12 giugno 2010

2012: Realtà o Illusione? - David Icke

david icke, foto
di D. Icke

Ci troviamo nel mezzo di una trasformazione collettiva, almeno a questo livello di percezione, sebbene io non creda che si tratti di ciò di cui parla la New Age. Penso che in realtà stiano avvenendo due trasformazioni, una delle quali è una contraffazione progettata per trarci in inganno.

Sembra che l’anno 2012 rivesta un grande significato per gli “Illuminati”, e si tratta anche del punto nel quale il Calendario Maya dice che avverrà una trasformazione in vista di un mondo nuovo.

Gli antichi Maya, in ciò che attualmente è l’America Centrale, portarono avanti una loro misurazione del tempo e osservarono il ripetersi di cicli che vennero dettagliatamente riportati in un calendario. Sostenevano che un Grande Ciclo avesse avuto inizio l’11 agosto del 3114 a.C. e che sarebbe finito con il solstizio d’inverno, il 21 dicembre del 2012, giorno in cui anche un “Grande, Grande Ciclo” di 26.000 anni sarebbe giunto a compimento.

Ci si riferisce alla credenza della New Age e dell’astrologia riguardo all’uscita dall’Era dei Pesci per entrare nell’Era dell’Acquario, ritenuta “illuminata”. Si dice che questo sia il passaggio che coincide con l’inizio di nuovi cicli, e che l’umanità verrà infusa di amore e di luce. Un sito sul Calendario Maya riassume così questa tematica fondamentale:
“Non c’è ragione per non fare un salto di fede e immaginare cosa ci possa essere in serbo. Potremmo avere  fiducia nel fatto che per l’umanità sia giunto il momento di risvegliarsi in una vera unione con gli altri, con il cuore, e con il Cosmo. Accettando tale unione possiamo rivendicare il nostro diritto di nascita e diventare Cittadini Galattici. Chiaramente è questa la sfida del nostro tempo. Tuttavia, sta arrivando puntuale l’alba del solstizio d’inverno, giorno in cui ricorderemo di essere veramente Figli del Mondo."
A rischio di mandare in crisi numerosi supporter della New Age, dico che si tratta di una finta trasformazione. Non ho problemi con il fatto che il 2012 sia significativo in termini di Spirale del Tempo, e neppure col fatto che sia evidente che i Maya abbiano avuto una straordinaria e profonda conoscenza planetaria e dei cicli cosmici legati al tempo. Dico solo che essi stavano misurando il programma informatico, il planetario cosmico, e che la trasformazione preannunciata è illusoria come il resto di tale realtà olografica.
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E’ un’altra parte del DVD, un altro intreccio secondario e diversivo.
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Il tempo non esiste, e tutto ciò che si identifichi con esso non è una trasformazione verso l’unità.
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Noi non siamo veramente Figli del Mondo, noi siamo Coscienza Infinita.  Identificare il se con il Mondo significa identificarsi con la Matrice. E’ un sistema di convinzioni che ancora si collega alla forma, al fatto di essere 'umani', 'Cittadini Galattici', e supporta l’illusione olografica che chiamiamo Terra. Milioni di persone sono catturate dalla Matrice in questa trasformazione fasulla.
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(...)
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Qualcos’altro si sta verificando e non è legato ai movimenti astrologici programmati, o cicli temporali. E' una trasformazione emessa da un livello di consapevolezza nel quale le illusioni, come i cicli cosmici, sono irrilevanti
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Per proseguire con l’analogia informatica, l’Unità si inserisce abusivamente nel sistema.
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La sincronicità, o 'coincidenze' coordinate, possono avere molte cause.
Può essere il programma della Matrice, può essere la coscienza catturata nell’illusione di causa ed effetto che chiamiamo ciclo della reincarnazione e karma; e può essere la riconnessione consapevole con l'Uno, Tutto Ciò Che E’, e l’essere trascinati in stati di coscienza similari.
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La sincronicità della conoscenza vi libera dalla sincronicità del programma.
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Il trucco è saperle distinguere. E’ la riconnessione con l’Unità che reca con se l’energia della vera trasformazione, e ognuno può farlo smettendo di identificarsi con l’illusione ed essendo l’Uno che tutti siamo. La “trasformazione” della Matrice e la trasformazione dell’Unità stanno procedendo insieme e la maniera per distinguerle sta nell’osservare il loro effetto.
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Un certo cambiamento o un evento portano amore o conflitto? Equilibrio o squilibrio? Giustizia o ingiustizia? Divide ulteriormente o unisce? Porta alla schiavitù oppure alla liberazione? La trasformazione della Matrice ha a che vedere con il cambiamento del gioco; la trasformazione dell’Unità ha a che vedere con il mettere fine al gioco, così come ne siamo venuti a conoscenza. L’Energia subentra al senso della realtà e quando sapete di essere l’Unità , ed esprimete quella conoscenza, divenite l’essenza dell’Uno. Questo è ciò che dobbiamo fare per trasformarci da limitazione ad ogni Possibilità. L’equilibrio della Unità elimina i pensieri e le emozioni sbilanciati e stimola le particelle del regno olografico a vibrare sempre più velocemente, finché non c’è più alcuna vibrazione.
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Questo bilancerà l’ologramma del corpo di coloro che si connettono ad essa, li sanerà e porrà fine al processo di invecchiamento che vede così tanta gente finire la propria vita fisica nel dolore e nell’infermità. Quando veniamo trasformati da paura in amore, allora inviamo quella energia al computer centrale della Matrice e ne riscriviamo il programma.

