15 gennaio 2018

Il Pericolo 'Infiammazione'

cuore e fiammedi Christina Sarich
Traduzione di Anticorpi.info

Ultimamente alcune scoperte in campo medico sono state molto interessanti, e sebbene stiano tentando di sfruttarle per vendere alcune soluzioni farmacologiche (vi sorprende?), resta possibile utilizzarle a nostro vantaggio senza assumere farmaci.
L'infiammazione cronica è stata associata alle principali malattie mortali del nostro pianeta: patologie cardiache, cancro, malattie neuro-degenerative e dell'intestino, soprattutto. L'ultima dimostrazione circa il ruolo che l'infiammazione ricopre nello sviluppo di simili patologie è giunta solo pochi mesi fa, quando una sperimentazione clinica su 10.000 pazienti cardiopatici ha dimostrato che taluni farmaci antinfiammatori riducano sensibilmente il rischio di incorrere in ulteriori infarti o ictus.

Ma non è tutto, dato che il sorprendente effetto collaterale di questa sperimentazione ha evidenziato come l'antinfiammatorio riduca anche drasticamente il rischio di contrarre cancro ai polmoni.

Big Pharma ora si aspetta che la nostra reazione alla notizia sia di affollarci fuori da una farmacia per accaparrarci la nostra dose di farmaci antinfiammatori, tuttavia esiste un modo più sicuro per approcciarsi alla questione.

L'infiammazione - come suggerito dalle antiche tecniche mediche in uso dalla Cina, all'India, al Sud America - è la fonte di quasi tutte le malattie. La medicina allopatica si occupa per lo più di curare i sintomi anziché individuare le cause delle malattie. La medicina tradizionale cinese e l'ayurveda, insieme ad altre antichissime tradizioni mediche, hanno invece un approccio più saggio. Analizzano il problema fino a risalire alla radice, e non prescrivono una cura senza prima avere individuato le cause scatenanti.

Ad esempio, le malattie cardiache sono causate dall'infiammazione delle arterie. Le malattie neuro-degenerative come il morbo di Alzheimer e di Parkinson sono causate dall'infiammazione del cervello. L'artrite è causata dall'infiammazione delle articolazioni e dalla depressione, dall'affaticamento cronico e tutti questi disturbi hanno inizio con un'infiammazione del tratto intestinale. Ancora una volta: infiammazione.

L'organismo umano denota una normale risposta infiammatoria ogni qualvolta si ferisca o entri in contatto con un agente patogeno estraneo. Ricorre all'infiammazione come difesa naturale quando abbiamo bisogno di riparare cellule danneggiate o contrastare virus e batteri. Questo è il modo in cui il corpo guarisce se stesso.

Il problema è che le nostre condizioni di vita facilitano lo sviluppo di una forma di infiammazione cronica causata da dieta tossica, inquinamento, carenza di sonno, stress, scarso esercizio fisico, flora intestinale alterata, ecc. In altre parole, in uno stato di costante 'attacco esterno' la naturale difesa dell'infiammazione si cronicizza, e l'organismo finisce per nuocere a se stesso. A quel punto iniziamo a sviluppare i più svariati sintomi che possono andare dalla mente annebbiata, alla depressione, alla sindrome da intestino irritabile, e via discorrendo.

Infiammazione Acuta ed Infiammazione Cronica.
L'infiammazione acuta e l'infiammazione cronica sono diverse.  L'infiammazione acuta inizia nel momento in cui - ad esempio - ci pestiamo un dito col martello, oppure entriamo in contatto con un virus / batterio. Si tratta di una cosa buona, normale.

L'infiammazione cronica invece può durare mesi o anche anni, il che significa che le nostre cellule restano costantemente sotto il suo attacco. Ciò comporta un invecchiamento fisico più veloce, una maggiore predisposizione ad ammalarsi, ed un progressivo indebolimento dell'intero sistema immunitario, dal momento che l'organismo continua a 'difendersi' in assenza di reali patologie o infortuni.

