29 maggio 2012

La Mani Pulite Globale che il Pubblico Esigeva

finzione
di TNEPD

”E’ difficile sapere quale sia la verità,
ma a volte è molto facile riconoscere una falsità.”
Albert Einstein

Ci risiamo. Arriva la cavalleria. I cattivi stanno per ‘pagare’.

La querelle complottologa del momento è questa: “Perché, se le élites sono potenti come crediamo, avvengono tutti questi arresti e dimissioni ai piani alti di multinazionali e banche?”
Vedi vedi che è in corso un golpe silenzioso?

Va detto, anzitutto, che c’è un buon 90% degli italiani (ma potremmo anche dire ‘esseri umani’) che non ha la più pallida idea della circostanza che qualche centinaio di direttori di filiale o vicepresidenti di dipartimento finanziario stanno attualmente sulla carbonella.

Tra l’altro, anche la minoranza che ha sentito parlare della faccenda non ha la più pallida idea di chi si tratti. Ciò che gira è una lista di nomi e cariche. Tutta gente di un certo livello, d’accordo, il che fa presagire che ciascuno avesse il suo scheletro nell’armadio d’ordinanza per stare dove stava.

A prescindere da quali siano, pare comunque che, a tutti gli effetti, stiano cadendo delle teste. Gli accadimenti in corso, corroborati anche da un paio di recenti denunce alle più alte cariche dello Stato italiano (nell’era post-Prepuzio questo fa notizia), sono ben visti dalla maggior parte dei forcaioli, ma anche dagli osservatori moderati e pure dai complottologi. E’ opinione diffusa che sia l’inizio di un repulisti destinato a mondare la nostra società dai suoi peccati. Insomma, una sorta di Mani Pulite su scala globale.

Nonostante i più la vedano rosea, anche tra di essi vi sono correnti differenti.

Ci sono i soliti puri che pensano che i salvatori siano integerrimi (o redenti) esponenti di magistrature ed istituzioni internazionali, dimenticandosi che anche i novelli Savonarola sono arrivati dove sono lucidando compassi e sono quindi tutti provvisti del loro scheletro d’ordinanza. Ci si scorda anche che le varie Corti internazionali a cui l’uomo comune tende ad affidarsi con fede (più che fiducia) non sono altro che parti integranti del sistema, dirette e per la gran parte composte da altri elegantoni in grembiulino.

C’è poi chi pensa che ai piani molto alti dell’oligarchia dominante in questa contingenza vi siano attriti tra gli attori principali. I dualismi più in voga sono: massoneria vs chiesa, ebrei vs goym, mafie regionali vs mafia globale, gesuiti vs resto del mondo, guelfi vs ghibellini e via discorrendo. Il tutto è molto cinematografico e non può non solleticare la fantasia.

C’è poi chi pensa che il repulisti stia avvenendo per intervento alieno o, più modestamente, con supporto alieno. Qui ovviamente si aprono feconde galassie di ipotesi. E giù rettiliani, venusiani, confederazioni galattiche, e quelli di Zeta Reticuli son buoni, quelli di Orione son cattivi, e non possono interferire ma si faranno vedere, e la tecnologia che poi ci regalano, e i cerchi nel grano, e tutto andrà bene, e la forza sia con te e antani come fosse antani sulla Luna.

Vi è infine chi avanza visioni meno terrene (persino di quelle aliene) e dipinge scenari metafisici di anime che si svegliano, si scoprono e collaborano alla costruzione del destino dell’umanità, o meglio dell’anima dell’umanità. Chi sente quest’ipotesi più aderente alla sua esperienza, sta registrando un ‘risveglio’ o una ‘polarizzazione’ dei comportamenti delle persone e delle proprie relazioni con l’esteriore e spiega quasi tutto così, anche il formicolio cervicale e le guerre tra mafie.

A questi poi si aggiunge la massa corposa di quelli che dicono: “Male non fa”. I cultori del meno peggio, i soliti infestanti mediocri che vivono sulla buccia e riescono a far sembrar banale persino un’utopia o un sogno.

Dunque, questa è la querelle e le domande senza risposta sono parecchie.
Perché è in atto un repulisti? E’ in atto un repulisti, vero?
Chi lo sta mettendo in opera?
Perché l’élite millenaria – di solito così previdente – non è corsa ai ripari per tempo? Perché non è corsa ai ripari, vero?

Insomma, si rischia di finire nell’ennesimo cul de sac. A meno di prendere in considerazione l’opzione TNEPD, il mio imperituro cavallo di battaglia, ossia che è tutta fuffa – come al solito – e a goderne reali benefici saranno sempre gli stessi, ossia chi nelle piramidi del potere fino a ieri cagava in testa agli elegantoni della ‘lista dei sacrificabili’ e da domani cagherà in testa a qualcun altro che avrà preso il loro posto e giù e giù finché, per osmosi e rassegnazione, tutta la merda finisce per colare al piano terra dove ci stanno i disgraziati come me. E’ un’ipotesi che al primo sguardo appare meno rosea delle precedenti e quindi, come d’abitudine, adesso non se la fila quasi nessuno. A giochi fatti si vedrà.

