19 marzo 2011

Escalation Sismica: Tesi a Confronto

terremoto, tsunami
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QUALCHE DATO
Esaminando la lista dei terremoti più potenti degli ultimi 100 anni risalta un dato: il drammatico accorciamento dei tempi tra un cataclisma ed il successivo.

Nei 12 anni successivi il terremoto di Reggio Calabria del 1908 - ad esempio - non furono registrati nel mondo terremoti di magnitudo superiore ai 6 gradi Richter. 

Gli anni che andarono dal 1920 al 1939 furono caratterizzati da numerosi mega-sismi (Cina 1920; Giappone 1923; Cina 1927; India 1935; Turchia 1939), tuttavia come si può vedere nessuno di essi si verificò a distanza di uno o due anni dal precedente. Il minimo intervallo tra due eventi fu di tre anni.

Dal 1939 al 1960 - ben 21 anni - non si registrarono sismi di magnitudo superiore ai 6 gradi Richter. Dopo il 1960 - anno del cataclisma cileno, il più potente mai registrato - trascorsero altri 10 anni senza che si verificasse alcun megasisma. Dal 1970 al 1990 i cataclismi furono tre: Peru' 1970; Cina 1976 e Iran 1990. I primi due a distanza di 6 anni, ed il terzo dopo ben 14 anni dal secondo.

Dal 1990 al 2001, nessun grande cataclisma.
Poi di colpo le cose cambiarono. 

Quello indiano del 2001 fu seguito - nel 2003 - da ben due megasismi nel medesimo anno: quello algerino e quello iraniano.

Nel 2004 ebbe luogo il primo cataclisma indonesiano. 
Nel 2005 fu la volta del secondo cataclisma indonesiano e di un nuovo megasisma in Pakistan. E ancora a distanza di un solo anno - nel 2006 - il terzo indonesiano. 

Il 2007 è l'unico anno - dal 2003 al 2011 - in cui non si siano verificati eventi sismici superiori al 6° Richter.

2008: Cina.
2009: Indonesia.
2010: Haiti e Cina.
2011: Giappone.

Fonte

N.B. Il sisma abruzzese del 2009 non è stato incluso in quanto di potenza inferiore al 6° Richter, per lo meno secondo i dati ufficiali.

QUALCHE CONSIDERAZIONE
Per rendere l'idea, dal 1908 al 2002 i tempi di intervallo tra un cataclisma ed il successivo si attestavano su una media di 7,3 anni.
Dal 2003 al 2011 la media è crollata a 0,8 anni.

Sebbene il calcolo prenda in considerazione lassi temporali di ben diversa portata, il dato mi sembra abbastanza inquietante.

Anche considerando le singole decadi si può notare come la frequenza dei cataclismi nelle decadi più vecchie risulti sensibilmente inferiore rispetto a quella della decade a noi più vicina:

1908 - 1918: 1 cataclisma
1918 - 1928: 4 cataclismi
1928 - 1938: 1 cataclisma
1938 - 1948: 1 cataclisma
1948 - 1958: nessun cataclisma
1958 - 1968: 2 cataclismi
1968 - 1978: 2 cataclismi
1978 - 1988: nessun cataclisma
1988 - 1998: 1 cataclisma
1998 - 2008: 7 cataclismi

E' inoltre molto interessante notare come l'area più colpita sia stata quella asiatica, e come Nord Europa, Gran Bretagna e Nord America siano finora scampate ad eventi sismici di straordinaria portata. Nessuno dei 23 cataclismi verificatisi dal 1918 al 2011 si è abbattuto su di esse.

IL 'CASUALISMO' CHE SCRICCHIOLA
Cosa possono suggerire tali dati? Ad esempio che la tesi 'casualistica' stia iniziando a scricchiolare. Risulta sempre più arduo attribuire a una naturale 'casualità' tale vertiginosa escalation catastrofica, anche piuttosto selettiva dal punto di vista geografico.

Di converso crescono le quotazioni dei 'deterministi', coloro i quali cioè sostengono che il fenomeno sia da ascriversi a ragioni non casuali. A loro volta suddivisi in due correnti:

- naturalisti, suddivisibili in:
- quelli che reputano il rapido susseguirsi delle catastrofi come la prevedibile conseguenza di una serie di rari eventi astronomici in corso.
- quelli che - a seconda del credo o dottrina - giustificano l'escalation come il prodromo dello Armaghedon, l'inizio della Fine dei Giorni o l'effetto di un 'salto' quantico in predicato a compiersi nella nostra dimensione / densità.

