21 novembre 2011

De Cospiratione

di Synthesis

Secondo il cospirazionismo WASP esiste una congiura mondiale guidata dalla massoneria allo scopo di creare un nuovo ordine mondiale ed una nuova religione mondiale.

Per far ciò i congiurati devono distruggere la Chiesa Cattolica e la prima potenza mondiale: gli USA, paese di cui hanno già conquistato il governo, e del quale cercano ora di distruggere la Costituzione.

Qui sorgono tre domande a mio avviso:

- Se la massoneria è un ente monolitico e piramidale con un piano ben preciso e una capillare organizzazione, la quale non tollera alcun dissenso interno e controlla minuziosamente ogni aderente, come è possibile che gli USA abbiano in passato, e con il benestare della Chiesa Cattolica, rovesciato il governo del massone Allende?

- Se la massoneria rappresenta il male del mondo, e la Chiesa Cattolica è il suo acerrimo nemico, si deve dedurre che la Chiesa Cattolica è un ente fondamentalmente buono, o comunque migliore della massoneria? Se così fosse, come si incastra il ruolo che la massoneria ha avuto nell'affermazione di principi come la libertà di religione o di parola, a danno del potere ecclesiastico che usava i roghi e le torture contro gli oppositori, liberi pensatori o massoni che fossero?

- Se i padri fondatori degli USA scrissero una costituzione tanto perfetta da indurre i massoni oggi a cercare di distruggerla, che dire del fatto che gli stessi padri fondatori erano essi stessi massoni e ispirati da principi massonici?

Se si riflette su queste domande ci si accorge che qualcosa non torna. O almeno non torna a me, se ci rifletto.

Alcune teorie cospirative si spingono oltre, sentenziando che la massoneria sia un ente di stampo satanico, così come satanico sarebbe in toto l'intero pensiero esoterico e tutte le organizzazioni che si rifanno a questo genere di principi. Il pensiero New Age, che altro non è che una svogliata riproposizione di concetti orientali, sarebbe satanico, secondo questo modo di pensare.

Presupposto fondamentale per questa tesi è che esista una sola vera religione, tipicamente il cristianesimo, e che tutte le altre siano “inganni del demonio.”

A questo punto i cospirazionisti wasp (white anglo saxon protestant) e quelli cattolici denunciano il supposto piano delle elités massoniche per creare una “religione mondiale unificata”: una sola religione mondiale sarebbe per loro il coronamento di un pensiero di stampo satanico, salvo poi conferire alla propria religione lo status di unica vera religione mondiale a discapito di tutte le altre.

Quindi alla fine il problema non è che si voglia creare una religione mondiale, quanto il fatto che questa unica religione non sia la propria.

In questo senso è attaccato ogni tentativo di far conoscere agli occidentali brandelli di filosofia orientale, e la New Age assume le veci di questa supposta religione mondiale satanica che si vuole obbligare il mondo intero ad adottare.

Chi non è con me è contro di me, o meglio “chi non concepisce Dio come me, è servo del nemico del mio Dio”, è la filosofia fondante del cospirazionista wasp.

Partendo da questi presupposti si sono verificati strani fenomeni tra i truthseeker: Alex Jones in passato ha accusato David Icke di essere un “agente disinformatore”, reo di miscelare alcune verità con altrettante fandonie e screditare così l'intero impianto del cospirazionismo.

Alcuni anni dopo però vediamo David Icke ospite periodico di Jones nel suo show.

Eric John Pelphs accusa Alex Jones di essere un “coadiutore temporale” dei Gesuiti in quanto Jones tenderebbe a rimpicciolire il ruolo di questi ultimi e del Vaticano nella cospirazione che dovrebbe portare al NWO.

Lo stesso Phelps accusa quasi chiunque di essere un “agente gesuita”, ad esempio la famosa occultista russa Helena Petrovna Blavatsky, la quale però in Iside Svelata sembra essere d'accordo con la tesi di fondo di Phelps: i gesuiti avrebbero infiltrato la massoneria per conto dell'ente oscurantista per eccellenza, la Chiesa Cattolica, e avrebbero snaturato i principi massonici iniziali e trasformato l'istituzione in un bieco covo di affaristi.

Però Phelps è implacabile su questo: chiunque non sia un “cristiano evangelico calvinista” è un agente del nemico, ossia un satanista. Sinceramente dubito che Phelps si sia mai preso la briga di leggersi un libro della signora Blavatsky. Ma tant'è...

Scopo del satanico nemico - in questo caso i gesuiti - è quello di distruggere il protestantesimo e l'ebraismo, riportando al Papa il potere temporale. Le modalità? Attraverso una nuova religione. Ossia il Papa per tornare ad avere il potere che aveva nel medioevo vorrebbe distruggere la propria religione per crearne una nuova che nemmeno lo ama tanto. Gli ebrei sono capri espiatori e vittime in questo processo, ed Israele è una povera vittima accerchiata dall' Islam, religione creata dal Vaticano per disturbare i poveri ebrei. I cattivi quindi sono i palestinesi che combattono i carri armati con le fionde ... strano il mondo ...

Eppure allo stesso tempo esistono milioni di individui convinti che tale cospirazione esista e sia in realtà guidata dagli ebrei stessi, i quali attraverso la massoneria ed il grande capitale finanziario tirano le fila del potere mondiale da dietro le quinte... perché comunque si sa, sono gli ebrei che hanno ucciso Gesù...

Si sarebbero presi anche la briga, questi ebrei, di autodenunciarsi con I Protocolli dei Savi di Sion, in cui si sostiene apertamente che i gesuiti siano l'ultima speranza degli uomini che anelano alla libertà ... che suona un pò come un comunicato di Al Qaeda sull'11 settembre...

Tutto è molto confuso ed esistono versioni e controversioni, ma chiunque sia il cattivo, esso possiede le multinazionali e le banche di tutto il mondo e tramite questi istituti fanno il bello ed il cattivo tempo sui governi di tutto il mondo. Il neoliberista Trattato di Lisbona minaccia sempre più di inserirsi nelle nostre vite.