Da lì, il nuovo programma viene ritrasmesso a tutti gli ologrammi all’interno del super-ologramma, e anche quei programmi vengono riscritti nel linguaggio dell’amore.
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L’equilibrio dell’Unità colmerà inoltre le lacune nella struttura della nostra realtà collettiva chiamate interspazi.  Essi sono un sintomo della frammentazione e non possono esistere all’interno di una condizione armonica. In questo modo, insieme all’enorme aumento della possibilità di vedere oltre il velo della “luce visibile”, così tanto di ciò che era rimasto nascosto si presenta alla nostra vista cosciente.  
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Mentre la frequenza aumenta, la nostra relazione con il “tempo” illusorio si modifica, e coloro che seguono il flusso della trasformazione sperimentano lo scorrere del tempo in modo sempre più rapido. L’Unità è sempre stata lì, ma ora la si può nuovamente percepire e, per quelli che stanno liberando se stessi dal programma, si fa sentire il richiamo verso “casa”.
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Siamo rimasti intrappolati in un mondo illusorio che credevamo fosse reale. Questo comprende le altre dimensioni dell’illusione tra le quali la coscienza prigioniera della Matrice che si “reincarna”.
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Da un programma ad un altro. La strada che conduce verso casa è sapere che siamo già a casa e che lo saremo sempre. Ed è anche smettere di identificare ciò che siamo con la forma, il bisogno di evolvere, di imparare da esperienze di reincarnazione infinite e di sottometterci al volere di qualche Dio. Sono tutti fili della ragnatela del controllo, intrecci secondari nella trama del film. Invece possiamo sapere di essere Unità e di vedere questa illusione per quella che è, uno stupido gioco creato dalla nostra stessa paura.
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Se vivete la vostra vita consapevoli di essere l’Uno, tutta la vostra prospettiva viene trasformata. Ciò che sembrava importante o spaventoso, diviene motivo di una risata.
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Se guardate il mondo sapendo di essere l’Uno, tutte le cose che vi irritano o che vi fanno sentire frustrati, depressi o impauriti, sono viste per ciò che sono: irrilevanti e trascurabili. Nel momento in cui queste situazioni vengono a galla, vale la pena chiedersi:
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l’Uno come vedrebbe tutto ciò? Se qualcuno dicesse 'cazzo', l’Uno se la prenderebbe? Si arrabbierebbe se una squadra sportiva non vincesse? L’Uno andrebbe a votare o sosterrebbe un partito politico? L’Uno seguirebbe una religione o contemplerebbe i potenziali pericoli di un Cheese Danish? L’Uno dovrebbe proteggersi da una illusoria Oscurità?  L’Uno si preoccuperebbe della sua posizione astrologica o del karma o di ciò che era in una vita precedente? L'Uno sentirebbe il bisogno di avere successo o di diventare qualcuno? L’Uno andrebbe in guerra e combatterebbe per la pace? L’Uno si preoccuperebbe di qualcosa, rimpiangerebbe il passato o avrebbe timore per il futuro?  L’Uno sarebbe terrorizzato dalla morte, quando la morte non esiste?
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La risposta è sempre no, perché sono tutte illusioni. E allora perché mai facciamo queste cose, dato che siamo l’Uno?  L’unica differenza è tra l’Uno auto-consapevole e l’Uno che ha dimenticato cosa esso sia.
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Agiamo in piccolo perché crediamo in piccolo, e crediamo in ciò che siamo programmati a credere. Ma non dev'essere per forza così. Possiamo fare cantare la nostra coscienza e sapere che siamo Tutto Ciò Che E’. Abbiamo vissuto una falsa identità, un falso nome che non siamo noi.
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Ma possiamo guardare nello specchio illusorio e rivalutare ciò che pensiamo di essere. Noi non siamo il nostro nome, il nostro corpo, la nostra famiglia, la nostra razza, la nostra nazione o la nostra religione.  Non siamo i nostri possedimenti, il nostro lavoro, il nostro status, la nostra fama, il nostro successo o il nostro fallimento. Non siamo nemmeno la nostra personalità, i nostri pensieri o le nostre emozioni.

E allora cosa siamo? Noi siamo Amore Infinito.
Come faccio a saperlo? Semplice: non c’è nient’altro.

Tratto da: "L'Amore Infinito è l'unica Verità - Tutto il resto è Illusione" di David Icke.
Pubblicato in Italia da Macro Edizioni.

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1 commento:

  1. Tutto è Uno, e noi siamo Quello.
    Tutto e coscienza infinita che è Amore o come la definiscono gli indiani SATCITANANDA (Essere Coscienza Beatitudine). Mi sembra tuttavia che sia importante mettere in evidenza quella che è l'implicazione più "sconcertante": non esiste alcun individuo e di conseguenza nessun ente o azione separati dall'Uno. Il risveglio così come l'ignoranza, la liberazione come maya (l'illusione) sono semplicemente il gioco dell'Uno con se stesso che si diverte a dimenticarsi e a riprendere coscienza di sè attraverso il gioco olografico e illusorio della manifestazione. Dunque non c'è nessun individuo che si libera o si risveglia per il semplice fatto che l'individuo stesso è una costruzione della mente e l'illusione primaria. C'è solo l'Uno che "si risveglia" in alcuni organismi corpo-mente e nello stesso tempo gioca a celarsi in altri. Non ci sono fazioni, amici o nemici, vivi o morti, ignoranti e illuminati... c'è solo Uno ed è questa la meraviglia dell'Universo. :-)

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