4 marzo 2011

E' STATO MORTO UN RAGAZZO - F. Vendemmiati

E' Stato Morto un Ragazzo, locandina
Viator
Anticorpi.info

Probabilmente chi legge conoscerà la brutta vicenda che il 25 settembre 2005 vide tragicamente coinvolto il diciottenne Federico Aldrovandi, morto durante un fermo di polizia lungo le strade deserte di una Ferrara alle prime luci dell'alba.

Questo intenso documentario realizzato dal ferrarese Filippo Vendemmiati (La Grande Sorella) analizza la vicenda attraverso le ricostruzioni effettuate nel corso del processo giudiziario che acclarò la dinamica degli eventi, oltre che per mezzo di una serie di interviste e deposizioni di volta in volta toccanti e sconcertanti.

Sulle prime la verità circa quel tragico 25 settembre era destinata a rimanere ignota, tuttavia la perseveranza dei coraggiosi genitori del malcapitato (amplificata dalla cassa di risonanza del web) ed il senso civico di una 'inconsueta' ed insperata testimone oculare, riuscirono a squarciare la cortina di omertà con cui si tentò di liquidare la figura di Federico come quella di uno 'sbandato' ucciso dalla propria tossicodipendenza.

Al di là delle scontate considerazioni circa l'abuso di potere cui purtroppo si prestano gli uffici pubblici ove non supportati da un adeguato retroterra etico e culturale, credo che il film induca a fare una seria riflessione circa la necessità di tornare ad assumerci le nostre responsabilità di con-cittadini. Questa tendenza pilatesca verso il 'quieto vivere a ogni costo' sta risucchiandoci in un gorgo di compromessi che a lungo andare fagociterà ogni nostro diritto.

Il silenzio assordante del quartiere ove fu spenta la vita di Federico dovrebbe essere interpretato come una preoccupante manifestazione di resa da parte del cittadino 'comune' nei confronti di un sistema che a colpi di invadenza e spregiudicatezza sta erodendo le conquiste ottenute in secoli di cultura democratica.

Il film è tratto dal canale YT Giulio Cavalli

Buona visione.




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2 commenti:

  1. Ciao Viator. Il film è crudo, lascia con l'amaro in bocca e con tante riflessioni. Troppi Federico muoiono nella più totale indifferenza. Troppe madri piangono giovani vite spezzate.
    L'arroganza di chi esercita il potere e ne abusa è sulla cronaca, ogni giorno. Chi ti deve tutelare abusa di te. Chi potrebbe con la sua presenza prevenire, perché presente è indifferente. Siamo in discesa libera ed il baratro ci aspetta senza prova d'appello

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  2. ciao, carissima. purtroppo ciò che dici rispecchia la realtà dei fatti. l'andazzo non fa ben sperare (anche il tuo post lascia l'amaro in bocca). personalmente sono convinto che come qualsiasi altra cosa a questo mondo anche le forze di polizia siano composte da elementi di differente 'polarità'. spero solo che il lato sano di questa istituzione si adoperi per contrastare in ogni modo le mele marce, anche per una questione di auto-tutela.

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