20 settembre 2010

Tre Domande Strane

Tao, yin, yang
Frankpro per Anticorpi.info

Parlando di Evoluzione, sia individuale che collettiva, abbiamo sempre avuto e avremo (forse ancora per poco, alla luce di certi articoli comparsi di recente), due sole opportunità.

La prima è quella che in prevalenza abbiamo seguito fino ad oggi: si tratta della forma di evoluzione dell'essere umano che avviene per tramite del dolore e della sofferenza (1). 

Rimanendo cioè sulla consueta 'linea di minima resistenza' (2) e continuando a negare a noi stessi buona parte delle acquisizioni della nostra stessa consapevolezza, giunge il giorno in cui siamo messi alle corde dal cumulo delle nostre negazioni: circa noi stessi, la realtà che ci circonda, il nostro modo di trattare il prossimo, l'ambiente, la famiglia, ecc.

La seconda via è la più difficile da seguire: si tratta della via della Consapevolezza.

Che cavolo vuoi dire? Mi sembra già di cogliere all'orizzonte un nugolo di lettori confusi che mi vogliono linciare per via di tali affermazioni che già paiono grossolane e assurde. Sudo un pò, in effetti a scrivere di questa roba.

La seconda via di cui sto parlando è ben più semplice a comprendersi di quanto non appaia: si tratta di provare a dar seguito, momento per momento, al frutto che ci porta ogni giorno la nostra coscienza: con un po' di moderazione e di prudenza.

Fatta questa premessa, vorrei poter tanto interpellare i lettori e chieder loro se hanno mai visto il simpatico cerchio del Tao, o meglio: quante volte lo hanno visto nella loro vita, e cosa ne pensano (parrà una domanda scema, ma vi prego, seguitemi ancora un po').

Sono sicuro che prima o poi quasi tutti hanno avuto sotto agli occhi quel particolare disegno, iscritto anche nella bandiera coreana in blu e rosso, in cui una spiraletta nera, definita Yin, si intreccia con un'altra spiraletta bianca, il cosidetto Yang, allo interno di un cerchio.

Una, come è noto, è la forza oscura, femminile dello universo, con parole non del tutto apppropriate si potrebbe dire che è “il Male” del cosmo.

L'altra è la forza chiara, solare, maschile e buona dell'universo.

Fin qua ci siamo tutti, come siamo tutti daccordo, credo, che dall'una nasca l'altra e che in ogni evento, persona, elemento del nostro universo, sussistano entrambe. O meglio: si manifestino solitamente una alla volta, dato che noi abbiamo una mente polare che le può cogliere soltanto consecutivamente, seppure entrambe compenetrino ogni cosa nello stesso momento.

Anche Hitler (da qualche parte) aveva del buono, insomma.

Vale la pena di rispolverare per un attimo questi piccoli grandi concetti, per arrivare alla “vera domanda” celata dietro la prima domanda. La domanda del secolo, del millennio, la domanda delle cento campane, la domanda delle domande è: chi è più forte, il bene o il male? Chi ha, tra le due forze, l'incip che muove la energia del cosmo? Chi accende il motorino di avviamento di questo immane processo ogni benedetto e santo giorno? Il bene o il male?

“E' il bene che vince e il male che perde”, ho sentito dire da qualche parte, forse in un film di Sordi. Ma il fatto è - amici pazienti che mi avete seguito fin qui - che è vero esattamente il contrario! Che vi piaccia o meno, è lo Yin la forza dominante e il vero grande motore dell'universo.

Perché dico questo? (sarò mica schierato coi cavalieri dell'Apocalisse senza saperlo?)

La ragione è elementare e non necessita di verifiche o di riprove: questo avviene da sempre, proprio perché l'uomo ha bisogno di evolversi, e fin tanto che continua come fa oggi a scegliere di farlo tramite il dolore e la sofferenza, 'qualcuno' deve pur occuparsi di questo sgradito compito.

E dunque lo Yin 'ci mazzola', cari amici lettori!

