8 novembre 2011

Un Presagio sul Signoraggio

moneta elettronica
Viator
Anticorpi.info

Premessa
Studiato, discusso, denunciato dalla informazione alternativa, il problema del signoraggio bancario sta iniziando a farsi strada nella percezione del cittadino medio.
Ci sarebbe da rallegrarsi, se non fosse che una serie di elementi ambigui rischiano di offuscare questo momento di 'risveglio.' Esaminando le modalità con cui la nozione del problema ha rotto gli argini per raggiungere trasversalmente un sempre più ampio bacino di popolazione, non si può non restare un filo interdetti.

Concetti in larghissima parte ignoti fino a pochi anni fa stanno colonizzando l'immaginario popolare; dapprima in sordina grazie ad alcuni siti di complottismo ed iniziative di singoli ricercatori 'eretici.' Poi in modo sempre più diffuso grazie alla opera di divulgazione di film e documentari destinati a diventare veri e propri manifesti politici, ad esempio Zeitgeist Concursante, e la massiccia mobilitazione da parte di siti, blog (compreso il qui presente) e movimenti attivistici. 

Anni fa vedendo Zeitgeist mi chiesi come mai - dati i suoi temi scottanti  - quel documentario avesse colonizzato i computer di mezzo mondo senza che qualcuno avesse mosso un dito per ostacolarne la diffusione. Quando pochi anni dopo uscì il suo seguito - Addendum - in cui il tema dello schiavismo monetario veniva sviscerato fino a distillarne una serie di amare conclusioni, con tanto di radicali dichiarazioni di intenti - mi chiesi come mai ad un tizio che aveva colonizzato i computer di mezzo mondo con un documentario che smascherava uno dei più grandi inganni mai concepiti, fosse stato consentito di girare e diffondere un secondo documentario ancora più scottante e scomodo del primo. Voglio dire, gli interessi in gioco non è che fossero bruscolini ...

Una Bizzarra Tendenza
Ed ultimamente cosa succede? Mentre attraverso la messa in scena della crisi finanziaria i signori del denaro stanno somministrando alle popolazioni occidentali ciò che in gergo è definita 'tosatura del gregge'; mentre è in atto una 'esternalizzazione della gerarchia', attraverso cui i sudditi stanno progressivamente apprendendo che concetti quali stato e democrazia siano candide illusioni; che i politici e le cosiddette 'libere democrazie' siano in mano ad una gang di mafiosi apolidi; mentre d'un tratto la patina scenica dei 'patti sociali' va disgregandosi, rivelando la natura effimera di quelle che fino a pochi anni fa sembravano conquiste sociali permanenti ed irrevocabili; insomma, proprio mentre nel mondo sono in atto questi e altri processi di 'risveglio' (termine a cui è ricorso anche Zbigniew Brzezinski in un recente intervento di fronte all'assemblea del CFR), il tema 'signoraggio' ha iniziato a fare incredibilmente capolino nei media mainstream.

In Italia (ma ho idea che casi equivalenti si siano verificati in altri paesi occidentali) senza apparente motivo, dopo decenni di impenetrabile ostracismo, di colpo alcune emittenti tv a diffusione nazionale hanno pensato di 'sfidare i poteri forti' concedendo spazio alle denunce di Alfonso Luigi Marra, agguerrito avvocato esperto di diritto bancario e finanziario. Quando viene trasmessa una serie di spot pubblicitari non proprio 'politicamente corretti' (quelli con Sara Tommasi) per reclamizzare i suoi libri si solleva un polverone che in definitiva non fa che fornire un ulteriore puntello al battage.

Nel frattempo - 6 marzo 2009 - il ministro dell'economia Giulio Tremonti intervistato dal TG1 asserisce che i problemi della attuale economia discendano dai nuovi meccanismi valutari. "Negli anni 90" - afferma il ministro - "inizia una moneta diversa da quella buona. Gli stati rinunciano alla sovranità monetaria e consentono che a fianco della moneta buona - quella sovrana - ne nasca una privata, commerciale, parallela, fondata sul nulla."

