23 settembre 2011

Soldi

squattrinato
di Olive Farmer
Traduzione di Anticorpi.info

Ho una vecchia banconota da 5 sterline. Ho vecchie monete, centesimi e scellini degli anni 50 e 60. Ho due antiche monete di rame romane; non da collezione, dischi in metallo a malapena riconoscibili. 
A loro tempo tutte avevano 'valore.'

Oggi naturalmente il loro valore è scomparso. Con queste cinque sterline potrei soffiarmici il naso. O potrei metterle in un barattolo e poi seppellirlo da qualche parte, così che tra cento anni qualche bambino curioso ne ricavi qualche brivido. 
Non posso spenderle. Non posso comprare alcunché, con queste monete. 
Sono inutili proprio come i vostri dollari ed euro, tra un anno o giù di lì. 

Non si possono mangiare.
Non ne ho abbastanza da poterne fare un falò per riscaldarmi, e con esse non è possibile confezionare indumenti per ripararsi quando piove. 

Dopo migliaia di anni di economia basata sul conio, questa cosa chiamata denaro si è insinuata così tanto nella nostra coscienza che non riusciamo più a concepire un mondo che funzioni senza di esso. Lo sogniamo e fantastichiamo a occhi aperti sulle cose che ci può dare. Siamo terrorizzati dall'idea di restarne senza. Invidiamo quelli che ne possiedono in abbondanza perché chi non ne ha conduce una vita di merda, e allora lo compatiamo, oppure a volte lo accusiamo di non essere produttivo. 

Nei secoli scorsi i nostri padroni hanno lavorato duro per spegnere negli esseri umani il ricordo di quando si viveva senza questa cosa chiamata denaro, all'interno di comunità fondate sul reciproco sostegno, ove si era compreso che la condivisione delle risorse e del lavoro fosse il sistema migliore per tutti, e che i bisognosi dovessero essere aiutati, perché un giorno chiunque avrebbe potuto avere bisogno.

Persone giuste dotate di principi giusti, che avevano compreso nel loro intimo quale sia il rapporto che noi tutti abbiamo con la nostra madre terra, e che conoscevano il vero valore delle cose. In larga parte quelle persone sono state sterminate da gente che agì per ordine dei nostri padroni in cambio di denaro.
Il lavoro di quelle persone si esauriva in ciò che era necessario fare per vivere, in modo tale che restasse molto tempo per le cose importanti. Giocare coi bambini. Imparare dai saggi. Festeggiare. Amare. Fare qualsiasi cosa renda felici. Creare. Prendersi cura gli uni degli altri. Vivere con semplicità, perché è la semplicità che ci fa ricchi; è la risorsa più preziosa che ci sia.

Oggi la maggioranza della gente non ha più queste cose. I soldi hanno impoverito l'umanità. 

Noi tutti viviamo in un perenne inseguimento dei soldi, lavorando sempre più duramente, più a lungo e più alla deriva per far fronte a questa cosa detta 'debito': la truffa finale. I ladri di tempo ci hanno imprigionati nella loro gabbia per criceti che ci fa correre sempre più veloci, ma a ritroso. 

Questa roba chiamata denaro.
E' il lucchetto che chiude la gabbia.
La frusta e la clava.
E ci sta privando della nostra umanità.

Oggi molta gente parla di rivoluzione. La vera rivoluzione consiste nel realizzare quale sia la radice del problema. Consiste nel rimuovere completamente tutte le cose che ci incatenano, cioè gli strumenti con cui è esercitato il controllo su tutti noi. Non si tratta di rovesciare un governo solo per assistere alla ascesa al potere di un altro gruppo di criminali. Si tratta di ricostruire le basi della nostra organizzazione sociale. E per fare ciò, il primo mattone che deve essere rimosso dalle fondamenta della piramide è questa finzione denominata denaro.

