25 gennaio 2012

Intervista ad un Maestro Massone

maestro massoneIntro - Geremia

Si chiama Tubalchain, e oltre ad essere membro del nostro Forum è un Maestro Massone della Gran Loggia Regolare d'Italia di Trieste.
Dopo numerose domande circa la Massoneria in un thread di Nibiru 2012 abbiamo deciso di pubblicare il suo percorso massonico con una intervista curata dal nostro Moderatore Il 4° Moro.

La seguente intervista è divisa in 2 parti: nella prima, Tubalchain ci indica i principali aspetti della Massoneria, con i riti, strumenti e simboli della sua Loggia; nella seconda si discute dei temi più caldi del nostro sito, quali NWO, esistenze aliene e (non poteva mancare) 2012.

Ringrazio personalmente Il 4° Moro per la dedizione a questa lunga intervista svoltasi via email tra il il 22 e il 30 Novembre, e ovviamente all'utente Tubalchain per aver risposto con cura ed eleganza a tutte le domande.

Intervista
A cura de Il 4° Moro

Il 4° Moro (D): Innanzitutto vorrei ringraziarti per la tua disponibilità ad essere intervistato e per darci la possibilità di capire meglio cosa significhi essere un Massone e soprattutto, cosa sia in realtà la Massoneria. Potresti dirci nel dettaglio a quale Loggia appartieni ed il tuo grado al suo interno?

Tubalchain (R): Posso parlarti solo di me, non dei miei fratelli. Sarebbe irrispettoso. Sono un Maestro Massone della Gran Loggia Regolare d'Italia. La mia loggia si trova a Trieste.

D: C'è stato un momento o un motivo particolare della tua vita che ti hanno spinto ad avvicinarti alla Massoneria?

R: Sono sempre stato alla ricerca delle risposte ai perché (non ai cosa ed ai come). Non posso dire vi sia stato un momento o un motivo scatenante, posso però dirti che ho avuto la fortuna di costruirmi una vita lavorativa che credevo soddisfacente e non lo era, di vivere crisi personali e di coppia, insomma la fortuna che prima o poi capita ad ognuno, ma che ognuno vive a suo modo (purtroppo le crisi non vengono vissute da tutti come opportunità).

E' arrivato così il momento che mi sono chiesto se era "tutto qua", non avevo più stimoli, né attrazioni legate al lavoro, al denaro, a tutte le cose artificiali che nei secoli abbiamo costruito (anche se sono indispensabili nella società in cui oggi viviamo), e sono ritornato a ricercare le risposte ai perché.

L'incontro con la Massoneria è stato "casuale", per chi crede al caso. Io credo invece sia stato "causale"; la ricerca delle risposte ne è stata la causa e l'essere entrato in Massoneria è la causa dell'approfondimento che ne è seguito, del modo di vivere che ne è seguito, delle scelte che ne sono seguite.

D: Ci potresti spiegare cos'è la causalità?

R: Premetto che le risposte che ti do fanno parte del mio percorso personale: Tutto ciò che accade ha sempre una ragione, un seme (es. effetto farfalla). Chi crede al caso subisce la vita, chi cerca sempre un motivo esterno a se stesso subisce la vita. Chi comprende che ogni evento ha una causa, un seme dal quale nasce, ed a sua volta diviene seme dell'evento successivo, può ripercorrere la strada a ritroso ed arrivare all'origine. Chi capisce che ognuno di noi genera i semi della propria vita non la subisce più, ma la ordina e la gestisce.

D: Immagino che questo sia anche il percorso massonico. Se sbaglio, correggimi.
Mi hai parlato di origini: c'è una visione comune nella Massoneria della origine dello universo e dell'uomo? Il Grande Architetto dell'Universo è solo un "simbolo" o identificate in Esso un Dio?