I fruitori della controinformazione cospirazionista in america sono convinti che le elites siano in realtà socialiste, che all'alba del 2012 il problema del mondo sia il comunismo verso il quale i megamiliardari vogliono portarci... eppure, mentre costoro sembrano intenti a privatizzare mezzo mondo con la scusa della crisi economica, al contempo finanziano i movimenti che gli si oppongono... ed una volta in piazza, li mazzulano bene bene con i manganelli nuovi. Sadismo creativo.

Il movimento Zeitgeist è accusato, così come il movimento Occupy Wall Street, di essere solo una maschera di copertura del NWO, perché filosoficamente sembra vicino alle posizioni “acquariane” espresse da Alice Ann Bailey, della quale però pochi complottisti si sono presi la briga di leggere i libri, e se lo facessero per intero ci troverebbero cose molto diverse da quelle che si aspettano.

Per non parlare dell'ambientalismo. E' dovere di ogni cospirazionista guidare un SUV 5000 a benzina se si vuole salvare il mondo dal NWO, in quanto l'ambientalismo sarebbe la scusa principale per implementare questo benedetto NWO. 

Le multinazionali vogliono usare l'ambientalismo e la decrescita come scusa per il loro NWO, ma non si degnano di inquinare meno o di propagandare un mondo meno consumista nelle loro pubblicità.

Poi ci sono gli alieni. Sono loro i veri manovratori. Sono cattivi e vengono a rapirci la notte, o sono buoni e stanno arrivando a salvarci.

I governi vogliono che noi crediamo che essi siano veri, ma in realtà sono solo ologrammi. Se i governi ammettessero che esistano, noi sapremmo che ciò non è vero, allora i governi negano, così sperano che noi iniziamo a crederci... Astuta psicologia inversa.

Non ci si può fidare più di nessuno. Finiremo per non fidarci nemmeno di noi stessi.

Non esiste conferenziere cospirazionista che non sia accusato a sua volta di essere parte della cospirazione.

Non esiste movimento che sia immune a questa critica. Non esiste religione, esoterica o essoterica, o istituzione discreta o palese, che non sia additata come colpevole, anzi, come quella che governa tutte le altre.

Non esiste idea di un nuovo modo di intendere i rapporti tra uomini e tra nazioni, che non sia accusato di essere l'idea fondamentale di questa cospirazione, o al massimo il suo mezzo.

Quello che voglio far notare è che siamo ancora lontani da avere delle “vere verità” coerente ed univoca tra le mani, ma possiamo fare solo illazioni e teorie strampalate che molto somigliano a quelle di chi cospirazionista non è.

Ai campi avversi della politica classica ed ufficiale, che vede liberisti contro socialisti, destra contro sinistra, credenti contro laici, si è sostituita tutta una nuova serie di contrapposizioni interne al cospirazionismo: goldstandardisti ultra-capitalisti (che inneggiano a Ron Paul) contro newagiani di Zeitgeist/OWS che vogliono una “economia basata sulle risorse”; nuovi nazionalismi cospirazionisti (l'originario Tea Party, ma anche movimenti come Forza Nuova in Italia) contro visioni globalizzanti di rivoluzioni peace&love planetarie; bluebeamisti (da BlueBeam) contro novelli ufologi che attendono il salvatore galattico; fondamentalisti cristiani che attendono il giudizio universale contro acquariani che attendono la nuova età dell'oro....

E poi ci sono quelli che sposano in toto la filosofia acquariana, ma accusano di altri acquariani di collusione perchè han visto un video su youtube che li accusa di satanismo. Chi segue fedelmente la Bibbia ma attacca il Vaticano senza pensare che il Vaticano ha avuto tanto tempo per modificare la Bibbia. 

E chissà quante altre contraddizioni del genere che, fortunatamente, ancora non conosco. 

E sarà sempre così fino a che ci ostineremo a voler vedere in chi non la pensa come noi l'agente del nemico. Finché vorremo vedere nel nemico il male del mondo personificato. Finchè contineremo a vedere nel male, il male. O fino a che continueremo ad attendere che sia qualcun altro a salvarci, salvo poi (se arriverà realmente) sentirci dire che siamo degli scemi che si sono fatti fregare dalla trappola di astuti ... Massoni? Gesuiti? Satana? Il Papa? Alieni? Comunisti? La CIA?

Sarà forse che non abbiamo gli strumenti per interpretare ciò che vediamo?

Sarà forse che per poter giudicare un libro dobbiamo prima leggerlo; per poter giudicare una ideologia dobbiamo prima vederla all' opera; per giudicare una filosofia dobbiamo prima capirne i fondamenti? E anche dopo aver fatto tutto questo dobbiamo cercare di guardare a tutto con mente aperta... studiare ed essere umili nelle interpretazioni.

La verità è molto più articolata, molto più complessa di quanto sembra da una sommaria scorsa dei video cospirazionisti di YouTube. Ed il finale della storia, a differenza di quello che i complottisti dicono, è ancora tutto da scrivere. Gli attori in gioco sono tanti, e i confini tra bene e male non sono così definiti come si crede.

Senza capire questo non si va da nessuna parte, così il “divide et impera” fa ancora la sua bella figura e noi veniamo tenuti fermi ed immobili nella paura e senza speranza.

Dove voglio arrivare?

Voglio arrivare al fatto che dovremmo smettere di cercare ovunque un nemico, di voler solo vedere il male in ogni cosa, di scorgere un piano diabolico in ogni cambiamento. Così di fatto legittimiamo lo status quo, status quo che nella sua brama di guadagno a scapito dei beni comuni siano essi naturali o sociali, ci porterà all'estinzione se non viene frenato.