In sé e per sé il denaro non è malvagio. Carta e rame non sono malvagie. Ma quasi ogni piaga sulla Terra deriva oggi dalla bramosia per questa roba. Lo spacciatore lo fa per soldi. La prostituta lo fa per soldi. Il pappone lo fa per soldi. I bugiardi e truffatori si inventano di tutto per i soldi. I rapinatori uccidono per soldi. I soldati uccidono per soldi. La cattiva polizia intimidisce e abusa per soldi. Il geniale fisico che progetta armi nucleari e bombe a grappolo lo fa per soldi. La gente che vende missili lo fa per soldi sborsati dai governi. Con i soldi i meschini traffichini ungono le ruote dell'ingiustizia. Superbi e avari li usano per soddisfare il loro ego malato. L'evangelista distribuisce sensi di colpa per soldi. Le chiese lo accumulano per costruire palazzi e ricchezze. Mezzo mondo muore di fame per mancanza di soldi, mentre l'altra metà getta via il cibo. I malati muoiono per mancanza di soldi. I poveri vivono una vita miserabile per mancanza di soldi.

E' ormai evidente che i creatori e controllori di questa cosa chiamata denaro se ne servano per schiavizzare il mondo. Lo usino per derubarvi del vostro tempo, della pace della mente, del vostro senso di sicurezza, e a volte della vostra stessa vita. 

Il denaro è realmente la radice di tutti i mali.

Lasciate che vi parli un pò della mia ricchezza. Vivo in un posto tranquillo. Un bel posto. Per lo più coltivo il mio cibo. Do via quello in eccesso, in cambio delle eccedenze altrui. Devo lavorare e guadagnare circa 800 euro al mese. Spendo 250 per pagare l'affitto, il gas, l'elettricità e l'acqua. Ho circa 500 euro in banca. Ogni tanto con l'olio d'oliva guadagno qualcosa che mi aiuta ad allontanare i lupi. Nei quasi tre anni di vita di questo blog ho ricevuto dai lettori circa 500 euro, per i quali sono veramente grato, e spero di averli meritati. Non ho debiti. La mia vita è ricca di tempo. Ho tempo per leggere e studiare, pensare e sognare. Ho tempo per gli amici e poco tempo per gli sciocchi. Dono amore e lo ricevo. Ho tale fortuna. Rispetto a gran parte della popolazione mondiale sono benestante, e ne sono consapevole. A volte la gente mi dà una mano. A volte do io una mano alla gente. Queste sono cose meravigliose.

Non ho la sicurezza, però. Non avrò una pensione. Devo pagare l'affitto o perderei la casa. Devo comprare il cibo che non riesco a produrre, altrimenti morirei di fame. Devo pagare l'acqua. Riscaldo la mia casa con la legna che taglio, ma devo pagare l'elettricità.

Se tutte queste cose fossero state gratuite, non subordinate ad una cosa come i soldi, avrei continuato a lavorare? Sì, perché un lavoro va fatto. Io dono le mie conoscenze ai viandanti, ed il mio olio di oliva a chi ne ha bisogno.

E la mia vita sarebbe stata diversa? Sì, perché avrei avuto la sicurezza.

Vedete, vivendo con poco è più facile capire che le cose potrebbero essere molto diverse se non esistessero i soldi. Si chiama condivisione. Abbiamo ucciso le persone che avevano compreso quanto più completa e sicura sarebbe la nostra vita senza il crimine e la guerra e la fame e la miseria dei soldi. Quanto saremmo più felici.

Esiste la possibilità di un mondo migliore. Tutti noi dovremmo semplicemente accettare di farla finita con il denaro e ricordare che siamo una tribù, condividiamo una terra. E che il denaro è il nemico.

Vi andrebbe di seguirmi in un piccolo sogno? Il mio sogno è questo: crollo delle valute a livello globale, e tutto il denaro esistente diventa inutile. Succederà presto. I risparmi (hah!) vanno in fumo. I vostri contributi per la pensione scompaiono. Le imprese che soddisfano le vostre necessità e desideri vanno in bancarotta, impossibilitate a pagare i fornitori. I fornitori smettono di rifornire. Negozi vuoti. Il potere viene tagliato fuori.

Tutto si ferma.
Tutto, eccetto ovviamente il debito che grava su tutti noi. 
E' una cosa prevedibile. 

E' in questo modo che ci sarà venduta la nuova moneta mondiale. Ne parlano già, ed hanno progettato tutto nei dettagli, come vedrete.

