ViatorChi scrive è uno che non ha mai nutrito troppa simpatia verso le istituzioni religiose in generale e la Chiesa cattolica in particolare.
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I motivi di questa diffidenza possono riassumersi in un unico concetto, secondo cui in materia spirituale nessun uomo sano di mente ed in buona fede può pretendere di ricorpire "istituzionalmente" un ruolo di mediazione tra gli uomini ed il Creatore.
D'altra parte basta studiare quel poco di storia "plausibile" che il Sistema ci ha messo a disposizione per renderci conto di quanta credibilità ed onorabilità la Chiesa cattolica abbia dilapidato nel corso dei secoli. Da sempre nel nome di Dio sono stati perseguiti - spesso tramite l'uso della violenza - obiettivi esclusivamente politici.
Ad iniziare dalla strumentalizzazione della figura di Gesù, istituzionalizzato in modo tale da confondere il suo messaggio ed edificare intorno al suo mito un enorme baraccone per il controllo della popolazione. Proseguendo con le crociate, le guerre sante, le evangelizzazioni coatte, l'inquisizione, i rapporti intrattenuti con il nazismo, l'inerzia a seguito di Hiroshima e Nagasaki, tutte situazioni in cui la Chiesa cattolica potè dimostrare con i fatti - e non solo a parole - di che pasta siano fatti i personaggi che nei secoli hanno tenuto le sue redini.
E' un dato di fatto, però, che tutte le istituzioni religiose, per quanto colpevoli di strumentalizzazioni ed ipocrisie varie, abbiano sempre propagandato una esistenza "spirituale" da contrapporsi al materialismo imperante soprattutto nell'epoca contemporanea.
Temo sia proprio per questo che da qualche anno la spiritualità, la religione, ed in particolare il cattolicesimo stiano attraversando una fase alquanto "complicata."
Notato niente?
Da parte mia sto avendo come l'impressione che sia in atto un piano volto al discredito delle religioni, della spiritualità e (nel caso dell'Italia e del mondo occidentale) del mondo cattolico, attraverso una articolata sequela di attacchi provenienti sia dall'esterno che dal cuore stesso del Vaticano.
Il fenomeno ebbe inizio con il successo planetario del romanzo "Il Codice Da Vinci", di Dan Brown, in cui vengono descritti con dovizia di particolari e toni tutt'altro che benevoli gli eccessi del fanatismo cattolico, le nefandezze dell'Opus Dei, il revisionismo oscurantistico applicato al contenuto dei vangeli.
Fu poi il momento dello scandalo pedofilia, suscitato dal documentario della BBC dal titolo "Sex Crimes and the Vatican", in cui furono mostrate numerose interviste alle vittime dei preti pedofili, e addotti una serie di elementi che ponevano in risalto la sistematicità con cui il Vaticano tenderebbe ad insabbiare qualsiasi episodio "poco edificante" che abbia come attore un proprio accolito. Il tutto fu confezionato in modo da suscitare nello spettatore sensazioni di profondo disagio e sconforto.
Stesse sensazioni che molti spettatori provano vedendo il film Zeitgeist, in cui viene spiegato a chiare lettere come ogni aspetto della mitologia cattolica sia stato mutuato da precedenti mitologie pagane, a loro volta improntate sul culto degli astri.
Neppure comici e satiristi ci sono andati giù leggeri. Un noto video spesso riproposto su Blob è quello che vede un Gesù panciuto, in mutandoni, passeggiare per le vie di una metropoli cantando I will survive, e poi essere tirato sotto da un pullman.
In Italia è ormai arcinoto l'appellativo "eminenz" con cui la Littizzetto si rivolgeva al cardinale di turno dal pulpito di Rai Tre. Chi ha buona memoria potrà ricordare inoltre le scenette satiriche di Maurizio Crozza, che prendevano di mira il Papa.
E' necessario poi citare il cosiddetto "scandalo" dell'esenzione dall'ICI (di cui godono gli immobili di proprietà del Vaticano stanziati su territorio italiano, in palese spregio del principio di uguaglianza dei cittadini) spuntato come un fungo in tempi recenti, dopo che per un cinquantennio nessuno si sia mai sognato di sollevare la questione.
Per concludere, ti invito a guardare film come "Religious" documentario di Larry Charles, interpetrato dal comico americano Bill Maher. Quest'ultimo nel corso di una intervista per la promozione del film ha dichiarato quanto segue: "La religione non solo è pericolosa, ma nasconde anche una ricattatoria fandonia: quella di far diventare gli esseri umani buoni". Qualsiasi commento è superfluo.
Anche "Codice Genesi" film in uscita in questi giorni, nasconde un fortissimo messaggio antireligioso ed antispirituale. Il messaggio è estremamente chiaro, malgrado i tentativi da parte degli sceneggiatori di camuffarlo alla bell'e meglio. "La religione è un'arma per il controllo delle popolazioni".
Insomma, una tale sfilza di attacchi mediatici operati nel giro di appena pochi anni, non può che suonare sospetto. Attenzione, non sto cercando di giustificare la chiesa cattolica o di sottrarla dalle sue evidenti colpe e responsabilità. Sto solo dicendo che dopo decenni di ossequioso rispetto da parte di tutti, di colpo è stata sparata contro di essa una terribile salva di cannonate.