R: Una delle cose che pochi sanno è che mai nessun maestro proporrà il suo percorso come "il percorso"; in Massoneria non esistono dogmi e la gerarchia non viene utilizzata per calare qualcosa dall'alto, quindi il percorso di ogni massone è un percorso personale che condivide in loggia con tutti i fratelli senza che nessuno lo possa mettere in discussione (non giudichiamo; ascoltiamo e meditiamo). Per farti un esempio, in agape rituale, quando si decide di fare un giro di intuizioni su un argomento, ogni fratello dice la sua senza poter fare in alcun modo riferimento a pensieri ascoltati da altri fratelli (del tipo: sono d'accordo con lui, non la penso così, ecc...). Quindi le risposte sono le mie risposte, non quelle dell'intera obbedienza. Il metodo utilizzato per arrivare a tali risposte è quello dell'intera obbedienza; questo vale per ogni argomento, inclusa l'origine dell'Universo e dell'Uomo.

Il G.A.D.U. (Grande Architetto Dell'Universo - ndr) non è un simbolo, è l'unico Dio, è quello che molti chiamano Dio, altri Allah, ecc... il chiamarlo Grande Architetto dello Universo ha permesso ad appartenenti d'ogni religione di avvicinarsi al nostro mondo senza stupidi filtri dovuti alle differenze di credo (deve però esistere un credo).

D: A cosa serve la gerarchia? Il tuo grado di Maestro, in cosa ti differenzia rispetto al grado precedente? Quale idea ti sei fatto, nel tuo percorso personale, delle origini dell'Uomo?

R: La gerarchia serve da un lato ad occuparsi della macchina amministrativa e burocratica, dall'altro a suddividere in tre passi la conoscenza del metodo per renderla progressiva (se decidi di aprire gli occhi ad un metro di distanza da un riflettore da stadio non ti illumini: ti accechi). Poi serve anche ad alcuni (quelli che anche se si bardano di enormi grembiulini colorati, medagliette e collari non saranno mai Massoni) a fare "carriera" e sono i molti che definiamo "malati di grembiulismo."

Il mio grado di Maestro mi differenzia da un Apprendista o da un Compagno solo ed esclusivamente perché possiedo più strumenti da poter utilizzare lungo la strada della ricerca. Adoro i miei fratelli Apprendisti più di quanto adori i miei fratelli Maestri.

L'idea che mi sono fatto delle origini dell'Universo e quindi dell'Uomo, è un "work in progress", ma il punto fermissimo è:

"In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio:
tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste."

D: Quali sono gli strumenti di un Maestro che gli altri due gradi non hanno? La tua definizione di G.A.D.U è molto simile a quella biblica, anzi, oserei dire uguale. In cosa consiste la differenza fra un percorso Massonico e quello di una qualsiasi religione? Gli uomini potrebbero avere "un'origine diversa" da quella biblica. Ne avete mai discusso fra "fratelli"?

sisaro, matita, compassoR: Gli strumenti sono il sisaro, la matita e il compasso (il senso non è operativo, ma speculativo).

Il sisaro è uno strumento che ruota su di un perno centrale, da dove viene tesa una cordicella per indicare sul terreno dove scavare le fondamenta della costruzione prevista, indica la retta e costante linea di condotta che dobbiamo seguire e che è per noi tracciata nel Volume della Legge Sacra.

La matita delinea la costruzione per istruire e dirigere gli operai, simboleggia che le nostre parole e azioni vengono osservate e annotate dallo Onnipotente Architetto, a cui dobbiamo rendere conto della nostra condotta durante l’intera vita.

Il compasso ci rende capaci di accertare e determinare i limiti e le proporzioni delle diverse parti con accuratezza e precisione e ci rammenta l'infallibile ed imparziale giustizia del G.A.D.U.

Oltre a questo vi sono strumenti esoterici che non sono in grado di comunicare. Vorrei, ma non ne sono capace e non conosco nessuno che ne sia realmente in grado. E' un esempio di "segreto massonico" che è tale perché incomunicabile utilizzando la parola, troppo limitata e condizionante, nel momento in cui esprimo un concetto lo sporco con i miei pensieri personali. Per evitare ciò usiamo i simboli.

Nel mio caso, G.A.D.U. e Dio sono simili se scavi nell'essenza: questo è dovuto al fatto che sono italiano e di religione cattolica, anche se non praticante, ma sono molto dissimili nella sostanza e nella forma.

