10 gennaio 2012

Street Cam Che Taggano la Gente

di The Vigilant Citizen
Traduzione di Anticorpi.info

L'incubo distopico descritto nel romanzo 1984 di George Orwell sta manifestandosi a Londra, Regno Unito. Questa città è oggi uno dei luoghi più pesantemente monitorati di tutto il mondo, dato che al numero record di telecamere di sorveglianza disseminate per le strade è stata abbinata la tecnologia più avanzata mai prodotta per il tracciamento dei cittadini.

Reuters riporta che il sistema di telecamere a circuito chiuso di Londra è ora in grado di etichettare specifici individui, tracciarli nelle loro attività ed eseguire 'ricerche' a ritroso su di loro individuandoli all'interno di filmati precedenti.

Il rapporto elogia il software e liquida velocemente le preoccupazioni sulla privacy suscitate dal dispositivo, affermando che la maggior parte dei cittadini approverebbe questa politica di stretto monitoraggio (mi piacerebbe verificarlo attraverso un vero sondaggio scientifico). Naturalmente, i disordini londinesi della scorsa estate sono stati citati come una delle motivazioni che rendevano impellente la attivazione di questa tecnologia, come anticipato nello articolo intitolato Scontri di Londra ed Erosione dei Diritti (v. post correlati).




Articolo pubblicato sul sito The Vigilant Citizen
Link diretto:
http://vigilantcitizen.com/latestnews/street-cams-can-now-tag-track-and-follow-individuals-video/

Post correlati: Scontri di Londra ed Erosione dei Diritti
Post correlati: Tacete: il Lampione Vi Ascolta

Manuale di Sparizione

4 COMMENTI:

Embraze ha detto...

Io non mi stupirei se i cittadini si dichiarassero d'accordo. Ricordo poco dopo gli attentati di Londra che una mia amica si dichiarò "felicissima persino di viaggiare nuda" purché ciò avesse comportato la sua sicurezza.
Lo stesso dicasi delle impressioni ricavate da un dialogo su questi temi con un qualsiasi collega. La frase tipica è "Tanto io non ho nulla da nascondere!".

Giuseppe ha detto...

Purtroppo non sempre la tecnologia viene utilizzata a favore dell'individuo e per preservare la sua privacy. Continuando di questo passo, coloro che "comandano" e costringono ad aderire a queste loro idee, un giorno potranno sempre piu' ridurre la reale libertà di cui dovrebbe gioire ogni abitante della terra. Ogni individuo sarà come un "prodotto" identificabile come un articolo passato allo scanner in negozio e di cui si potrà fare il tracking... :-( Speriamo che piu' persone se ne rendano conto.

Viator ha detto...

@ embraze ... potresti avere ragione. sta di fatto che l'opinione dei cittadini risulta pesantemente condizionata dal costante allarmismo dei mass media.

vero l'espressione: 'io non ho nulla da nascondere' va molto di moda. il problema è che molte persone considerano queste fattispecie isolate e conclusive. stentano a riconoscere il 'disegno complessivo' di cui fanno parte. non capiscono che si tratta di 'tappe' attraverso cui gradualmente siamo condotti da un punto A ad un punto B.
grazie del commento

Anonimo ha detto...

Visioni strapositivistiche le vostre.
Per me sono già oltre da un pezzo ,in effetti la libertà a conti fatti non c'é piu' da un pezzo .
Le persone si sono trasformati in consumatori che ormai sono considerati alla stregua di merce , non esseri umani.
Sono come pecore che seguono il loro pastore .
Quando il pastore riterrà necessario poichè le pecore belano troppo e rompono le scatole o non rendono piu' la lana e il latte di prima le porterà al macello ( quello che sta avvendendo oggi ).
Tutte queste forme di restrizioni non sono altro che le indicazioni del pastore affinché le pecore seguano la strada da lui scelta verso il mattatoio.

Posta un commento