Diversi mesi dopo - 11 dicembre 2009 - la edizione online de Il Giornale (direttore Feltri) pubblica un pezzo firmato 'la redazione' in cui la piaga del signoraggio viene denunciata senza troppi giri di parole. Eccone un estratto:
"C’è stato un momento in cui alcuni ricchissimi banchieri hanno convinto gli Stati a cedere loro il diritto di fabbricare la moneta per poi prestargliela con tanto di interesse. È così che si è formato il debito pubblico: sono i soldi che ogni cittadino deve alla banca centrale del suo paese per ogni moneta che adopera." (Fonte)
Appena cinque giorni più tardi - 16 dicembre 2009 - il truth teller Adam Kadmon denuncia la truffa del signoraggio dai microfoni de Lo Zoo di 105. (Fonte)

Alla fine del 2009 qualcuno avrebbe potuto supporre che lobby così potenti da riuscire a piegare alla loro volontà governi, economie e mass media, dopo una tale 'inattesa' fuga di informazioni - non avrebbero incontrato troppe difficoltà nel tappare le 'falle' apertesi nello scafo dei media mainstream. Ed invece nel 2010 le denunce contro il signoraggio nei media tradizionali piuttosto che sparire, proseguono come se niente fosse.

Oltre al già citato Marra ci pensa Francesco Storace, segretario de La Destra - 16 gennaio 2010 - durante Il Fatto del Giorno, su Rai 2, ad inaugurare un nuovo anno di disclosure economica, parlando di signoraggio e sovranità monetaria. (Fonte)

Nel mese di giugno dello stesso anno la trasmissione Mistero - produzione Mediaset - manda in onda un lungo servizio in cui Raz Degan si reca fino all'isola di Wight per sentire l'opinione di David Icke riguardo il tema del signoraggio e della schiavitù monetaria. (Fonte)

Torniamo a parlare degli USA, dato che il climax di tale cambio di atteggiamento dei media mainstream nei confronti del potere bancario viene toccato verso la fine del 2010 - credo fosse dicembre - quando Freedom News - programma trasmesso da Fox Business - decide di occuparsi di signoraggio presentando un breve film di denuncia a disegni animati dal titolo The American Dream, con tanto di intervista all'autore, tale Tad Lumpkin (Fonte).

Come la penso
A giudicare dalla direzione verso cui ha iniziato a tirare il vento, non mi sorprenderei se la progressiva assunzione di consapevolezza dell'opinione pubblica circa il problema della emissione monetaria rientri nei programmi del vero potere. Se stia fungendo da 'problema' nell'ambito di un conflitto hegeliano (problema - reazione - soluzione) pianificato in funzione di una sempre più evidente e sfacciata agenda di 'demolizione dello status quo'.

Ordo ab Chao. Solve et Coagula. Distruggere per ricostruire. (v. post correlati)

Ipotesi
Quanto segue più che una ipotesi è un cattivo presagio; il resoconto di una fantasia costruita combinando tra loro una serie di elementi piuttosto 'ambigui' riscontrabili nella società degli ultimi anni.

Prima o poi potrebbe accadere che a seguito di chissà quale evento di risonanza mondiale, l'opinione pubblica assista allo scoppio di uno dei più grandi scandali a memoria d'uomo. I mass media del pianeta scoprirebbero tutto a un tratto, tutti insieme, che le banche centrali anziché essere pubbliche sono controllate - mediante un sistema strutturato a scatole cinesi - da un gruppo di banche private le quali non operano per il bene della collettività, ma per il bene dei rispettivi azionisti. Stampano banconote con la stessa copertura in oro dei soldi del Monopoli e poi le prestano agli stati i quali gliele pagano in titoli di stato secondo la cifra stampata sopra, caricata degli interessi. E via dicendo. Tale scandalo di proporzioni storiche investirebbe politica e banche e innescherebbe una escalation di rimostranze da parte dei cittadini indignati, i quali pretenderebbero la destituzione delle banche centrali private e la restituzione della sovranità monetaria ai singoli stati.