Dobbiamo smettere di pensare che la nostra civiltà sia la migliore possibile. Ne sono sorte e cadute molte nel corso dei millenni, ed ognuna aveva i suoi pregi ed i suoi difetti. Né questa civiltà né la prossima saranno le definitive e non c'è motivo alcuno di vedere un filo conduttore satanico in questo processo. Dobbiamo smettere di pensare che la nostra religione sia la sola vera; ne sono sorte e cadute molte nel corso dei millenni, ed ognuna ha offerto all'uomo aspirazioni e concezioni in linea con quelle che la sua struttura mentale poteva afferrare, e tutte sono state egualmente utili ai fini dell'evoluzione... 

Dio resta il medesimo e non punisce nessuno per aver abbracciato un nuovo modo per onorarlo.

Dobbiamo cercare di vedere le cose da una più giusta e ampia prospettiva, dobbiamo mettere l'umanità di fronte a noi stessi, e dobbiamo iniziare ad essere propositivi nei nostri atteggiamenti e nel nostro modo di vedere il mondo ed il futuro, perché esso rispecchierà i nostri pensieri presenti.

Costruiamo attivamente il domani invece di criticare solamente il presente e chi ha un'idea diversa del futuro. Dobbiamo smettere di dividerci, dobbiamo smettere di condannare le credenze altrui e di vedere diabolici inganni in ogni dove...

Forse c'è ancora del bene nel nostro mondo. C'è sempre stato, e ci sarà anche domani.

Chiudo come di consueto con le parole di S. Paolo, chiedendo, soprattutto a quelli tra voi che a differenza mia si reputano “Cristiani”, di riflettervi: 

«Omnia munda mundis; coinquinatis autem et infidelibus nihil mundum, sed inquinatae sunt eorum et mens et conscientia.»

«Tutto è puro per i puri; ma niente è puro per i contaminati e gl'increduli, perché hanno contaminata l'intelligenza e la coscienza.»

Io sarò forse un pò New Age nella mia interpretazione, ma anche S. Paolo non scherza in questo. Non è che forse, la Religione Unica Mondiale già c'è; è già dentro di noi, ci è sempre stata, e alla fine non è  nemmeno tanto male?

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23 COMMENTI:

D. ha detto...

Questa del NWO, proposta dalla destra americana, è l'unica originale "teoria del complotto": derisa e stigmatizzata ogni giorno dagli organi di stampa.

Tutte le altre teorie del complotto, invece, sono vere.

;-)

Anonimo ha detto...

E già... peccato che le teorie del complotto si stanno avverando praticamente tutte ;)

Anonimo ha detto...

Ci si chiede...
Qui sorgono tre domande a mio avviso:

- Se la massoneria è un ente monolitico ...
R: la massoneria è solo uno strumento come la politica e le organizzazioni non governative e quindi sacrificabili in nome del grande progetto dei secoli...

- Se la massoneria rappresenta il male del mondo, e la Chiesa Cattolica è il suo acerrimo nemico...
R: la chiesa cattolica come tutte le altre religioni sono state ormai occupate dall'interno da personaggi oscuri e la lotta massoneria/chiesa è solo apparente, cosi come la lotta tra destra/sinistra; La chiesa resterà come struttura e guscio vuoto da riempire con nuovi e "illuminanti"contenuti a cui tutti aderiranno: cattolici, protestanti, sionisti, buddisti, ... tutto sarà uno (come qualcuno brama da tanto tempo)

- Se i padri fondatori degli USA scrissero una costituzione tanto perfetta ...
Un grande progetto richiede tempo impegno e deve essere articolato in vari stadi (così come una missione spaziale). Le costituzioni, le democrazie ed anche i regimi nazionali hanno ormai fatto il loro tempo, adesso si veramente pronti (anche grazie alla grande crisi economica) ad una fase più matura ad una vera "illuminazione" in cui ogni uomo deve capire (con le buone o con le cattive) che è parte di un organismo "unico" a cui deve prestare i suoi servizi per il bene collettivo! ... non è chiaro però in questa teoria (teoria che si stà concretizzando ad una velocità crescente) quale uomo/cellula deve fare da testa dell'organismo e quale uomo/cellula (la stragrande maggioranza) debba fare da C... in questo "meraviglioso" mondo che verrà, una perfetta sintesi di comunismo/nazismo/induismo(un pò buddismo e un pò altro...)

Anonimo ha detto...

tanto per precisare Allende aveva PUBBLICAMENTE rinnegato la sua adesione alla massoneria , un atto che come dicono i "rituali" della setta dovrebbe essere punito con la morte ( toh guarda :-))

Anonimo ha detto...

Da cio' che descrivi si evince già cio' che è in essere : ORDO AB CHAOS

Innominato ha detto...

Questo argomento mostra chiaramente la nostra situazione attuale. Che ognuno ha il suo modo di vedere giusto e tutti gli altri sbagliato.

Non a caso si dice che non bisogna GIUDICARE, ma non perché dobbiamo avere paura che arriva un fulmine dal cielo, ma perché nessuno sa quale sia la miglior cosa o meno. Ognuno ha il suo modo di vedere, di ragionare e di ascoltare il proprio cuore.
Si può anche non essere d'accordo dicendo "Non la penso come te", ma finisce lì STOP, ci si può scambiare "visione" per così dire, ma non possiamo giudicare e imporre al prossimo le proprie idee.

Del perché vediamo il marcio ovunque è solo per una via di sofferenza. Cioè, sappiamo cosa ha combinato la chiesa nei secoli precedenti, di quante persone ha bruciato vive, tagliato la lingua ecc. ecc.. perché dicevano cose che a loro non facevano piacere, quindi contro il loro regolamento. Questa è imposizione, quindi credo che sia anche normale "non vederci il bene in questo" perché manca la libertà.
Sicuramente l'errore del popolo è quello di giudicare e poi accucciarsi continuando a seguire il branco.

Io sono per la visione che ognuno è libero di credere in quello che gli pare. Qualche anno fa pensavo che un'unica religione fosse un bene, perché almeno si sarebbero evitate tante cose.
E tutt'ora lo posso vedere, ma senza però imposizioni, ovvero ognuno può entrare in quella NUOVA CHIESA e pregare quello che vuole e come vuole, l'importante è farlo insieme.
Sembra ridicolo, ma se non altro elimina dal mezzo questo dilemma dell'imposizione.

