22 gennaio 2013

10 Contentini per i Sudditi del Nuovo Mondo

sudditi del nwo
Viator
Anticorpi.info

Ogni finta rivoluzione politica, sociale, economica, tecnologica progettata dal Potere per condurre il gregge da un punto A ad un punto B è stata 'venduta' alla collettività tramite la concessione di apparenti benefici e conquiste sociali che in seguito si sono rivelate invariabilmente niente altro che contentini.

Nell'antica Roma il generale Marco Licinio Crasso mentre apparentemente si dava da fare per combatterla, orchestrò la rivolta degli schiavi (quella del film Spartacus) con lo scopo di abbattere la vigente repubblica. La rivolta, consumatasi con il supporto delle classi sociali più umili, speranzose in un futuro più equo, contribuì a provocare la caduta della repubblica, ma finì per condurre ad una dittatura ... schiavistica.
La rivoluzione industriale donò alla gente contentini quali elettricità ed acqua corrente, ma la espropriò della vita libera a contatto con la natura, segregandola nel grigiore delle città e assoggettandola al ricatto del debito. 
La rivoluzione borghese introdusse il contentino del voto democratico, con il quale le oligarchie attraverso i fantocci dei rappresentanti eletti dal popolo si scrollarono di dosso le responsabilità derivanti dalle loro azioni tiranniche.
La rivoluzione russa illuse i lavoratori di avere assunto il comando del loro paese, ma finì per assoggettarli alla solita becera dittatura.
La rivoluzione fascista fece leva sul legittimo malcontento e le ambizioni di una parte della nazione italiana, promettendo un futuro di grandezza e prosperità, ma finì per condurre alla instaurazione di una dittatura dai connotati hegeliani e a scaraventare il Paese nella seconda grande guerra, provocando molte tragiche conseguenze che continuano ad echeggiare nel presente. Il fascismo poté inoltre essere demonizzato dalle forze anglo-americane, che riuscirono a legittimare l'occupazione permanente di un paese sovrano (di elevata rilevanza geopolitica) senza essere percepiti da opinione pubblica e storiografia come invasori, bensì come salvatori, tutori della democrazia. Accadde 70 anni fa con gli Alleati ed i partigiani, accade oggi in Africa e Medio Oriente con la Nato ed i 'ribelli' delle varie primavere arabe.

Gli anni della contestazione giovanile e del femminismo condussero ai contentini della emancipazione giovanile e femminile, e diedero inizio all'opera di distruzione della famiglia tradizionale gettando le fondamenta per gli attuali conflitti intersessuali e intergenerazionali, col contributo della psicanalisi che tirò fuori dal cilindro luoghi comuni come il 'complesso di Edipo'; crearono la 'falsa ribellione' ed indussero le nuove generazioni a disprezzare i propri genitori per lasciarsi educare dai miti propagati da media e cultura pop.

Alla luce della gran quantità di movimenti attivistici e partiti politici sorti come funghi per descrivere e anticipare una radicale soluzione di continuità rispetto al passato, e dei sensibili cambiamenti che stanno stravolgendo il mondo occidentale dopo decenni di sostanziale calma piatta, è ipotizzabile che questa Nuova Era, all'atto della sua instaurazione, porterà con se alcuni contentini con cui chi comanda farà in modo di indorare la pillola dei 'nuovi paradigmi' al cittadino medio.

Proviamo a immaginare di cosa potrebbe trattarsi.

1- Democrazia Diretta.
Ai tempi della monarchia era sempre ben individuabile il responsabile delle politiche di un paese. Quando le cose andavano male la popolazione poteva presentarsi forconi alla mano sotto il palazzo reale. Quando le cose andavano male l'esistenza del sovrano e dei suoi 'nobili' congiunti diventava molto problematica; i semplici atti di cibarsi, dormire o uscire di casa finivano per diventare una sorta di avventura piena di insidie. Dunque gli stessi re nutrivano interesse affinché i sudditi non sviluppassero sentimenti di odio e repulsione nei confronti dello status quo.

Con la rivoluzione francese fu introdotta la democrazia rappresentativa. Da quel giorno ogni responsabilità politica fu scaricata sui 'rappresentanti' del popolo, ed ogni sentimento di odio e repulsione nei confronti dello status quo fu dirottato per metà contro i governi espressi delle maggioranze parlamentari, e per metà su quella parte di cittadinanza che con il proprio voto (ovviamente segreto) aveva dato mandato a una precisa fazione politica di governare il paese, fino a scadenza della legislatura.

