10 luglio 2011

Simbologia del Gesto "Okay"

gesto ok
di T. Marrs
Traduzione di Anticorpi.info

Il segno della mano che esprime Okay indica comunemente concordia o apprezzamento. Tuttavia come molti altri gesti cela significati più profondi e oscuri in ambito occultistico. Dopo alcuni decenni di disuso è tornato alla ribalta, riproposto da molti artisti contemporanei. 

Conosciamo il gesto delle corna ostentato da numerosi gruppi rock. Non molti però hanno notato che altrettanti artisti usino di frequente il gesto dello OK.

A causa del contesto del suo utilizzo, spesso in combinazione con altri simboli, ha tutta l'aria di essere un segno di iniziazione occulta. Si dice che una immagine valga più di mille parole, così lascerò che siano le immagini a parlare. 

spettacolo-gesto-ok

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Quali sono, dunque, i significati più reconditi di questo segno?

Significato culturale
I gesti delle mani hanno significati diversi in base alle differenti culture. Negli USA e gran parte d'Europa il gesto 'OK' è usato per indicare approvazione, soddisfazione, eccellenza. In altre culture è invece considerato osceno. In Brasile, Germania e Russia, è considerato un insulto supremo e volgare, che sta ad indicare un orifizio del corpo molto privato. In Francia raffigura un insulto rivolto a qualcuno considerato uno 'zero', una persona inutile. Se posto sopra il naso invece sottolinea una condizione di ubriachezza. In Giappone è utilizzato durante i pagamenti per richiedere al cassiere il resto in monete piuttosto che banconote. 

In Spagna, Europa orientale e alcune zone della America Latina è considerato un gesto molto scortese. Quando l'allora vice presidente statunitense Nixon visitò il Brasile negli anni '50, una folla di curiosi divenne furiosa dopo che indirizzò loro ciò che considerava un segnale di approvazione. Per quelle persone il politico americano stava semplicemente offendendoli con un gesto osceno. Nei paesi arabi fare questo gesto mentre si stringe una mano rappresenta il malocchio. E' possibile che la interpretazione araba del gesto coincida con il significato attribuitogli dagli Illuminati?

Significato misterico
Per gli occultisti il gesto OK incarna significati più complessi. In primo luogo il cerchio, cioè la divinità solare e la infinita ricerca della 'luce' da parte del frammassone. Sempre in ambito massonico il cerchio rappresenta i genitali femminili, o yoni

Nello induismo il gesto OK è un mudra (gesto sacro) che significa "infinito" o perfezione. Anche qui viene associato ai genitali femminili.

Nelle pratiche di yoga tantrico rappresenta la estasi, spirituale e fisica. Sono stati rinvenuti ciondoli e amuleti risalenti all'antica Sumeria e Persia, raffiguranti tale segno, con pollice e indice congiunti in segno di fertilità e le tre dita estese verso l'esterno a rappresentare la unione estatica con la Dea,  terzo membro della trinità pagana.

Nel satanismo le tre dita erette a ventaglio simboleggiano la trinità profana: dio, dea e figlio (anticristo). Alcuni sostengono che le stesse dita abbinate al cerchio composto da indice e pollice raffigurerebbero tre volte il numero sei. 

gesto okay 666
Così, abbiamo la divinità solare (Lucifero), la Dea (Mistero, Babilonia la grande, madre delle prostitute), e la bestia (anticristo), il tutto in un unico gesto della mano.

Nella filosofia illuministica il gesto indica l'approvazione da parte del Re divino, il Signore della Luce. Vuol dire: "Egli approva il nostro impegno." Significato che equivale al motto in latino effigiato sull'occhio onniveggente di Osiride sulla banconota da un dollaro americana: Annuit Coeptis.

Tratto da Codex Magika di T. Marrs
Traduzione a cura di Anticorpi.info

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Symbola

5 commenti:

  1. Il gesto ok sull'occhio destro che evidenzia l'occhio destro onniveggente di horus... mi viene subito da pensare a lady gaga....

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  2. Così, abbiamo la divinità solare (Lucifero)

    la divinità solare era horus non lucifero.

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  3. Ci sono più divinità solari. Alcune divinità hanno doppia natura.

    Lucifero rappresenta il pianeta Venere, "il portatore di luce" o "la stella del mattino", quindi l'annunciatore del Sole-Cristo Redentore (i due sono infatti strettamente legati per il cristianesimo originario: lo gnosticismo). Da qui si capisce la stretta relazione tra Lucifero-Venere ed il Sole. Nella classificazione semplice che divide le divinità in due tronconi: solare e lunare, Lucifero è quindi sicuramente solare.