Non solo, ma lo fa - paradossalmente - per il nostro bene!

Aprite adesso il telegiornale, ascoltate le notizie alla luce di quanto vi ho detto fin qui, e ditemi se non è così. Cioè se non è “il male” che ci rompe quotidianamente le pale...

In sintesi: lo Yin è la forza dominante dello universo perché l'uomo, il cui compito universale è la evoluzione (e non solo starsene a chiappe all'aria a prendere il sole...), non vuole scegliere di seguire la via consapevole, perciò la forza oscura del cosmo provvede prendendolo a calci nel deretano! Quando va bene.

Il che però è anche la riprova che le due forze esistono; è la riprova che l'uomo è qui per evolversi, ed è certamente la riprova che vive in un cosmo intelligente che se vi va potete pure chiamare Iddio, “Mente Universale”, Big Bang o un po' come vi pare e piace: ognuno preferisce una propria definizione, ma il concetto in fondo è lo stesso (tanto E' dappertutto e ha già tutti i nomi che ci sono e ci saranno, senza che ci prodighiamo noi per affibbiargliene di nuovi).

Però, ad un certo punto della storia umana (e qui vado di immaginazione), difficile stabilire quando (ci sono vari riferimenti storici) alcuni uomini che avevano ben chiaro il discorsetto della evoluzione di cui sopra si unirono e si dissero, più o meno: “noi che siamo consapevoli delle modalità della evoluzione umana, vogliamo farci carico di aiutare tutti gli altri nostri fratelli ad evolversi?”

E poiché sapevano che l'uomo non sceglie quasi mai di evolversi consapevolmente (troppa fatica), si appellarono a quelle forze terrene imbevute, diciamo così, della forza Yin, per farsi aiutare in questo compitino, il quale celava una fastidiosa ambizione universale.

Fu così che si rivolsero al Papogno (3) e ai suoi amici, cognati e cugini, per riuscire nella difficile impresa.

Quel giorno nacquero le società segrete, gli illuminati e tutte le cosche e congreghe che ci fanno il favore talvolta di darci una spintarella verso l'evoluzione, operando come possono da dietro le quinte delle istituzioni a noi note: le banche, lo Stato, i giornali, le università, e via discorrendo. Anche se nessuno gli ha mai affidato questo compito direttamente.

E questo fatto, cioè la consapevolezza di un ristretto numero di uomini e la loro decisione di voler operare per il bene della umanità (a modo loro), potrebbe essere uno dei pilastri fondanti della Conoscenza che sta al vertice della simpatica piramide con l'occhio che abbiamo visto tante volte su e giù per la rete, e non solo.

Giunti fin qui, se il buon lettore non mi ha già abbandonato, rimane la terza domanda che sorge spontanea, (come diceva quel “cretino mediatico”): cosa stiamo aspettando a scegliere la via consapevole per evolverci? A porci volutamente e consapevolmente su questo binario?

Lascio la risposta ai lettori che avranno il buon cuore e l'ironia di postare eventuali commenti.

Ma concludo dicendo che qui i tempi si stanno stringendo, e se non decidiamo in fretta è molto probabile che le due vie di cui sopra possano ridursi drasticamente ad una: quella più brutta da percorrere.

p.s.
Quanto ho scritto in merito alla forza Yin e a ciò che ne consegue non è certamente un paradigma, né un assioma. E' solo il frutto delle mie ricerche ed intuizioni, per cui va da sé che l'intero articolo è soltanto una ipotesi di lavoro, una considerazione.

(1) Leggasi a tal proposito i testi di T. Dethlefsen e R. Dalkhe, i quali espongono il problema nell'ambito della malattia fisica e psicologica dell'uomo.
(2) Ne parla persino I-Ching, nei suoi esagrammi, della linea di minima resistenza.
(3) Il diavolo, come viene soprannominato in meridione, in Puglia in particolare.

