16 gennaio 2012

Fotti il Potere - Cossiga + Citazioni

cossiga, ritrattodi G. Petrosillo (Maggio 2010)

“Mani Pulite non nasce con l’arresto di Chiesa. Ho parlato con diversi imprenditori coinvolti, e tutti mi hanno detto che gli sono stati contestati fatti appresi dai magistrati anni prima grazie alle intercettazioni. C’è qualcosa che non torna: perché quelle inchieste da anni dimenticate sono state di colpo lanciate tra i piedi del ceto politico? Perché l’azione della magistratura fu incoraggiata dall’FBI e dai poteri forti italiani.”  
F. Cossiga

Il presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga (scomparso a 82 anni ne 2010 - n.d.A) ha pubblicato un nuovo libro, “Fotti il Potere”, Aliberti editore, del quale ha scritto ieri Il Giorno.

La tesi secondo noi più importante è proprio quella riportata in esergo a questo intervento: Tangentopoli e le indagini giudiziarie che terremotarono la Prima Repubblica, travolgendo il suo ceto dirigente, furono la conseguenza di un piano orchestrato dagli statunitensi con la compiacenza della magistratura politicizzata, dei poteri forti ma marci e parassitari (da noi identificati con l’acronimo G.F&I.D, Grande Finanza e Industria Decotta), e dal versante politico identificabile con gli ex pc, ingranaggi della gioiosa macchina da guerra occhettiana.

Questa analisi è stata peraltro sviluppata, pur con minime differenze poiché Cossiga non è esplicito nei riferimenti alla sinistra (secondo noi indiziata principale nella operazione di sponda complottista a favore dei prepotenti Usa), in alcuni testi di Gianfranco La Grassa, a partire dal Teatro dell’Assurdo del 1995 per le edizioni Punto Rosso, e in una serie di altri articoli pubblicati su riviste cartacee o online.

Con questo marchio d’infamia e di servilismo filo-atlantico (che è ben altra cosa rispetto all’ “ombrello Nato” della precedente fase storica, in cui il mondo risultava diviso a metà e gli Usa erano centro regolatore della sola parte occidentale) è nata la famigerata II Repubblica, la cui attuale degenerazione partitocratica e istituzionale è il frutto avariato di quel colpo di mano presentato dai suoi vili propugnatori come una operazione di moralizzazione dello Stato e dei suoi apparati; quest’ultimi presuntamente pervertiti da una casta politica legata alla mafia e al malcostume tangentizio.

Ma oltre questa vulgata moralistica si trattava in verità, ed alla luce della situazione attuale è impossibile smentirlo, di assecondare una subdola rivoluzione di Palazzo suggerita ed eterodiretta dagli americani dopo la caduta dell’Unione Sovietica. Cossiga parla di sistema politico logoro, considerato ormai inservibile dagli Usa in virtù della nuova missione storico-universalistica che questi si erano prefissati.

Quella classe politica, come hanno detto altri esponenti psi e dc, da Pomicino a Formica, non era ritenuta adatta a governare una situazione di ri-dislocazione geopolitica dell’impero statunitense che puntava ad allargarsi ad est. Insomma, l’Italia non era più un avamposto strategico e una portaerei naturale tra mondo capitalista e mondo comunista dalla quale tenere sotto osservazione e sotto costante minaccia i paesi del Patto di Varsavia.

Aver fatto secco in un solo colpo un intero gruppo politico, mettendosi nelle mani di lacchè incompetenti e impreparati alla gestione del potere, ha rovinato la nostra nazione che da quel momento in poi è andata alla deriva rischiando ogni giorno l’inabissamento.

Da questo bouleversement assistito giudiziariamente e mediaticamente (quanto peseranno sulla coscienza degli italiani le monetine tirate sulla testa di Craxi!) non poteva che scaturire una disfatta tragica per l’Italia, fino al raggiungimento dell’attuale stadio di marcescenza delle strutture statali e dello stesso corpo sociale.

Tratto da un articolo pubblicato sul sito Eurasia

Ipse Dixit - Francesco Cossiga

- Tutti gli ambienti democratici d'America e d'Europa, con in prima linea quelli del centrosinistra italiano, sanno ormai bene che il disastroso attentato dell’11 settembre è stato pianificato e realizzato dalla CIA americana e dal Mossad con l'aiuto del mondo sionista per mettere sotto accusa i Paesi arabi e per indurre le potenze occidentali ad intervenire sia in Iraq sia in Afghanistan. 

- La bomba di piazza Fontana fu opera degli americani.

- Serve una vittima, e poi si potranno usare le maniere forti.

- Una efficace politica dell'ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti [...] l'ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio un vecchio, una donna o un bambino, rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita [...] io aspetterei ancora un pò e solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di Bella Ciao, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell'ordine contro i manifestanti. 

- Per il Vaticano contano solo i soldi.

- Sono certo che questa circostanza della riunione della Gran Loggia potrà offrire alla massoneria italiana l'opportunità di confermare e consolidare il nobile impegno, sempre testimoniato dal Grande Oriente, per l'elevazione spirituale dell'uomo, condotta attraverso la difesa e la promozione dei valori di libertà, di giustizia e di solidarietà. 

- Io relativizzo tutto quello che non attiene all'eterno.

- Lo Stato è in ritardo.

- I politici sono marionette nelle mani dei banchieri.

- Non c’è leader politico che non possa essere arrestato per tangenti.

- La mafia ci appartiene, tanto vale accettarla.

- I gladiatori sono stati additati al pubblico ludibrio dei patrioti. Brava gente che qualcuno ha tentato di confondere con stragisti. e questa è un'altra delle vergogne nazionali. 

- I politici si convincono intimamente di quel che gli conviene.

- Le grandi potenze ammazzano e torturano.

- Oltre all’FBI fu il mondo economico a mettere in piedi Mani Pulite … è per questo che Berlusconi finirà male.

- Esistono tradimenti doverosi e persino morali.

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4 commenti:

  1. C'è un bellissimo articolo di John Kleeves che speiga il perchè di tangentopoli. E' di una lungimiranza incredibile, descriveva già allora quella che sarebbe stata la nostra fine.
    Lo trovate a questa pagina: http://byebyeunclesam.wordpress.com/2010/10/01/john-kleeves-selezione-ragionata-di-articoli-ed-interviste/
    ,sotto il titolo "riforma elettorale: ultima tappa della conquista coloniale USA dell'Italia".

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  2. Ciao,
    potrebbe interessarti il mio articolo su come la pubblicità, i giornali e il mondo dei media contribuiscono a creare un sistema in cui la nostra coscienza individuale fatica ad emergere.Ossia,come il mondo uccide la nostra volontà!

    http://giovaneopinionista.blogspot.com

    PS: sei nella mia lista dei blog preferiti nel mio blogroll!

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  3. @ prometeo ... ti ho risposto sul tuo blog
    a presto :)

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  4. Al buon Cossiga piaceva mostrarsi un po' antisistema e forse lo era davvero, seppure ben bene all'interno del sistema.
    Lo trovo un personaggio sfaccettato e affascinante. Diverso da tante mummie sue coetanee.

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