14 agosto 2014

FEMMINISMO E INGEGNERIA SOCIALE - A. Russo - A. Jones


Il filmato in coda è tratto da un'intervista rilasciata da Aaron Russo (v. correlati) al giornalista Alex Jones. Il tema è quello del femminismo, movimento generalmente ascritto ad un processo sociale spontaneo, quando in realtà - come ascolteremo dalla voce di Russo, edotto dall'oligarca Nick Rockefeller - si trattò di una delle numerose operazioni di ingegneria sociale (tra le quali rientrano la contrapposizione tra 'giovani' e 'matusa' del 1968 e l'attuale supporto all'ideologia 'gender') allestite dal potere per fini tutt'altro che nobili e altruistici.

Buona digestione.


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9 commenti:

  1. Pongo una questione che potrei definire "metodologica", che vale per questo articolo come per la maggior parte materiali rilasciati su argomenti analoghi: in base a cosa possiamo avere la certezza che ciò che viene affermato in questo video sia vero? Come facciamo ad essere sicuri che ciò che viene riportato dall"amico di" (o dall'esperto di turno) corrisponda a ciò che realmente è accaduto? Ciò che dice è certamente plausibile, ma non è supportato da prove.
    Inoltre, in questo specifico spezzone l'intervistato afferma che "i Rockfeller" avrebbero finanziato il movimento del femminismo: questo non vuol dire automaticamente che l'avrebbero inventato, ma può anche significare (più probabilmente secondo me) che avrebbero operato per influire su un fenomeno sociale o spontaneo o scaturito da istanze diverse, per indirizzarlo orientandolo secondo i propri scopi, e snaturarlo... il che se osserviamo costituisce una prassi piuttosto comune per mantenere il controllo delle varie manifestazioni spontanee della società. Il punto critico è che storie di questo genere raccontate senza alcun supporto di prove, così frequenti in questi ambiti di "complottismo ideologico" (non mi riferisco necessariamente al fenomeno del femminismo) possono avere anche l'obiettivo opposto, cioé di mistificare e depotenziare esperienze o movimenti o altre forme di espressione sociale magari spontanee ma che effettivamente vengono sentite dai "controllori" come una minaccia o anche solo una possibile seccatura... basta far dire "li finanzia Rockfeller" senza addurre uno straccio di prova e... . voilà: il gioco è fatto! Ecco che vengono immediatamente classificati nel novero dei collaborazionisti.

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  2. @ eleonora ... non esiste movimento culturale e sociale importante (per importante intendo centinaia di milioni di individui coinvolti) che non sia stato supportato dall'alto per interessi particolari. l'artificiosità del femminismo è intuibile sia in termini logici, data la tempistica 'stranamente' tardiva con cui si sarebbe sviluppato rispetto alla storia della civiltà (guarda caso proprio poco dopo che si era affermata la comunicazione di massa), che comunicativi, esaminando i messaggi veicolati dalla stessa comunicazione di massa (soprattutto cinema, televisione e pubblicità, che come sappiamo non sono controllati da nonna papera), e raffrontandoli con la realtà quotidiana. una sorta di 'retro-ingegneria della comunicazione.' dopodiché farsi due domande, ad esempio: cui prodest? e darsi due risposte.
    tutto ciò a mio parere, ovviamente.
    ciao

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  3. Mah?! Le suffragette esistevano prima dei mass media, e con loro l'idea di un avanzamento dei diritti delle donne... che nella storia, poi, hanno sempre lavorato (ad esclusione di quelle nobili e ricche, una piccola percentuale sul totale, quindi) nei campi, nella tessitura, nel lavoro domestico a servizio, negli opifici... piuttosto rimane una favoletta non dimostrata quella dell'uomo cacciatore con la clava e della donna che lo aspetta nella caverna o nella palafitta con i bambini appesi al collo, un'interpretazione del paleolitico basata sui nostri preconcetti culturali.
    Ma non è del femminismo che volevo parlare, che certamente può essere stato orientato o ri-orientato dai "controllori", bensì di un problema metodologico generale, riguardo l'attendibilità delle fonti, spesso non comprovate, cui si dà troppo facilmente credito; e ciò accade in tutto l'ambito di quella che si definisce controinformazione.
    A questo punto qualche considerazione di "retro-ingegneria della comunicazione" potrei farla anche su questo sito: voi vi rendete conto di quanto siete funzionali al sistema, pur affermando di volerlo non dico combattere ma almeno svelarne i meccanismi nascosti???
    ;-)