Seguirebbe un periodo di clamoroso giustizialismo, in cui alcuni capri espiatori sarebbero sbattuti in prima pagina e sacrificati alla coerenza e al realismo del grande film. Dopodiché però la pretesa di ritornare alla sovranità monetaria e alle vecchie e distinte valute - lungi dall'essere sottoposta a referendum - sarebbe bocciata dai soliti esperti economisti di sistema nati e allevati nel recinto della cultura dominante, dalle grandi organizzazioni che nella versione filmica della realtà stanno adoperandosi per un futuro di unitarietà e coesione, ed ovviamente dalla rinnovata classe politica riformista progressista paraculista
Lasciarsi trasportare dall'onda emotiva verso un ritorno al passato, al protezionismo, alla frammentazione - asserirebbero i nuovi pastori - distruggerebbe la speranza in un mondo finalmente unito, e riesumerebbe i vecchi problemi connessi alle singole valute nazionali per fronteggiare i quali si è proceduto alla creazione della moneta unica: squilibri, svalutazione, inflazione, eccetera.

Perché invece non andare oltre? Perché non ampliare il concetto di valuta pubblica istituendo una nuova, buonissima, valuta unica pubblica mondiale? I tempi sono maturi. Se non ora, quando? Una valuta mondiale emessa da una unica banca pubblica mondiale, amministrata - e qui rincaro la dose di immaginazione - mediante un sistema informatico calibrato per assicurare la giusta quantità di emissione monetaria a zero interessi in ogni paese 'membro', grazie ai calcoli di infallibili algoritmi. Supervisionata dai ministri della economia di tutti i paesi 'membri', oppure da un team di tecnici di alto livello incaricati dai rispettivi parlamenti nazionali. Proprio quegli stessi tecnici di alto livello le cui carriere sono stroncabili in ogni momento grazie alla denuncia di una cameriera di albergo!

Per garantire il corretto funzionamento del sistema sarebbe necessario (incidentalmente, collateralmente) informatizzare l'intero impianto valutario.

Come dicevo, quanto ipotizzato non è che un presagio, una fantasia. L'obiettivo - puramente politico - di imporre lo standard valutario elettronico invece mi sembra molto più che un presagio, visto l'inesorabile processo mediante cui ci stanno assuefacendo all'utilizzo della valuta virtuale; prima attraverso le carte di credito, poi ostacolando l'uso dei contanti ufficialmente per arginare la 'evasione fiscale', poi con i sistemi di pagamento online come Paypal e Google Check ed in futuro con i chip NFC implementati negli smartphone di ultima generazione. Già attualmente la quantità di denaro fisico in circolazione è come una goccia d'acqua in un oceano di denaro 'virtuale.' Resta il dubbio su cosa potrebbero inventarsi per infliggere il colpo di grazia al vecchio sistema valutario fatto di carta, affinché le masse si persuadano a ripudiarlo definitivamente.

A proposito, dopo Addendum Peter Joseph ha realizzato il terzo capitolo di Zeitgeist - dal titolo Moving Forward. Il film - neanche a farlo apposta - prefigura l'avvento di una nuova società governata dai computer. Ad maiora.


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SpyChips

13 commenti:

  1. Ottimo articolo..
    C'è qualche punto da considerare, 2° me:
    1) Se anche tutti i media del mondo sbandierassero e pubblicizzassero il problema del signoraggio, cambierebbe poco: sapere che esiste un problema non basta a far si che questo ci induca ad agire. Meno che mai a livello collettivo, e proprio quello che dici in cima all'articolo ne è la riprova.
    2) l'introduzione di una valuta unica potrebbe portare con sè l'annullamento, in breve tempo, delle differenze di potenziale (valore) umano, tecnico, ambientale, ecc che per ora sono in parte rappresentate dalle differenti valute e motivano gli investitori a investire e spendere in paesi e attività diversi dai loro. La valuta unica cancellerebbe in breve tempo questo interesse.
    (E poi: chi avrebbe il diritto di amministrarla per conto di tutti??)
    3) Gli islamici sono molto più avanti di noi, nell'uso della moneta: non accettano che ci sia un interesse su un capitale prestato, in cambio chiedono una piccola partecipazione - sorvegliata - nell'azienda in cui investono.

