1 settembre 2010

I Testimoni di Geova

Testimoni di Geova
di Homo Laicus

Premessa

Per poter comprendere i Testimoni di Geova bisogna prima fare una premessa sul fenomeno delle sette, che in questi ultimi 30-40 anni si sono moltiplicate a dismisura.

A titolo esemplificativo abbiamo voluto prendere in esame quella più popolare in Italia e anche più numerosa: circa 175.000 aderenti, con 2431 congregazioni capillarmente diffuse (anche se le maggiori concentrazioni sono in Abruzzo e in Sicilia).

Altri gruppi ben noti sono: Avventisti, Arancioni, Hare Krishna, Bambini di dio, Sai Baba, ecc. Forse pochi sanno che in America latina oltre 50 milioni di persone appartengono a questi gruppi (40 milioni si sono convertiti negli ultimi 10 anni). Ogni ora 400 cattolici sudamericani abbandonano la chiesa cattolica per unirsi alle sette. Negli USA sono circa 2.500. In Giappone circa 6.000. In Africa arrivano quasi a 10.000.

In Italia vi sono oltre 600 associazioni segrete, società esoteriche e religioni alternative a quella cattolica. Sono in rapida espansione, soprattutto al nord e nelle isole, tra tutti i ceti: imprenditori, studenti, casalinghe, piccola e media borghesia, professionisti.

(...)

Breve cronistoria
Charles Russel, testimoni di geovaI Testimoni di Geova sono un movimento millenaristico fondato nel 1872 negli USA da Charles Russel, un pastore avventista dissidente che prima era stato presbiteriano e che di professione faceva il commerciante.

Erano noti coi nomi di 'Uomini dell'aurora millenaria' o 'chialisti', 'Russeliti.' All'inizio si rivolgevano prevalentemente agli studenti, in seguito anche agli immigrati, agli emarginati, alle minoranze di colore, sfruttando i loro sentimenti di ribellione.

Nato nel 1852 in una facoltosa famiglia della Pennsylvania, Russel divenne molto popolare quando cominciò a predicare in tutte le contee degli Stati Uniti. La prima comunità la fondò nel 1878. Nel 1914 le diede il nome di "Studenti della Bibbia".

Nel 1884 fondò una s.p.a., la Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, di cui aveva la maggioranza delle azioni ed era presidente a vita. Fu un abile affarista: ad esempio, vendeva ai ceti meno abbienti il grano, che vantava come miracoloso, ad un prezzo 60 volte superiore al suo valore; faceva pressione sugli ammalati per carpire i loro beni ed era spacciatore di medicinali miracolosi.

Giurò falsamente di conoscere latino, greco ed ebraico per dimostrare l'esattezza della sua interpretazione biblica. In realtà non aveva alcuna competenza teologica, né storico-filologica. Semplicemente si sforzava di chiarire il senso dei testi biblici (soprattutto le profezie e la Apocalisse) accostando i passi più diversi, cercando di spiegare gli uni con l'aiuto degli altri.

Il tema della "Fine del Mondo", su cui centrò la sua predicazione, lo indusse a uscire dai presbiteriani e ad accostarsi agli avventisti. E tentò di rinchiudere in manicomio la moglie, cui negò gli alimenti prescritti dalla sentenza di divorzio che lei aveva chiesto, lasciandola morire di stenti.

Il suo giornale ufficiale era ed è ancora oggi La Torre di Guardia, nato nel 1879. Russel rimase il leader indiscusso della congregazione sino al 1916, anno della sua morte.

Profetizzò la fine della perversione del mondo per il 1874, poi per il 1914 e infine il 1918. Ma già con il fallimento delle predizioni millenaristiche relative al 1914 il movimento subì un collasso da cui si riprese solo nel 1925, allorché il successore di Russel, giudice J. Rutherford prese in mano l'organizzazione, la ribattezzò nel 1931 con la denominazione che ha ancora oggi e la diffuse in tutto il mondo.

(Jehowah o, in italiano, Geova è la pronuncia errata del tetragramma JHWH, le cui consonanti venivano vocalizzate dagli ebrei con Jahweh o anche con lo stesso Jehowah, per esigenze di tabù rituale, essendo il nome di Jahweh impronunciabile).

Rutherford non aveva il carisma di Russel, ma seppe accentuare l'aspetto amministrativo della setta sul modello delle grandi imprese industriali, con gerarchia piramidale e con la formazione intensa dei 'proclamatori', il personale dedito al proselitismo.

L'entusiasmo iniziale venne sostituito dall'efficienza della propaganda. Abolì il natale, la Pasqua e il simbolo della croce. Modificò inoltre l'interpretazione escatologica di Russel. Secondo quest'ultimo infatti l'anno 1914 avrebbe segnato la distruzione della cristianità, la glorificazione in cielo della vera chiesa e l'instaurazione del regno di Geova. Oggi, dopo le ritrattazioni e rettifiche di Rutherford, il 1914 è indicato come l'anno del ritorno invisibile di Cristo sulla terra e l'inizio del 'periodo della fine.'

Previde per il 1930 l'inizio di un'èra idilliaca per l'umanità. Rutherford morì nel 1942 in California, in una villa sontuosa che aveva fatto costruire per ospitare Abramo, Isacco e Giacobbe che, secondo una sua profezia, sarebbero resuscitati nel 1925 per mettersi a capo dell'umanità.

Naturalmente Rutherford non credeva in quello che diceva, lo faceva solo per tenere più unito il suo movimento e per poter speculare finanziariamente.

Su questa linea hanno continuato anche i successori di Rutherford, Knorr e Franz, precisando ruoli gerarchici e possibilità di carriera nell'organizzazione, esasperando i controlli e le responsabilità gerarchiche.

Organizzazione e funzionalità oggi prevalgono su qualsiasi forma di umana solidarietà. Ancora oggi il carisma religioso è gestito con i criteri di una società d'affari: si veda ad es. l'uso massiccio per la propaganda di ogni mezzo comunicativo, compresi il cinema (già dal 1894), la tv, i processi, le polemiche socio-religiose in America, Canada e in ogni parte del mondo.