Il percorso massonico non è una religione: non ci sono dogmi, non viene richiesto di credere a Dio, ma non puoi essere un massone se non credi all'esistenza di un' "Entità superiore". Inoltre in massoneria non esiste un mediatore tra il massone ed il G.A.D.U., mentre la religione cristiana, ad esempio, non può prescindere dalla mediazione tra te e Dio da parte di un altro essere umano.

Sull'origine dell'Uomo ti riproporrei i versetti della precedente risposta... (ricordati che non sono portatore di verità, ma, come te, cercatore di Verità!)

D: Dunque esistono uno o più segreti massonici? Se non si possono rivelare a parole, e i simboli sono in costante divenire, in che modo si comunicano o li si vive? Soprattutto come e quando vi rendete conto di aver raggiunto un "segreto" massonico? E' lasciato al libero arbitrio o c'è un "giudizio superiore"?

R: Il segreto massonico è uno, ma ci si arriva gradualmente, tramite un percorso personale condiviso con i fratelli; è un percorso che dura tutta la vita e spesso neppure un'intera vita è sufficiente ad arrivarci. Ma quel che è fantastico è che anche se non arriverai al traguardo, avrai comunque migliorato sensibilmente te stesso ed il mondo che ti circonda.

Trattandosi di un segreto riferito al non materiale e legato alla ricerca della Verità all'interno di se stessi, il segreto lo si vive, ma non è in alcun modo comunicabile se non a chi lo ha trovato dentro di se e capisce cosa sta vivendo, senza il bisogno di cercare inutilmente di comunicarlo (è una conoscenza diretta, che può essere acquisita solo per contatto).

Non sai quanto difficile sia, so che sembra quasi che ti nasconda qualcosa, ma credimi, non ti nascondo nulla, la parola non è lo strumento più adatto a questo tipo di comunicazione.

Ti rendi conto di aver raggiunto il segreto massonico proprio quando lo senti vivo dentro e fuori di te e non riesci in alcun modo ad esprimerlo in modo "profano".

In Massoneria non esiste mai un "giudizio superiore", se per superiore intendi il giudizio di altri fratelli, magari di grado più elevato dal tuo. In Massoneria non può esistere il giudizio nei confronti di nessuno che non sia te stesso. Quando ho detto che non esiste un mediatore tra un massone ed il G.A.D.U., intendevo dire che per noi valgono le parole di Cristo: "Il regno di Dio è in te e attorno a te, non in edifici di legno e pietra. Spezza un pezzo di legno ed io sarò lì, alza una pietra e lì mi troverai". Mentre per la Chiesa esiste il Pontefice, per noi non può esistere né come essere umano infallibile, nè come tramite tra i fedeli e Dio.

(Se con la domanda sugli alieni ti riferisci alle teorie di Sitchin, che a quanto ne so era un nostro fratello, ti posso dire che personalmente le condivido, che molti miei fratelli fanno altrettanto, che altri dissentono e alcuni non se ne interessano).

D: Grazie Tubalchain per aver introdotto un argomento scottante per quanto riguarda alcuni aspetti del 2012 e della Massoneria. I complottisti affermano che il 2012 sia un'invenzione di ambienti massonici e che la "rivelazione" che ne scaturirebbe, sarebbe proprio una loro presa di potere. Puoi dirci qualcosa in proposito?

Hai detto che, per quanto ne sai, Sitchin era un vostro fratello. Cos'è che condividi delle teorie di Sitchin? Secondo te, esistono extraterrestri in contatto con alcuni esseri umani? Se si, nel passato potrebbero aver rilasciato "segreti" che possono esser stati occultati?

R: Ribadisco a scanso di equivoci che rispondo a titolo personale. Sono un massone, ma non sono il portavoce dei massoni italiani. A mio avviso il 2012 (inteso come fine del calendario Maya) non è un'invenzione di ambienti massonici. Resta però il fatto che ogni movimento deviato possedesse informazioni importanti in tal senso, potrebbe utilizzarle per portare a termine il progetto di un Nuovo Ordine Mondiale per la loro conseguente presa di potere.