    Vorrei soltanto dire, per concludere, che il problema è il solito: finchè MOLTI non prendono consapevolezza e agiscono INSIEME non cambierà una mazza, pure se la minoranza confessasse loro.. l'inconfessabile?!

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  2. e' ql che diceva david icke qualche giorno fa su "occupy wall street"

    http://www.youtube.com/watch?v=ivINr3B5-Mg

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  3. Dubbi che mi pongo anche io da un certo lasso di tempo. Se è vero quello che pensiamo di sapere una parte progetta e pianifica con mefistofelica astuzia mentre all'altra resta solo di cercare di indovinare. Si tratta di un confronto impari. In che ambito va cercata una soluzione efficace?

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  4. Bellissimo articolo, le tue ipotesi sembrano essere molto plausibili, spesso infatti ci si chiede perchè non ci nascondono le cose se si tratta di verità scomode.. Come per il 9/11, è fin troppo chiaro e anche lì ci sarebbe da ragionare sul motivo.

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  5. La soluzione esiste ed e' semplicissima quanto ovviamente combattutissima dalle attuali elites truffaldine.Cio' che hanno SEMPRE fatto i nostri saggi avi nei millenni:Monete d'oro e d'argento.Non si possono creare dal nulla.Non si possono finanziare continue guerre di conquista ad libitum.Se addirittura passassimo dalla carta ai BIT sarebbe una tragedia totale.Se invece durante lo scambio di beni vengono offerte in contropartita effettive monete d'oro e d'argento,gli "stampatori folli" (BCE,FED,ecc..)scompaiono nel nulla.
    Come dite?Come facciamo ora con le tonnellate di cartaccia stampate dal nulla ed ora in mano ai potentati piu' o meno occulti?E' li' che casca l'asino e che scopriamo i rei,parassiti borsistici/borsaioli nemici dell'umanita'.
    Leggete a proposito,facendovi una VOSTRA opinione senza adorare mai nessuno:
    http://www.usemlab.com/index.php
    http://www.eugeniobenetazzo.com/redazionali.htm

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  6. E' semplice, noi NON sappiamo la verità.
    C'è continua disinformazione, tale da confondere qualsiasi maestro di dietrologia.
    A mio parere siamo comunque spacciati:
    Anche se esistesse colui capace di discernere la verità più pura, non sarebbe comunque in grado di cambiare le cose.
    Questo perchè convincere la massa richiede TEMPO.
    Troppo tempo.
    E mentre quel maestro racconta la verità al mondo, le cose lassù cambiano di nuovo.
    Siamo come un cane che si morde la coda, è inutile.
    Ci vorrebbe un VERO cambiamento, ma di coscienza in tutti noi. Qualcosa che ci porti alla pace più assoluta.
    La pace nella vita di tutti giorni.
    L'amore e l'altruismo.
    Purtroppo non ci arriveremo mai.
    Forse perchè sulla terra è stato progettato così?
    E' una scuola capace di insegnarti come funzionano le cose.. solo POCHI eletti capiscono la verità.
    Guarda quel santone che non mangia e non beve da settant'anni...
    La vita è una sfida.. se non siete in grado di vincerla, avete infinite possibilità di riprovarci.

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  7. In questo livello di gioco cosmico il Demiurgo non permetterebbe mai l'emancipazione umana, piuttosto metterebbe in atto la grande mietitura per perdere il minor numero possibile di "unità di coscienza astrale".
    Ingannare le "anime" è il suo unico modo di sopravvivere al tempo. Le unità iniziano a svegliarsi, l'inganno si deve fare più potente, il tempo stringe, credo manchino pochi anni alla fine di questo ciclo. Il demiurgo non può allo stesso tempo far fare esperienza alle sue unità di coscienza ed ingannarle in eterno, ogni ciclo è sempre più corto.
    Neanche il demiurgo potrà sottrarsi in eterno alla legge dell'Uno. Il frattale della coscienza cosmica esigerà anche l'esperienza della sua morte.