Nel periodo fra le guerre mondiali il movimento si diffuse in Europa occidentale: prima in Germania, ove vennero duramente perseguitati dal nazismo, poi negli altri paesi. Nello stesso periodo furono messi fuori legge anche da Australia e Nuova Zelanda.

Nel 1942 divenne presidente della congregazione Nathan Knorr che impose come prima attività la predicazione a domicilio, fece fare una traduzione della Bibbia manomettendola in più parti, introdusse il divieto delle trasfusioni e fondò la sede centrale del movimento a New York, nel quartiere di Brooklyn, dandole una strutturazione oligarchica, con il "Corpo direttivo". Previde anche lui la fine del mondo per il 1975 e morì un anno dopo.

Il movimento subì delle forti crisi nel 1975 e nel 1986, allorché le due più recenti attese della restaurazione finale, quella di Knorr e quella di Franz, risultarono di nuovo vane, sconcertando i fedeli.

Tuttavia, dopo il fallimento delle previsioni e il breve periodo di delusione generale, si è avuto un riesame dei testi su cui ci si era basati e una loro reinterpretazione in senso lato, con la conseguente affermazione che qualche cosa era accaduto, ma in maniera invisibile.

Di qui la decisione di riprendere alcuni aspetti della predicazione fallita, inserendoli in un nuovo schema profetico che puntasse sempre l'attenzione sulle catastrofi e sulle crisi, al fine di dimostrare che la congregazione ha pienamente ragione quando dice che la fine del mondo è vicina.

Oggi non si indica più alcuna data precisa per tale restaurazione, che però viene sempre considerata imminente e collegata con catastrofi naturali, miscredenza e criminalità.

Dai geovisti si sono separati due gruppi, quello svizzero di A. Freytag nel 1920, che concepisce la "terra rinnovata" come una indefessa opera di rimboschimento e di lotta contro l'egoismo; e nel 1947 quello francese di B. Sayerce, insegnante elementare nelle province basche.

Nella vita professionale i geovisti si fanno ammirare per la loro serietà e onestà, anche se rifiutano impegni troppo gravosi, che impediscano il volontariato, la vita religiosa, la propaganda, le riunioni assembleari.

Rifiutano il consumismo ostentato, il lusso, la moda, pur senza sostenere lo ascetismo religioso. Si isolano da parenti e conoscenti che non accettano di convertirsi.

Leggono poche riviste e giornali eccetto quelli della Torre di Guardia, accolti senza alcun senso critico. Dubbio e ricerca sono aboliti. Tv e musica moderna ostracizzati. Chi diserta le riunioni viene espulso. Religiosità e preghiere sono molto stereotipati.

Si considerano eletti perché perseguitati, ma di questo si vantano. Rivendicano una posizione di distacco dalle chiese cattoliche e protestanti: sono cioè antiecumenici ed elitari, in quanto pretendono di essere l'unica organizzazione di salvezza voluta da dio, e l'unica dispensatrice di verità nel campo religioso. Alla fine del mondo solo i geovisti si salveranno: i profani, finché non diventano fedeli, sono considerati sotto l'influenza di Satana.

Il totalitarismo nelle sfere di comando è stato rivelato per la prima volta da R. Franz, uno dei massimi dirigenti dei geovisti e nipote dello attuale presidente mondiale. Egli ha scritto un libro di 515 pagine, Crisi di coscienza, in cui denuncia i metodi autoritari delle imputazioni giudiziarie per dei semplici dubbi, le inquisizioni minuziose, gli interrogatori interminabili, le occulte registrazioni di conversazioni e di telefonate, i processi a porte chiuse senza alcuna difesa da parte degli inquisiti, le condanne e le scomuniche per soli sospetti o per qualche critica, i condannati presentati come criminali e indemoniati.

L'ideologia geovista
L'aspetto predominante della loro dottrina è la predicazione del regno di dio, al fine di riportare la terra alle condizioni paradisiache dell'Eden.

I geovisti predicano una dottrina profetica ed escatologica: ad es. dall'anno 607 a.C. (fine del regno d'Israele) Dio non sarebbe più stato rappresentato sulla terra. Ma con il 1914 saremmo entrati nell'ultimo periodo della storia umana. Secondo i loro calcoli, il millennio apocalittico descritto dalla Bibbia sarebbe iniziato nel 1914, con l'invisibile ritorno di Cristo fra gli uomini.

La grande crisi mondiale iniziata in quell'anno è il preludio alla imminente battaglia di Armaghedon (Ap. 16,16) fra Geova e Satana.

Dopo questa battaglia tutti i morti risorgeranno con un corpo umano e avranno migliori condizioni per guadagnarsi la salvezza. Dopo mille anni i renitenti saranno annientati mentre i salvati riceveranno la vita eterna, secondo varie gradazioni di beatitudini: i 144.000 "eletti" (Ap. 7,1-8) vivranno nel cielo, tutti gli altri sulla terra.

Il regno di dio è quindi per loro un dominio reale che oggi è già presente in cielo e che presto si affermerà sulla terra, riportandola alla originaria condizione paradisiaca. Questo per mille anni.

Ecco perché i geovisti aspettano un'imminente fine dell'attuale sistema mondiale tramite le grandi tribolazioni con cui dio libererà la terra dalla malvagità. Alla fine del millennio, Satana tornerà sulla terra e gli uomini avranno una seconda possibilità di rinnegare dio. Chi lo farà morirà definitivamente, gli altri entreranno per sempre nel paradiso ripristinato. Sarà una teocrazia priva di conflitti, malattie, morte e sfruttamento dell'uomo sull'uomo.

