25 novembre 2011

Lew Rockell: Banche e Centralismo in Europa

Lew Rockell  è un economista statunitense, convinto sostenitore della politica del decentramento a tutti i livelli. Propone ordini statali sempre più decentrati e federali, accompagnati da una netta diminuzione del potere dei governi centrali. Si dichiara inoltre favorevole ad ogni tipo di secessione.

Attivo sostenitore del politico Ron Paul; Rockell ha fondato il Ludwig von Mises Institute di Auburn (Alabama). Gestisce un popolare blog dove pubblica quotidianamente articoli di politica (soprattutto estera ed economica).

Ha pubblicato diversi saggi di accusa nei confronti della politica estera americana dell'ultimo secolo, definita  imperialista. Critica inoltre la partecipazione degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale e la deriva centralista e iper-statalista intrapresa dagli USA negli ultimi decenni.

Proprio per questi articoli, che escono certamente dal politically correct tipicamente americano, ha attirato su di sè una serie di critiche. (Fonte)



1 COMMENTI:

Frankpro ha detto...

Ottimo intervento, lucidissimo e col pregio di non averci infilato dentro cospirazioni e suoi fratelli..
La cosa paradossale di questa economia iper-neoliberista, è che la smenano tutti (a destra e a manca) col "mercato", ma anzichè agire in f(x) del principio 1° del mercato, cui ispirarsi, cioè la concorrenza perfetta, in cui nessun operatore può da solo influenzare il prezzo,di fatto ciò che c'è dietro è sempre un cartello di aziende, monopoli o oligopoli abnormi, che sono esattamente l'antitesi del concetto di mercato.
E in questa bella manfrina del mercato gli "altri", cioè la gente, cioè noi povarazzi.. dobbiamo pagare i conti in ultimo.

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