Ma nel merito, è sicuro che un Nuovo Ordine Mondiale sia negativo per l'umanità in senso assoluto? Se fosse un progetto partecipato e trasparente nel rispetto di ogni singolarità avrebbe ancora un'accezione negativa? Ops, scusami tra le risposte mi è scappata una domanda...

Di Sitchin ho un'ottima opinione, credo abbia vissuto con sincerità.
Secondo me esistono esseri "diversi da noi", ancora oggi in contatto con alcuni di noi. Esseri che in passato ci hanno trasmesso la conoscenza "esoterica" che, con il passare del tempo, abbiamo interpretato in modo "essoterico" perdendone il reale significato. Spesso degli opportunisti hanno velato e ri-velato talmente tante volte che si è arrivati al caos, inevitabile passaggio sulla strada della Verità (gli estremi si toccano).

D: Chi secondo te ha "velato" e "ri-velato" tale conoscenza e per quale motivo?

R: All'inizio c'è stata una tutela per preservarla da chi non ne era degno e ne avrebbe approfittato a discapito degli altri. Nei secoli, uomini e istituzioni che ne sono venuti a conoscenza in ambiti ristrettissimi l'hanno usata a svantaggio dell'umanità confermando la fondatezza delle paure di chi inizialmente l'aveva preservata. Sino ad oggi non siamo mai stati pronti alla conoscenza della Verità.

D: Per quanto riguarda il Nuovo Ordine Mondiale hai sentore - in qualità di Maestro Massonico - di qualche Loggia o gruppo di massoni ("malati di grembiulismo") che si stiano adoperando anche ad alti livelli nella società civile, affinché questo progetto giunga a termine in maniera positiva?

R: Si, ne ho sentore, ma non ho alcuna prova per poterlo dimostrare. Per chiarezza: i malati di grembiulismo sono semplicemente attratti dal potere interno alla Massoneria (gradi, influenze, ecc…), poi ci sono gli appartenenti alle logge deviate che al contrario di quanto previsto dalla legge italiana e dal regolamento delle logge, non consegnano il piedilista (lista dei componenti della loggia) alla Procura della Repubblica. Questi sono quelli pericolosi perché solitamente non vogliono che si sappia della loro appartenenza per due motivi: il primo è che già siedono su poltrone molto importanti, il secondo che danno il via a strutture di potere parallele.

D: Ammesso che esista, si potrebbe ipotizzare che sia un progetto partito da molto lontano nel tempo e che stia seguendo delle tappe ben precise?

R: Assolutamente si. Come ti ho detto nulla è casuale; per ogni cosa vi è una causa e puoi percorrere a ritroso gli eventi sino ad arrivare alla Causa Prima.

D: Quali potrebbero essere queste "informazioni importanti" ed a cosa potrebbe essere finalizzato "il progetto di un Nuovo Ordine Mondiale"?

R: Non so quali possano essere le “informazioni importanti”, come non so cosa succederà nel 2012. Dico solo che se tali informazioni esistessero ed io ne fossi a conoscenza avrei un bel vantaggio da utilizzare per qualunque scopo su chiunque ne fosse all’oscuro. 

D: In che modo, secondo te, potrebbero giungere a una "loro conseguente presa di potere"?

R: Se avessi tali informazioni e volessi utilizzarle per un golpe mondiale, resterei nell’ombra fino all’atto finale; userei il vero per creare il falso a sua immagine; creerei i problemi e proporrei le soluzioni, soluzioni mai definitive e sempre peggiorative per i popoli; creerei ogni volta dei capri espiatori da dare in pasto al pubblico (avrei “ufficiali pronti a sacrificarsi simbolicamente ed una folta schiera di comparse che ormai trovi sul mercato per due euro), sino al momento in cui i popoli stremati saranno pronti ad evocare l’avvento di un Salvatore che, vista la serie infinita di capri espiatori utilizzati, deve risultare completamente diverso da tutto ciò che abbiamo visto sino ad oggi (non necessariamente un nuovo Messia, ma qualcosa che gli assomigli molto). Fantapolitica? Non lo so…

D: Se è vero come hai affermato, che "Nulla è casuale, per ogni cosa vi è una causa e puoi percorrere a ritroso gli eventi sino alla Causa Prima.", te la sentiresti di ripercorrere a ritroso, a grandi linee, gli eventi che secondo te potrebbero portarci a comprendere la Causa Prima di tale progetto?