- cospirazionisti, suddivisibili in:
- quelli che sostengono che gli eserciti e/o servizi segreti anglo-americani sarebbero in grado di sfruttare le catastrofi come arma persuasiva politica nei confronti di paesi ed aree non 'collaborativi', tutto ciò grazie a tecnologie occulte o all'uso del nucleare applicato alla geofisica.
- quelli che inquadrano il crescente ricorso alle tecnologie di cui sopra come una delle tante espressioni di un progetto oligarchico volto ad ottenere un 'reset' dell'umanità, in ossequio all'agenda della lobby globalista. Tutto ciò - a seconda delle varie interpretazioni - in funzione di una distorta vocazione ambientalistica, per fini rituali / propiziatori o come strumento di attuazione di una campagna esopolitica.
- quelli che giudicano i cataclismi come l'effetto indiretto - non perseguito ma nemmeno ostacolato - di test nucleari e operazioni di fracking (fratture idrauliche a fini industriali).

TESI NATURALISTA
La tesi naturalista ha dalla sua numerose teorie e profezie perfettamente trasversali dal punto di vista culturale, sebbene fin troppo variamente interpretabili.

Diversi scienziati hanno realizzato studi finalizzati alla previsione dei disastri geologici innescabili da fenomeni come la inversione dei poli magnetici planetari', l'incremento della attività solare ed il 'buco nell'ozono.' 
La paleoastronautica di Sitchin e Mars - paventando la nefasta influenza astronomica del pianeta X (o Nibiru) di ritorno dopo millenni di viaggio lungo la sua gigantesca orbita - si pone anch'esso a favore della tesi naturalista.

Anche uno dei più noti previsori di terremoti del secolo scorso, Raffaele Bendandi, sembra avesse calcolato il verificarsi di una serie di 'parossisimi' proprio nell'attuale epoca, per via dell'effetto suscitato sulla  pressione terrestre da alcuni rari allineamenti astronomici. 

Si può inoltre rilevare come la tesi naturalista sia molto supportata dai mass media. 
Hollywood, le cui rappresentazioni di eventi catastrofici (suscitati da fatti tassativamente spontanei) sono andate moltiplicandosi di pari passo ai cataclismi susseguitisi nella realtà.
La televisione, in cui nell'ultimo decennio sono proliferati i documentari incentrati sulla 'fine dei giorni' (anche qui immancabilmente rappresentata come fenomeno spontaneo o sovrannaturale), e la quale non disdegna mediante i notiziari di dare ampio risalto ad eventi quatomeno 'ambigui' come la recente moria di animali. 
Internet, attraverso diverse correnti neo-spiritualistiche, una parte dello occultismo ed una serie di siti dedicati alla 'fine dei tempi.'

TESI COSPIRAZIONISTA
La tesi cospirazionista è supportata da alcune interessanti dichiarazioni e documenti politici oltre che dalle denunce lanciate da molti ricercatori e giornalisti indipendenti.

Dopo il cataclisma haitiano nel 2010 il presidente venezuelano Hugo Chavez si dichiarò certo che il disastro fosse stato indotto artificialmente da una arma sismica statunitense.

Si riferiva al programma HAARP (High Frequency Active Auroral Research Program), installazione civile/militare statunitense finalizzata ufficialmente alla ricerca scientifica sugli strati di ionosfera e alle comunicazioni radio militari.

Secondo altre fonti si tratterebbe invece di una installazione militare capace di colpire la ionosfera con potentissime scariche elettromagnetiche ad alta frequenza, allo scopo di controllare il clima e provocare eventi sismici mirati, anche a grandissima distanza.


haarp

Di HAARP si occupò il parlamento russo nel 2002. Il documento, controfirmato da 188 deputati, recitava:
“Sotto il programma HAARP gli Stati Uniti stanno creando nuove armi geofisiche integrali che possono influenzare gli elementi naturali con onde radio ad alta frequenza. Il significato di tale salto è comparabile al passaggio dalle armi bianche a quelle da fuoco, o dalle armi normali a quelle nucleari.”
In passato molti giornalisti, ricercatori ed esperti indipendenti hanno denunciato l'esistenza di armi sismiche in mano alle forze anglo-americane. Tra le tante citiamo quella di Benjamin Fulford.

Anche il supporto prestato dai media mainstream all'ipotesi 'naturalista' assume forse un senso più netto se interpretato sotto forma di strumento mistificatorio di un atto doloso, così che una serie di catastrofi 'artificiali' finiscano per essere percepite sotto forma di eventi 'naturali' o 'trascendenti.'
Potrebbe trattarsi di un ottimo esempio di false flag del nuovo millennio, non più basata sulla interposizione di un capro espiatorio umano ma - grazie al potere persuasivo dei media - astronomico o addirittura trascendente. In tal caso la cosa rappresenterebbe un ironico ritorno al deismo antico. 

