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17 aprile 2012

10 Miti del Capitalismo

di L. Lulko – Pravda.Ru
Traduzione di M. Mercone

Il capitalismo nella sua versione neoliberale ha sfiancato se stesso. Gli squali della finanza non vogliono perdere i loro profitti, e spostano il peso principale del debito sui pensionati e sui poveri. Un fantasma della “Primavera Europea” sta tormentando il Vecchio Mondo e gli oppositori del capitalismo spiegano alla gente come le loro vite siano state distrutte. Questo è l’argomento dell’articolo di un economista portoghese, Guilherme Alves Coelho.

Esiste una nota espressione, cioè che ogni nazione ha il governo che si merita. Questo non è del tutto vero. Le persone possono essere ingannate da una propaganda aggressiva che influenza attraverso schemi, e sono dunque facilmente manipolate. Menzogne e manipolazioni sono l’arma contemporanea della distruzione di massa e dell’oppressione delle persone. Sono efficaci quanto i tradizionali mezzi di guerra. In molti casi si integrano a vicenda. Entrambi i metodi vengono utilizzati per ottenere la vittoria alle elezioni e distruggere i paesi ribelli.

08 febbraio 2012

ACTA: Un Accordo Micidiale

Quando una delle voci più pacate ed equilibrate della libera informazione in rete, Monia Benini de Il Punto - perde le staffe e si agita come una tigre in gabbia, vuol dire che le cose stanno assumendo una piega persino più preoccupante di quanto fosse lecito attendersi. Il cosiddetto: ACTA (Anti Counterfeiting Trade Agreement) - unitamente al MES (Meccanismo Europeo di Stabilità - v. post correlati) - si appresta ad assestare l'ennesima stilettata alla già moribonda democrazia europea.

Come ci illustrano i due video proposti di seguito, l'ACTA non si limiterebbe a minacciare la libertà della rete (personalmente continuo a dubitare che per il momento nei piani del potere sussista la volontà di nuocere alla diffusione della rete, stravolgendone i connotati), ma a sancire in modo ancora più rimarcato e arrogante la supremazia delle Grandi Società Multinazionali sui singoli individui e le piccole imprese, praticamente in ogni campo, dalla agricoltura alla informazione. Occhio al prossimo 11 Giugno e alle decisioni che gli oligarchi decideranno di assumere in merito.
Guarda i video, dopo il salto.

01 gennaio 2012

Rivelazione Imminente? - Wilcock - Fulford - pt.2

Intervista di David Wilcock a Benjamin Fulford
Traduzione di Anticorpi.info

continua da qui.

PERCHÉ LA CABALA AVREBBE BISOGNO DI SOLDI?
DW: Se questa cabala possiede infrastrutture così tecnologiche, così tanti beni e una ingente influenza politica, cosa gli impedisce di esercitare il potere alla luce del sole? Perché hanno bisogno di soldi? Perché hanno cercato di estorcere denaro ai paesi di cui hai raccontato in precedenza? Non possono semplicemente stampare essi stessi il denaro di cui hanno bisogno?

30 dicembre 2011

Rivelazione Imminente? - Wilcock - Fulford - pt.1

Intervista di David Wilcock a Benjamin Fulford
Traduzione di Anticorpi.info

Intro - Viator

Il documento che segue è la sintesi di una lunga intervista concessa da Benjamin Fulford - giornalista americano residente in Giappone, esperto di politica ed economia asiatica (v. post correlati) - a David Wilcock, anch'egli americano, psicologo, studioso, scrittore e conferenziere piuttosto noto nello ambiente della cultura alternativa.

Le numerose presunte rivelazioni in esso contenute possono lasciare di volta in volta scettici, sbalorditi, perplessi, fiduciosi, sospettosi, e inducono a chiedersi quanto di autentico possa esserci nelle parole di Fulford. Di sicuro con questa lunga intervista il giornalista americano mette in gioco gran parte della propria credibilità.

27 novembre 2011

Il Giorno della Morte della Democrazia in Europa

di C. Murray
Traduzione di Supervice

L'11 novembre è stato un giorno particolare.
Indosso un papavero rosso, come ho sempre fatto, perché ho cominciato a farlo 40 anni fa, ignorando gli strati di propaganda militarista, che era sempre presente ma che poi è stata iper-amplificata.

Questo è il giorno in cui la musica è finita per la democrazia europea. È naturalmente un errore scegliere un singolo giorno e evento come quello che ha scatenato un grande processo storico. Ma un singolo giorno può essere un simbolo, come la presa della Bastiglia.

