Viator
Chi credeva che dopo la recente scomparsa di Zecharia Sitchin sarebbero decadute anche le ipotesi a proposito di una civiltà non terrestre che avrebbe influenzato quella umana fin dagli albori della storia, dovrà ricredersi. Il testimone del prof. Sitchin è stato infatti raccolto da una nuova leva di ricercatori 'eretici', tra cui Mauro Biglino, autore del saggio: Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia.
Sul sito di Mauro Biglino si legge che: "... è stato traduttore di ebraico antico per le Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera da scrittore in cui porta alla luce le sorprendenti scoperte fatte in 30 anni di analisi dei cosiddetti testi sacri che da sempre sono state omesse. Da 10 anni si occupa inoltre di Massoneria in quanto riconosciuta come organizzazione iniziatica e simbolica che ha avuto notevole influenza nella storia dell’occidente."
Dice Biglino: "... non avendo delle verità preconfezionate da distribuire, ho scelto di mettere a disposizione i contenuti nel modo più onesto e coerente possibile: ho riportato i versetti in ebraico e la traduzione letterale per consentire a chiunque di controllare ciò che scrivo. Ogni mia affermazione è quindi suffragata dal testo originale e penso che questo sia l’elemento che maggiormente caratterizza questo libro soprattutto nelle sue parti più sorprendenti e sconcertanti." Fonte
Chi credeva che dopo la recente scomparsa di Zecharia Sitchin sarebbero decadute anche le ipotesi a proposito di una civiltà non terrestre che avrebbe influenzato quella umana fin dagli albori della storia, dovrà ricredersi. Il testimone del prof. Sitchin è stato infatti raccolto da una nuova leva di ricercatori 'eretici', tra cui Mauro Biglino, autore del saggio: Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia.
Sul sito di Mauro Biglino si legge che: "... è stato traduttore di ebraico antico per le Edizioni San Paolo, collaborazione che si è conclusa una volta iniziata la carriera da scrittore in cui porta alla luce le sorprendenti scoperte fatte in 30 anni di analisi dei cosiddetti testi sacri che da sempre sono state omesse. Da 10 anni si occupa inoltre di Massoneria in quanto riconosciuta come organizzazione iniziatica e simbolica che ha avuto notevole influenza nella storia dell’occidente."
Dice Biglino: "... non avendo delle verità preconfezionate da distribuire, ho scelto di mettere a disposizione i contenuti nel modo più onesto e coerente possibile: ho riportato i versetti in ebraico e la traduzione letterale per consentire a chiunque di controllare ciò che scrivo. Ogni mia affermazione è quindi suffragata dal testo originale e penso che questo sia l’elemento che maggiormente caratterizza questo libro soprattutto nelle sue parti più sorprendenti e sconcertanti." Fonte
La rilettura (letterale e post-moderna) che lo studioso fa dei più antichi testi biblici ci restituisce l'idea di una strana antichità, prodigiosa e oscura. Una antichità in cui l'umanità, alle prese con un processo di civilizzazione che nella sua forma spontanea ed 'esogena' avrebbe impiegato milioni di anni per conseguire gli attuali 'fasti', fu colonizzata da un gruppo di visitatori non umani, provenienti dal cielo (Elhoim), che agirono al fine di catalizzare il processo di civilizzazione umana, conducendo una parte della nostra specie ad un autentico 'sprint evolutivo.'
Da ciò si potrebbe dedurre che l'attuale grado di civilizzazione umana, in assenza di una simile 'spinta propulsiva', non si sarebbe discostato troppo da quello di una qualsiasi etnia mai entrata in contatto con la cosiddetta 'civilizzazione' (ad esempio le sperdute tribù amazzoniche, ancora ferme all'età della pietra).
Da ciò si potrebbe dedurre che l'attuale grado di civilizzazione umana, in assenza di una simile 'spinta propulsiva', non si sarebbe discostato troppo da quello di una qualsiasi etnia mai entrata in contatto con la cosiddetta 'civilizzazione' (ad esempio le sperdute tribù amazzoniche, ancora ferme all'età della pietra).