    "Siamo in questo mondo ma non siamo di questo mondo".

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  8. la tua ipotesi e' ben fondata, ma ci puo essere anche una spiegazione "collaterale". Questo " sistema" agisce infatti preferibilmente con metodi fluidi ed oscuri piuttosto con i classici metodi dittatoriali duri e palesi. In questa ottica non c' e' quasi mai un plateale tentativo di interdizione ma un continuo lavorio di controllo teso alla dissimulazione e alla manipolazione , e questo comporta che raramente vengano operate censure dirette e che man mano che certe menzogne diventino indifendibili si permetta un rilascio " controllato " di verita'.
    Mi riferisco per esempio alla uccisione di kennedy tramite un complotto di stato cosa che ormai nessuno piu' nega proprio perche' l' attuale rilascio di questa " verita'" non ha piu' effetti sul sistema , se non quello addirittura di far apparire " normale" simili metodi di gestione del potere.

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  9. @ frankpro ... infatti non sarebbe richiesto alcun intervento da parte del cittadino 'spettatore'. la moneta unica mondiale sarebbe un obiettivo politico molto prima che economico, perciò se la sua introduzione dovesse scombussolare l'economia dei prolet, nessuno ai piani alti si strapperebbe i capelli. amministrazione del tutto affidata ai neutrali e infallibili computer :)

    @ 1 anonimo ... grazie della segnalazione.

    @ 2 anonimo ... la soluzione è la disconnessione dal sistema mediante atti pacifici, responsabili ed individuali. anziché aspettare che qualcuno ci dica cosa fare, o ci ispiri con il suo esempio, ascoltiamo la voce della coscienza e agiamo di conseguenza diventando noi stessi un esempio per gli altri. stiamo per raggiungere una sorta di 'punto zero' in cui tutto cadrà, per poi essere ricostruito. quello sarà un momento cruciale. prestare fiducia alla 'ricostruzione' da parte degli stessi che oggi stanno distruggendo, sarà firmare la nostra (forse definitiva) condanna.

    @ rei ayanami. concordo. se vuoi dai un'occhiata qui: http://www.anticorpi.info/2010/11/la-demolizione-controllata-dello-status.html

    @ dante ... non so se esista abbastanza oro e argento per coprire l'intera economia. secondo me i soldi dovrebbero essere aboliti. forse la gente dovrebbe battersi per questo scopo. non so se ci si arriverebbe mai. ma so che quando si ha a che fare con un branco di pazzi criminali, per ottenere 10 bisogna chiedere 1000

    @ anonimo 3 ... in cuor mio concordo pienamente con le tutte tue considerazioni. pochi eletti ogni generazione, ma alla fine dei cicli ce la fanno tutti. questo mondo è un banco di prova.

    @ anonimo 4 ... concordo

    @ anonimo 5 ... ipotesi plausibile.

    grazie a tutti :)