L'intera falsa realtà in cui viviamo ruota intorno al denaro. Semplici mucchi di carta. Cifre elettroniche nei computer delle banche. Un valore immaginario che può essere facilmente manipolato e fatto sparire dai 'maghi', così da privare la umanità di tutto ciò che pensava di avere ottenuto.

Dovremmo capire bene questo concetto: senza il denaro nulla fermerebbe le persone dal mettersi a collaborare. L'agricoltore coltiva. Il produttore produce. Il medico cura. Il fornitore rifornisce.

Basta escludere le cose di cui non abbiamo bisogno. Non abbiamo bisogno di banchieri. Non abbiamo bisogno di assicurazioni. Non abbiamo bisogno di titoli e azioni. Non abbiamo bisogno di cose che scombinano il nostro pianeta e distruggono il futuro dei nostri figli. Non abbiamo bisogno di concussione e corruzione e di tutta l'altra robaccia che nasce con il denaro. Non abbiamo bisogno di soldati o di fabbricanti di armi.

Pensate ai milioni di persone che vivono e lavorano freneticamente nelle grandi città. Cosa stanno facendo di così importante? Che cosa stanno facendo di cui abbiamo realmente bisogno? Ci nutrono? Ci vestono? Rendono le nostre vite più ricche? Oppure scartabellano tutto il giorno per fare nulla che arricchisca l'umanità, piuttosto che impoverirla?

Il giorno in cui faranno saltare l'economia per continuare a derubarci, anziché accettare il loro 'aiuto' e salire sulla loro scialuppa di salvataggio, ignoriamoli e continuiamo a nuotare. Trasformiamo la catastrofe in un'opportunità. Rifiutiamo le loro soluzioni. Guardiamo gli uni agli altri. Prendiamoci per mano.

Non rivoluzione, ma rEvoluzione.

Naturalmente, se possedete molte cose, non vorrete nemmeno immaginare di perderle. E' questa la forza dell'illusione. Ma il restare aggrappati ad esse farà si che l'incubo divenga realtà. E tutti saremo più poveri.

Amore a tutti voi. Dormite bene. Sognate il sogno. Risvegliatevi ad una nuova realtà.
Olive xxx xxx xxx 

Articolo pubblicato sul sito Olive Farmer
Link diretto:
http://olivefarmercrete.blogspot.com/2011/09/money.html

Traduzione a cura di Anticorpi.info

Post correlati: Ordine dal Caos
Post correlati: Non c'è più Lavoro! Ma Chi Cazzo lo Vuole?
Post correlati: Non-Lavoro e Rivoluzione
Post correlati: Avere Tempo
Post correlati: Perché l'Occidente sta Lentamente Perdendo le Libertà Civili
Post correlati: Il Sogno Americano - T. Lumpkin - H. Uhl
Post correlati: Denaro dal Nulla
Post correlati: La Parabola del Contadino e dello Speculatore
Post correlati: Tag Disconnessione

Vivere Senza Soldi
L'esperienza sorprendente di una donna che da undici anni ha eliminato del tutto il denaro dalla propria vita
Da non perdere

8 commenti:

  1. Ottimo articolo! Segnalo il movimento delle Transition Town che vanno in questa direzione.

    RispondiElimina
  2. Ciao, davvero bello l'articolo, lo condivido con piacere, chissà quanti sono già pronti alla rEvoluzione!

    RispondiElimina
  3. ho elaborato gli stessi concetti circa verso i 14 anni... w il baratto!!!

    RispondiElimina
  4. Mi associo molto bello.

    Come ho detto in un altro articolo: finchè c'è comunque, usiamolo per fare del bene...

    Quando non ci sarà più, superato lo shock iniziale, dedichiamoci a vivere.

    Quando ce ne presentaranno uno nuovo, diciamo "no, grazie".
    Anche se sarà difficile che la questione si chiuda li...

    RispondiElimina
  5. Questo post mi ha fatto sognare.

    Purtroppo devo ricordare che il "nuovo ordine mondiale" con la relativa moneta globale, è qualcosa di studiato a puntino!
    Oltre a questo, aggiungete una massa enorme di persone drogate da televisione, persone che si suicidano perchè hanno debiti fino al collo, persone che muoiono con lo scopo di diventare "ricchi".

    Il popolo di oggi non è altro che un'acozzaglia di menti malate, menti nutrite da valori che non esistono (diventare famosi, diventare ricchi, essere i più belli, essere i più forti).