Ve la ricordate tangentopoli? Che figata! Sono arrivati i magistrati che fanno pulizia! Il 99% degli italiani ci credeva. Il Savonarola d’allora era Antonio Di Pietro (su TNEPD ribattezzato Di Peltro). Qualcuno poi, ma ci vollero anni, si rese conto che era stato soltanto un colpo di spugna dei padroni per rinnovare la dirigenza. Ricorda qualcosa?

Ve lo ricordate Berlusconi? Che carisma! Finalmente un vero leader, un imprenditore di successo! Nel ’94 ci cascarono in molti, forse non il 99% degli italiani ma quasi. Chi non lo amava lo considerava, alla peggio, il leader dell’avverso schieramento politico e attendeva che abbassasse le tasse anche a lui. Aspetta e spera, qualcuno poi – ma ancora pochi nonostante le burlesques del bunga bunga – si è reso conto che è soltanto un cantante di pianobar, intrallazzone, mafiosello e puttaniere. Ideale per andare a troie, ma non gli presenterei mia sorella, se ne avessi una.

Ve lo ricordate Prodi? Che bonaria integrità! Che esperienza! O’ professore! Mi stette sulle palle da subito, un colpo di fulmine, nonostante la gran parte degli italiani lo considerassero, quanto meno, più rispettabile del suo rivale. Si accorsero in seguito di tutta la ‘roba loro’ che regalò ai suoi mandanti internazionali tagliando le gambe all’economia del Bel Paese.

Ve lo ricordate Monti? Ecco, quanti ci hanno creduto almeno un pochino, diciamo all’inizio? E quanti ci credono ancora?

Ecco, ve li ricordate quelli che arrivarono nel 2012 e fecero un repulisti?
Ma insomma, ci cascate di nuovo?
Ancora vi illudete che cambiare nome al padrone significhi diventare meno schiavi?
Ancora credete che il mondo là fuori si ‘risolverà’ da solo?
Ué, guardate là, un asino che vola!

Articolo pubblicato sul sito TNEPD
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9 commenti:

  1. ossia che è tutta fuffa – come al solito –

    Me li ricordo, il colpo di fulmine della serie mi stette sulle palle subito vale anche per Di Peltro oltre che a Prodi ... e non dimentichiamo il ponte di Silvio, tanto piccolo lui ma ENORMI le balle che racconta!!!
    Se domani, anzi, fino a quando domani tutti si alzano e vanno a mantenere in piedi il sistema non cambia niente ... e perché dovrebbe? Se tu trovi chi ti mantiene ad avere quello che vuoi senza fare na minchia lo rifiuti? Io no, e perché gli altri si, per l'etica? hahaahahahahahahaha, vado in bagno, hahahahahaah

    CONCORDO con l'articolo. TNEP piace molto anche ame

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  2. Le Elite stanno applicando l'art. 18 ai servi che ormai non servono più.

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  3. Sempre domandarsi: "cui prodest?"

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  4. quello che vediamo noi e' solo il "terzo cerchio" del potere, sempre ampiamente spendibile secondo i piani dei due cerchi "superiori".

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  5. Mi sono sempre chiesto, forse per via dell'influenza che ha avuto la mia formazione culturale e l'educazione (in senso lato) ricevuta, perchè non ci sono "i buoni" che si danno da fare: e perchè quelli che i media definiscono buoni sono in verità i più figli di puttana. I famosi hacker che potrebbero rimpinguare le pensioni sociali, i politici che volevano dare le terre ai contadini: non ci sono più,perchè lo vietano i trattati da noi firmati, nemmeno dei politici che invitino a una riappropriazione di aziende regalate proprio nel periodo di mani pulite (nostrano). Che poi questi dirigenti siano così ricattabili potrebbe anche trattarsi di una mossa: ovvero che falsamente vengono fatti fuori per poi ,al momento giusto, essere egualmente reinseriti in qualche "posto". Sento la mancanza di una Spectre dei buoni, di persone che avendo le capacità intellettuali, finanziarie, conoscitive (lo so, sono un sacco di cose che,se uno le avesse si farebbe i fatti propri)si danno da fare per migliorare la vita di tutti. Se fossero vere le credenze per cui siamo a un passo da risolvere questo o quel problema, sopratutto energetico ed economico, sarebbe un peccato essere tagliati fuori,come lo siamo, da ogni azione e decisione. Essere coinvolti,lo so, vuol dire anche essere fucilati e internati.

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  6. Dovrebbe essere tutto molto più semplice...

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  7. Seguo queste vicende da un po'. Se si vanno ad approfondire le singole notizie delle dimissioni bancarie, si vedono molti denominatori comuni e, tassello dopo tassello, il mosaico compare eccome.
    Basta vincere la pigrizia ;)

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  8. beh per Tangentopoli l'avevo immaginato immediatamente, nel pieno dei titoloni dei giornali del momento, che era solo un modo per togliere di mezzo alcuni per far spazio ad altri... avevo una ventina d'anni e non mi interessavo granché di politica... e se ci sono arrivata io ci poteva davvero arrivare chiunque.
    in questo caso degli "arresti di massa", se anche fosse vero (poniamolo) si tratterebbe di un esito, di una soluzione troppo deresponsabilizzante per il singolo cittadino, ed essere umano... troppo comodo, per dire "ecco questi sono i cattivi, creatori di problemi, li togliamo di mezzo"... e vissero tutti felici e contenti??? Ma vallo a spiegare a chi non vuole altro che continuare a non prendersi la sua parte di responsabilità, e sono così tanti....
    Ele

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