Un'altra soluzione che favorisco di più è la libertà di pensiero e di espressione. Quindi rivolto alla religione, ognuno è portato a pregare quello che definisce Dio. Se per me Dio è l'UNO, una fonte di energia potentissima, unica, immensa nell'universo che arriva fino qui e oltre, io sento che Lui è qui, Lo prego e Lo ringrazio a modo mio. Ma se un altro crede diversamente e che si chiami Pippo invece di Uno, o che sia un uomo vecchio barbone che si fa chiamare Jahweh, o che uno che ali da pipistrello che si fa chiamare Satana, faccia come vuole, cioè perché lo devo comandare io? Io al massimo posso raccontarti la mia visione e tu la tua, ma poi ognuno continui per la sua strada. Si potrà scegliere se cambiare visione, ma questa è libera scelta.

Nessuno pensa mai che se Dio esiste allora vuol dire che è Lui stesso che ci ha lasciato la libertà di scegliere quello che noi definiamo BENE o MALE.
Altrimenti che Dio sarebbe uno che non è in grado di far sparire il male in 1 secondo?
Cioè, che senso avrebbe creare una flotta di angeli contro il male, quando in realtà Gli basterebbe il pensiero per farlo sparire?

Sicuramente c'è una fonte negativa e positiva, lo vediamo e lo viviamo in ogni istante della nostra vita, sta noi a noi scegliere, ma prima dobbiamo sapere dentro noi stessi il perché lo stiamo scegliendo di fare.

Synthesis ha detto...

Condivido il ragionamento e la filosofia dell' Innominato.
Se posso che la stessa mentalità aperta e relativista va usata anche nei confronti dei "nemici" odierni, e questo può dare una mano a fare un po' di chiarezza sul tema del complotto.
Se vi va...

Rispondo all' anonimo del secondo commento:
Le teorie cospirative forse si staranno anche avverando tutte, però io ricordo di molti articoli sulla pandemia mondiale pianificata per ridurre la popolazione... flop.
Il vaccino mortale, dannoso si come tutti i vaccini, ma a differenza di tanti allarmisti che prefiguravano i campi FEMA per chi non si fosse vaccinato... flop.
L' Unione Africana guidata da Gheddafi come organo di preparazione del NWO (questa è di Icke)... poi fanno guerra alla Libia e quindi direi flop.
E ce ne sono ancora tante e tante che sono andate a finire allo stesso modo... però mi pare che tu non abbia capito il nocciolo del mio ragionamento:

io non metto in dubbio l'esistenza di complotti, prendo però le distanze dalla filosofia e dalle chiavi interpretative della maggior parte dei complottisti.
Perchè se quei flop ci sono stati un motivo ci deve essere...

La filosofia del terzo commento è proprio quella da cui prendo le distanze.
Allo stesso tempo aggiungo però che hai il diritto di pensarla come ti pare.

Al quarto anonimo chiedo di darmi qualche riferimento (link) perchè questo non lo sapevo.
Il punto di fondo però non cambia di una virgola, dato che se non è Allende è MLK, se non è MLK è Mozart, se non è Mozart è Lonardo da Vinci o Giotto... la massoneria a "setta satanica" non si può ridurre senza entrare nel qualunquismo.

Anonimo ha detto...

Fonte: http://www.grandeoriente-democratico.com

"Noi di Grande Oriente Democratico tentavamo di spiegare quanto sia articolata e lontana dalla percezione comune la realtà effettiva di consessi come il Bilderberg Group, la Trilateral Commission, il Council on Foreign Relations, etc.
In questi e molti altri simili Gruppi a vocazione globale, spiegavamo, specie nelle riunioni corali e periodiche che si svolgono raccogliendo membri ed ospiti, si intersecano molteplici punti di vista e interessi che, necessariamente, finiscono per non collimare e anzi per determinarsi come alternativi gli uni agli altri, impedendo qualsiasi azione concertata effettivamente comune e univoca su problemi di natura macro-economica o macro-politica.
Senz’altro si respira un’aria di famiglia, perché gli aderenti strutturali/ospiti contingenti a quelle riunioni condividono determinati landmarks generali e costituiscono tutti insieme parte dell’establishment mondiale ma, appunto, supporre una volontà unificata dei membri di questi Gruppi ha la stessa patetica illusorietà della teoria (puerilmente cospirazionistica) secondo la quale esisterebbe una solo “ELITE” che governa il Mondo e un solo “VERO POTERE” che ne diriga i destini.
Le cose non stanno così."

Synthesis ha detto...

Prendo spunto dal contributo precedente per proporre un pezzo di un brano, secondo me illuminante, tratto da "La Tradizione e Le Tradizioni" di Renè Guenon:


Emerge chiaramente da queste pagine un preciso filo conduttore, che è quello della distinzione fondamentale fra la Tradizione, intesa come dottrina metafisica primordiale, e le singole forme tradizionali che da essa si sono via via originate nel tempo, come i rami di un grande albero. Ed è questo, in definititiva, il tema dominante di tutta l'opera complessiva di René Guénon, che più di ogni altro ha saputo dimostrare l'unità essenziale di tutte le tradizioni sotto l'apparente diversità delle dottrine e dei simboli.
Una delle questioni più problematiche ed interessanti qui affrontate da Guénon, è certamente quella delle possibilità concrete di ricollegamento ad organizzazioni iniziatiche, tuttora esistenti, sia occidentali che orientali.
Da notare infine la sorprendente attualità delle pagine dedicate al problema del cosiddetto "potere occulto" che sarebbe al vertice del mondo moderno e contemporaneo.

Esiste qualche cosa che si può chiamare la "contro-iniziazione", vale a dire qualcosa che si presenta come un'iniziazione e che può darne l'illusione, ma che va nel senso contrario della vera iniziazione.