I salvati dunque si distinguono in due categorie: i 144.000 eletti (numero assunto letteralmente dalla Apocalisse, ove però è riferito alle tribù di Israele), predestinati a una resurrezione solo spirituale e a regnare con Cristo in cielo; e tutti coloro che, fedeli testimoni di Geova, saranno ammessi ai mille anni di felicità terrena, ma solo dopo la battaglia di Armaghedon (altro termine tratto dall'Apocalisse, ove è simbolo non di stragi sanguinose, ma della vittoria definitiva del Cristo nel giudizio universale), in cui periranno le organizzazione sataniche che sono gli Stati, le chiese, l'ONU, il mondo intero (il papa ad es. è identificato con la "bestia" che nell'Apocalisse porta il no 666).

Superate successivamente le prove cui Satana sottoporrà i fedeli alla fine del millennio, questi otterranno la vita eterna sulla terra, anche col corpo, in un paradiso terrestre.

Non vengono qui ipotizzate innovazioni sociali, ovvero un sistema comunitario particolare o altri modelli socioeconomici. Né si tratterà di una società altamente tecnologica.

Si può solo notare che alla concezione russeliana dell'apocalisse per cui l'incendio del mondo sarebbe stato causato da una lotta dei lavoratori contro i capitalisti, è subentrata una concezione più classica del catastrofismo, con terremoti, epidemie, carestie, ecc. In ogni caso per ottenere la vita eterna occorrono la piena obbedienza a Geova e la fede nel sacrificio-riscatto di Cristo.

I geovisti ritengono la Bibbia unica fonte della parola di dio, unica soluzione di tutti i loro problemi e ne promuovono lo studio domestico e presso le cd. "sale del regno", per 3-5 volte la settimana, seguendo una esegesi di tipo letterale e fondamentalista. Sotto la guida del Corpo direttivo di Brooklyn, che si considera infallibile e superiore alla Bibbia, si è deciso di fare una traduzione in italiano nel 1967 dalla loro Bibbia inglese del 1961: anche qui ovviamente le manipolazioni sono innumerevoli.

Altri punti fondamentali della loro fede sono, sulla scorta dell'eresia ariana, la negazione della trinità divina dei cristiani: Cristo, la prima creatura di dio, non è generato, è sommo sacerdote e re nel regno di dio.

Talvolta è presentato come l'incarnazione dell'arcangelo Michele. Per riscattare gli uomini dal peccato originale dovette diventare uomo e morì sul "palo". Geova lo avrebbe resuscitato spiritualmente, intronizzandolo nel 1914 in cielo, affidandogli, insieme con i 144.000 predestinati, il governo del cielo (qui sono forti le influenze calviniste).

Nel 1914 si sarebbe realizzato invisibilmente il secondo ritorno di Cristo, che è chiamato anche "feldmaresciallo" di Geova. Per loro tutte le religioni sono state inventate dal demonio.

Negano i miracoli, la immortalità dell'anima e la esistenza del purgatorio e dell'inferno: quest'ultimo coincide con la morte fisica e gli infedeli, alla fine dei tempi, saranno dissolti con Satana. Lo spirito santo è la "forza" di dio e come tale viene sempre scritto minuscolo.

Rifiutano i santi e la cosiddetta maternità divina e verginale di Maria. Accusano i cattolici di idolatria, specie per quanto riguarda la messa, a causa del suo carattere sacrificale e perché implica la fede nella presenza reale del corpo e sangue di Cristo.

Riti, usi e costumi
La pratica religiosa è ridotta al rito del battesimo, che viene impartito per immersione solo dopo averlo chiesto personalmente. Ma può anche essere rifiutato a chi non ha reso la sua condotta conforme a determinate esigenze (p. es. se fuma, se non conosce a sufficienza la dottrina, ecc.). Il battesimo non è un sacramento (i geovisti hanno abolito tutti i sacramenti), ma solo pubblico affidamento di ogni persona a Geova.

Poi vi è la celebrazione annuale della morte di Cristo: una semplice commemorazione il venerdì santo (Pasto serale), ricordando ciò che il Cristo fece (le parole "Questo è il mio corpo" vengono intese alla maniera protestante: "Questo significa il mio corpo").

La preghiera fondamentale è il Padre nostro.
Non esiste organizzazione ecclesiastica, né un clero vero e proprio: unico mediatore tra dio e gli uomini è Cristo. Non usano titoli onorifici come "don", "eccellenza", "eminenza", ecc. Rifiutano il monachesimo. (In tutto questo assomigliano molto ai protestanti).

Il matrimonio è celebrato secondo il rito religioso della religione cristiana dei testimoni di Geova presso le Sale del Regno da ministri di culto autorizzati dallo Stato Italiano. Ammettono il divorzio solo in caso di adulterio.

Sono contrari all'aborto.
Praticano la astinenza dal tabacco e dalle carni con sangue. Forte il loro moralismo sul piano sessuale.
Non hanno nessun giorno prestabilito per fare festa (non festeggiano i compleanni né si scambiano auguri di buon anno o di altro genere).
Celebrano i funerali nelle Sale del Regno e seppelliscono i morti nei cimiteri comunali
Nel loro calendario non venerano alcun santo perché per loro equivale ad "adorare delle creature". 
Metodico è lo studio della Bibbia.

La predica a domicilio avviene ogni giorno, soprattutto la domenica mattina. Frequentano corsi professionali per imparare le tecniche di persuasione e convincimento per la loro propaganda.

I geovisti, che assomigliano a rappresentanti di prodotti commerciali, si distinguono in "proclamatori" (chiunque presta servizio di propaganda) e "pionieri", che dedicano al proselitismo 100 ore al mese e, se a tempo pieno, sono pagati con stipendio fisso.

Quando devono datare qualche persona o avvenimento del passato usano la sigla E.V. (era volgare).

Sono ostili naturalmente anche alla scienza. Fino a qualche tempo fa insegnavano che lo universo esiste da 48.000 anni e che l'uomo esiste da 6.000 anni: duemila anni dopo sarebbe accaduto il diluvio universale, e così via.