Ora, non è difficile immaginare che se si instaurasse la tanto evocata 'democrazia diretta', le responsabilità politiche di cui sopra cesserebbero di ricadere su qualcuno in particolare, e finirebbero egualmente distribuite su ogni singolo cittadino; in altre parole, ricadrebbero su tutti e nessuno. Nessun responsabile, dunque una grande libertà di manovra per chiunque fosse in grado - tramite la solita, ormai nota letale combinazione di immoralità e capacità finanziaria - di manomettere gli esiti delle votazioni. Ecco a voi il divide et impera elevato alla ennesima potenza.

2- Reddito di Cittadinanza.
Sempre più frequentemente si fa riferimento alla istituzione di un reddito minimo garantito per tutti i cittadini, compresi quelli che non lavorano. Iniziativa condivisibile e auspicabile a condizione che non contempli strani vincoli di fruibilità. Se - ad esempio - la fruizione del reddito di cittadinanza fosse subordinata al possesso di un POS, o una carta di debito, o un chip NFC o corporeo (per praticità amministrativa), una simile innovazione perderebbe parte dei connotati benigni tradendo una natura strumentale finalizzata alla soppressione del contante, quindi allo asservimento ancora più netto del cittadino da parte dei poteri finanziari.

3- Incandidabilità dei condannati.
In un mondo perfetto la non candidabilità politica di chi si macchi di gravi reati sarebbe sacrosanta. In un mondo come il nostro, per natura dominato dalla paura e dall'avidità, una simile condizione finirebbe inevitabilmente per favorire i soliti ignoti, dal momento che ogni potere occulto degno di tal nome sarebbe del tutto in grado di minacciare o corrompere il poliziotto o il magistrato compiacente di turno affinché si adoperi per stroncare le velleità del potenziale candidato 'scomodo.' Della serie: chi controlla i controllori? In altre parole, ho il sospetto che chi oggi sta battendosi in buona fede per l'introduzione della incandidabilità dei condannati stia lavorando inconsapevolmente per facilitare la vita dei soliti ignoti.

4- Riduzione del numero dei parlamentari.
Un'altra 'battaglia' politica in corso è quella per la riduzione dei seggi in parlamento, e perfino la soppressione di una camera parlamentare. Le motivazioni ufficiali tirano in ballo i costi della politica e la maggiore governabilità ed efficienza di un sistema 'snello.' Anche qui, nulla da ridire dal punto di vista teorico e di principio. Tuttavia se la si esamina più prosaicamente, non è difficile comprendere come una simile innovazione finirebbe per danneggiare il popolo, contribuendo a soffocare gli ultimi barlumi di eterogeneità democratica, già agonizzante dopo l'introduzione del bipolarismo, il quale sta preparando la strada per il bipartitismo. E' un fatto statistico: meno teste ci sono, più è semplice il loro controllo ed indirizzamento.

5- Legalizzazione delle droghe leggere.
Chi di voi si è chiesto come mai per prelevare un pacchetto di sigarette dai distributori automatici da qualche tempo sia necessario inserire la tessera sanitaria? Per impedirne l'acquisto ai minorenni? Possibile.
Tuttavia dando per scontata la ormai imminente privatizzazione del settore sanitario - molto perseguita dai poteri forti anche tramite la attuale finta 'crisi economica' - è immaginabile che sia in atto una schedatura dei cittadini fumatori. A che scopo? Molto probabilmente per fornire una motivazione alle compagnie assicurative nel momento in cui si rifiuteranno di accordare una adeguata copertura economica alle terapie da prestarsi ai cittadini dalle abitudini provatamente 'insalubri.'

Fateci caso: la stigmatizzazione delle abitudini insalubri è iniziata da anni e prosegue con veemenza. Questi strani filantropi tutelano la nostra salute quando si tratta di vietare il fumo nei luoghi pubblici, stampare frasi ad effetto sui pacchetti di sigarette, o tassare le bibite gassate, però non battono ciglio di fronte alle porcherie commesse quotidianamente sotto i nostri occhi con i vari livelli di inquinamento ambientale e alimentare. Come si spiega questa doppiezza? Io la spiego con una sola parola: colpevolizzazione. Stanno costruendo il luogo comune secondo cui chiunque non si omologhi a un rigido regime di 'salutismo' non meriti di essere curato con il medesimo dispiego di mezzi concesso ai cittadini diligenti.