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  10. Il problema non è solo il signoraggio(se effettivamente esiste come viene descritto dai suoi "teorici")ma è il sistema,cosa che questi "teorici" si tengono alla larga dal denunciarlo veramente,preferendo proporre strategie di riforma del sistema e il ritorno al dominio dello Stato-nazione e dell'ideologia nazionalista.E c'è da dire che la teoria del signoraggio(così come viene presentata dai suoi teorici)è nata negli Usa negli ambienti liberalliberisti e repubblicani,e antistatalisti(mentre in Europa è chiaramente orientata allo statalismo)dai cosidetti "libertarians" ed è stata diffusa come ben si sa in Europa dall'estrema destra e da emuli del liberismo yankee stile repubblicano come Marra e da certi sostenitori dell'evasione fiscale.C'è da dire che molte volte queste teorie sono state sostenute sopratutto negli Usa da certi movimenti legati alla grande industria e alle multinazionali(e in Europa si potrebbe dire qualcosa sugli sponsor delle multinazionali e delle stesse banche per le pubblicità di Marra).Paolo Barnard ,anche se si basa su un'obiettivo assai riformista,ha criticato i dogmi di queste teorie del signoraggio,che si basano sul dualismo buoni/cattivi(e sulla solita retorica dei perfidi banchieri giudei,anche se peccatto che i teorici del signoraggio si dimentichino di elencare anche i banchieri non ebrei ,e ce ne sono molti)in modo convincente.Il problema è il neoliberismo e questo capitalismo industriale e finanziario,e anacora l'autoritarismo che da secoli domina la vita dell'uomo(quello è il vero problema).Facendo dirigere tutto contro i pochi banchieri(e che poi in realtà non si mira ai banchieri in sè,ma agli ebrei moltissime volte)ecc si distrae dai problemi che stanno alla base di quello e molti altri problemi.Non sarebbe del tutto strano che le teorie del signoraggio fossero in realtà sostenute e diffuse dal Potere in modo tale da distrarre dal vero problema(e se si usa il metodo complottista,prove ce ne sono a voglia).C'è da dire qualcosa anche sul cosidetto "negazionismo climatico":queste "teorie" che circolano dagli anni 80 nei circoli delle multinazionali petrolifere,della propoaganda consumista e neoliberista, e della grande industria in gen è ormai noto che sono state create dal Potere.Infatti è molto interessante sapere che i vari "istituti indipenti" citati dai certi complottisti sono paravento delle multinazionali(e delle banche) come la Philippe Morris,la Monsanto ecc

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  11. Bell'articolo. E' incredibile come l'oligarchia riesca a condizionare la protesta per presentare una soluzione già confezionata da tempo e alla quale non si può dire di no. Mafia e camorra sono bulli di paese al confronto.

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  12. L'analisi che fai e l'ipotesi finale (immaginaria nemmeno troppo) le condivido al 100%

    Soltanto una cosa non riesco a collegare (premetto che ho visto anche tutti i film che citi) e cioè in quale misura i film Zeitgeist, che denunciano tutto il marcio esistente e rilevante, compreso l'intenzioni elitarie e l'RFID (vedi Zeitegist The Movie), siano alla stregua del progetto di un NWO per così dire?
    Ammesso che tutto è possibile in questo allucinante mondo ormai, non capisco il nesso quando in Zeitgeist si afferma di poter tranquillamente sfamare e far vivere nel benessere 7mld e più di persone mentre l'elite trama e mette in pratica uno spopolamento del 90%? E ancora non riesco a capire in quale misura l'idea di far crescere cultura e consapevolezza possa favorire la schiavitù globale? Le elite sanno che un popolo in apnea, stupido e ignorante è molto governabile e manovrabile a loro piacimento... perché allora aizzare con film (scadenti tralaltro) la capacità degli umani di elevare il proprio livello di cultura e divenire leader di se stessi?
    Un popolo che comprende ed è sveglio e consapevole, capace di riflettere come stiamo facendo qui difficilmente si vorrà sottomettere a un potere oligarchico che sfrutti scienza e tecnologia per dominare il mondo... E mi vengono in mente altre discrepanze nell'ipotesi che Zeitgeist sia funzionale alle elite ad esempio si pensa all'utilizzo di computer come oggi fa un meccanico per capire il problema alla nostra macchina, ma poi decide il meccanico con il nostro consenso cosa fare e tutto questo senza bisogno di denaro ne cartaceo ne elettronico.... ma come dicevo sopra tutto può essere..... ed è vero che ci sono andati fin qui vicino ma la storia di qui in avanti ancora deve essere scritta e spetta a ognuno di Noi iniziare a pensare e ad agire per un mondo diverso, sostenibile, efficiente e intelligente così come lo conosciamo sicuramente non può andare molto lontano...
    Se le elite avranno successo e gli spiriti liberi e sani si estingueranno sarò felice di non vivere più in questo mondo.