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L'albero della Conoscenza del Bene e del Male


Al di là del Bene e del Male: la Logica Unitaria

15 commenti:

  1. Ringraziarli (gli Illumitati Luciferiani, i Burattinai, chiamiamoli come vuoi)?

    allora x quale motivo hai fatto sto blog?
    per riequilibrare le energie?
    chissà, magari questo articolo riequilibra l'energia negativa provocata dall'uccisione per fame e malattie di qualche centinaio di migliaio di bambini del terzo moldo...

    bah..meglio che mi autocensuri...

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  2. PS: poi bisogna DISTINGUERE fra il vero male, cioè quello provocato volontariamente da umani o grutppi, e fra la sofferenzxa insita nella vita.
    è chiaro che non può esistere un mondo "terreno" prtrivo doi ogni sofferenza, altra cosa è invece pensare a un mondo dove perlomeno il male intenzionale sia limitato, e non abbia uno strapotere come è odiernamente.

    Mi la tua filosofia + che lo Zen mi ricorda le idee degli gnostici luciferini antinomisti...
    vai a leggerti le loro idee, chissà che Colui che Porta la Luce non ti prenda sotto la sua ala protettiva.

    (NON sono cristiana e non appaertengo ad alcuna religione ufficiale, tanto x evitare fraintendimenti)

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  3. giudizi astiosi e supponenti basati sulla lettura di un paio di post su un totale di oltre 350. se questo è il livello di onestà intelletuale ed elastcità mentale di alcuni blogger 'alternativi' ...

    per il resto lascio la risposta a frankpro, ammesso che abbia voglia di scriverla.

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  4. @ ALICE...

    se hai la bontà di leggere le faq capirai perchè la discussione sia stata cancellata. non è la prima volta e non sarà l'ultima che accade.

    le modalità con cui sei improvvisamente apparsa per la prima volta sul nostro blog per correre in soccorso del tuo 'compare' in difficoltà, sparando a zero su un paio di post, condendo il tutto con quel pessimo, puerile riferimento ai bambini del terzo mondo, e impartendo lezioncine di inaudita retorica;

    il tuo ricorso alle schematizzazioni, alle etichettature, alle esemplificazioni e al citazionismo, tipici di chi non ha molto da dire in quanto è solito recepire acriticamente una serie di nozioni apprese su qualche libercolo, senza essere in grado di costruire su di esse un punto di vista personale e quindi senza alcuna capacità di farne uso con minimo senso delle proporzioni;

    'gnostici luciferini antinomisti'. roba da far rabbrividire. la prossima volta potresti scriverlo tutto attaccato: gnosticiluciferiniantinomisti. magari otterresti un effetto più spettacolare.

    la supponenza con cui continui a scrivere commenti provocatori;

    tutto ciò ti ha reso non molto gradita tra noi autori del blog. per cui a nome di tutti, ti prego di continuare altrove la tua 'attività' di rilevatore umano di gnosticiluciferiniantinomisti.

    te ne saremmo grati

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  5. Ragazzi lasciate perdere, vi confermo che siete dei luciferini ^_________^.
    " Non cè malattia mortale più letale dell'invidia ... "

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  6. @ clash ... grazie del supporto. personalmente non penso sia questione di invidia, ma al momento è confortante sentire una voce amica :)

    a presto

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  7. Beh, certe reazioni critiche da parte di soggetti legati a schemi di pensiero più tradizionali sembrano perfino scontate.
    Il fatto che un concetto di evoluzione umana così poco convenzionale sia presentato in modo sintetico e confidenziale può inoltre accentuare il livello di incomprensione...
    Per certi fautori del pensiero tradizionale cattolico la sequenza è presto pronta: esoterismo>gnosticismo>lucifero>demonio... e la reazione di chiusura è pavloviana.
    In realtà non si rendono conto che il bene e il male ci sono in tutte le cose create dall'uomo, ivi comprese le religioni, perchè è nella sua stessa natura!
    Io personalmente sono d'accordo con la concezione presentata, anche se un argomento di tale portata meriterebbe grande approfondimento.
    Unica osservazione: non direi che il male è oggi forza dominante e motore dell'universo. Piuttosto: il male è forza dominante del nostro mondo (umano, da noi costruito) e assieme al bene è motore della nostra evoluzione.
    Credo che nell'universo ci sia ben altro, parlo di stati d'esistenza che hanno superato la dicotomia bene-male, ovvero... evoluti!
    Saluti, alla prossima.