Una volta abolito il denaro contante ogni nostro acquisto sconveniente, dalle sigarette ai dolciumi, al trash food, alle droghe non omologate, sarà registrato e potrà essere usato per negarci (o ridimensionare) una completa copertura assicurativa per fini terapeutici. Tutto ciò comporterebbe un risparmio economico per le assicurazioni, il tutto con l'approvazione del clan dei cittadini salutisti. Molto probabilmente fu in quest'ottica (tutela delle compagnie assicurative) che anni fa nel codice stradale fu introdotta l'obbligatorietà di caschi e cinture di sicurezza, e potrebbe essere questa l'ottica (oltre che erariale) in cui si inquadrerà un'eventuale legalizzazione delle droghe leggere, dato che le ormai note virtù curative della cannabis, abbinate alla schedatura del cittadino fumatore, sgraveranno il sistema sanitario e assicurativo dei costi di degenza e terapia di numerose patologie.

6- Fine Vita.
Prima era denominata 'eutanasia'; oggi la chiamano 'fine vita', probabilmente per un fatto di comunicazione. Sta di fatto che anche in merito a tale politica 'progressista' è difficile non scorgere la longa manus di globalisti ed assicurazioni che si preparano ad amministrare la copertura finanziaria della sanità privata di massa ed il mercato emergente degli organi. Escludere dalle spese risarcitorie il mantenimento in vita dei pazienti che versano in uno stato (cosiddetto) 'vegetativo' o di (cosiddetta) 'morte cerebrale' costituirebbe un gran risparmio per costoro, che si trasformerebbe in profitto nel momento in cui si diffondesse la consuetudine del testamento biologico con autorizzazione per la 'donazione' degli organi (i quali sembra possano essere espiantati solo da organismi viventi).
Non è il caso di soffermarsi in questo post sulle implicazioni etiche e spirituali del fenomeno; né sulle discriminanti che in taluni casi potrebbero giustificare simili soluzioni. Il problema non è l'eutanasia in se, ma la sua istituzionalizzazione. Bisogna prefigurarsi i potenziali sviluppi verso cui una simile politica potrebbe condurre a medio - lungo termine. Basti sapere che la scienza non ha mai provato l'irreversibilità degli stati vegetativi e delle morti cerebrali. Ha provato il contrario. LINK LINK LINK LINK. Alla luce di ciò, chiediamoci a chi gioverebbe tale 'civile' politica finalizzata a normalizzare il 'distacco della spina.'

7- Matrimoni e adozioni gay.
Da che mondo è mondo il principale strumento di difesa del singolo cittadino nei confronti delle autorità costituite è stato il clan di consanguinei, la famiglia, il casato. Fintanto che un singolo individuo possa contare su un ampio gruppo di consanguinei pronti a difenderlo dai soprusi del potere ed a prestargli supporto economico per non farlo soccombere al ricatto del debito, esso non può dirsi isolato ed in balia dei poteri finanziari.

Anche per tali ragioni da un secolo il potere manipola l'economia e la cultura di massa con l'evidente obiettivo di ridimensionare e far cadere in desuetudine l'antico istituto della famiglia tradizionale. La cultura del divorzio al primo intoppo, del femminismo, del figlio unico, dello status da 'celibe ad oltranza' (di cui chi scrive è vittima) non è piovuta nelle nostre menti per una casualità. Il graduale processo di femminizzazione dei cittadini di sesso maschile e di mascolizzazione di quelli di sesso femminile a cui da anni si sta assistendo rientra tra i primi motivi della incomunicabilità sorta a complicare i rapporti tra i due sessi, e non è stato casuale, tanto meno naturale, né è dipeso da una tendenza scaturita dal basso. Chi nutre dubbi al riguardo è invitato a ripercorrere con la mente sgombra da pregiudizi l'andazzo culturale e mediatico degli ultimi decenni.

Proprio come nel caso della crociata contro il fumo parallela al lassismo con cui si consente alla industria di avvelenarci quotidianamente, è necessario chiedersi se il potere (quindi i media che ne sono espressione) abbia realmente a cuore i diritti degli omosessuali, o se invece le loro istanze siano più prosaicamente strumentalizzate per perseguire altri obiettivi. E' possibile che chi continua a dipingere come legittimo il sistema socio-culturale in cui viviamo, sia sinceramente interessato alla tutela di una particolare categoria di cittadini?