A dire il vero lo obiettivo delle loro polemiche si è focalizzato essenzialmente sul tema dello evoluzionismo e solo marginalmente a tematiche paleoantropologiche.

Nello ultimo libro che hanno scritto su questo argomento: Come ha avuto origine la vita? (1985), i geovisti hanno smesso di affermare le loro cronologie, che contraddicono tutti i dati della chimica, fisica, astronomia, geologia e paleontologia, e hanno cominciato a cercare delle basi scientifiche per la loro teoria creazionista (citando ad es. di continuo la opinione di quegli scienziati che hanno dei dubbi, peraltro più che legittimi, sulla origine dell'universo).

L'obiettivo è convincere i Ministeri delle pubbliche istruzioni di tutto il mondo a imporre nelle scuole pubbliche una trattazione del non-evoluzionismo che in quanto a ore di lezione e pagine di testi sia equivalente a quella dedicata all'evoluzionismo. In modo particolare si sono accaniti contro Darwin.

Rifiutano il servizio militare e civile (se questo ultimo è organizzato dal Ministero della Difesa), ogni forma di giuramento, di rendere onore alla bandiera nazionale, di votare (le autorità politiche, sindacali, economiche e ecclesiastiche sono ritenute alleate di Satana).

Dal punto di vista sociale si caratterizzano per la loro contestazione assoluta e globale di ogni struttura ideologica del mondo attuale di cui criticano ogni forma di organizzazione civile e politica. Non possono aderire neanche ad associazioni sportive o di beneficenza.

Come già detto, sono contrari alle trasfusioni di sangue (ad esempio, nel 1980 i coniugi Oneda lasciarono morire la figlia Isabella, malata di talassemia). I tabù che hanno sul sangue sono tutti di origine ebraica perché motivati sulla base dell'Antico testamento.

Questi tabù d'altra parte sono stati seguiti dagli stessi cristiani per molti secoli: dal Concilio di Gerusalemme di Atti 15 al Concilio Quinisesto di Costantinopoli del 692 d.C. Ci sono stati momenti nel passato in cui il formalismo filo-giudaico (quando prevaleva nella cristianità) prescriveva l'obbligo di astenersi dal sangue e dagli animali soffocati o strangolati.

Oggi i Testimoni si regolano in questo modo: se il paziente è un loro seguace chiedono che possa firmare una semplice dichiarazione legale con la quale esimere il personale medico e paramedico da ogni responsabilità nell'eventualità che il paziente subisca un danno per aver operato senza sangue.

Naturalmente escludono che le trasfusioni possano essere fatte ai loro figli minorenni. Il rifiuto del paziente non deve essere considerato una forma di suicidio o di eutanasia, in quanto essi non hanno alcuna difficoltà ad accettare terapie alternative, come ad es. ipotermia spinta ed ipotensione (abbassamento della pressione del sangue), i composti del ferro per via orale o parenterale, gli aminoacidi e altri sostituti non biologici, come le soluzioni fisiologiche, chimiche, elettrolitiche, cristalloidi e colloidi. Se invece è il medico un TdG bisognerebbe che lo Stato gli assicurasse il diritto all'obiezione di coscienza.

Di fronte alle accuse che sono state loro rivolte dagli ambienti laici, essi si difendono col dire che nessuna legge impone le trasfusioni di sangue o l'obbligo del voto. Il movimento d'altra parte è diventato un maestro nell'arte delle procedure giudiziarie, in quanto porta sempre in tribunale le controversie che lo oppongono agli organismi statali.

Pubblicazioni principali: due quindicinali, La Torre di Guardia e Svegliatevi, tiratura complessiva a livello mondiale di 25 milioni di copie in 105 lingue, più vari opuscoli con orientamento catechistico. Hanno inondato il mondo con più di un miliardo di libri e con parecchi miliardi di periodici.

Tale enorme struttura economico-finanziaria, che investe in terreni, palazzi, industrie, banche ecc., oggi fa la fortuna di 420 dirigenti. In 90 nazioni c'è una sede centrale chiamata Betel, sempre molto lussuosa: in Italia è a Roma.

Sono in trattative con lo Stato italiano per realizzare una Intesa che li riconosca come associazione religiosa, al pari degli ebrei, avventisti, valdesi ed evangelici. Nel 1986 sono stati riconosciuti come ente morale.

Nel mondo sono almeno 3,8 milioni (in Europa circa 900 mila). Sono presenti in 212 nazioni. Da notare che nel 1942 erano 115.000. Oggi, con i simpatizzanti, raggiungono i 5 milioni. Le congregazioni sono generalmente guidate dai leaders maschili più anziani, nonostante che i fedeli di sesso femminile, specie le casalinghe, siano prevalenti a causa del messaggio diffuso col colloquio diretto, porta a porta.

I Testimoni di Geova sono al centro di diverse controversie e critiche. Alcune sono di carattere dottrinale e concernono l'appellativo "cristiano". I Testimoni di Geova infatti si definiscono cristiani, ma non sono riconosciuti come tali dalle principali Chiese Cristiane (Cattolici, Ortodossi, Protestanti, Chiese Orientali e altri), a causa principalmente del loro antitrinitarismo, del rifiuto della natura divina di Gesù, del rifiuto della natura spirituale e immortale della anima, e di una interpretazione della Sacra Scrittura che viene ritenuta (per esempio dalla Chiesa cattolica) "fondamentalista"; per tali ragioni il Consiglio Ecumenico delle Chiese nega l'adesione ai Testimoni di Geova sebbene non risulti comunque che i Testimoni di Geova abbiamo richiesto di aderire a questa associazione ecumenica interconfessionale.

Altre critiche riguardano il grado di condizionamento che l'individuo subisce all'interno della congregazione. Criticata è l'astensione dal voto elettorale e l'accettazione passiva di ogni forma di Governo.