I 'coloni' alieni - secondo la versione di Biglino - erano creature tutt'altro che pacifiche e benevole - e sfruttarono la loro abnorme superiorità culturale e tecnologica per abusare degli uomini primitivi lasciandosi venerare come dei e vessandoli con una lunga serie di imposizioni più o meno crudeli (alcune delle quali descritte nel Vecchio Testamento sotto forma dei 'sacrifici umani' pretesi da Dio).
A tal riguardo Biglino asserisce che "... c’è una risposta che possiamo attingere dalla religione, quando ci dice che siamo stati creati per amare e servire Dio. Questa frase contiene un profondo concetto di verità. Nel senso che questi esseri ci hanno formati perché lavorassimo al posto loro. Era un servizio estremamente concreto, molto più di quanto non si pensi." Fonte
Tra le chiavi di lettura alternative più interessanti proposte da Biglino vi è quella circa il mito biblico della creazione. Adamo ed Eva - secondo la versione del traduttore studioso - non sarebbero stati i progenitori dell'intero genere umano, ma di una specifica stirpe, creata miscelando tramite bioingegneria il dna alieno con quello umano.
Teatro di tali eventi sarebbe stato un territorio controllato dai 'coloni' alieni (secondo Sitchin e altri si sarebbe trattato della antica Mesopotamia, attuale Iraq, luogo passato al mito con il nome di Eden).
Insomma, Adamo ed Eva sarebbero stati creati in una sorta di 'parco protetto' su un pianeta già brulicante di villaggi e piccole città prettamente 'umane', e la loro progenie - cui si riferiscono i testi sacri - non sarebbe affatto la intera umanità, ma solo una piccola parte di essa.
Tale dettaglio potrebbe motivare la presunta 'diversità' rivendicata dal popolo ebraico, il presunto 'sangue blu' rivendicato dalle aristocrazie, e potrebbe anche contribuire a fare chiarezza su alcuni passaggi biblici relativi alle fasi immediatamente successive alla creazione dell'uomo - finora recepiti sotto forma di narrazione allegorica o comunque non interpretabile letteralmente, in quanto incompatibili con il 'dogma' tramandato di una umanità discesa ex nihilo da una unica coppia di 'esemplari.'
"Nell’Antico Testamento" - dice Biglino - "possiamo leggere la vera storia della umanità delle origini, scritta con gli strumenti logici e linguistici dell’epoca. E se si avesse la voglia e l’umiltà di cercare in questa direzione, si troverebbero molte più prove di quante già non ne emergano. Invece, quando si leggono brani della Bibbia che rappresentano qualcosa di incredibile, li si ritiene a priori non veri, perché si pensa: E’ impossibile che lo autore volesse esprimere proprio quel concetto. E invece no: se lo ha scritto, voleva dire esattamente così …" Fonte
Teatro di tali eventi sarebbe stato un territorio controllato dai 'coloni' alieni (secondo Sitchin e altri si sarebbe trattato della antica Mesopotamia, attuale Iraq, luogo passato al mito con il nome di Eden).
Insomma, Adamo ed Eva sarebbero stati creati in una sorta di 'parco protetto' su un pianeta già brulicante di villaggi e piccole città prettamente 'umane', e la loro progenie - cui si riferiscono i testi sacri - non sarebbe affatto la intera umanità, ma solo una piccola parte di essa.
Tale dettaglio potrebbe motivare la presunta 'diversità' rivendicata dal popolo ebraico, il presunto 'sangue blu' rivendicato dalle aristocrazie, e potrebbe anche contribuire a fare chiarezza su alcuni passaggi biblici relativi alle fasi immediatamente successive alla creazione dell'uomo - finora recepiti sotto forma di narrazione allegorica o comunque non interpretabile letteralmente, in quanto incompatibili con il 'dogma' tramandato di una umanità discesa ex nihilo da una unica coppia di 'esemplari.'