Nel mio piccolo non nutro alcun pregiudizio nei confronti delle persone omosessuali. Sono convinto che ognuno abbia la potestà di perseguire la propria realizzazione in qualsiasi modo (civile e pacifico) ritenga opportuno. Di contro, credo che ognuno debba assumersi la responsabilità politica del tipo di società che lascerà in eredità ai posteri. E che in taluni casi sia dovere morale di ogni individuo osservare il motto ubi maior minor cessat, anche se ciò comporti una grande sofferenza e sacrificio individuale. L'introduzione del matrimonio e delle adozioni gay, unitamente alle altre mutazioni sociali elencate nel paragrafo precedente, alla lunga nuocerebbe a tutti gli individui (di qualsiasi orientamento sessuale) e a quel briciolo di libertà rimasto in società, in quanto concorrerebbero all'estinzione della malmessa famiglia 'di sangue', che - come detto - rappresenta un baluardo in difesa dei singoli cittadini, dallo strapotere del grande fratello.

8- Riapertura delle case chiuse.
Tra i dieci ipotetici contentini elencati in questo post, credo si tratti del più innocuo, sebbene la sua introduzione servirebbe a coadiuvare l'azione di quelli più pericolosi. I controlli sanitari periodici eviterebbero molti ricoveri per malattie sessuali, il tutto a vantaggio del sistema sanitario privato. Inoltre - come nel caso delle droghe leggere - un simile provvedimento susciterebbe l'emersione del lavoro nero che regola il settore e condurrebbe a nuovi introiti fiscali che solo in Italia sono stimati intorno ai 3-5 miliardi di euro annui, con gran goduria da parte di governi e banche. Per finire, la 'normalizzazione' del sesso a pagamento, all'interno di una società come quella contemporanea, costituirebbe l'ennesimo bastone gettato tra le ruote della famiglia tradizionale.

9- Connettività gratuita
Gli ideologi transumanisti perseguono un futuro in cui l'intera umanità sia permanentemente interconnessa con l'ausilio della tecnologia. Un simile traguardo getterebbe le basi per la realizzazione della cosiddetta mentalità da alveare, una cultura in cui tutti i cittadini vivano, pensino e lavorino come miriadi di singole parti di un unico organismo sistemico, sotto lo sguardo rapito e compiaciuto di coloro i quali si sono auto-proclamati 'padroni del mondo.' Legioni di individui omologati, alienati e privi di ambizioni individuali, pronti a servire la causa comune senza porsi domande e discutere gli ordini piovuti dall'alto, in nome del sistema ribattezzato all'uopo: collettività.

Il primo passo verso tale obiettivo è coinciso con l'introduzione del web e della 'filosofia' dei social network. Il secondo contemplerà l'evoluzione del web in qualcosa di persistente, una estensione tecnologica delle capacità cognitive e comunicative del cittadino per mezzo di dispositivi indossabili a connettività persistente. Si introdurranno protocolli di comunicazione mobile più efficienti e veloci e si procederà a coprire ampie porzioni di territorio con il segnale 'wi-max' concesso a prezzi esigui o del tutto gratuitamente Il wi-max altro non è che una connessione wi-fi ad ampio raggio. Mediante tale tecnologia anche tutti coloro i quali non avessero voluto o potuto aggregarsi alla comunità dei cittadini connessi alla rete, finirebbero esserne irretiti. Dopo l'eventuale abolizione del contante il wi-max consentirebbe ai cittadini di ricevere ed effettuare pagamenti mediante smartphone, tablet, occhiali a realtà aumentata e chip corporei. Comporterebbe i medesimi rischi per la salute della tecnologia wi-fi estesi all'intera popolazione. Concorrererebbe all'opera di sterilizzazione di massa attualmente in corso, e la gente - se non adeguatamente sensibilizzata - lo accoglierebbe come un fatto di civiltà e di cultura.

10- Free energy.
Eccoci giunti al capolinea di questa carrellata di ipotesi. Come abbiamo visto, per buona parte non si tratta di innovazioni intrinsecamente dannose, eppure esiste il rischio che all'atto della loro concretizzazione possano assumere una connotazione negativa, in quanto collocate all'interno di una società dominata dal materialismo, dagli istinti territoriali e di conservazione, e dalla paura. Soprattutto il progresso scientifico / tecnologico, è improbabile che quaggiù si porrà mai realmente al servizio del bene collettivo; purtroppo costituirà sempre un'arma che i pochi sfrutteranno per soggiogare i molti. Un'arma che con il passare dei decenni sta via via potenziandosi e perfezionandosi, e che nei prossimi anni potrebbe infliggere il colpo di grazia alla libertà di questa umanità già quasi del tutto alienata.