R: La Causa Prima la trovi specchiata anche nella essenza della manifestazione finale. In ogni cosa della vita vi è un'intuizione, un’immaginazione, una volontà e una manifestazione, una materializzazione. Ciò che vi trovi in profondità è l’essenza dell’intuizione.
Sono sicuro, e non chiedermi perché, a questo non potrei rispondere, che se mai vi fosse un simile progetto e tale progetto avesse il fine di nasconderci la Verità, arrivato alla manifestazione fallirebbe miseramente. Certo sino alla manifestazione farebbe un gran male a tutti, ma credimi, fallirebbe in brevissimo tempo. Vi sono delle Leggi di natura invalicabili; chi tenta di aggirarle produce aborti, progetti nati morti.

D: Quindi mi sembra di capire che se esistesse tale progetto non sarebbe architettato da chi ha la "consapevolezza" della conoscenza, ma da chi tale conoscenza l'ha solo ereditata.

R: Questo mondo è diade: bene e male, dispari e pari, rettangolo e quadrangolo, retta e curva, luce e tenebre, maschio e femmina, uno e molteplice, movimento e stasi, destra e sinistra. Puoi decidere di avere una visione parziale (scegli tu da che parte) o rientrare nella monade e comprendere che "qui" ed "ora" abbiamo bisogno di tesi e antitesi per poter generare la sintesiQuesto per dirti che c'è sicuramente chi manifesta un'idea perché è di parte e non comprende il tutto (verità essoterica ereditata, significato esoterico perso nel tempo), ma c'è anche chi decide di manifestare quella stessa idea o l'idea antagonista perché crea un sentiero che porta alla sintesi; la Via non è una retta, è una curva. Non esistono opposti, ma solo antagonisti, stesse qualità con gradazioni e/o polarità diverse.

D: Mi permetto di fare un percorso a ritroso di alcuni eventi del recente passato. La caduta di alcuni governi sotto la pressione popolare, militare o finanziaria, potrebbe rientrare in tale progetto?

R: Si, potrebbe rientrarci.

D: Se sì, è da escludere che a breve si comincino a vedere i veri volti che sino a oggi sono rimasti nell'ombra?

R: Secondo me per ora è da escludere. Vedremo solo i volti di altri "ufficiali." Serve ancora un'ultima fase, un'ultima forte pressione, che ci faccia acclamare l'arrivo di un "forestiero".

D: Secondo te, c'è qualche forza che sta cercando di opporsi a tutto ciò, o siamo tutti ormai prigionieri di questa Matrix senza possibilità di uscirne fuori?

R: Molte forze credono di opporsi, ma fungono da forze antagoniste. "Qui" ed "ora" tutti siamo prigionieri, l'uscita del labirinto è una e si trova "in alto."

D: Hai nominato il labirinto, un simbolo antico e dal profondo significato esoterico. Quale significato ha per la Massoneria?

R: E’ un simbolo che esplica in maniera chiara il mondo profano e la Via iniziatica, l’uscita dal labirinto si trova al centro e verso l’alto.

D: E' un simbolo molto utilizzato anche da un ordine cavalleresco ormai scomparso: "I Poveri Cavalieri di Cristo" conosciuti come "Cavalieri Templari". Si è detto molto di loro, compreso che la Massoneria occidentale derivi dai loro "segreti" e "scoperte". Sai o puoi dirci se è vero? Reputi che la loro scomparsa fosse legata ad un semplice motivo di potere o a qualcosa di più? Casomai quale?

R: Non mi ha mai appassionato l’argomento di continuità storica tra Templari e Massoni, mentre dal punto di vista della continuità della conoscenza esoterica, posso dirti che c’è, ma non è esclusiva della Massoneria occidentale. Credo che il motivo della repressione da parte del re francese e della Chiesa, sia strettamente legato al mantenimento del potere, nel senso che durante i nove anni di scavi sotto il Tempio di Gerusalemme i templari hanno trovato prove inconfutabili di qualcosa che avrebbe fatto cadere la struttura di potere ecclesiastica, da sempre intrecciata con il potere politico. In più la Francia era in grossissime difficoltà economiche e aveva bisogno del denaro dei Templari.