    Jehovah che è Saturno è Lunare invece. Da qui la diatriba tra i due "Dei", o meglio, tra i sostenitori delle due forze cosmiche personificate dagli intelletti limitati.

    Il fuoco è rappresentato dai candelabri all' entrata del tempio massonico e l'acqua dell' acquasantiera sta all'entrata del tempio cristiano.

    Per certi versi Lucifero è anche legato al mito greco di Prometeo che rubò la fiamma degli dei per donarla all' uomo, episodio che viene assimilato a quello del serpente nel giardino dell' Eden.
    Seguendo questa associazione di idee Lucifero è quindi una divinità mercuriale, che non saprei classificare tra solare e lunare avendo aspetti di entrambi.

    Lucifero non è per forza di cose una divinità negativa, e di questo ne danno atto tutte le tradizioni e associazioni eccetto quella cristiana post-vaticana: sia cattolica che protestante.
    Questo anche perchè oltre i tre monoteismi derivati dall' ebraismo nessun'altra religione contempla il dualismo tra una divinità positiva ed una negativa l' un contro l'altra armata, al contrario tutti gli altri, sia esoterici che exoterici vedono la polarità degli opposti come manifestazione illusoria dell' unità essenziale: il Dio assoluto.



    Associazioni tra "La divinità solare-la Dea-l'Anticristo" comunque sono frutto della cultura dualistica cristiana (sempre post-vaticana; io considero veri cristiani solo i Rosacrociani e gli Gnostici) e, almeno a me, fa veramente ridere.
    Il 666 ha tutt'altro significato e l'unica chiave per svelare un testo come l' Apocalisse (il cui originale è l'Apocalisse di Enoch, da cui quella di Giovanni è o copiata o riadattata) è la numerologia cabalistica.

    Fatemi peccare di un po' di supponenza, ma io credo che chi scrive questo genere di articoli non abbia la minima idea di ciò che dice, e la "filosofia degli Illuminati" la conosce solo per sentito dire da uno che l'ha sentito dire, da uno che l'ha sentito dire... lascio a voi immaginare da chi l'abbia sentito dire l'ultimo della serie, io un'idea ce l'ho.

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  4. Chiarisco cosa intendevo con "Lucifero non è per forza di cose una divinità negativa" prima che qualcuno passi a bruciarmi sul rogo.

    Tutte le divinità conosciute sono divinità intermedie tra noi e la divinità assoluta che è al di sopra del Bene e del Male.
    Essa è l' Uno che è in Tutto e che Tutto contiene.

    Essa per sua stessa natura non ha una personalità assimilabile alla nostra.
    E' immutabile, assoluta, infinita, inattiva e non duale.
    Non è un essere ma è l' Essere.

    Gli "dei" delle religioni exoteriche invece hanno una personalità simile alla nostra.
    Essi si possono considerare sia come simboli di "forze cosmiche" che come entità. I cabalisti li comprendono infatti come "forze" quando ragionano filosoficamente ma li considerano come "entità" quando li invocano per qualche scopo pratico.
    Se sono "entità" quindi sono anche limitate, quindi duali anche al loro interno, ciò significa che per forza di cose hanno lati luminosi e lati oscuri.

    I cristiani che tanto hanno plasmato la mente del moderno cospirazionista considerano Lucifero come il massimo della divinità maligna solo perchè storicamente è considerato come l'oppositore di quella che, chiudendo non uno, ma due occhi, è considerata il massimo della divinità positiva.

    Lucifero "il portatore di Luce" diventa quindi il male, mentre Jehovah, il simpatico "Signore degli Eserciti" che nel vecchio testamento fa più morti della peste nera diventa quindi è il bene.
    Associazione molto curiosa.

    In realtà entrambi sono duali e limitate, come è duale ognuno di noi nella sua manifestazione esteriore. Non duale nell' essenza intima, ciò che realmente siamo.

    Il moderno cospirazionista cristiano dovrebbe:

    1 meditare molto sul simbolo dello Yin&Yang; il giorno che riuscirà ad accendere una lampadina con solo il cavo della polarità positiva mi contatti che mi scuserò per le mie parole.

    2 chiedersi perchè il Cristo non abbia mai usato nessuno degli appellativi del "dio" del vecchio testamento ma abbia sempre raccomandato di pregare "Il Padre nei cieli"... chiedersi se questo è assimilabile al Jehovah veterotestamentario o no. Se non lo fosse, riflettere attentamente sulle implicazioni di ciò.

    3 toglieri la trave dal proprio occhio prima di attaccare qualcun altro per la pagliuzza che potrebbe avere.

    Scusate la veemenza, non lo faccio per essere aggressivo ma per cercare di scuotere un po' la coscienza del lettore.

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