Prendiamo la cosiddetta 'free energy', cioè una eventuale fonte di energia ecologica, gratuita ed inesauribile capace di ripulire l'ambiente e sgravare l'umanità del fardello delle spese di approvvigionamento energetico. Sembra che già il fisico Nikola Tesla quasi un secolo fa avesse trovato il modo di sfruttare l'energia 'eterea' mediante la cosiddetta 'elettro-pulsione.' Oggi Mehran Keshe, fisico iraniano a capo della omonima fondazione con sede in Belgio, afferma di avere sviluppato un insieme di soluzioni che consentirebbero di compiere viaggi nello spazio a basso costo e di rivoluzionare l'accesso alla energia.

Ciò detto, ben vengano simili soluzioni capaci di restituirci un ambiente più salubre e un po' del tempo perso a svolgere lavori alienanti per far fronte alle bollette. Tuttavia è necessario capire che i progetti descritti al punto 9 saranno coronati solo quando l'intera comunità mondiale sarà 'connessa' alla rete, fattispecie che potrà verificarsi solo nel momento in cui ogni singola sparuta località del pianeta - comprese quelle più povere ed arretrate - sarà messa nelle condizioni di accedere all'energia elettrica. Ecco una chiave di lettura distopica della eventuale introduzione di questa tanto attesa fonte di energia gratuita.

Per concludere, non scordiamo che mentre da un lato (si dice) staremmo dirigendoci verso l'energia libera, dall'altro alcune potenti organizzazioni stanno minacciando la nostra privacy, la nostra salute e la nostra libertà di coltivare il cibo di cui nutrirci. Perciò bando ai facili entusiasmi, teniamo gli occhi bene aperti e assicuriamoci che pochi 'contentini', introdotti per indorarci la pillola della nuova era, non accompagnino innovazioni meno evidenti, ma tutt'altro che benigne.

Post correlati: Pesci Rossi e 'Vecchio' Ordine Mondiale
Post correlati: Otto Ipotesi sul Nuovo Mondo
Post correlati: La Strategia per Spopolare il Pianeta - Alex Jones
Post correlati: Il Codex Alimentarius
Post correlati: Il Wi-Fi Influenza Negativamente la Nostra Salute

17 commenti:

  1. Molto interessante.
    Nella triste condizione in cui versiamo soffocati da debiti, tasse e disoccupazione, quanti di noi, in vista di un reddito di cittadinanza, rifiuterebbero di innestarsi un chip corporeo o di abolire il contante?
    Io lo rifiuterei?

    RispondiElimina
  2. Viva l'onesta, ed è per questo che si va in malora....

    RispondiElimina
  3. Questo articolo dà molto su cui riflettere.
    Riguardo al primo punto mi sento di dire che la conquista della democrazia rappresentativa (pilotata o meno) non debba essere considerata un semplice "contentino"; il dramma è che i cittadini hanno, da tempo, in mano uno strumento formidabile che non sanno sfruttare. Lasciano condizionare le proprie anime dalla voce dominante e non vedono la morte dei valori umani. Senza onestà e rispetto per la vita anche una cosa così utile e bella come la democrazia diventa simbolo di oppressione e sofferenza. La democrazia è solo un contenitore, un indicazione: sta alle persone riempirlo con qualcosa di buono. È triste vedere che abbiamo completamente perso la strada, pur avendocela davanti agli occhi.
    Riguardo al punto ottavo avrei, invece, qualche dubbio.
    Premetto che dal punto di vista morale concordo appieno: assicurazioni, stato, imprenditori... tutti potrebbero trarne vantaggio e tanti riterrebbero legittimo (in quanto legale) un comportamento davvero degradante come il comprare prestazioni sessuali.
    Però un lato positivo ci sarebbe: questo "commercio" sarebbe in qualche modo messo sotto osservazione, garantendo un minimo di sicurezza a chi lavora. Restando in nero, questo commercio, non garantisce niente a chi sta in basso e non ci sono limiti che vincolino gli sfruttatori. Oltre allo sfruttamento, infatti, anche l'omicidio, il fenomeno della schiavitù o il commercio di organi rimangono attività fiorenti.
    Il meglio del meglio sarebbe che le persone che danno potere a questo commercio con i loro soldi la smettano di comportarsi da egoisti. Ma per certe cose ci vuole troppo coraggio , a quanto pare!