    Insomma siamo un gregge.
    Ci piace essere guidati dal nostro malefico pastore.

    Per questo sono quasi certo che quando avverrà il crollo della moneta a livello mondiale, qualsiasi "nuovo metodo" proposto dai nostri "salvatori", verrà accettato per buono.

    E' inutile dire "Ah ma io non mi farò mai piantare un microchip".
    La maggior parte di noi spreca le sue parole, le butta al vento.
    Voglio vedere quando sarà il caos più totale.
    Tutti cercheranno di correre ai ripari, ma sarà troppo tardi.

    Io amo sognare. Amo meditare.
    Ma ho la amara sensazione, che quasi nulla cambierà in positivo.

    Molti sperano in un "intervento divino", altri sperano nell'aiuto da parte dei nostri "fratelli spaziali".

    Beh, quello che sono arrivato a comprendere io dopo molto tempo è una semplice cosa.
    La chiave siamo noi.

    Ci possono essere guide che ci aiutano a trovare la strada.
    Ma la strada la percorriamo solo noi. E' inutile attendere o disperarsi.
    Siamo noi a dover cambiare.
    Noi come coscienza unica, noi come una cosa sola.

    Immaginatevi un mondo senza odio, senza il "bisogno" inculcatoci dal sistema di "dover essere sempre migliore di qualcun altro".
    Solo amore, amore, amore.
    E la voglia di aiutare gli altri e noi stessi.

    Ciò che desidero per molti viene descritto con una parola: Utopia.

    Lasciatemelo dire, è già stato provato ampiamente che NIENTE E' IMPOSSIBILE.

    Abbiamo un grande potere ma non lo sappiamo!
    Leviamoci queste catene che pesano da anni sulla nostra schiena!
    VIVIAMO!

    Con amore ed affetto.
    Un anonimo passato qui per caso.

    RispondiElimina
  6. Scusate vado ot ,ma è davvero importante:
    http://www.youtube.com/watch?v=WvnaMFND1Bo&feature=player_embedded
    DIFFONDETE , forse la verita' piano piano sta venendo fuori.


    Ghost

    RispondiElimina
  7. Non son d'accordo col fatto di considerare il denaro come radice di tutti i mali della nostra società, come afferma l'autore dell'articolo. Piuttosto, lo è l'avidità; il denaro è solo una forma d'energia concettualizzata, un'astrazione nel valore di scambio - che verrebbe comunque definito anche in un sistema di baratto. Ma con l'avidità anche il baratto o sistemi diversi non possono funzionare. Se c'è avidità non ci può essere CONDIVISIONE (di qualunque cosa) il denaro a questo punto di vista è irrilevante.

    RispondiElimina
  8. @ ultimo anonimo ... è vero che l'avidità esisterebbe anche in assenza dei soldi. lo è altrettanto che il sistema valutario sia l'habitat naturale della avidità; uno straordinario catalizzatore e moltiplicatore di avidità, oltre che l'anticamera del debito elevato a sistema di controllo sociale. dato che in un mondo materiale in cui si mangia, si soffre, si gode, si invecchia, ecc. sarebbe impossibile estirpare del tutto l'avidità, la quale non è un artificio umano, ma una costante comune a tutte le forme di vita connessa all'istinto di conservazione, allora secondo me bisognerebbe quantomeno adoperarsi affinché la stessa sia molto meno incoraggiata. l'uomo ha creato l'avidità? no, dunque anche volendo non potrebbe cancellarla, ma solo agire per renderla meno pericolosa possibile. l'uomo ha creato i soldi? si, dunque se volesse potrebbe cancellarli (o modificare radicalmente la loro modalità di utilizzo). imo. ciao

    RispondiElimina

Se il post ti è piaciuto, non dimenticare di condividerlo e lasciare un commento.

N.B. Non saranno pubblicati commenti espressi con linguaggio offensivo o violento, e critiche non motivate / argomentate.

Leggendo le nostre DOMANDE FREQUENTI potrai crearti un'idea più precisa sul nostro approccio ai temi trattati nel blog.

GRAZIE per il contributo e la collaborazione

SISTEMA


MITI E LEGGENDE