31 maggio 2013

L'Occhio Vede Solo Ciò Che la Mente Vuole Vedere?

di nonno Eugenio

Non solo l’occhio vede solo ciò che la mente vuole vedere, ma anche le orecchie sono disposte ad intendere solo ciò che bramano sentirsi dire. Ecco perché i filosofi greci insistevano sul motto: 'Conosci te stesso.' Perché è da lì che parte la nostra Weltanschauung (visione del mondo) come la chiamava C. Jung, il quale affermava che possono essere molteplici e le citava nel suo: Il Problema dell’Inconscio nella Psicologia Moderna (1931): filosofiche, idealistiche, estetiche, pratiche, religiose, romantiche, e così via. E le definiva: “un orientamento concettualmente formulato.”

23 maggio 2013

... E Poi Non Ne Rimase Nessuno

Viator

Chi di questi tempi si limita a constatare da una posizione in apparenza 'sicura' la disperazione del proprio prossimo, convinto che l'agenda globalista proseguirà a mietere vittime solo tra le categorie meno funzionali al potere, ho idea che presto dovrà ricredersi. La tecnologia infatti si accinge a ridimensionare vasti settori della economia e della società che fino a ieri apparivano intoccabili.

L'evoluzione tecnologica, in abbinamento allo stato di narcosi chimico-mediatica che ottunde ampie fasce di popolazione, va sollevando il potere dalla necessità politica di ricorrere a figure professionali intermedie che fungano da esecutori e tutori dello status quo. Nell'ottica strozzinesca e accentratrice dei burattinai il discorso non fa una grinza: perché foraggiare ancora una classe media caporalesca, inquinante e obsoleta, quando la tecnologia è ormai in grado di fungere da canale di controllo e comunicazione immediato tra il vertice e la base della piramide?

18 maggio 2013

Paura di Esistere

di D. Di Bella

Sapete bene come in questo spazio virtuale non si "sentenzi" verità assolute; non si persuada nessuno di alcunché. Qui io offro spunti di meditazione personale... Qualche volta mi permetto di dare qualche consiglio, con l'umiltà di un essere umano che ha speso la vita alla ricerca di se stesso. 

Questa è una di quelle volte, nel senso che mi permetto di dare un consiglio. Molto semplicemente "Non permettete che vi portino via la vostra anima di individui". 
Tutto qui. Se potete, non interpretate quello che dico attraverso una scontata, banale chiave essoterica-religiosa. Molto più semplicemente "La vita è sempre una questione essenzialmente personale. Non concedete a nessuno il potere di farvi vivere impersonalmente.

12 maggio 2013

Il Vero Obiettivo è Privatizzare il Pubblico

di Agenor

A che serve la crisi europea? Una risposta è che rende inevitabile la privatizzazione delle attività pubbliche, con grandi profitti per i privati. Come mostrano i casi di Spagna, Grecia e Portogallo

L’Europa è avvolta in una spirale senza uscita fatta di ricette controproducenti, mentre la crisi fa il suo lento, inesorabile lavoro. Le famiglie, se possono, risparmiano e contraggono i consumi. Le imprese non investono. Le banche cercano di limitare i danni e riducono il credito. Una crisi di debito estero (prevalentemente privato) è stata spacciata per una crisi di debito pubblico. La spesa pubblica viene bloccata con perfetto tempismo da un trattato internazionale che impone un rozzo vincolo di pareggio di bilancio, senza troppo distinguere se si tratti di spesa per investimenti o di spesa corrente.

9 maggio 2013

Esperienze Extracorporee e Piani Dimensionali

di B. Goldberg
Traduzione di Anticorpi.info

Da sempre le esperienze extracorporee esercitano su di noi un forte fascino. Siamo in grado di farne risalire le origini agli sciamani di 20.000 anni fa. Oggi possiamo anche descrivere ognuno dei piani dimensionali paralleli al piano fisico. Ecco qualche accenno riassuntivo su di essi.

Il Piano Astrale.
Le manifestazioni appartenenti a tale dimensione appaiono immense e poco descrivibili. I fenomeni psichici (spiritismo, telepatia, chiaroveggenza, telecinesi, ecc) hanno origine su questo piano. Il piano astrale è suddiviso in piano astrale inferiore e superiore

6 maggio 2013

Tra 'Custodi' e 'Divulgatori' di Spiritualità

di P. Cammerinesi

Girando per la rete e per i social network capita sempre più spesso di imbattersi in visioni radicalmente opposte nei confronti della diffusione di contenuti spirituali.

E fin qui nulla di strano, la molteplicità di punti di vista è in generale sintomo di libero pensiero; il problema è che purtroppo sovente i sostenitori di queste opposte interpretazioni, invece di dialogare, si barricano dietro posizioni intransigenti - quando non integraliste - che in primo luogo fanno torto esattamente a quanto essi pretendono di difendere: lo Spirito. Già, perché ciascuno reclama di essere nel giusto e considera l’altro un avversario, un traditore, un mistificatore.

3 maggio 2013

La Percezione di Altre Realtà

di M. Simone

Carlos Castaneda, studioso, antropologo interessato alla scoperta del mondo e di più mondi, afferma in un'intervista: “Secondo la visione degli antichi veggenti, l’essere umano è essenzialmente una creatura la cui prima ragion d’essere consiste nel percepire. La percezione è il senso della vita, è su essa che si fonda e prende forma la realtà. Il problema è che l’essere umano si è ridotto a percepire un’unica realtà, quando invece fu creato per percepire e per vivere anche in altre realtà, in altri mondi sviluppando così il proprio essere in un continuo processo evolutivo.” [1].

Secondo Castaneda la percezione ordinaria ci racconta solo una parte della verità. “La percezione ordinaria non ci rende consapevoli dell’intera verità. Vi è ben altro al di là del semplice transitare sulla terra, del nutrirsi e del riprodursi”, “Il buon senso non è altro che la risultante di un lungo processo educativo che ci impone quale unico strumento di verità la percezione ordinaria. L’arte della stregoneria consiste proprio nell’imparare a smascherare e distruggere questo pregiudizio percettivo”.