"Nell’Antico Testamento" - dice Biglino - "possiamo leggere la vera storia della umanità delle origini, scritta con gli strumenti logici e linguistici dell’epoca. E se si avesse la voglia e l’umiltà di cercare in questa direzione, si troverebbero molte più prove di quante già non ne emergano. Invece, quando si leggono brani della Bibbia che rappresentano qualcosa di incredibile, li si ritiene a priori non veri, perché si pensa: E’ impossibile che lo autore volesse esprimere proprio quel concetto. E invece no: se lo ha scritto, voleva dire esattamente così …" Fonte
Per molti versi le conclusioni di Biglino combaciano con la visione della dottrina gnostica e rievocano il racconto del 'sedicente regnante' Hidden Hand (v. post correlati), al riguardo di un dio geloso e crudele che in realtà non sarebbe stato "l'Infinito Creatore" ma un demiurgo, un 'dio minore.'
Degno di nota il sarcasmo con cui Biglino liquida i satanisti, impegnati a sua detta nella venerazione di una figura nata dal 'folklore' gravitante intorno ai testi sacri, ma in realtà mai citata nella Bibbia (... ma il più grande inganno di Satana è stato quello di farci credere che non esista ... o no?).
Quella che segue è una conferenza tenuta da Mauro Biglino nel Dicembre 2011, a Parma. Si tratta di un documento ricco di spunti, i cui primissimi passaggi dedicati alla analisi linguistica potrebbero scoraggiare lo spettatore, mentre il resto scorre piacevolmente.
Buona visione.
Buona visione.
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8 COMMENTI:
Ciao Viator
avevo già visto il video e stavo pensando se farne un articolo. Penso di si, riportando i suoi libri.
Trovo quello che dice in linea con il mio pensiero e la truffa fatta all'umanità è tempo che esca allo scoperto.
Buona serata
@ i am ... interessante la rilettura del mito della 'creazione.' riesaminati sotto questa luce alcuni eventi e fenomeni culturali del passato e del presene sembrano più chiari. ciao
documento interessantissimo, in particolare e' interessante notare le molteplici analogie con I grandi Antichi di Lovecraft, so che avete già pubblicato al riguardo e credo che si dovrebbe approfondire su come la visione Lovecraftiana si intrecci perfettamente con quanto detto da Biglino. Complimenti per il grande lavoro che state facendo e per la grande onestà intellettuale che dimostrate; in un periodo di squallore mediatico e sociale come questo sapere che qualcuno si adopera per andare oltre il mare di mediocrità in cui siamo immersi fa sperare che qualcosa stia cambiando. continuate cosi' " Nel tempo dell' inganno dire la verità e' un atto rivoluzionario"
mkl
Vorrei Quotare l'anonimo che mi precede!
Veramente un ottimo lavoro di divulgazione di qualità!
Graziee
@ mkl ... in effetti i miti lovecraftiani sembrano richiamare la versione di biglino e di altri studiosi alternativi dei testi sacri.
grazie di cuore, amici, degli apprezzamenti sul blog. ci spronano a proseguire con entusiasmo.
a presto
Nonostante alcuni spunti siano davvero interessanti e validi mi duole constatare la scarsa serietà professionale del signor Biglino che commette una serie di grossolani errori di traduzione e traslitterazione. Tali errori, per qualcuno che si definisce decennale traduttore delle edizioni San Paolo, non possono essere considerati sviste ma vere e proprie frodi volte a piegare i risultati di una ricerca ai fini delle proprie tesi pregresse. Mi riferisco ad esempio all'analisi che fa della parola ebraica RUaH. Il termine vuole effettivamente indicare il vento, lo spirito, il movimento via aria; eppure quando effettua una traslitterazione in sumerico piega trasforma volutamente la "aH" in "A" stravolgendone il senso pur di disegnare due onde sotto il pittogramma "RU".
Avrei voluto sottoporre queste mie considerazioni direttamente all'autore ma sfortunatamente il video su Youtube non accetta commenti, non è che Biglino per caso teme un confronto con altri studiosi?
@ giorgioguido ... Non so se tema il confronto con altri studiosi. Se credi puoi provare a contattarlo direttamente sul suo sito: http://www.bibbia-alieni.it/
ciao
@Viator
Esageravo polemicamente quando immaginavo potesse temere un confronto :)
Lo contatterò personalmente per chiarire ogni dubbio e questione.
Grazie e buona serata.
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