Il cospirazionismo più estremo punta decisamente il dito contro una serie di documenti da cui si evincerebbe la aspirazione - coltivata dai facoltosi aderenti alla ideologia 'globalista' - ad una depopolazione su vasta scala. (vedi i post correlati).

Recentemente è emersa una ulteriore teoria (supportata da Adam Kadmon, esperto di cospirazioni per 'Mistero') secondo cui l'incremento dei mega-sismi sia collegato alla proliferazione dei test nucleari. Segue la tabella riassuntiva che pone in correlazione test nucleari e terremoti dal 1953 (anno in cui Stati Uniti, Russia, Cina e India iniziarono a compiere test nucleari con regolarità) al 1988. Sarebbe stato interessante poter consultare i dati dell'ultimo decennio.

test nucleari, terremoti

Fonte

OPINIONE PERSONALE
Tra le ipotesi esaminate in questo articolo mi sembra che quelle di stampo naturalista siano le meno attendibili, data la loro facile manipolabilità e strumentabilità. Antiche profezie? Forse. Tuttavia non mi stupirei se alcune di esse fossero manipolate ed altre addirittura costruite di sana pianta per fini di persuasione massiva. Rari allineamenti astronomici? Forse. Ma non essendo un astronomo nè un geofisico potrei solo affidarmi ciecamente ad una delle tante teorie - non di rado contraddittorie - che circolano al riguardo.

Abbandonando l'ormai impraticabile idea che l'escalation sia frutto di una casualità naturale, e trascurando la possibilità che nel concreto alcune delle fattispecie teorizzate potrebbero coesistere, al momento propendo per la tesi cospirazionista, benché fidarmi delle ipotesi di stampo sovrannaturale e casualistico mi renderebbe meno amaro lo spettacolo di queste tragedie.

La memoria storica - tuttavia - mi suggerisce come spesso in passato il bisogno innato di spiritualità e la disinformazione siano stati manipolati e sfruttati per fini di controllo. 

Per concludere, due considerazioni.
La prima è che più in fretta ci toglieremo dalla testa gli stereotipi con cui siamo abituati a identificare una guerra, prima riusciremo a capire gli odierni eventi mondiali, in apparenza neutri e casuali. Oggi le guerre si combattono a colpi di finanza, politica energetica, false flag, dsinformazione, intelligence, finte rivoluzioni e - probabilmente - catastrofi artificiali. E, cosa forse più importante, non sempre coinvolgono eserciti e forze militari.

Ecco perché la sensazione è quella di avere assistito - negli ultimi decenni - ad una invisibile guerra condotta dalle elite contro il resto della popolazione planetaria. Con che modalità? Assuefacendola alla cultura del controllo; attentando ai suoi diritti; inculcandole paura e diffidenza e suscitando una diffusa aspirazione verso un radicale 'cambiamento.' Viene da chiedersi se tutte queste direttrici facciano capo ad un unico, grande progetto.

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5 commenti:

  1. Segnatevi 21 Maggio 2011, che poi ne riparliamo

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  2. Buongiorno, cosa dovrebbe succedere il 21 Maggio? C'è anche uno studioso della bibbia americano che cita questa data, è forse per lo stesso motivo? In ogni caso, cosa pensate succeda? Grazie, ciao.

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  3. @MCS.. : se ti riferisci alla previsione di Bendandi, questa - a detta della Presidente della omonima Fondazione, con cui ho parlato di recente - non ha alcun fondamento, nè risulta trascritta in alcune delle carte di Bendandi. Mentre mi ha fatto presente che è possibile un evento nella valle dell'Aniene, nei primi 10 gg di aprile. Se ti riferisci ad altro è gentile da parte tua riportare a cosa. Qui già stiamo belli pieni di misteri..

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  4. Buongiorno Frank, le notizie sono contrastanti. Prime le smentite che non c'erano previsione di Bendandi per il 2011 poi il team di Giuliani ha detto su facebook che i principali eventi sismici del 2011 sono stati regolarmente previsti e che il 24 Marzo ce ne sarà un altro in mare ma non dicono intensità e luogo. Per Roma dell'11 maggio ci sono solo smentite anche se si vocifera che la data è diversa e l'evento ci sarà. Secondo me c'è una gran confusione e probabilmente ci saranno novità nel caso il 24 Marzo avverrà qualcosa. Attendiamo. Ciao da Massimo

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