l’ambiente soffre di malanni e radiazioni; stiamo procedendo a grandi passi per ripristinarlo.

L’acqua si raccoglie a livello comunitario e consumiamo carne di animali da noi stessi allevati.

Alla fine della guerra nuove comunità si sono raggruppate attorno alle attuali università, alle biblioteche. Io ho frequentato la Fort UF, attualmente denominata Università della Florida. Non è cambiato molto, salvo che l’aspetto militare occupa gran parte della vita delle persone e che trascorriamo molto tempo nei campi e nelle fattorie.

Dopo la guerra la costituzione è stata cambiata. Abbiamo 5 presidenti che vengono eletti e sostituiti secondo periodi di diversa durata; il vicepresidente è il presidente del Senato e viene votato in separata sede.

TTI: A che scopo si utilizza il viaggio nel tempo?

TITOR: Viene utillizzato per ottenere informazioni o articoli utili nel ripristinare condizioni di normalità nel mondo successivo alla terza guerra mondiale.

Nella mia linea temporale la vita non è agevole. C'è un pianeta che sta recuperando dopo anni di guerra, avvelenamento, distruzione ed odio. Tutto questo grazie alle idee e alle azioni di individui che proprio in questo momento vivono nel vostro stesso mondo, preoccupate da quali azioni acquistare o di capire se uno straniero stia loro mentendo in internet.

Sono convinto che le privazioni e le sfide sviluppino il carattere e il senso della comunità. La mia prima esperienza bellica è capitata quando tredicenne sono entrato a far parte di un reparto fucilieri in fanteria; nei quattro anni in cui ho prestato servizio come rivoltoso, ho visto  centinaia di persone morire sotto i colpi delle armi da fuoco, bruciate e dissanguate. So esattamente dove mi trovavo e conosco ogni dettaglio del preciso istante in cui le prime testate nucleari iniziarono a cadere a Jacksonville. Conosco il dolore ed il rammarico di non aver agito abbastanza in fretta per godere delle gioie di una relazione sentimentale, mentre la persona amata muore di cancro al cervello in seguito ad una guerra che non ha portato alcun guadagno.

Osservo ogni giorno quello che state facendo come società, mentre ve ne state seduti a contemplare la vostra costituzione che vi viene strappata via, consumate intenzionalmente cibo avvelenato, acquistate prodotti industriali di cui nessuno ha bisogno e distogliete lo sguardo da milioni di persone che soffrono e muoiono intorno a voi. E' questa la legge universale alla quale aderite?

Forse dovrei rivelarvi un piccolo segreto: nel futuro non piacete a nessuno. Questa epoca è considerata piena di gente pigra ed egoista, pecoroni civicamente ignoranti.

Immaginate di essere degli ebrei e di poter viaggiare a ritroso nel tempo nella Germania del 1935. Intorno a voi vigono schemi di pensiero ed azioni che in una manciata di anni provocheranno una immensa quantità di danni, morte e distruzione. Avete il vantaggio di sapere cosa avverrà, ma nessuno vi dà retta. Pensano che siate pazzi e che le situazioni che descrivete non potrebbero mai verificarsi.

Ciò che io provo non è rabbia, ma tristezza per il fatto che non riuscite a vedere ciò che vedo io.

TTI: Quale evento ha scatenato la guerra? La guerra potrebbe essere impedita?

TITOR: La guerra è il risultato di politiche errate e della disperazione della leadership statunitense durante la guerra civile. Si, presumo che potreste fermarla.

TTI: Nella guerra sono state impiegate armi chimiche o biologiche? Armi di controllo mentale? 

TITOR: Si, sono state usate armi chimiche e biologiche, e nessuna arma di controllo mentale. Tuttavia esistono nuovi armamenti non letali che risultano piuttosto efficaci.

TTI: Nel 2036 esistono pregiudizi sociali?

TITOR: Esistono. Ad ogni modo per quanto strano possa suonare, nella mia epoca svolgono un ruolo utile.  Ma dovete comprendere che le vostre esperienze relative la pregiudizio sono diverse dalle mie.

Io caratterizzerei l’intolleranza che avete qui come un effetto della ignoranza e della paura. Ho notato che in questa epoca le persone che hanno paure infondate ed irrazionali nei confronti dei loro simili si possono permettere il lusso di non vedere le loro convinzioni messe alla prova.

Dopo la guerra gran parte dei pregiudizi della vostra epoca sono stati spazzati via per pura necessità. Le persone hanno dovuto imparare a lavorare e combattere assieme semplicemente per sopravvivere, e questo aspetto ha il vantaggio di aprire gli occhi di una persona sul valore della fratellanza umana.