    RispondiElimina
  4. Ormai c'è poco da fare: la china è presa.
    "Che lo vogliamo o no avremo un nuovo ordine mondiale"...e avevano ragione.Sono più avanti di noi, hanno soldi, potere, ricchezza e volontà. E sono dannatamente spietati.
    Quello che non riesco a capire è il "quando": quando vedremo l' apoteosi di tutti questi cambiamenti macro-socio-economici?
    Saremo noi che li vivremo nella loro forma più sfacciata? I nostri figli? O i cittadini di un futuro remoto?
    Credo che questo senso di attesa ci stia veramente logorando...sembra che le popolazioni vengano spinte consenzientemente verso un precipizio con gli occhi bendati.
    E allora cadiamo!
    Occhio però che se uno viene spinto in un precipizio e non muore...dopo potrebbe essere abbastanza incazzato per risalire e vendicarsi.
    Vedremo.

    RispondiElimina
  5. Articolo ineccepibile, siccome vedo che nessuno vuole un cambiamento vero mi propongo io :) Ecco solo un esempio delle cose che farei:
    -reddito 3k euro o meglio ancora lira per tutti
    -nessuna tassa
    -eliminazione militari
    -auto elettriche
    -abolizione farmaci e case farmaceutiche
    -abolizione banche e finanza
    -no ogm
    -energie tesla
    -per i reati minori quali vandalismo o danni a persone e cose,riduzione sussidio
    -droghe leggere libere
    Votate gente!!
    Dario.

    RispondiElimina
  6. Viator so che sembra una boutade ma ti assicuro che sto parlando molto seriamente: possiamo farlo, dobbiamo solo volerlo! Perdiana almeno proviamoci!!! Con stima Dario.

    RispondiElimina
  7. Questo articolo mette in evidenza una lucidità critco-analitica ed una raffinata intelligenza,che legate alle proprietà esplicative dell'autore ne risaltano ulteriormente il contenuto. Mi permetto però Viator di ricordarti l'undicesimo punto : IL nuovo ideale, la nuova deità ,l'AMORE infinito, L'UNO....insomma IL PARADIGMA SPIRITUALE "ultimo",L'ARCHETIPO finale che al contempo racchiude e anima gli altri (paradigmi) fungendo così da catalizzatore. Non concordi che sia la manipolazione più subdola , nefasta , e deviante? Vorrei che fossi chiaro su questo.

    RispondiElimina
  8. Ciao Viator, ti faccio i miei commenti, stavolta (anche) un po' critici:
    punto 1: la differenza tra democrazia diretta e rappresentativa mi sembra inesistente e ininfluente finchè la maggioranza
    delle persone crederà a baggianate colossali come la versione ufficiale dell'11 settembre.
    punto 2: sono strafavorevole al reddito di cittadinanza, ma solo a patto che non abbia NESSUNA condizione.
    Altrimenti è solo un altro mezzo per esercitare potere e controllo.
    Quella del chip obbligatorio è in effetti un'ipotesi non improbabile, purtroppo.
    punto 3: perfettamente d'accordo
    punto 4: vedi punto 1. La questione mi sembra irrilevante.
    punto 5: sono un super-fan della cannabis, per me è l'albero della vita. Chip in cambio di ganja? No, preferisco allora
    continuare a rivolgermi al mercato nero ^^.
    punto 6: il discorso qui è complesso, non si può risolvere così nelle tue poche righe...
    punto 7: qui dissento, e parecchio. La famiglia tradizionale è per me già morta da tempo, e a mio parere sono stati proprio i
    meccanismi insiti nella famiglia tradizionale a causare la maggior parte delle turbe psichiche cui siamo soggetti.
    Su questo punto ti invito a leggere i vari discorsi di Osho...
    punto 8: favorevole, anche se in effetti l'orrore del sistema medico ci metterebbe sicuramente lo zampino.
    punto 9: anche qui invece dissento. La connettività è un mero strumento, che può essere usato bene, male, o anche non usato.
    Dare la possibilità a tutti mi sembra una cosa positiva. A patto che anche qui non saltino fuori strane "condizioni".
    punto 10: discorso simile al punto 9. Non vedo come la free energy possa essere definita "contentino". Se io avessi quella,
    unita alla possibilità di auto-produrmi il cibo, mi sentirei di certo più libero di oggi. Oggi infatti se non ti vendi alle
    multinazionali non hai i mezzi nemmeno per scaldarti d'inverno...

    Davide

    RispondiElimina
  9. @ anonimo1 ... esattamente. chi rifiuterebbe il chip in cambio di un pò d'ossigeno?