La sorprendente realtà è che possiamo arrestare l'infiammazione cronica senza ricorrere ai farmaci, e così facendo consentire all'organismo di ripristinare il proprio status normale, pre-infiammatorio.

infiammazione-acuta-cronica

Iniziamo con i rimedi a base di erbe.
E' possibile curare l'infiammazione con le seguenti potenti erbe anti-infiammatorie :

Curcuma
Zenzero
Miele di Manuka
Tè verde (specialmente Matcha)
Corteccia di salice bianco
Estratto di foglie di olivo
Chiodi di garofano (estratto o pianta viva)
Peperoncini Chili (capsaicina)
Pepe nero
Incenso (probabilmente perché è anticancerogeno)
Corteccia di pino marittimo
Artiglio di Gatto
Resveratrolo
Rosmarino
Cannella

Ne esistono centinaia, ma basterà aggiungere alla nostra dieta solo alcune di esse per iniziare a ridurre molto velocemente il fenomeno infiammatorio.

Parliamo un po' di Dieta.
Una dieta anti-infiammatoria dovrebbe eliminare zucchero raffinato ed oli lavorati, vale a dire di mais e di canola, in primo luogo. Questi due ingredienti da soli sono sufficienti a cronicizzare l'infiammazione dell'organismo.

E' consigliabile aggiungere frutta e verdura fresche e biologiche, semi, fagioli, germogli, cereali integrali non raffinati ed oli sani contenenti elevati livelli di Omega 3 come l'olio di cocco o l'olio di semi di canapa.

Riduzione dello Stress.
E' fondamentale ridurre i livelli di stress, anche praticando regolarmente esercizio fisico. Lo stress - tra le altre cose - provoca uno squilibrio nel tratto intestinale, consentendo ai batteri nocivi di prevalere su quelli benefici e causando - indovinate un po'? - un'infiammazione.

Lo stress aumenta inoltre i livelli di cortisolo, il quale contribuisce a ridurre l'efficacia del sistema immunitario e ad innescare un'infiammazione cronica potenzialmente in tutti i tessuti del corpo. La buona notizia è che mediante sonno di qualità, buon cibo, integratori a base di erbe, meditazione, respirazione, esercizio fisico ed altre modalità, è possibile ridurre facilmente i livelli di cortisolo.

In Sintesi.
Il vero punto evidenziato dagli studi che hanno associato infiammazione cronica e grandi patologie, non riguarda gli antinfiammatori sintetici prodotti da Big Pharma. Il vero punto è che possiamo affrontare l'infiammazione cronica in maniera del tutto autonoma e naturale, senza sostanze sintetiche che implichino effetti collaterali e che potrebbero danneggiare la nostra flora intestinale, contribuendo a peggiorare l'infiammazione cronica. Assumendo le misure delineate in questo articolo, possiamo arrestare in modo proattivo la prima causa delle principali patologie che affliggono il mondo.

Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito The Mind Unleashed
Link diretto:
http://themindunleashed.com/2017/12/new-study-finds-inflammation-is-cause-of-almost-every-disease-heres-what-you-can-do-about-it.html

Traduzione a cura di Anticorpi.info


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L'Infiammazione e il Simile


6 commenti:

  1. definire l'olio di cocco ricco di acidi grassi omega 3 è da incompetenti. Su 100 grammi, 87 di acidi grassi saturi. Vedete un pò voi.

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  2. La sua legittima correzione non cambia nulla sulle considerazioni sugli studi segnalati nell'articolo. Però, Anonimo, dato il suo tono, lei non sembra preoccuparsi di discreditare l'articolo nella sua interezza. E' un vecchio modo di fare conosciuto tra gli addetti ai lavori. Lei probabilmente lo negherà, ma scommetto che è un farmacista....

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  3. notizia molto utile grazie

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  4. Risposte
    1. altro alimento estremamente salutare. tra gli agrumi sembra sia il più efficace nell'alcalinizzazione del sangue.
      http://www.anticorpi.info/2014/11/i-segreti-del-ph.html
      senza esagerare :)
      ciao

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  5. Stiamo parlando di salute, giusto? Specifichiamo quindi che la quantità di omega 3 utile per un'azione antiinfiammatoria, oltre che positiva per un buon controllo dei livelli dei trigliceridi, è di almeno 2 g al giorno,assieme al macerato glicerico di gemme di olea europea (olivo). Teniamo presente che il salice bianco non è indicato per chi è delicato di stomaco, e ne sono necessari almeno 200 mg al giorno per circa tre settimane. Dosi analoghe soo necessarie per curcuma e zenzero. Le quantità di cui scrivo sono relative ad estratti titolati. Ottima abitudine il miele di manuka. Infine, per completare il tutto un buon vino rosso, ricco di resveratrolo, non può mancare. Enrico

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