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  4. I giornali quotidiani e la radio non sono mass media? E comunque squisitezze come l'aborto legale ed il divorzio sono iniziate proprio con l'affermazione di cinema e tv. Quanto alle suffragette, era un fenomeno limitato che non si sarebbe sviluppato e diffuso senza l'attivo supporto dei media.
    guarda che quella dell'uomo cacciatore e della donna a casa non è un luogo comune, ma una legge naturale che soddisfa le esigenze di conservazione della specie, perfettamente osservabile da chiunque riesca ad avere in merito un'opinione non ideologica.
    a chi conviene che i posti di lavoro in 50 anni si dimezzino, che il numero di neonati si riduca e che i bambini smettano di essere cresciuti dalle madri per essere presi in consegna da badanti e programmi televisivi? inutile che ti faccia altri esempi: qualcosa mi dice che non servirebbe.
    Io credo che tu dia troppa importanza alle 'fonti' (altro 'paletto' con cui il sistema si auto-tutela) e troppa poca importanza all'esperienza diretta e all'osservazione della realtà. E' una mentalità da poliziotto di cui chi usa logica e discernimento può fare a meno, parafrasando pasolini.
    inoltre se avessi letto qualche altro post sul tema avresti trovato molte 'fonti verificabili' non esclusa una camionata di virgolettati attribuiti a gente come Rockefeller, i quali in passato hanno fatto dichiarazioni perfettamente in linea con quanto affermato da Russo. Se poi invece hai bisogno di una confessione firmata e bollata, alzo le mani.

    grazie per le tue considerazioni di 'retroingegneria'; in un certo senso, da un punto di vista filosofico è vero, in taluni casi (non tutti) opponendoci al sistema lo legittimiamo. però pubblichiamo anche tanta roba che esula la questione 'sistema'. e poi qui nessuno si sogna di cambiare il sistema; l'obiettivo 'metodologico' qui è ripagare un vecchio favore, cioè aiutare il singolo individuo di buona volontà a formarsi una nuova visione più completa e coerente della realtà che lo circonda, proprio come qualcuno un giorno ha fatto con noi.

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  5. ROTFL!!!! Il divorzio esisteva già ai tempi dei Romani (antichi) ed era legale anche in età napoleonica... e l'aborto, se si guarda la realtà senza preconcetti ideologici, quando illegale è stato praticato clandestinamente dalle donne di ogni epoca, con grave rischio sanitario.. ma più di tutto mi fa rotolare l'affermazione "dell'uomo cacciatore e della donna a casa non è un luogo comune, ma una legge naturale che soddisfa le esigenze di conservazione della specie" come se i figli li facessero le donne da sole ed i padri non dovessero avere un ruolo educativo che implichi un coinvolgimento relazionale... ma debbano limitarsi ad essere solo delle fabbriche di reddito per garantire la sopravvivenza della specie!!! se non è preconcetto ideologico questo!!! quando smetterò di ridere mi spiegherò meglio.
    Non ho letto altri post su questo tema, certo, ma mi sono limitata al video postato, ponendo però dei dubbi di carattere generale. Le considerazioni di "retro-ingegneria" sono in questo senso: con la diffusione di Internet hanno cominciato a circolare immense quantità di materiali definiti "controinformazione". molti di questi materiali non hanno alcun tipo di verificabilità neanche trasversale, si basano solo sull'ipotetica affidabilità di chi li rilascia; ma spesso sono presi per oro colato da chi si accontenta della favoletta. In generale, una delle conseguenze immediate della circolazione di questi materiali consiste nel far scaturire nei lettori reazioni come rabbia, senso di impotenza, vittimismo e la convinzione che non ci sia nulla da fare per cambiare e migliorare o stato di cose esistente, che considerato in questa prospettiva, viene descritto e interpretato persino peggiore di quello che sembra: allora, cui prodest tutto ciò??? Per caso vi paga Rockfeller??? :-)
    (non solo voi Anticorpi, eh?)
    spero di esser stata comprensibile visto che devo scrivere in fretta

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  6. va bene, non siamo d'accordo. mica è obbligatorio esserlo. un saluto, anche da parte di rockefeller ;)

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  7. :-D
    no, infatti, non è obbligatorio. La realtà può essere letta e interpretata a diversi livelli ed ognuno è a suo modo valido. La mia interpretazione di ciò che leggo e vedo in giro è che spesso la controinformazione diventa involontaria disinformazione, senza che Rockfeller debba spenderci i suoi soldi: ad esempio quando manca una verifica, per quanto possibile, delle informazioni, una loro contestualizzazione, e soprattutto quando opinioni personali, legittime e rispettabilissime in quanto tali, vengono presentate per fatti (il che avviene di frequente).