Altre ancora vertono sulle interpretazioni della Bibbia date dal Comitato Direttivo che si ritengono arbitrarie e prive di fondamento letterale e/o contestuale. Le critiche si rivolgono in particolare alla Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture, cioè la traduzione della Bibbia operata dai Testimoni di Geova, che si afferma sia stata fatta cambiando il significato della Bibbia al fine di adattarla alla loro dottrina e che la traduzione contenga innumerevoli errori e inaccuratezze.

Il dibattito critico si snoda anche sulla attendibilità delle predizioni della Watchtower Bible Tract Society. I critici pongono la attenzione sulle affermazioni fatte da La Torre di Guardia (per esempio sulla fine del mondo) che non si sono, con inequivocabile certezza, realizzate; ciò nonostante essa proclami di essere l'"unico e solo canale" usato da dio per dispensare la verità.

Raymond Franz, ex membro del Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova, e disassociato dai Testimoni di Geova nel 1980, ha sfidato le politiche interne relative alle trasfusioni di sangue, sostenendone la mancanza di fondamento dottrinale e la contraddittorietà.

Sul piano giuridico italiano
La Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova è riconosciuta dallo Stato come confessione religiosa ai sensi dell'art. 2 L. n. 1159/1929 e dell'art. 10 R.D. n. 289/1930.

La Congregazione cristiana dei Testimoni di Geova è stata riconosciuta come ente morale, con personalità giuridica, con decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 1986, n. 783, su conforme parere del Consiglio di Stato.

Tra la Repubblica Italiana e la Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova è stata stipulata una intesa ai sensi dell'art. 8 della Costituzione. Il testo, datato 18 novembre 1999 e approvato a maggioranza dal Consiglio dei ministri il 21 gennaio 2000, è stato sottoscritto dal Governo il 20 marzo 2000.

A questo schema di intesa non è ancora seguita però la legge di approvazione ed esecuzione (di competenza parlamentare), il che implica che non se ne può assumere l'immediata efficacia nel diritto statuale.

In data 4 aprile 2007 è stato firmato a Palazzo Chigi un nuovo testo dell'intesa che dovrà essere sottoposto al Consiglio dei Ministri per la successiva trasmissione al Parlamento per la conseguente ratifica.

Sintesi di un  articolo pubblicato sul sito Homo Laicus
Link diretto all'articolo:
http://www.homolaicus.com/religioni/geovismo.htm

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Figli di un Dio Tiranno


29 commenti:

  1. Non c'è che dire, l'autore di questo articolo ha saputo abilmente miscelare un bel calderone di argomentazioni contraffatte sui Testimoni di Geova inventate di sana pianta. Menomale che ci sono molte persone che si accertano sinceramente di conoscere da vicino questa religione rendendosi pienamente conto dell'infondatezza di certe accuse.

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  2. anonimo, naturalmente ognuno ha la completa libertà di pensare e credere a ciò che vuole. io so solo che una mia cara amica - TdG insieme a tutta la sua famiglia - da quando ha lasciato la congrega si è vista negare il saluto persino dai propri famigliari. n.b. questa persona è anche gravemente ammalata, e adesso sta affrontando la malattia praticamente DA SOLA.
    questo post è dedicato a lei, con tutto il cuore.
    saluti

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  3. Mi dispiace per la sua malattia. Purtroppo però questo argomento è troppo delicato per spiattellarlo in forma accusatoria verso i Testimoni di Geova, cosa che getta discredito sulla loro religione. Il saluto lo si nega esclusivamente a chi vuole praticare un modo di vivere che possa danneggiare la congregazione cristiana in maniera sfacciata e impenitente. Se la tua amica si è volontariamente dissociata o è stata espulsa, questo non lo so. Le sue circostanze potrebbero essere troppo complesse per parlarne quì. Ma prima di generalizzare incolpando i TG di "ostracismo" verso gli ex (questo è il termine che oggi va di moda) bisogna conoscere bene come stanno le cose.

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  4. Credo che l’opportunità di questo articolo sia scientificamente fuorviante : sarà forse perché in questi giorni è in programma in parlamento l’approvazione del riconoscimento dell’8 per mille anche alla Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova ??? E magari, diffamando con una serie di menzogne e inesattezze come quelle riportate, si spera di condizionare l’opinione pubblica affinchè i privilegi continuino a rimanere alla “casta” religiosa dominante ?

    Non ho intenzione di ribattere punto punto tutte le menzogne riportate (sarebbe troppo lungo per un semplice post come questo e … forse neanche opportuno!) : se qualcuno di voi conosce anche solo uno dei 243.132 Testimoni di Geova italiani si potrà accertare personalmente della faziosità del post. (Dato di marzo 2010 - e non 175.000 come riportato nell’articolo!
    Per avere una dimensione del “pericolo” basti pensare che gli ebrei in Italia sono soltanto circa 35.000 - http://metaforum.it/archivio/2004/index3e8d.html?t1469.html e che lo scandalo pedofilia certo non ha fatto bene alla”Vaticano s.p.a.” - Vedi l’interessante libro di Gianluigi Nuzzi oppure vai a : http://www.youtube.com/watch?v=BTtR4NQBYZw –
    del resto forse i Testimoni non leggeranno i giornali, ma i libri sì : ma come si fa a dire che non leggono i giornali !!!)


    Per ulteriori informazioni vi rimando al sito ufficiale dei Testimoni di Geova : http://www.watchtower.org o vi invito a porre domande opportune quando verranno a visitarvi gratis, e sottolineo gratis, a casa vostra !

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  5. http://www.gazzettadisondrio.it/3512-sono_stato_un_ex_testimone_di_geova_di_raffaele_.html

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  6. @ penultimo anonimo.

    le accuse di malafede per favorire il vaticano e boicottare l'8 x 1000 ai TdG (?!) mi sembrano un tantino campate per aria, dati i molti post in cui abbiamo stigmatizzato le numerose "magagne" della chiesa cattolica

    tutti noi del blog crediamo fermamente che religioni, culti, sette, congreghe, scuole misteriche & co. con i loro precetti predigeriti non facciano che allontanare l'individuo dal proprio intimo percorso spirituale, che per essere autentico non può che essere individuale.

    ma ora dicci un pò di te: proclamatore o pioniere?