    Esse

    PS: complimenti per il sito, mi piace com'è impostato. Parla di cose di cui parlano molti, ma lo fa in modo diverso, che mi calza meglio.

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  8. @ Esse ... giuste osservazioni. concordo praticamente su tutto.
    e grazie davvero per i complimenti.
    sei il benvenuto, amico.

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  9. Semmai Anarchici Anarchicini Anarchicisti....;) avanti cosi' compagni carissimi

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  10. @ anonimo ... grazie mille per l'incoraggiamento, ma anche quella è una etichetta...
    a presto

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  11. Leggo per la prima volta tutti questi commenti e ringrazio davvero chi li ha postati. Anche chi mi augura la sfiga eterna..
    Avevo guardato il mio post x qualche giorno, poi l'ho lasciato lì, pensando che se all'inizio non c'erano commenti, non ce ne sarebbero stati poi.
    Mi fanno un pò sorridere le accuse di luciferismo e cose simili, non solo perchè sono buddista da più di 10 anni e lucifero mi tedia, appartenendo + che altro a dottrine trite e ritrite. Più che altro trovo divertente il suo ruolo in qualche film.. ma lasciamo perdere.
    Vorrei solo dire che quanto ho scritto NON è frutto di CONVINZIONI ASSOLUTE ( e pensavo che lo si fosse inquadrato ), ma piuttosto una ipotesi, una possibilità, forse una tendenza del mondo moderno.
    L'articolo era ed è veramente solo una richiesta genuina al lettore del suo parere in proposito, niente di più.
    Ringrazio Esse per averlo capito (hai perfettamente ragione sulla necessità di approfondimento, chi può negarlo, date le tematiche in gioco).
    E ringrazio comunque tutti i lettori che si sono sorbettati il mio panegirico sul Bene e il Male..
    Frankpro

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  12. Trovo l'articolo perfetto.

    Synthesis

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  13. Domanda: perche esistono le società segrete?
    Risposta: perchè senza segretezza sarebbero state fatte a pezzi da certa gente che ha il prosciutto sugli occhi....ogni riferimento NON E' puramente casuale

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  14. Una mia opinione: il male ha il suo compito altrimenti Dio lo avrebbe relegato nella sua dimensione. Satana che è sempre una creatura di Dio non ha il potere di vincere sulla Creazione e sull'Amore (Dio). Ma Dio nella Sua infinita misericordia non toglie a nessuno la possibilità di rinascere e tornare a Lui, nemmeno a Satana, il quale per espiare la decisione di essere l'oppositore (significato del suo nome) ha accettato il compito di soggiogare l'uomo INCOSCIENTE. Dal dolore e dalla morte lo spirito (che è eterno e di matrice divina quindi può reincarnarsi dove più gli aggrada) fa esperienza di quello che ha provato (dolore) dopo una vita precedentemente vissuta, magari a causa di errori commessi nelle altre innumerevoli vite passate. Nella nuova reincarnazione la coscienza porterà con se un bagaglio di esperienze completo, perché provate sulla propria pelle in passato. Una volta arrivato ad una parte del percorso, l'uomo non avrà più bisogno di soffrire perché avrà molta esperienza di ciò che è la vita (e chi è l'uomo ed il suo compito) e preferirà continuare a imparare sulle basi dell'Amore e non della sofferenza in una dimensione superiore (paradisiaca), che non è il traguardo, ma è il passaggio divino tra essere umano-angelico e la riconciliazione con Dio (ritorneremo a Lui e diventeremo come Lui). Non dite che Dio non è giusto perché ci sono le ingiustizie a questo mondo, fa tutto parte dell'esperienza. Ciao!!

    Barracuda.

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