Che differenza può avere il colore della pelle di un uomo quando state combattendo contro lo stesso nemico, per la sopravvivenza, per trovare acqua o per coltivare roba da mangiare? Nella mia linea di mondo se un individuo non fa la sua parte nella comunità allora nutriamo nei suoi confronti pregiudizi in quanto è un peso per la comunità stessa. Questo sentimento di vergogna gli fa comprendere le sue responsabilità.

TTI: Nel 2011 esiste una qualche sorta di governo globale?

TITOR: Nella mia linea di mondo nel 2011 gli stati Uniti si trovano nel bel mezzo di una guerra civile che determina effetti drammatici sulla maggior parte dei governi occidentali.

TTI: Penso che sia molto probabile che la Russia attacchi gli Stati Uniti con armi nucleari; è arduo immaginare di essere qui ad assistervi.

TITOR: Hai fondamentalmente ragione, tuttavia desidero aggiungere un particolare spunto al tuo pensiero. Il nemico della Russia allo interno degli Stati Uniti non è il cittadino medio, ma il governo degli Stati Uniti.

TTI: Gli attuali rapporti fra arabi ed ebrei hanno qualcosa a che vedere con la guerra in arrivo?

TITOR: I veri scompigli negli eventi a livello mondiale iniziano con la destabilizzazione dell’occidente, derivante dal degrado della solidità e della politica estera degli Stati Uniti. Questo aspetto diverrà evidente nel 2004, quando a ridosso delle elezioni presidenziali maturerà una certa inquietudine civile. La popolazione ebrea di Israele non giungerà ad una vera guerra offensiva, bensì ad una strenua difesa.

Il tentennante sostegno occidentale ad Israele è ciò che fornirà ai paesi vicini la fiducia nell’attacco; ultima risorsa di Israele sulla difensiva e dei suoi aggressori arabi sarà l’impiego di armi di distruzione di massa. Nel grande schema degli eventi la guerra in Medio Oriente è parte di ciò che accadrà, non la causa.

TTI: Nell’anno 2012 accadrà qualcosa? Ho sentito voci e racconti sulla fine del mondo.

TITOR: In quell'anno avevo quattordici anni e trascorrevo gran parte del mio tempo vivendo, spostandomi velocemente e nascondendomi nei boschi e nei fiumi della Florida centrale. La guerra civile era al suo settimo anno e la guerra mondiale sarebbe scoppiata di lì a tre anni. Si, nel 2012 accadono eventi insoliti, i quali tuttavia non provocheranno la fine del mondo.

Malauguratamente ho deciso di non parlare di eventi sui quali tu o io possiamo intervenire. E' importante che facciano il loro corso. Conosci la storia degli egiziani nel mar rosso ...

TTI: Perché e in che modo arabi ed ebrei rimangono impegolati nella guerra civile statunitense?

TITOR: Non vi rimangono direttamente coinvolti, tuttavia le varie situazioni politiche dipendono dalla stabilità dello occidente, che collasserà nel 2005.

TTI: I paesi arabi sembrano disporre di armi di distruzione di massa. Le useranno contro gli Stati Uniti?

TITOR: Non contro gli Stati Uniti. Le useranno per combattersi l'un l'altro.

TTI: Dove è stata spostata la capitale degli Usa?

TITOR: Omaha, in Nebraska. Dopo la guerra gli Usa si sono suddivisi in 5 regioni distinte in base ai vari fattori ed obbiettivi militari. C’era una forte collera nei confronti del Governo Federale, e una modificazione dei diritti dei singoli stati stava assumendo estrema importanza. Ad ogni modo tentando di creare una forma economica di governo, all'epoca i leader politici militari decisero di indire un congresso costituzionale  allo scopo di manifestare una coesione psicologica derivante dal vecchio sistema.

Nel corso del congresso i leader scoprirono che giungere ad una nuova e migliore forma di governo era pressoché impossibile. Il problema non era costituito dalla Costituzione originaria in sè, ma dalla ignoranza delle persone che vivevano secondo i suoi dettami.

L’anno 2008  segna il periodo  in cui tutti comprendono che il mondo in cui pensavano di vivere era finito. La guerra civile negli Usa inizia nel 2004/5 e la descriverei come caratterizzata da brevi folate di volta in volta peggiori. Entro il 2012 questo conflitto affliggerà tutti e terminerà  con una brevissima terza guerra mondiale

TTI: Puoi raccontarci qualche vicenda personale del tuo passato?