E' importante sottolineare, innanzitutto, che nelle sue stesse origini, la "contro-iniziazione" non può presentarsi come qualcosa d'indipendente e d'autonomo: se essa si fosse costituita spontaneamente, non sarebbe altro che un'invenzione umana, e così non si distinguerebbe per nulla dalla "pseudo-iniziazione" pura e semplice. Per essere più di questa, com'essa in effetti è, è necessario che, in un certo modo, essa proceda dalla fonte unica alla quale si ricollega ogni iniziazione e, più in generale, tutto ciò che manifesta nel nostro mondo un elemento "non umano"; ed essa ne deriva attraverso una degenerazione giungente fino a quel "rovesciamento" che costituisce ciò a cui si può dare propriamente il nome di "satanismo". Sembra dunque che si tratti di un'iniziazione deviata e snaturata, e che, per ciò stesso, non ha più diritto a venire qualificata come una vera iniziazione, poiché essa non conduce più al fine essenziale di questa, ed anzi ne allontana l'essere invece di avvicinarlo. (...) l'alterazione è molto profonda (...) risulta immediatamente la perdita di ogni contatto effettivo con un centro spirituale autentico, dunque l'impossibilità di attingere agli stati sovra-umani; (...) la deviazione non può in seguito che aggravarsi ulteriormente, passando per diversi gradi, per arrivare, nei casi estremi, fino al "rovesciamento" di cui ci accingiamo a parlare.
Una prima conseguenza di questo è che la "contro-iniziazione", quali che possano essere le sue pretese, non è in verità che un arresto, poiché è incapace di condurre l'essere al di là dello stato umano; e, in questo stesso stato, a causa del "rovesciamento" che la caratterizza, le modalità ch'essa sviluppa sono quelle dell'ordine più inferiore.
Nell'esoterismo islamico, è detto che colui che si presenta ad una certa "porta", senza esservi pervenuto attraverso una via normale e legittima, vede questa porta chiudersi davanti a lui ed è costretto a tornare indietro, peraltro non più come un semplice profano, il che ormai è impossibile, ma come saher (stregone o mago); non sapremmo esprimere più nettamente ciò di cui si tratta.

Synthesis ha detto...

Un'altra conseguenza a ciò connessa è che, essendo rotto il legame con il centro, l'"influenza spirituale" è perduta; e questo sarebbe suficiente perché non si potesse più realmente parlare d'iniziazione, perché essa, come abbiamo precedentemente spiegato, è essenzialmente costituita dalla trasmissione di tale influenza. Vi è tuttavia ancora qualcosa che si trasmette, senza la quale ci si troverebbe ricondotti al caso della "pseudo-iniziazione", sprovvista d'ogni efficacia; ma non si tratta più che d'un'influenza d'ordine inferiore, "psichica" e non più "spirituale", e che, così abbandonata a se stessa, senza il controllo d'un elemento trascendente, assume in qualche modo inevitabilmente un carattere "diabolico". (Secondo la dottrina islamica, è attraverso la nefs, l'anima, che Shaytan, Satana, il principio controevolutivo e di separazione, ha preso sull'uomo, mentre il ruh, lo Spirito, la cui essenza è pura luce, è al di là dei suoi assalti; d'altronde è per questo che che 'contro-iniziazione' non potrebbe in nessun caso accedere al dominio metafisico, che le è interdetto per il suo carattere puramente spirituale).

Synthesis ha detto...

E' d'altronde facile comprendere che quest'influenza psichica può imitare l'influenza spirituale nelle sue manifestazioni esteriori, al punto che coloro che si arrestano alle apparenze s'ingannano, poiché essa appartiene all'ordine di realtà nel quale si producono queste manifestazioni (e non si dice proverbialmente in un senso comparabile a questo, che Satana è la scimmia di Dio?)(...)
Questo fatto, diciamolo di sfuggita, è di quelli che dimostrano come fenomeni in se stessi identici possano interamente differire quanto alle loro cause profonde; ed è questa una delle ragioni per le quali conviene, dal punto di vista iniziatico, non accordare alcuna importanza ai fenomeni in quanto tali, perché, quali che essi siano, niente potranno mai provare in rapporto alla pura spiritualità. ilnero
(...) l'opposizione non può esistere che nel dominio dei "piccoli misteri", mentre quello dei "grandi" , che si riferisce agli stati sovra-umani, è, per sua stessa natura, aldilà d'una tale opposizione, dunque completamente inaccessibile a tutto ciò che non è la vera iniziazione secondo l'ortodossia tradizionale. Quanto poi ai "piccoli misteri", vi sarà, fra l'iniziazione e la "contro-iniziazione", questa differenza fondamentale: nell'una, essi non saranno che una preparazione ai "grandi misteri"; nell'altra saranno necessariamente presi per un fine in se stessi, l'accesso ai "grandi misteri" essendo interdetto. (...)
Naturalmente, possono costituirsi dei centri ai quali si ricollegheranno le organizzazioni che appartengono alla "contro-iniziazione", ma si tratterà allora di centri unicamente "psichici", e per nulla di centri spirituali, bench'essi possano, in ragione di ciò che abbiamo indicato più sopra riguardo all'azione delle influenze corrispondenti, prenderne più o meno completamente le apparenze esteriori. Non vi sarà d'altronde motivo di meravigliarsi se questi stessi centri, e non solo alcune delle organizzazioni che son loro subordinate, potranno trovarsi, in molti casi, in lotta gli uni con gli altri, perché il dominio nel quale essi si situano è quello nel quale tutte le opposizioni hanno libero corso, allorché non sono armonizzate e ricondotte all'unità dall'azione diretta d'un principio d'ordine superiore. Da lì risulta sovente, per quanto concerne le manifestazioni di questi centri o di ciò che ne emana, un'impressione di confusione e di incoerenza che non è affatto illusoria; essi non s'accordano che negativamente. (...)
Tutto ciò che si rapporta ai "grandi misteri" è esente da una tale opposizione, e a maggior ragione il centro spirituale supremo, fonte e principio di ogni iniziazione, non potrebbe essere toccato o leso ad alcun grado da una qualunque lotta (ed è per ciò che è detto essere "inattingibile"o "inaccessibile alla violenza"); questo ci porta a precisare ancora un altro punto che è d'un'importanza del tutto particolare.