    @ ultimo anonimo. grazie della segnalazione

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  7. A me l'articolo sembra ben scritto e fornisce un'analisi piuttosto oggettiva del movimento, senza tuttavia accanirsi troppo sugli aspetti di manipolazione mentale che caratterizzano tutte le sette e, in particolare, i TdG. I post precedenti evidenziano bene la tipica reazione dei membri della setta, che si limitano a proclamare: menzogna! menzogna! senza tuttavia addurre alcuna argomentazione per controbattere. Nei TdG la volontà di indebolire il più possibile il senso critico degli appartenenti è evidente: isolando i membri dai parenti e amici "profani", inducendoli a informarsi poco, a partecipare il meno possibile alla vita politica e sociale, a rompere coi fuoriusciti, fomentando un clima di paura, intolleranza e difesa rispetto al mondo esterno che porta i membri a identificarsi e stringersi il più possibile all'istituzione.
    Provo davvero compassione per le persone manipolate dai tanti movimenti settari presenti in Italia. Anche la chiesa cattolica non è da meno a mio parere ed il fatto che sia religione di maggioranza non significa che abbia per secoli avuto un atteggiamento intollerante, settario e lesivo per quanto riguarda la libertà personale. Per non parlare del fatto che essa tollera movimenti al suo interno che operano pesanti manipolazioni mentali come i neocatecumenali, l'opus dei e i ricostruttori della preghiera...

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  8. Sono un ex testimone e confermo assolutamente l'ostracismo assoluto a cui sono sottoposti gli ex.Coi miei stessi genitori,che sono ancora TdG,non ho mai più avuto un rapporto normale.Il testo è stato molto ben redatto e corrisponde in larghissima parte a verità conclamata.Alcuni piccoli dettagli forse potrebbero essere verificati,riportando le fonti,altri potrebbero essere imprecisi(come il numero degli affiliati),ma la sostanza c'è tutta.
    E' gente a cui viene impedito di pensare,costantemente.
    Io ho finalmente deciso di staccarmi da loro quando mi è stato vietato di leggere un libro.
    Spesso ho pensato che siano sostenuti dai governi.
    Queste masse di persone acritiche,rispettose delle leggi e che pagano senza fiatare le tasse,senza votare,senza proporre nulla,alla fine tornano comode."Stanno buoni" e questo è in fondo quello cui concorre il circo mass-mediatico che rincitrullisce tutti ogni giorno...

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  9. Se qualche Testimone di Geova vieta a un suo correligionario di leggere un libro, bisogna anzitutto cercare di capire il perchè. E comunque nessuno può obbligare un altro a fare o non fare una determinata cosa. L'ultimo anonimo dovrebbe avere l'onestà di spiegare meglio la sua posizione. Non si esce dalla congregazione dei TG per un motivo così infantile. Bisognerebbe sentire anche l'altra campana. E' troppo facile nascondersi dietro alle proprie motivazioni bollando la dovuta disciplina per una condotta anticristiana come "ostracismo". L'anonimo preferirebbe forse (come tanti ex) che nella congregazione cristiana ognuno faccia come vuole, a discapito dei giusti valori biblici? Per questo c'è la Chiesa cattolica, pronta ad assolvere e tollerare qualsiasi comportamento deplorevole dei suoi seguaci. Si accomodi pure.

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  10. larticolo fa veramente R I D E R E!!!! HA HA!! anche se devo dire che non l'ho letto tutto, perchè mi e bastato legggere qualche solita cretinata. si spara sempre a zero su cose che non si conoscono fino in fondo, basta sparlarne, non e vero? ti consiglio di informarti prima chi sono veramente i TESTIMONI DI GEOVA e poi forse ma solo forse ne poi parlarne, anzi ti consiglio di chiedere la pubblicazione appena uscita che s'intitola proprio cosi, ma solo se ti interessa veramente sapere chi sono i T.D.G.!! perche se solo senti quelli che si sono dissociati o sono stati dissasociati allora non sei per niente obiettivo. e per quanto riguarda la tua cara amica perchè non gli chiedi personalmente perchè e stata dissasociata? E chiedili pure il vero motivo per cui adesso nessuno la saluta più! Se e una persona sincera te lo dirà, senza accampare scuse o mettere in cattiva luce i T.D.G. Credimi tanti ex poverini non sanno cosa altro dire di negativo su di noi, perchè si sentono allontanati ingiustamente, ma sanno nel profondo del loro cuore che Geova, anche se tu non ci credi, non si fa beffeggiare da nessuno. Io devo e voglio solo dire che tutte le bugie che vengono scritte sui T.D.G. non è che fanno male, ma molto molto di più, e quando si leggono dei articoli come questi si capisce proprio che gli apostati son veramente dapertutto, ma tanto anche il vostro operato viene prima o poi smascherato.....

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  11. ma è sempre un solo invasato o sono una squadra?
    Tornando su temi concreti,non ci può essere nessunissimo motivo che possa rendere "pericoloso" un libro,specie se trattasi di un saggio di argomento scientifico.
    A vietarmi la lettura del libro furono i miei genitori.
    Li ringrazio ancora oggi per avermi aperto gli occhi con questo gesto sull'unica cosa saggia che potevo fare:togliere me stesso e il mio cervello da quella diabolica trappola.
    Per i TDG ci sono LORO(anzi,"la verità"!!!!) e "il mondo",non esistono sfumature!Bianco o nero.
    Già uno che si presenta come depositario della verità,a mio modesto modo di vedere,è un fallito in partenza.