25 novembre 2011

Lew Rockell: Banche e Centralismo in Europa

Lew Rockell  è un economista statunitense, convinto sostenitore della politica del decentramento a tutti i livelli. Propone ordini statali sempre più decentrati e federali, accompagnati da una netta diminuzione del potere dei governi centrali. Si dichiara inoltre favorevole ad ogni tipo di secessione.

Attivo sostenitore del politico Ron Paul; Rockell ha fondato il Ludwig von Mises Institute di Auburn (Alabama). Gestisce un popolare blog dove pubblica quotidianamente articoli di politica (soprattutto estera ed economica).

10 novembre 2011

L'Affaire Equitalia

di F. Bilardo

Nello immaginario collettivo lo strozzino è – per definizione plebiscitaria – vecchio, avido, brutto e cattivo. E’ uno senza pietà, che non sente ragioni di alcun tipo, che “pretende” i suoi soldi moltiplicati per mille dallo scandire dell’angoscia e della fame altrui, che lucra come un insaziabile vampiro sulle ultime gocce di sangue strizzate a chi è ormai allo stremo delle proprie forze materiali.

Ma è – soprattutto – uno che se la fa alla larga dalle aule di Giustizia …

08 novembre 2011

Un Presagio sul Signoraggio

Viator

Premessa
Studiato, discusso, denunciato per lungo tempo nello ambito della informazione alternativa, il problema del signoraggio bancario sta iniziando a farsi strada nella percezione del cittadino medio. Ci sarebbe di che rallegrarsi, ed invece una serie di elementi ambigui rischiano di offuscare questo momento di 'risveglio.'

Esaminando le modalità con cui la cognizione del problema ha rotto gli argini per raggiungere trasversalmente un sempre più ampio bacino di popolazione, non si può non restare un filo interdetti.

24 ottobre 2011

A Cosa Serve la Crisi Finanziaria

di P. Franceschetti 
(pt. 2)

1. Premessa.
(...) Nel nostro precedente articolo sulla crisi finanziaria ci eravamo occupati dei motivi che hanno provocato questa situazione, soffermandoci sulle dinamiche strettamente economiche; in altre parole avevamo individuato a chi giova, nello immediato, il tracollo finanziario dei mercati occidentali.

Tuttavia c’è un’altra ragione, meno immediata e meno visibile ma ancora più valida della precedente.
Vediamo quale è questa ragione, non prima però di aver fatto alcune osservazioni.

16 ottobre 2011

LA DOTTRINA DELLO SHOCK - M. Winterbottom

Realizzato nel 2009 dall'autore inglese Michael Winterbottom, questo documentario è basato sul libro di Naomi Klein Shock Economy, in cui sono descritte con dovizia di particolari le fasi storiche attraverso cui in quest'ultimo mezzo secolo il pianeta è caduto in mano alla dittatura del "libero mercato."

Un sistema economico endemicamente fondato sulla penuria, sulla crisi, sulla precarietà, sulla demolizione sistematica di tutti i punti fermi del cittadino. Un sistema che richiama le brutalità 'a fin di bene' adottate dalla prima psichiatria nei confronti dei cosiddetti 'malati di mente.'.

Attraverso il ritratto dei più importanti esponenti neoliberisti - come Von Hayek (Bilderberg) e Friedman, con le loro 'candide' panzane teoriche circa le proprietà di autoregolamentazione del 'libero mercato' - e mediante la interessante analisi di alcuni casi concreti, il film descrive plausibilmente alcune strategie adottate dal sistema economico dominante per scaraventare il pianeta in un permanente stato di precarietà e scarsità.

Guarda il documentario, dopo il salto.

28 settembre 2011

Oro: Bolla Si, Bolla No

Bolla SI

di A. Giannulli

Diversi frequentatori di questo blog, scambiandomi per un consulente finanziario (quel che proprio non sono), mi chiedono “Mi conviene comperare oro? E’ un investimento sicuro?” Consulente finanziario non sono, ma qualche informazione base posso darla.

In vista della recessione, molti risparmiatori si sono precipitati ad investire in oro, contribuendo, in questo modo, a farne salire il prezzo sino alla cifra record di 1.900 dollari l’oncia: solo tre anni fa una quotazione alla metà sarebbe parsa una impennata impressionante. E tutti deducono di aver fatto bene a mettere lì i loro soldi.
Per ora cerchiamo di vedere la cosa dal punto di vista del piccolo risparmiatore, dopo parleremo degli speculatori.