Synthesis ha detto...

I rappresentanti della "contro-iniziazione" hanno l'illusione d'opporsi all'autorità spirituale suprema, alla quale nulla può in realtà opporsi, perché è del tutto evidente che allora non sarebbe affatto suprema: la supremazia non ammette alcuna dualità (...) loro malgrado sono in realtà subordinati a quest'autorità, allo stesso modo che, come dicevamo precedentemente, tutto è, foss'anche incoscientemente e involontariamente, sottomesso alla Volontà divina, alla quale nulla potrebbe sottrarsi. Essi son dunque utilizzati , anche se loro malgrado, alla realizzazione del Piano Divino nel mondo umano; essi vi giocano, come tutti gli altri esseri umani, il ruolo che conviene alla loro propria natura, ma, in luogo di essere coscienti di questo ruolo come lo sono i veri iniziati, ingannano se stessi, ed i n una maniera ch'è per essi peggiore della semplice ignoranza dei profani, perché, invece di lasciarli in qualche modo allo stesso punto, essa ha per risultato di rigettarli più lontano dal centro principiale. Ma, se si considerano le cose, non più in rapporto a questi esseri in se stessi, ma in rapporto all'insieme del mondo, si deve dire che, così come tutti gli altri, essi sono necessari nel posto che occupano, in quanto elementi di tale insieme, e come strumenti "provvidenziali", si direbbe in linguaggio teologico, del divenire del mondo nel suo ciclo di manifestazione; essi son dunque, in ultima analisi, dominati dall'autorità che manifesta la Volontà divina dando a questo mondo la sua Legge, e che li fa loro malgrado servire ai suoi fini, tutti i disordini parziali dovendo necessariamente concorrere all'ordine totale.


René Guénon, La Tradizione e Le Tradizioni, ed mediterranee

Viator ha detto...

@ synthesis ... a volte blogger manda i commenti in spam, non so perché.

@ innominato ... anch'io condivido in pieno il tuo discorso.

@ anonimo ... sebbene sia plausibile supporre che non esista una singola entità manovrante (di certo non a un certo livello) è altrettanto vero che esista una coalizione di fondo tra le forze al potere, che agisce SEMPRE a discapito del noto '99%'. inutile star qui a ricordare cosa sia diventata l'odierna umanità dopo appena mezzo secolo di mass media. ne deriva che in effetti una volontà unificata c'è. che sia attiva o omissiva, poco cambia.
quanto alle accuse di puerilità verso chi 'percepisce' la presenza di un singolo manovratore intento ad allevare la specie umana come una mandria di vacche, fossi un massone io ci andrei cauto, in quanto le stesse accuse potrebbero rivolgersi anche a chi si dia ad accettare ciecamente una serie di 'rivelazioni' tramandate attraverso una tradizione scritta, indiretta, interpretabile, re-interpretabile, editabile, manovrabile...

Anonimo ha detto...

http://www.stampalibera.com/?p=33876
"perche' non sono piu' massone" di s.allende

Synthesis ha detto...

@anonimo

Un bel discorso ma che si dimostra in linea con la mia tesi: la massoneria, checchè ne dicano i complottisti, non è un ente satanico o demoniaco ma un ente complesso, dice testualmente che "dal punto di vista squisitamente teorico, la massoneria è una istituzione perfetta" ma che nel tempo è degenerata, imborghesita (come ogni altra istituzione prima e dopo di essa), o per come la vedo io, conquistata.
Come dichiara la stessa Blavatsky.

Ciò che dico io è di non gettare la filosofia massonica con l'istituzione, come allo stesso modo dico di non rinnegare le parole di Gesù solo perchè il cristianesimo (cattolico e protestante in egual misura) le ha distorte.

C'è del buono in ogni cosa, ed il buono raccoglie il buono da tutto e lo amplifica.
Questo è il vero significato della frase "Ordo ab Chao" per chi la interpreta in modo "equilibrato", senza per questo negare che c'è anche una interpretazione "squilibrata".

Anonimo ha detto...

caro synthesis una organizzazione " a fin di bene" dovrebbe operare alla luce del sole e non "nelle tenebre", altrimenti il sospetto che cio avvenga per scopi incoffessabili e' pienamente legittimo.
E sei poi, nonostante il segreto, certi sospetti trovano conferme sparse nei fatti e soprattutto nei misfatti, e' inutile proclamare la buonafede originaria della istituzione. Le vie dell' inferno sono tutte lastricate di buone intenzioni

Synthesis ha detto...

Caro Anonimo, continuiamo a non c'entrare il punto: l'istituzione è niente, la dottrina è tutto, ed io è la dottrina (le dottrine) che difendo.
La stessa critica che poni si potrebbe rigirare precisa precisa al personaggio di Gesù, poichè in Matteo 13,10-17 si legge:

“Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?».
Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. Così a chi ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice: Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani.
Ma beati i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché sentono. In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!”.

Come i veri insegnamenti di Gesù, le istituzioni che fanno dell' esoterismo la loro causa e la loro via, le scuole esoteriche e misteriche di ogni tempo e tradizione sono celate semplicemente perchè gli uomini devono pervenire ad esse quando pronti e non prima: arrivarci prima è come andare a maneggiare un fuoco senza prima aver scoperto che può bruciare; quella funzione la fanno le istituzioni essoteriche: le chiese e i laboratori scientifici, i quali sono "alla luce del sole", eppure quanto a "fin di bene" ci sarebbe da discutere...