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  12. O forse i falliti sono proprio quelli che ignorano i valori biblici e credono che non ci sia una verità assoluta? Comodo barricarsi dietro il proprio "faccio come voglio io", vero? E tu avresti aperto gli occhi...a che cosa? Ma per favore!

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  13. Ho cominciato a pensare,e con la mia testa invece che con quella dei "membri del corpo direttivo".E la cosa,se permetti,ha un valore assolutamente inestimabile.

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  14. Per te sicuramente avrà un valore inestimabile perchè credi che non devi rendere conto a nessuno. I TG non fanno le cose per il Corpo Direttivo, come pensi tu, ma agiscono in base alla loro fede che hanno verso Dio. Gli uomini preposti per dirigere questa organizzazione non sono i signori della nostra vita, ma si premurano solamente di offrire incoraggiamento e guida spirituale. Da come parli, vorresti far credere che tu sei il non plus ultra dell'intelligenza, in quanto ti saresti liberato di una "trappola mentale", mentre invece mi sa proprio che ci sei finito dentro.

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  15. Anche io ero un TG e sono uscito fuori dall'organizzazione.Ma non per questo sputo nel piatto dove ho mangiato per oltre quindicianni,sarei un ipocrita,e mi viene rabbia vedere le persone che sono fuoriuscite comportarsi in questo modo...perchè loro sanno molto bene dov'è la verità!E'nella Bibbia.E non c'è nessun'altra autorità.Sono dei perfetti imbecilli!!!Non accusano l'uomo ma solo Dio.Poi c'è stato qualche altro imbecille che faceva le date a modo suo con la fine del mondo...contravvenendo al principio di Gesù:Voi non sapete n'è il giorno n'è l'ora!Sono contento di essere uscito per certe incongruenze ma non per la verità della parola di Geova,e sopratutto quella morale dove chi si permette di parlare dovrebbe prima tirare fuori gli scheletri dall'armadio,perchè questo mondo è peggio di sodoma e gomorra!E poi la chiamano libertà!Una cosa è certa AHRMAGHEDON deve venire,e non è uno scherzo!Anzichè predicarlo vergognatevi nell'anima fareste meglio tutti....Scusate il mio sfogo,ma quando c'è v'ò,c'èv'ò......Ogni persona prima di fare critiche si accerti prima cosa dice la Bibbia realmente non isolando i versetti, ma di leggere l'intero capitolo.Forse Geova gli aprirà la mente,se è umile.

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  16. TDG...Voi siete pazzi...

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  17. Sto organizzando una importante manifestazione pubblica a Roma contro l'ostracismo che i testimoni di geova riservano ai loro ex, chi fosse interessato a partecipare mi scriva in privato ma si sbrighi:
    mariolo@libero.it
    Prima o poi la dovranno finire di comportarsi in questo modo, e lo stato italiano deve sapere bene con chi vuole fare l'intesa.
    Ciao e complimenti per l'articolo.

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  18. sono stato la bellezza di 30 anni T.d.G e vi posso dire francamente che rifarei 1000 volte la scelta di dissociarmi!La mia colpa è stata di dare più importanza al fare il bene che predicarlo. Se questa è una colpa allora SONO COLPEVOLE! Non è sbagliato predicare il bene alle persone,ma quando glielo fai vedere COME SI FA' IL BENE!

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  19. Se a tuo figlio gli dici sempre TI VOGLIO BENE,ma non gli fai mai una carezza che beneficio ne avrà? Avete capito o no l'importanza di fare il bene e non solo predicarlo? E'assurdo e insensato attaccarsi a delle singole scritture quando poi si tralascia l'intero contesto! Vi faccio una considerazione:Per i T.d.G prendere posizione dinanzi ad una trasfusione di sangue è un sacro santo dovere MA NON UN COMANDO BIBLICO.Dico questo perchè l'apostolo paolo quando disse di astenersi dalle cose sacrificate agli idoli e dal sangue si rivolgeva agli antichi romani, che pur accettando il cristanesimo, facevano fatica a rimuovere dalla loro vita abitudini mondane come quella di bere sangue di gladiatori morti o animali uccisi nelle arene. Dico questo in vista del fatto che Gesù disse che non c'è cosa migliore che dare la propria anima in cambio di molti. Ecco perchè dopo 30 anni la mia attitudine è cambiata e si è adeguata a quella del Cristo.Immaginatevi se dovesse accadere ad un vostro caro,anzi prendo me come esempio, se dovesse accadare a mio figlio,accetterei a non trasfonderlo e commetterei un omicidio rinnegando il più bel dono che mi ha potuto fare DIO? Oppure,sempre con le dovute accortezze, poiche si sà, potrebbe incorrere a del sangue infetto, lo potrei potenzialmente salvare da quella condizione? Mettiamo caso che trasfondendo mio figlio trasgredirei ,secondo i T.d.G il comando biblico,me la vedrò personalmente con DIO quando sarò giudicato,ma intanto salvando mio figlio lui stesso vivendo a sua volta potrà fare del bene ad altri.Non so se qualcuno avrà l'opportunità di leggere il mio commento, se ciò dovrà accadere RISPONDETEMI in maniera tale da analizzare insieme questa mia considerazione.GRAZIE

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  20. si prende in giro Geova

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  21. Penultimo anonimo, non avevo letto il tuo commento fino ad oggi.
    Mi dispiace doverti deludere: non posso analizzare con te la tua considerazione perchè ritengo che non ci sia niente da analizzare, è perfetta così.
    Grazie a te.