TITOR: Sono nato nel 1998, quindi condivido con tutti voi alcuni ricordi d’infanzia. Ricordo di avere visitato Disney Word a Natale e di essere andato sulla spiaggia di Daytona. Quando il conflitto civile iniziò e via via andò peggiorando, gran parte della gente decise di restare nelle città, perdendo così gran parte dei propri diritti civili in cambio della sicurezza, mentre altri decisero di abbandonare i centri urbani per aree rurali più isolate.

Una volta la nostra casa fu perquisita ed il vicino dall’altra parte della strada fu arrestato per qualche oscura ragione. Questo evento indusse mio padre ad abbandonare la città.

Vivemmo lontani dalla città da quando avevo 8 anni fino ai 12, trascorrendo la maggior parte del tempo in una comunità agricola insieme ad altre famiglie, evitando scontri con la polizia federale e la Guardia Nazionale.

All’epoca era ormai chiaro che non saremmo mai più tornati alla situazione precedente, e la divisione fra città e campagna si era ben delineata. Mio pare si guadagnava da vivere assemblando sistemi elettrici a 12 wolt e vendendo prodotti di prima necessità lungo la costa della Florida. Io lo aiutavo.

I combattimenti erano eventi comuni ed io nel 2011 entrai a far parte nel reparto fucilieri della fanteria; prestai servizio per 4 anni nel Fighting Diamondbacks. La guerra civile terminò nel 2015 - quando la Russia attaccò le città statunitensi (il nostro nemico), la Cina e l’Europa; per quanto insolita e negativa possa sembrare la mia gioventù non la scambierei con niente al mondo.

Nel 2036 l’Africa non è un bel posto dove vivere, per quanto direi si stia riprendendo. Russia e Cina hanno un rapporto strano. Scontri di confine e sovrappopolazione sfoceranno in nuovi conflitti.

L’Occidente diventerà molto instabile, il che indurrà la Cina ad espandersi. Presumo che voi sappiate che attualmente la Cina dispone di milioni di soldati maschi che sanno che non troveranno mai moglie. L’attacco contro  l’Europa sarà una reazione ad un esercito europeo ormai unificato che si ammasserà e sposterà verso est partendo dalla Germania. Inoltre vi prego di tenere presente che dal mio punto di vista la Russia ha attaccato il mio nemico, il presidente nelle città USA. E gli USA contrattaccherannno.

L’Australia presenta un certo interesse riguardo a ciò che non si sa. Dopo la guerra gli australiani non sono stati particolarmente collaborativi o ben disposti (in realtà non mi sento di biasimarli). Si sa che hanno respinto una invasione cinese e che sia stata colpita la maggior parte delle loro città; intrattengono relazioni commerciali con gli Usa, tuttavia li definirei solitari ed appartati.

Il nemico attaccato dalla Russia in territorio statunitense erano le forze del vostro attuale governo.

La guerra ha avuto profonde ripercussioni sulle persone ed i rapporti interpersonali. Nel 2036 quasi tutti i singoli individui hanno una notevole familiarità con la morte e tutti noi abbiamo visto persone amate morire a causa di malattie, azioni belliche o atti disumani. Molti di noi hanno preso parte ad iniziative volte a rendere la pariglia alla parte avversa. Di conseguenza siamo diventati assai più compassionevoli nei confronti di coloro che amiamo, ma molto meno ben disposti a perdonare chi non fa la propria parte. Nella nostra comunità accettiamo in misura maggiore le differenze degli altri perchè dipendiamo da loro per la nostra sopravvivenza. Siamo inoltre più attenti a preservare le nostre risorse in quanto per un certo periodo la vita sulla terra è stata un inferno.

L’altra differenza riguarda la concezione del bene e del male. Da mondi multipli derivano decisioni ed esiti multipli. Ad ogni buona azione corrisponde una possibile analoga azione cattiva in una altra linea di mondo. Questo aspetto portato alle sue estreme conseguenze deve significare che agli occhi di Dio nel Superverso, che si equilibria all’infinito, non esistono il bene assoluto ed il male assoluto.

Sono convinto che noi veniamo giudicati sulla base delle decisioni che assumiamo come individui, e che il bene  / male che percepisco nella mia linea di mondo è una illusione che per Dio non riveste alcuna importanza. E' la mia reazione ad esso che per Dio è importante. Sebbene ciò possa sembrare crudele, tutto ciò mi permette di vedere al di là delle azioni malvagie che le persone commettono e di riconoscere il nucleo di potenziale bontà in esse racchiuso.