    @ anonimo3 ... la democrazia rappresentativa, è un concetto astratto e idealistico applicato ad un mondo governato per natura da meccanismi molto più grezzi e concreti. imo dovremmo imparare ad approcciarci al mondo in base a com'è, e non a come dovrebbe essere, a proposito della prostituzione legalizzata, le tue argomentazioni sono valide e condivisibili, ma temo che il fenomeno a lungo andare creerebbe più danni che benefici.

    @ anonimo4 ... da qualche tempo le carte sono state scoperte, e alla luce di quanto sta accadendo mi sembra che molte teorie dei 'complottisti' stiano avverandosi sotto i nostri occhi. inoltre basta osservare il mondo con un pò di spirito critico per rendersi conto di molte cose, anche senza dover affidarsi alle teorie del complotto. i nostri figli se non ci disconnettiamo nasceranno già all'interno della 'nuova società' e la percepiranno come l'unica società possibile, a noi sembra normale vivere nel cemento cittadino ma ai nostri bisnonni probabilmente faceva schifo

    @ dario ... per come la vedo io, qualsiasi forma di organizzazione politica conduce ad un sistema che tende a prendere vita propria e a sopraffare i singoli componenti. l'unico progetto politico che mi interessa ha a che fare con il decentramento, la decrescita e la disconnessione. insomma nessun grado di separazione tra il cittadino e chi amministra. se c'è una forza politica che abbia in agenda il ritorno alle città-stato, mi faccia un fischio :)

    @ anonimo5 ... potrebbe esserlo, ma potrebbe anche trattarsi di una strumentalizzazione politica di qualcosa di autentico. credo che quaggiù il solo approccio utile alla spiritualità sia individuale e privato, molto privato. una questione tra noi e la nostra coscienza. tendo a diffidare da qualsiasi massificazione e spettacolarizzazione, quindi se ti riferisci ai nuovi paradigmi in stile new age credo che i tuoi sospetti siano fondati. se invece fai un discorso più generico, lì ci andrei con i piedi di piombo.

    Grazie dei commenti.
    Anonimi, se pensate di tornare vi invito a firmarvi con un nick così che ci si possa conoscere meglio.

    RispondiElimina
  10. @ davide ... punto 1: concordo. ma imo la diretta costituirebbe un peggioramento rispetto alla già pessima rappresentativa.

    punto 4: come sopra: si tratterebbe di un peggioramento di qualcosa che già non va bene. sono involuzioni che prese singolarmente sembrano di poco conto rispetto alla situazione attuale, ma che fungono da battistrada per ulteriori involuzioni che magari si riveleranno ancora più negative. è la strategia della rana nel pentolone. mai sentita? queste 'innovazioni' non sono punti d'arrivo ma fasi trasitorie con cui a piccoli passi siamo condotti da un punto A ad un punto B.

    punto5: a giorni posterò la traduzione di un ottimo articolo sulla ganja, la pianta anti-sistemica per eccellenza. tieni conto che con la legalizzazione il mercato nero potrebbe scomparire per assenza di domanda. prova a comprare una bottiglia di rum da una distilleria clandestina :)

    punto6: a me non sembra poi tanto complesso. stessa cosa dicasi per l'aborto. sono i media che ce le hanno sempre presentate come questioni tremendamente complesse... chissà come mai.

    punto7: anche qui si tratta di scegliere il male minore. la vera famiglia tradizionale è stata distrutta molto tempo fa. ciò che oggi definiamo famiglia non è che una fase transitoria verso la disgregazione totale. la tattica della rana nel pentolone di cui prima ... ti sei mai chiesto perché ai piani alti invece le famiglie continuino ad esistere e ricoprano tanta importanza? capisco il tuo punto di vista perché è stato anche il mio. ora però la penso diversamente e non ho bisogno di assorbire le idee di osho o di altri in merito, con tutto il rispetto. il mondo non è il luna park dipinto dai mass media, e non possiamo permetterci di privarci di uno strumento di tutela così importante. non appena ci isoleranno non avremo davvero più alcuna difesa. pensaci.

    punto9: anche la televisione era un mero strumento, e guarda dove ci ha portati.

    punto10: ma infatti ho premesso che sarebbe un'ottima cosa la energia libera, a patto che non sia usata come 'contentino' per accattivarsi le masse e poi privarle di altre libertà, secondo me più importanti dell'accesso alla energia elettrica.