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  8. capisco cosa intendi dire, e come ti dicevo in parte credo tu abbia ragione. però cerca di riflettere sulla reale possibilità di reperimento di tali fantomatiche verifiche. ripeto: le confessioni di colpevolezza autografe, le prove 'schiaccianti' sono molto difficili da reperire al di fuori dei film polizieschi. e poi da parte di chi o che cosa? ed in che modo? molto più facile è guardarsi intorno, ragionare e trarre delle conclusioni. prova a riflettere se tale esigenza di 'fonti' e 'prove' sia realmente indispensabile, o rispecchi un indottrinamento.
    nel caso in questione, il fatto che russo sia 'morto prematuramente' poco dopo avere sputtanato le confidenze ottenute dai rockefeller come lo definiresti? non riscontri delle sinistre analogie tra la sua storia e quella di gente come ilaria alpi, walter tobagi, giuseppe fava, giuseppe cosco, lo stesso pasolini, ma anche Falcone e Borsellino, e molti, molti altri?
    hai guardato il suo film? eccoti il link:
    http://www.anticorpi.info/2010/03/america-dalla-liberta-al-fascismo-di.html
    ed ecco il link di un'interessante discussione in merito:
    https://www.youtube.com/watch?v=quBFjqsowwA
    poi naturalmente ognuno è libero di restare delle proprie convinzioni, però prova a riflettere sulla situazione in termini di massimi sistemi.
    questo è un mio vecchio articolo:
    http://www.anticorpi.info/2013/04/dal-matriarcato-alla-guerra-dei-sessi.html

    senti, sei la ele che commentava qualche anno fa, o sei una nuova eleonora?
    ciao

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  9. uhm... a questo punto capisco che stavamo parlando di cose diverse, con lo stesso nome. So benissimo quanto sia difficile, se non impossibile, trovare le "prove schiaccianti" come descritte in senso poliziesco (genere che evito per quanto mi annoia). E poi nessuna prova sarebbe mai schiacciante per chi non vuol vedere, esisterebbero sempre obiezioni di ogni genere per ridurla all'inefficacia. Certamente molti riscontri incrociati accendono una serie di "lampadine" nella mente che proiettano un po' di luce su una questione; in questi casi applicare la cosiddetta "regola dell'elefante" è un metodo molto pratico... (mi è stata descritta tipo "se ha un aspetto da elefante, una coda da elefante, una proboscide da elefante ecc. allora quasi certamente E' un elefante).
    Senza dubbio la mia obiezione può essere stata considerata eccessiva, visto che ho tralasciato il collegamento tra il video in oggetto ed altri articoli, da me non letti, dai quali probabilmente trae una ragionevole veridicità (appena possibile darò un'occhiata al film e articolo suggeriti); ciò non di meno è un fatto che spesso avviene che materiali presentati come "controinformazione" manchino di ogni base di ragionevole, plausibile, possibile verifica e costituiscano un buon supporto per i controllori anche al di là delle intenzioni degli autori, i quali sono magari così condizionati dalla lettura "cospirazionista" da non vedere altre possibili spiegazioni per fenomeni e avvenimenti. Questi materiali poi facilmente si mescolano con falsi rilasciati a bella posta proprio per confondere ulteriormente le acque e i cervelli della gente. Diciamo che volevo suscitare una riflessione in questo senso, perché ho notato (leggendo siti e commenti e a volte anche qui) che moltissimi prendono le informazioni che circolano in modo acritico e soprattutto, cosa più seria, che la lettura della realtà si ferma lì! E si suppone di "essere fuori da Matrix" solo per aver scoperto che le élites vogliono dominare il mondo ecc ecc.

    Sì sono la stessa Ele di prima, da un po' di tempo mi riesce di passare sul sito solo ogni tanto!


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