TTI: Quale paese avrà la peggio dopo la guerra?

TITOR: Ribadisco che tutto il mondo ne subirà le conseguenze. Anche se non vi arriverà una bomba dritta sulla testa, i raccolti che deperiscono e la carenza d’acqua possono rovinarvi l’esistenza.

TTI: Cosa accade esattamente all’acqua?

TITOR: Le radiazioni la hanno contaminata, tuttavia la si può distillare. Inoltre è arduo procurarsi acqua dolce senza prima parlare a qualcuno con un arma in mano.

TTI: Durante la guerra quale sarà la principale causa di morte?

TITOR: Nell'ordine: fame, malattie, ferite d’arma da fuoco, radiazioni.

TTI: Sembra che nel futuro la guerra nucleare non sarà la principale modalità bellica.

TITOR: La guerra nucleare ricoprirà una notevole efficacia nella distruzione della economia del nemico e della sua volontà di combattere.

TTI: John, tu affermi che nel 2036 una delle cose più difficili da fare sarà trovare acqua pulita e che vi fidate esclusivamente degli alimenti auto-prodotti. Tutto ciò ha a che fare con la guerra biologica?

TITOR: Si e no. Si, nel senso che la guerra e gli incidenti biologici determineranno una lunga serie di problemi, e l'assenza di una infrastruttura funzionante impedisce la prosecuzione della catena alimentare da cui  dipendete attualmente.

Dovete comprendere che la ragione per cui le persone combattono è più importante degli strumenti per cui lo fanno. Il conflitto non ha riguardato la perdita di un territorio, ma la perdita di ordine e diritti. Scommettevano che gli individui preferissero la sicurezza alla libertà, ma si sono sbagliati.

 
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La Fisica dei Perplessi - Libro


8 commenti:

  1. Davvero bella e incredibilmente significativa l'ultima frase di John. C'è da rifletterci seriamente sia in termini di scelte individuali, sia con riferimento a quelle collettive. Non dico niente di nuovo, certo, ma se molte persone preferissero la libertà ad una (apparente) sicurezza - e la cosa non va estremizzata del tipo o l'una o l'altra in termini assoluti - con l'aggiunta di un bel pizzico di fratellanza, credo che si potrebbe stravolgere questo mondo stupido.
    (mi permetto di dire "stupido" perchè, come alcuni hanno ben capito, è strutturato sulla PAURA INDOTTA che genera nella gente un bisogno di sicurezza, che poi acquistiamo nei negozi.. a scapito appunto della libertà, e dell'amore)

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  2. Scusate se vado OT, ma devo porre una domanda: c'è qualcuno che è a conoscenza del progetto Meregio?Se sì, esiste la possibilita' di sapere, tramite qualche conoscente che vive in Svezia, cosa stanno combinando?Soprattutto, in che modo stanno trasformando la tensione elettrica domestica?
    Un grazie a chi mi sapra' fornire notizie al riguardo.

    Ghost

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  3. Contraddizioni proprio strane ... Post che fa pensare. Ciap

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  4. C'è un errore di traduzione. John precisa molto chiaramente che le città statunitensi sono "dall'altro lato della guerra" rispetto a dove sta lui, ossia sono il suo nemico.
    La Russia quindi bombarda le città americane in aiuto della fazione dei ribelli, tra i quali Titor.

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  5. la valutazione dell' autore su questa psy-op e ' corretta.
    lo scopo della psy-op era appunto precostituire una aspettativa psicologica nelle masse su eventi che erano previsti o programmati dai centri di potere ..

    e lo strumento di cio' erano " previsioni" sul futuro facili ,visto che venivano da dove questo "futuro" veniva deciso o quantomeno previsto come consequenza delle loro decisioni.

    e la prova piu' evidente sta nel gratuito inserimento qua e la di certi concetti che interessano a questi centri di potere ( es evidente il filosionismo ) ,

    Sono traccie "manipolatorie " che sono sempre rilevabili nascoste in tutti i film americani

    insomma un "vecchio trucco " della elite americana ma opportunamente modificato per l' epoca di internet

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  6. Psi-op sgamatissima.. bell'artiolo

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  7. Tra i pochi siti di nozioni "alternative" senza troppe esagitazioni ed esagerazioni. Vi seguo con interesse.
    Nonnetto Arzillo

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  8. @ Nonnetto ... grazie davvero. ci fa molto piacere :)

    grazie a tutti dei commenti

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