    alla prossima

    RispondiElimina
  11. allora riguardo ai primi punti mi sembra che siamo sostanzialmente d'accordo.
    Conosco bene la storia della rana nel pentolone, molto diffusa negli ambienti dell'"economia
    sostenibile", in cui per un po' ho lavorato. E' indubbiamente vera, però l'argomento mi sembra poco
    interessante. La vera questione è il risveglio delle coscienze. Ma da un risveglio di massa siamo
    davvero molto lontani secondo me. Non decenni, ma secoli.
    Sul punto 6... bè quando si parla di vita o di morte le questioni non sono mai semplici a mio parere.
    In più l'argomento va, secondo me, un po' al di là dei contenuti dell'articolo. Preferisco quindi non
    aggiungere altro qui.
    Punto 7: le famiglie ai piani alti tengono alla famiglia per ragioni molto differenti rispetto a quelle che
    possono essere le nostre. Lì lo fanno a mio parere per mantenere la linea di sangue (qui si potrebbe
    aprire un altro lungo discorso...), e non come "tutela" nei confronti di un mondo difficile, perchè il mondo
    è controllato da loro, e quindi dal loro punto di vista non è "ostile". Se mi parli di ritrovare una
    collaborazione e un affetto tra di noi, al fine di non sentirci del tutto soli in questo sistema orrido, non
    posso che essere d'accordo. Ma è proprio a questo fine che secondo me è ora di superare la famiglia, a
    favore di un'istituzione più simile alla "comunità". La famiglia tradizionale mi sa molto di orrore cattolico,
    con annesse tutte le relative oppressioni. Non per niente dal vaticano continuano a menarla.. Pensi
    che quei cani da guardia vogliano il nostro bene?
    Punto 9: infatti io non sono contro la televisione. Semplicemente non la guardo perchè è orrenda.
    Punto 10: poco da dire. Io semplicemente non la definirei contentino, mi sembra una cosa bella grossa.
    Infatti non credo che ce la daranno mai, almeno nei termini che ho in mente io.

    Ciao, Davide

    RispondiElimina
  12. Caro Viator,
    non entro nel merito dei vari punti, che potrei riassumere così:
    una mela al giorno toglie il medico di torno..ma potrebbe essere avvelenata!
    O come diceva il buon Guzzanti: la rispòsta è dèndro di tè...ma è sbagliataa!

    Con questa logica tutto ciò che è apparentemente buono potrebbe nascondere un inganno.
    Perdonami ma è come scoprire l'acqua calda. Tutto può essere "strumento" di qualsiasi cosa.

    Sta a noi, grazie alla nostra consapevolezza e al nostro senso critico se ce l'abbiamo, capire e interpretare la realtà. E non farci indottrinare dal "sapiente" di turno. Chiunque esso sia.

    svetrone

    RispondiElimina
  13. @ svetrone ... se non entri nel merito dei vari punti, non posso che prendere atto della tua opinione, che rispetto come qualsiasi altra opinione espressa senza sarcasmo e snobismo. quanto all'ultima parte del commento, concordo. ma per sviluppare la nostra consapevolezza e il nostro senso critico, credo sia importante esaminare le cose da molti punti di vista. post come questo (e molti altri reperibili in rete) servono solo a evidenziare alcuni possibili sviluppi ed implicazioni 'casualmente' omessi da chi dovrebbe fare informazione. implicazioni che potrebbero sfuggire a qualche lettore. ciao

    RispondiElimina
  14. gli Itaglioti ridono fino a quando non piangono

    RispondiElimina
  15. Articolo di cui condivido sia la ratio sia le conclusioni. Pure il fantastico mondo prospettato da Keshe è un inganno, il regno del mago di Oz.

    Ciao

    RispondiElimina
  16. E l'accanimento terapeutico? Per te non è giusto sospendere le cura a certe condizioni?

    RispondiElimina
  17. @ anonimo ... dipende dalle condizioni, ma di base credo sia giusto, ma così come per l'eutanasia non può assolutamente essere lo stato a decidere, tagliando fuori la volontà dei famigliari e dell'interessato, magari per risparmiare sui costi di degenza. tutto qua. ben venga il testamento biologico se introdotto con ampie garanzie per il malato. ciao

    RispondiElimina

Se il post ti è piaciuto, non dimenticare di condividerlo e lasciare un commento.

N.B. Non saranno pubblicati commenti espressi con linguaggio offensivo o violento, e critiche non motivate / argomentate.

Leggendo le nostre DOMANDE FREQUENTI potrai crearti un'idea più precisa sul nostro approccio ai temi trattati nel blog.

GRAZIE per il contributo e la collaborazione

SISTEMA


MITI E LEGGENDE