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  22. Luce & Ombra23 gennaio 2012 13:10

    Giusto oggi ho incontrato dei Testimoni sull'uscio di casa, mentre andavo in Biblioteca; parlato con loro per una decina/quindicina di minuti, delle persone squisite; mi hanno poi lasciato un opuscolo informativo, e io gli ho lasciato il mio cellulare, in modo da potermi farmi ricontattare se mai avessi domande o interesse ad unirmi al culto. Letto l'opuscolo e fatto una spulciata su Internet, ho capito (o mi parso di capire) che, effettivamente, anche qui c'è qualcosa che tocca, e qualcosa di grosso anche. Una in particolare mi ha letteralmente aperto gli occhi: la donazione del sangue. Allora, premetto che non sono contrario al non ricevere sangue da altri, ci possono essere altri soluzioni e, se per caso non ci sono, la scelta di vivere o morire è pur sempre tua: ma mi pare un'autentica bestemmia nei confronti del loro Dio Geova il fatto di non poterne donare. Allora, leggendo l'opuscolo, ho capito che i Testimoni sono per l'amore universale e il bene verso il prossimo, questo sottintende anche il sacrificarsi verso il prossimo, se necessario, giusto? Bene, tenendo conto che non siamo tutti della stessa parrocchia, e tenendo conto che, in alcuni(rari, lo ammetto)casi, la donazione del sangue è L'UNICA soluzione possibile, loro non lo donano perché questo vorrebbe dire deludere Geova, e quindi non ottenere la vita eterna: e allora io mi chiedo, se loro sarebbero disposti a lasciar morire altri fratelli per ottenere la vita eterna o le altre cose, non è un sentimento egoistico, e quindi contro la loro ideologia? Se io fossi (e difatti non lo sono, anzi, sono quasi l'opposto) testimone, credo bene che sarei disposto a donare il mio sangue ai miei cari, anche se questo mi costasse la dannazione eterna (anche se, se Geova è così buono come dicono, suppongo che vedrebbe il mio nobile gesto e probabilmente ci farebbe un pensierino per il paradiso (Una citazione stupenda dal film Legion per questo caso, detta dall'arcangelo Michele a Gabriele "Tu gli hai dato ciò che voleva... io ciò che gli serviva; per questo lo hai deluso")). Questa è una di quelle (poche) contraddizioni che ho trovato nell'opuscolo, ma mi pare comunque di una grandezza inaudita, capace di oscurare buona parte di tutto con la sua ombra (come quella riguardo l'albero del bene o del male, ma è un'altra storia).

    Comunque sia questo articolo mi è piaciuto, pur non potendo appurare la veridicità di quanto scritto (non ho molte conoscenze in questo campo).

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  23. io sono un ex testimone, e non mi sono neanche sprecata di finire di leggere questo assurdo articolo. sette, riti? parlare di ciò che non si conosce, andrebbe evitato, per qualsiasi argomento. Sono uscita dalla congregazione per miei motivi, alcune cose è vero, nn si riescono ad accettarle, ma avendo conosciuto, non potrei parlarne male...anzi, mi trovo spesso, cmq, a pregarE Geova, ed è proprio da lui che ricevo aiuto. Mi dispiace per voi, ottusi, che guardate solo quello che vi conviene.
    Ma d'altronde...ce ne renderemo conto tutti, prima o poi.

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  24. @ anonimo ... capisco come mai tu non abbia inteso leggere il pezzo fino in fondo. infatti ho riletto il pezzo, e nei primissimi paragrafi vi erano dei riferimenti a 'culti satanici' e 'pratiche sessuali', tutta roba che evidentemente non ha nulla a che fare con i TdG. si è trattato - credo - di un errore da parte dell'autore o di un mio errore di trascrizione, e di ciò chiedo scusa.
    tra l'altro per certi versi concordo con alcuni principi dei TdG, ad esempio l'anti-abortismo, la 'parsimonia' sessuale, il creazionismo.
    ciò detto, rinnovo le mie scuse ai TdG.
    ciao

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  25. Chi più di un ex TdG può parlare dei TdG? Bene, premesso questo, dato che non credo che chi ha scritto quest' articolo abbia mai frequentato i TdG, posso dire che il 90% di quello che ho letto sono un cumulo di sciocchezze! E lo dico da laico convinto, non certo da bigotto! Ne sono uscito proprio perchè certe dottrine non facevano parte del mio essere, ma è una questione personale. Per favore, smettetela di dare spazio alle credenze e ai "sentito dire".

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  26. sono una ex testimone,sono stata dissassociata a 18 anni per cose banali...come fumare e avere un ragazzo che non è della tua stessa religione!!!!sono passati 6 anni e sono ancora fuori...ma felice di aver fatto questa scelta...perchè ho liberta di pensiero(cosa fondamentale di un individuo)...la cosa brutta invece è che ti allontanano da tutti.
    sono nata in questa fede e tutti i miei parenti sono tdg...tranne io "la pecora nera"...non mi salutano assolutamente!!!!adesso si sposa mia sorella e io non posso mangiare con loro al ristorante.....e che sono una lebbrosa????!!!
    non si tratta così una persona, anche perchè ognuno è libero di scegliere se credere oppure no!!!a volte mi viene perfino di odiarli...che sono ottusi e non riesci a ragionare con loro!!!cmq tutto quello che c'è scritto in questo articolo non è tutto vero...ed è stato scritto in modo contorto!!!

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  27. secondo me, ciò che infonda l'articoletto non ci crede neanche l'autore....sarà orto catto evangelo musulmano buddo confucianista...
    ma proprio ai tdg dovevi dedicare il tempo?
    AntonioM.

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  28. Ricordo solo che, se non vado errato, il nostro codice penale prevede il reato di calunnia. Non sono Testimone di Geova e non voglio diventarlo ma effettivamente quelli che ho conosciuto non erano mostri ma persone normali.

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  29. @ anonimo che ha spammato una sfilza di link sui misfatti del vaticano ... le colpe attuali e storiche del cattolicesimo sono sotto gli occhi di tutti, ciò non toglie che le accuse di settarimo ed autoritarismo nei confronti di alcune congreghe di TdG sono numerose. Il che non mi stupisce, dato che bene o male sono elementi che contraddistinguono qualsiasi organizzazione umana. Dunque ben vengano anche articoli di questo tipo, a mio avviso utili su diversi piani.
    Mi spiace ma se commenti qui devi farlo con educazione. ciao

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