Se il metodo adoperato delle organizzazioni esoteriche (tout court) è "nelle tenebre" per analogia è "nelle tenebre" anche il metodo adoperato da Gesù, o che avesse chissà quali inconfessabili scopi... io credo che questa posizione sia difficile da sostenere.
Semplicemente le cose sono più complicate di come appaiono.
Ci sono cose a cui si deve arrivare gradualmente e che ci saranno chiare solo quando ci saremo pervenuti e non prima.

Le disquisizioni sull' inferno le lascio a chi lo ha inventato.

Synthesis ha detto...

Aggiungo una considerazione: sono avverso anche io al principio della segretezza (non a quello della discrezione), e probabilmente se non fosse così mi sarei già unito, anche solo perchè sono una persona curiosa per natura, a qualche organizzazione che richiede solenni giuramenti di segretezza. Invece non l'ho fatto.

Penso al contrario che la verità (sopratutto quella spirituale) debba essere rivelata, anche se gradualmente... poi l'uomo la usi secondo il suo libero arbitrio.

A dire il vero penso che questa "disclosure" già si stia facendo, da più parti e in diversi modi.
Questo probabilmente per l' influsso della nuova era che sta iniziando (ecco l'ho detto!).

Il problema è che non è facile come compito se appena lo si fa arriva qualcuno che dice "ah, questo è il pensiero degli illuminati", oppure "ecco la nuova religione mondiale new age satanista che gli illuminati vogliono che noi assumiamo" e simili fandonie.
O simile mirata disinformazione penetrata nelle menti di inesperti complottisti che da quel momento diventano fanatici complottardi inconsapevoli.

Tale fandonia la si dice denuncia verso sia chi ragiona in termini di vecchie e collaudate conoscenze (cabala, teosofia, rosacrucianesimo, sufismo, gnosticismo, ecc), e per propone e ipotizza concezioni nuove e più spiritualmente "libertarie" (la new age).

Questo atteggiamento è fortemente limitante, spiritualmente invalidante e antifilosofico (quindi filo-ignoranza).

Al contrario l'essenza del "complotto", quello vero, quale siamo sottoposti è l'aver estirpato tali dottrine, prime tra tutte la nostra divinità interiore, dalle menti e dai cuori dell' umanità.
Se questo è stato utile per un certo periodo (ed io credo che lo sia stato) oggi non lo è più... neo-inquisitori e complottisti fondamentalisti permettendo, of course...

Anonimo ha detto...

Questo articolo spiega il mio stile di vita.
Io sto in disparte.
Io sono uno spettatore.
Mentre il mondo continua a scannarsi per ragioni inutili, mi godo la fine del mondo da lontano, in tutta calma.
Quando mi chiedono: ma non hai idee tue? Non credi nell'Italia? Perchè non vai a votare? Perchè non vai in chiesa? Perchè non guardi mai il telegiornale?

Questo articolo è una risposta a tutte queste domande.
E' inutile fissarsi nel credere a qualcosa/qualcuno.
Soprattutto vista la stupidità dell'umano moderno, indotto a scagliarsi contro coloro che non la pensano come lui.

Non ci pensate mai?
Quanti inutili problemi affossano la vostra mente ogni giorno?
La vita DEVE essere più semplice.
Questa frenesia, questo obbligo di doversi schierare.

Io sono FELICE di non far parte di tutto questo.
Potessi cibarmi gratuitamente, farei l'eremita, seduto su una collina a guardare il mondo che collassa davanti ai miei occhi (un mio sogno).

Saluti a tutti voi.
Meditate.
Vi accorgerete che spegnendo il computer, la televisione, i pensieri superflui, i piaceri materiali, c'è molto altro di più.

E come lessi da qualche saggio che purtroppo non ricordo:
"Ricordate, la mente è umana, la non-mente è divina."

Forse Osho?

4 Sfumature della Realtà ha detto...

Complimenti, Synthesis, ti ringrazio di cuore per quanto hai scritto, hai espresso con chiarezza concetti che non posso non condividere (compresi i tuoi commenti e le tue citazioni tra i commenti).
E’ la rete stessa, il web stesso, come la vita (ed è un’illusione pensare che la rete sia esterna dalla vita reale) che simbolicamente mette in luce ciò che siamo, come tutta la realtà.
Forse volevamo solo essere DIVERSI DA CIÒ CHE ERAVAMO. E forse, tutti noi ne avevamo sentore… che tutto sarebbe stato come sempre era stato: una riproduzione del nostro mondo interiore, sì… Tuttavia… se ci fossimo sforzati di Essere il nuovo, anziché di sperare di esserlo, forse le cose sarebbero andate diversamente, e anche qui in rete. Io sono felice che questa onestà sul “chi siamo” venga a galla. Ma… la cosa più pazzesca è che siccome tutto è ancora uno specchio del nostro essere… possiamo, in qualunque istante, ESSERE IL NUOVO. In fondo si è passati dal complottismo… (vedi: “IL MOSTRO PROIETTATO nel luogo più irraggiungibile del mondo") ancora di nuovo alla sua vera realtà: NOI STESSI.

Viator ha detto...

>Penso al contrario che la verità (sopratutto quella spirituale) debba essere rivelata

ti dico la mia opinione.

non so fino a che punto una qualsiasi 'verità' (relativa, fino a prova contraria) possa essere tramandata senza trasformarla in 'fede' o plagio, o ingerenza, deviazione e rallentamento del percorso che ogni anima è chiamata a compiere individualmente. la spiritualità è un fatto intimo e individuale. ogni espressione di massa della spiritualità secondo me è fuorviante.

>non è facile come compito se appena lo si fa >arriva qualcuno che dice "ah, questo è il >pensiero degli illuminati",

non è facile a prescindere. anzi, è impossibile, IMO. si possono fornire strumenti per decodificare, ma non decodificazioni bell'e pronte, che sono comunque fuorvianti.

di contro è invece possibile (in quanto è già accaduto e continua ad accadere con molte dottrine e religioni) che il potere si appropri di queste 'tendenze' per sfruttarle a proprio vantaggio in funzione del controllo politico e sociale, e a svantaggio del singolo individuo, che anziché ricercare la propria verità si fa imboccare con le verità altrui. sarà una cosa brutta da dire e da digerire, però imo è da considerare. ciò detto, lungi da me pensare che la new age o le dottrine da cui trae spunto siano maligne per definizione. sono strumenti e in quanto tali può accadere che qualche furbacchione decida di sfruttarli per fare i propri comodi. ma questo accade con qualsiasi strumento. è un concetto ovvio, sebbene non lo sia per i 'neo-inquisitori.'