    PS. El concursante credo sia stato censurato nei cinema così come Zeitgeist Moving Forward è stato proiettato solo in pochi cinema indipendenti e organizzati da attivisti, inoltre censurare un film in internet sai meglio di me che è praticamente impossibile... molto più semplice tentare demonizzarlo anche perché una azione netta di censura sul film da parte delle elite avrebbe soltanto ingigantito la sua popolarità e efficacia... meglio a questo punto scendere direttamente in campo come sta succedendo oggi in Italia e in Grecia e sodomizzare i popoli ad un sistema criminale globale che è giunto ad un punto di non ritorno

    System Failure :)

    http://www.youtube.com/watch?v=-C8UWnzid2I
    Tratto da Zeitgeist The Movie

    RispondiElimina
  13. @ gab ... ti invito a leggere questi post:

    http://www.anticorpi.info/2010/11/la-demolizione-controllata-dello-status.html

    http://www.anticorpi.info/2011/09/vendere-la-schiavitu.html

    http://www.anticorpi.info/2010/04/critica-al-movimento-zeitgeist-ed-al_11.html

    http://www.anticorpi.info/2011/01/zeitgeist-3-moving-forward-recensione.html

    >non riesco a capire in quale misura l'idea di far crescere cultura e consapevolezza possa favorire la schiavitù globale?

    un esempio? non so se tu creda che gesù sia esistito realmente. in questo discorso comunque conta poco. ciò che conta è che alla figura di gesù furono associate nuove idee molto nobili, per l'epoca rivoluzionarie, quali uguaglianza, tolleranza, pacificità, spiritualità, ecc. tuttavia, proprio sulla base di tali idee positive e rivoluzionarie fu istituita la chiesa cattolica, cioè un ente reazionario deputato al controllo sociale e al soggiogamento delle masse. si mistificò l'uomo illuminato per renderlo 'divino' così che la gente comune stentasse a identificarvisi (imitandolo) e si limitasse ad adorarlo, e a tal fine gli si cucì addosso un antico 'francise astrologico - religioso', come narra (imo un poco superficialmente) il film zeitgeist.

    è fin troppo facile sfruttare la buona fede delle masse per rivoltargliela contro. è già accaduto, non vedo perché non possa accadere nuovamente.

    >ad esempio si pensa all'utilizzo di computer come oggi fa un meccanico per capire il problema alla nostra macchina, ma poi decide il meccanico con il nostro consenso cosa fare.

    sei certo che il meccanico deciderebbe 'con il nostro consenso'? e come potrebbe dimostrare di agire effettivamente con il nostro consenso? come faremmo a sapere che la nostra volontà ufficialmente 'minoritaria' non sia in effetti la volontà della maggioranza spacciata per minoritaria?

    bisognerebbe possedere molti mezzi economici e molte competenze per controllare in modo indipendente che una tale manipolazione non abbia luogo. ma anche possedendo tali strumenti, chi ci garantirebbe che coloro i quali fossero deputati a vigilare sul corretto funzionamento di tali presunti 'automatismi' non finirebbero per vendersi al sistema, per paura o corruzione?

    personalmente non nutro più un briciolo di fiducia in alcun movimento massivo. qualsiasi movimento, compresi quelli nati con le migliori intenzioni, è *certamente*, senza alcun dubbio destinato a cadere sotto il controllo delle mani sbagliate. il punto non è 'se' ciò possa accadere, ma solo 'quando' ciò accadrà.

    chi non ha problemi a usare il ricatto, la violenza, la menzogna, l'omicidio, ha un vantaggio troppo elevato rispetto a coloro i quali siano mossi da principi morali.

    secondo me l'unico modo per 'arginare' la dannosità di questi individui (quindi del sistema) è evitare di aderire a movimenti e organizzazioni che possano essere manipolati (nell'immediatezza o anche tramite un successivo passaggio di consegne al loro vertice). c'è poco altro da fare. pensare che possano esistere (e soprattutto tramandarsi) movimenti realmente democratici in cui ognuno valga uno, secondo me è pura utopia.

    il primo passo per provocare un reale 'system failure' a mio avviso è smettere di farsi irretire dai movimenti di massa, siano essi politici o spirituali.

    so bene che non è il massimo. ma a mio modo di vedere allo stato attuale non esiste alternativa.

    ciao e grazie del commento

    RispondiElimina

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