D: La simbologia nella Massoneria, come hai già sottolineato, è importantissima. Attraverso di essa comunicate fra voi ciò che a parole non può essere espresso. Quindi non ti chiederò di rivelarci alcuni suoi significati ma, secondo te, potrebbe essere usata anche come mezzo di comunicazione… tipo codice?
(Esempio: il continuo ripetersi del numero 11 in alcuni eventi o 9/11 che ha sollevato tanti misteri). Il numero 11 ha un significato esoterico importantissimo:
10 = perfezione 1+2+3+4
1 = inizio, monade, essere, principio creatore maschile come tutti i dispari.

R: Capisco cosa intendi… per gli addetti ai Lavori, se qualcosa di progettato dall’uomo accade sempre legato allo stesso simbolo o numero, viene associato allo stesso (ti faccio un esempio banalizzando: se 1 è “inizio” e faccio accadere varie cose tutte legate al numero 1, chi sa che le sto facendo accadere io, capisce che tutte le cose che sto mettendo in atto fanno parte del progetto “inizio”; poi vi è la potenza del numero, ogni numero come ogni simbolo ha il potere di manifestare (per esempio nel mondo profano c’è chi crede che il 17 abbia il potere di portare sfortuna, in esoterismo ogni numero ha un potere).

D: Nell'arte, nella cultura, nella politica o nella società in genere, ci sono stati personaggi che nel tempo hanno influito su di esse, in quanto massoni?

R: Si, ne sono certo.

D: Perché?

R: Se parliamo di veri massoni (non di Massoneria deviata), è per tramandare conoscenze che, altrimenti, sarebbero andate perdute del tutto.

D: Per concludere l'intervista:
Qual è il fine ultimo del percorso massonico? Cosa ti sentiresti di dire da Maestro Massone a dei profani per quanto riguarda il futuro prossimo che ci attende?

R: Il fine ultimo del percorso massonico è conoscere se stessi: ispeziona l’interno della tua natura, correggendo i difetti e liberandoti dal superfluo, dopo aver imparato a padroneggiare i vizi e le passioni, perseverando nel tuo cammino potrai alfine trovare la pietra nascosta dei Saggi (la pietra filosofale) con la quale costruire il tuo tempio interiore. Di conseguenza non potrai fare altro che amarti ed AMARE IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO!

Il futuro che ci attende è proprio la conoscenza di noi stessi.

 
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Massoneria Antica e Moderna



I Segreti della Massoneria





5 commenti:

  1. Io vorrei chiedere se fosse possibile... è vero (se lo sa) che George Washington aveva contatti con gli extraterrestri? Quindi con esseri di altri mondi? Secondo i loro studi il trascendente (cioè Dio) può utilizzare degli intermediari di natura non umana come appunto gli extraterrestri o angli/messaggeri per comunicare con l'uomo oppure trascende direttamente l'uomo?

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  2. Tutto questo.... girarci intorno. Davvero fastidioso. La verità schietta esiste, ma chiaramente anche questo "dialogo" è quasi un prendere in giro la massa. Sicuramente sa molto più di quanto non voglia farvi sapere. Bisogna accettare una vita di prigionia.
    Per fortuna con la morte si ottiene la verità assoluta.
    Eppure vivere in armonia non è così difficile.

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  3. Chi vuole veramente "Conoscere Se Stesso" non ha bisogno di paludamenti e rituali e di giochi della mente che perpetuano la separazione tra forma e sostanza: la Vita stessa fornisce tutti gli strumenti e le opportunità necessari, anzi E' l'opportunità, e gli strumenti può capitare di doverseli fabbricare. Le esperienze che la nostra anima intreccia sul nostro cammino sono il crogiolo in cui dissolviamo le impurità, e sono anche l'incudine e il martello dai quali veniamo forgiati.
    Ele

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  4. @ Ele ... bel commento. condivido.

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