>Questo atteggiamento è fortemente limitante, >spiritualmente invalidante e antifilosofico >(quindi filo-ignoranza).

limitante e anti-filosofico è l'atteggiamento di chiunque in un modo o nell'altro manchi di rispetto alle opinioni e al diritto altrui di possedere una ottica commisurata alla propria soggettività e maturità spirituale. tutto ciò vale sia per i neo-inquisitori, sia per gli alchimisti - guru che si illudono che impartendo lezioni alla mente delle persone, transitivamente gli stessi insegnamenti siano recepiti anche dalle loro anime. fosse stato così semplice, oggi il mondo sarebbe un posto migliore, forse.

>Questo probabilmente per l' influsso della >nuova era che sta iniziando (ecco l'ho detto!).

secondo il mio modesto parere, quaggiù non incomincerà mai alcuna nuova era. almeno non nel senso che intendono i newager. fondamentalmente proprio perché, come dicevo prima, non è possibile catalizzare in alcun modo l'altrui evoluzione spirituale, eccetto forse in minima parte mediante esempi concreti. dunque le cose resteranno sempre esattamente così come sono, invariate ed invariabili. ad ogni squilibrio delle forze in gioco corrisponderà una maggiore densità di quella in minoranza, fino a che non ritornerà nuovamente l'equilibrio. la nuova era, l'era del 'tutti sanno che tutto è uno' - IMO - è semplicemente impraticabile in una realtà materiale come la nostra, così eterogenea dal punto di vista del grado 'evolutivo' dei singoli individui. se giungerà lo farà altrove, in uno stadio successivo.

il 'tutto è uno' in questa realtà rischia fortemente di tramutarsi nella mentalità da alveare progettata dai transumanisti. il che, secondo me, costituirebbe un attentato alla facoltà evolutiva delle singole coscienze, proprio come lo sono state le 'religioni' istituzionalizzate.

su una scacchiera fatta solo di caselle bianche non puoi più giocare a scacchi, dunque essa perde il suo motivo di essere. nel momento stesso in cui la nostra scacchiera perdesse le sue caselle nere, cesserebbe di essere ciò che è per diventare altro.

i newager sono convinti che un giorno ciò possa accadere. io penso che se questo mondo è fatto così com'è, c'è una ottima ragione ... che non verrà mai meno.

opinioni :)

Synthesis ha detto...

Sulla prima parte ho una discordanza ma solo a livello superficiale: nessuno dice che siccome si è "sentita la buona novella" allora si è arrivati... ciò non toglie che come nella medicina non sarebbe buona cosa buttare a mare tutto ciò che si è già scoperto per ripartire dall' inizio allo scoccare di ogni mezzanotte, allo stesso modo la Tradizione in senso spirituale ha senso fino a che ci rendiamo conto che essa è transitoria e che per la natura stessa dell' esistenza sarà sempre aggiornabile, reinterpretabile e anche superabile.
La tolleranza e l'apertura mentale è ciò che fa la differenza.

Guarda Vi, per il resto sono perfettamente d'accordo, specialmente con le considerazioni finali, e credo che questo sia chiaro.

Se quelle caselle nere servono a qualcosa (ed io questo l'ho ripetuto fino alla nausea), ammetterai però che anche le religioni istituzionalizzate sono servite a qualcosa, e non solo per "contro" ma anche per l'elevazione di certe aspirazioni e concezioni delle masse.
Se un domani la società fosse peggiore di quanto un new age medio tende a pensare, anche questo rientra nello stesso schema.
Se il "tutto è uno" crea una mentalità che non va bene, è per reagire allo squilibrio precedente e ristabilire l'equilibrio, e anche da questo le masse (o meglio l'anima gruppo) impareranno qualcosa che prima non sapevano, svilupperanno determinate qualità che prima difettavano e "al prossimo giro" saranno migliori.
Questa funzione l'ha svolta anche la religione istituzionale, la cui storia io aborro quanto e più di te.

Il fine dell' evoluzione è favorire l'espansione della coscienza, e non il creare la società perfetta.

Sulla "nuova era" prendo le distanze (rispettosamente) da tutte le concezioni new age sul tema: io non credo nella splendente età dell' oro, però credo che come le energie zodiacali fanno sentire la propria influenza nel tema natale di ognuno, la stessa cosa si ha a livello planetario per quel che riguarda la precessione degli equinozi.
La prossima era non sarà perfetta per magia (non può esserlo finchè non saremo noi perfetti), ma differirà dalla presente come differisce in linea di massima il carattere di una persona nata sotto il segno dei pesci da una dell' acquario... e ciò porta anche a diverse concezioni religiose e filosofiche come diversa era la filosofia del cornuto (Ariete) Mosè e quella pescatore Gesù.
Questo è il senso della mia frase, il cambiamento non è evitabile, come non è evitabile il passare delle stagioni; opporsi a questo porterà solo colpi contro un muro a chi si oppone, così come porterà raffreddore a chi gira in costume da bagno a Natale... se poi si capisce anche il come ed il perchè anche meglio...

Zret ha detto...

Il tema su cui si incentra l'articolo è molto complesso e spinoso sicché è veramente arduo trovare una quadratura del cerchio, ma, se si pensasse non ad un vertice, ma ad un potere tricuspidato (Sion, Vaticano, Massoneria degenerata) si avrebbe un disegno già un po' più realistico. E' possibile che poi al di sopra si trovi qualcun altro, ma su questo non è il caso qui di soffermarsi.

Ciao

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