21 settembre 2011

A FARM FOR THE FUTURE (Permacultura) - R. Hosking

Il film che segue fa parte di una serie di documentari a tema naturalistico intitolata Natural World, trasmessa dalla BBC nel biennio 2008-2009. In questo episodio la giornalista naturalista Rebecca Hosking racconta di come al momento di assumere la gestione della vecchia fattoria di famiglia, prese atto della assoluta insostenibilità dei metodi gestionali adottati fino a quel momento, e di conseguenza si rimboccò le maniche per modificarli radicalmente. 

Con il supporto di alcuni esperti agricoltori 'ribelli', Rebecca scoprì come la disconnessione da un certo tipo di modello tossico e autolesionistico di matrice sistemica fosse molto più alla portata di quanto immaginasse.

Buona visione, dopo il salto.

10 agosto 2011

Massimo Fini: Democrazia e Bagni di Sangue

Viator

Prospettive non certo rosee paventate dal giornalista e scrittore Massimo Fini in questa intervista a cura del blog di Beppe Grillo. Fini si sofferma a parlare del concetto di democrazia, concludendo che la sola possibile forma di governo del popolo sia quella diretta, da applicarsi necessariamente nell'ambito di piccole comunità.

Le argomentazioni di Fini - a mio avviso condivisibili - sottintendono perciò che non esista processo più antidemocratico dello accentramento politico ed economico avviato con la invenzione degli stati moderni e delle banche centrali e proseguito con quella di super-stati e super-enti economici capaci di interporre distanze siderali, incolmabili tra governanti e governati.

12 luglio 2011

Nessuno Parla più dell'Islanda


di M. Pala (alias 'marcpoling')

Qualcuno crede ancora che non vi sia censura al giorno d'oggi? Allora perché, se da un lato siamo stati informati su tutto quello che sta succedendo in Egitto, dall'altro i media non hanno sprecato una sola parola su ciò che sta accadendo in Islanda?

Il popolo islandese è riuscito a far dimettere un governo al completo; sono state nazionalizzate le principali banche commerciali; i cittadini hanno deciso all'unanimità di dichiarare l'insolvenza del debito che le stesse banche avevano sottoscritto con la Gran Bretagna e con l'Olanda, forti dell'inadeguatezza della loro politica finanziaria; infine, è stata creata un'assemblea popolare per riscrivere l'intera Costituzione. Il tutto in maniera pacifica. Una vera e propria Rivoluzione contro il potere che aveva condotto l'Islanda verso il recente collasso economico.

01 luglio 2011

Denaro dal Nulla

di D. Icke

Oggi gli iniziati e gli uomini della elite controllano la politica, le banche, gli affari, i servizi, la polizia, gli eserciti, l'istruzione e i media di tutto il mondo. Forse il più importante settore in termini di controllo è quello delle banche

Si basa sulla creazione di denaro che non esiste e che viene prestato a persone e aziende in cambio di interessi. Ciò crea un debito enorme per i governi, le aziende e la popolazione in generale, che sono così più facilmente controllabili. 

Essenziale in tutto questo è stato permettere ai banchieri di prestare denaro di cui non sono in possesso. Funziona così:

29 giugno 2011

TAV: Bugie e Debiti

di C. Guerra

Scrivo a tutti coloro che mi hanno conosciuto, e che hanno conosciuto la associazione Materya e il suo impegno per l'ambiente.

In Val di Susa c'è una guerra. E nessun telegiornale sta dicendo la verità.

Una popolazione locale sta tentando di opporre resistenza alla costruzione di una opera voluta da lobbies finanziarie, sostanzialmente inutile, destinata al trasporto delle merci (non è alta velocità, per chi ancora non lo sapesse!), dal costo pari a tre volte il ponte di Messina. TRE VOLTE il costo del PONTE DI MESSINA.

18 giugno 2011

Meglio la Finestra. Liberarci dall'Euro per un'Altra Europa

di M. Badiale, F. Tringali
megachip.info

1. Introduzione

Il tema dell'Europa diventerà uno dei punti cruciali della discussione politica in Italia nei prossimi mesi, perché le nuove regole europee in tema di finanza pubblica hanno conseguenze durissime per l'Italia. La discussione sul “che fare” di fronte a tali norme diventerà estremamente accesa quando il governo italiano comincerà ad agire secondo il loro dettato.

Chi voglia combattere il degrado che attanaglia il nostro paese, e opporsi alla rovina cui ci porta l'attuale organizzazione economica e sociale, deve aver ben chiaro lo scenario che ci troveremo di fronte nel breve e medio periodo.