Semplice coincidenza?
Personalmente non credo. Sarebbe un insulto alla statistica. Sono certo - invece - che un tempo qualcuno faceva in modo che certi argomenti non venissero fuori, mentre da qualche anno questo qualcuno abbia deciso di lasciarli emergere.
Sono convinto che qualcuno abbia deciso che sia giunto il momento di distruggere non solo le istituzioni religiose, ma anche (cosa ben più grave) i principi che esse rappresentano.
Veniamo adesso a quelli che mi sembrano gli attacchi sferrati dall'interno dello stesso Vaticano.
Innanzitutto rende perplessi il fatto che in un'epoca come la nostra, fondata sulla immagine e la comunicazione, sia stato scelto Joseph Ratzinger quale successore di un papa benvoluto come Karol Wojtyla. Siamo onesti: Ratzinger potrà anche essere un brav'uomo, però non ha una somatica gran che piacente; assomiglia al senatore Palpatine di Guerre Stellari.
Qualcuno ha perfino messo in circolazione numerose foto ritoccate in cui il Papa appare nelle vesti dei più improbabili personaggi malvagi della letteratura giovanile. Ve n'è una ritoccata in modo tale da fare apparire un giovane Ratziger nell'atto di compiere il saluto romano ai tempi del nazismo (vedi la foto in alto - ritoccata - e qui a lato lo scatto originale segnalatoci da un lettore). Essere un disastro dal punto di vista mediatico e comunicativo oggigiorno vuol dire essere un disastro, sic et sempliciter. Questa è la pura - per quanto discutibile - verità. Verità ovviamente ben nota ai consulenti di immagine del Vaticano.
Se per ipotesi dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II ti fosse stata concessa la facoltà di sceglierne il successore - oggigiorno, con i mass media che non fanno altro che stare addosso al Pontefice - avresti fatto ricadere la tua scelta su un uomo come Ratzinger?
E già che ci sei chiediti come mai mesi orsono sia scoppiato lo scandalo dei vescovi negazionisti, e perchè ultimamente Benedetto XVI non trovi di meglio da fare che rilasciare dichiarazioni inutilmente impopolari. Piuttosto controproducente, non trovi? Soprattutto di questi tempi, con il Vaticano sotto assedio. Eppure sembra che il Papa denoti una naturale, bizzarra propensione verso l'impopolarità.
Volendola inquadrare nell'ottica del nuovo ordine mondiale, si potrebbe ipotizzare che si tratti di una fase indirizzata all'indebolimento della spiritualità così da preparare il terreno in attesa dell'instaurazione di una nuova religione relativistica e materialistica: il cosiddetto "nuovo panteismo globale". (Argomento di cui parliamo diffusamente nel post "Il Progetto Blue Beam")
Ciò motiverebbe (in aggiunta al controllo demografico) anche lo spropositato numero di canali satellitari pornografici gratuiti apparsi in medio oriente, pobabilmente proprio allo scopo di indebolire la morale religiosa islamica. E motiverebbe i conflitti in seno al mondo ebraico, con gli ebrei ortodossi sempre più spesso vittime di persecuzioni e attacchi mediatici da parte delle elite sioniste.
E' presto per esprimere giudizi definitivi. Stiamo a vedere le prossime evoluzioni. Appena avrò qualche nuova tessera da aggiungere al mosaico scriverò un nuovo articolo al riguardo.
"La grande apostasia della chiesa partirà dalla sua sommità."
Estratto dal Terzo Segreto di Fatima
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Saskia Sassen
Globalizzati e scontenti

5 COMMENTI:
Arguto e condivisibile
grazie davvero, clash
Sebbene alcuni spunti siano interessanti, cascare nella stessa trappola che si denuncia non depone a suo favore.
Lei dice: "Circola perfino una sua foto da giovane nell'atto di compiere il saluto romano, ai tempi del nazismo (vedi foto in alto)",
bene, tale foto è solo un meschina manipolazione di una foto, che, nell'integrale immortale il giovane Ratzinger con ENTRAMBE le mani alzate in un gesto di benedizione.
l'integrale può essere visto qui:
http://img109.imageshack.us/i/bxviintegrale.jpg/
La prossima volta, stia più attento a non cadere nelle trappole della propaganda.
grazie per la utile segnalazione anonimo. provvederò a modificare il post e sostituire l'immagine.
resta il fatto che qualcuno si sia preso la briga di modificare e diffondere quella foto, il che ci riporta all'argomento del post. personalmente non ho mai visto altre foto di papi modificate in senso così diffamatorio.
a presto :)
Su Ratzinger nessun sospetto...anzi è un Papa che da molta noia all'ala "progressista"...
Credo chge il pericolo venga,ad esempio, da movimenti tipo i neocatecumenali...
http://neocatecumenali.blogspot.com/
http://fidesetforma.blogspot.com/2010/10/riformatori-al-lavoro-nel-sinodo-delle.html
Le profezie (sulla Chiesa..) della Beata Anna Caterina Emmerich - 1820
http://profezie3m.altervista.org/ptm_profx_emmerich.htm
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