10 ottobre 2012

Simbologia dei Corni e della Mano Cornuta

segno corna
A cura di Anticorpi.info

Alcuni ricercatori sono convinti che il gesto delle corna esibito da molti 'vip' sia un segno di asservimento a Satana. Ipotesi fondata o semplice equivoco? Il gesto di estendere indice e mignolo mentre con il pollice si trattengono medio e anulare è noto come corna del diavolo, mano cornuta, corna di capra, o semplicemente le corna. E' molto diffuso nelle tradizioni mediterranee sia come gesto offensivo che a titolo d scongiuro contro le maledizioni e il male. Ma quando e dove ha avuto origine questo simbolo?

Simbolismo pagano. 
Gli uomini primitivi manifestavano grande trasporto emotivo verso le bestie cornute. Molte pitture rupestri testimoniano il riguardo che gli antichi popoli di cacciatori, raccoglitori e nomadi riservavano ai cervi, bisonti, montoni, capre e buoi.

Le corna rappresentavano la forza dietro il coito dell'aratro con la terra. Gli animali cornuti fornivano all'uomo carne, latte, formaggio, lana e pelli; trainavano gli aratri e trebbiavano il grano. Inoltre si trattava di animali erbivori, i quali non solo non costituivano alcuna minaccia per l'essere umano, ma a loro volta erano delle facili prede.

La parola ebraica Kereni significa sia corno che potere. Molte antiche divinità erano dotate di corna. I re ornavano i loro copricapi con corni, in quanto simboli di forza, supremazia, sovranità e dignità regale. Le corna significavano gloria e ferocia aggressiva; conquistato l'Egitto, Alessandro Magno fu proclamato divino presso il tempio del dio ariete, Anon. Da quel giorno fu raffigurato sulle monete con delle corna di ariete.

Nel simbolismo massonico è dunque possibile che il segno delle corna esprima il concetto di potere, oltre che riaffermare l'avversione nei confronti della Chiesa romana. 

Gli dei greco-romani erano spesso raffigurati con indosso delle corna. Zeus assumeva spesso le sembianze di un toro. Bacco era soprannominato il 'cornuto', e Pan aveva corna e zampe di capra.

Ma forza, potere e supremazia esprimono solo una parte dell'antico simbolismo legato a tale segno. Esso infatti incarnava anche il concetto di virilità. L'uso dei buoi per trainare l'aratro aveva una connotazione sessuale. Le corna erano considerate un cibo afrodisiaco. E' noto come ancora oggi in diversi paesi esotici alcuni preparati a base di corna triturate, ad esempio la polvere di corno di rinoceronte, siano venduti come potenti stimolanti sessuali.

Oltre alla forza fisica e la potenza virile, le corna simboleggiavano forza mentale e spirituale. Stregoni e uomini di medicina di frequente indossavano corni. Molti guerrieri del passato ornavano i loro elmi con corni, tra cui babilonesi, etruschi e vichinghi.
copricapo cornuto indiano
Anche la forma del corno era considerata sacra, e molti calici in argento, oro, cristallo o argilla venivano realizzati per assomigliare a corna.

Il Signore disse a Giosuè: "Prima dell'Arca sette sacerdoti porteranno sette trombe ricavate da corna di ariete, e i sacerdoti soffieranno in esse." Al suono delle trombe le mura di Gerico crollarono.

Nell'iconografia sorta intorno a questo simbolo, l'unicorno è l'elemento più misterioso. E' probabile che la creatura non sia mai esistita, e che la sua figura esprimesse ancora una volta un simbolismo sessuale. In ogni caso, gli unicorni sono sempre figurati nelle leggende cinesi, arabe e indiane. Confucio, Alessandro Magno e Gengis Khan affermarono di essere entrati in contatto con alcuni veri esemplari del mitico animale. Nel III secolo a.C. un medico greco presso la corte di Dario II in Persia redasse un testo in cui descrisse gli unicorni come grandi asini di colore bianco neve, con le teste rosse e gli occhi blu scuro. Il loro corno posato sul corpo di un malato o un ferito, avrebbe suscitato effetti taumaturgici. Per questo l'avidità umana di accaparrarsi il magico corno avrebbe provocato l'estinzione della bestia.

Demonizzazione.
Successivamente il Cattolicesimo si adoperò per reprimere i culti pagani e pensò bene di raffigurare il diavolo con tratti bestiali, dotandolo di ali, coda e corna. Fu probabilmente in quel momento che la Chiesa pose indirettamente le basi per la nascita e lo sviluppo del cosiddetto 'satanismo', fondato in parte sull'antico culto di Saturno, fenomeno a cui gran parte della odierna cultura di massa abbina il simbolo delle corna.

Cornetti.
Nonostante tutto gli amuleti a forma di corno ed il relativo gesto continuano ad essere un diffuso scongiuro contro la sfortuna e il 'malocchio.' Un tempo i dolci ed i pani sacrificali prima della cottura venivano modellati a forma di mezzaluna in ossequio alle divinità lunari, raffigurate naturalmente con tanto di corna. Ebbene, la prossima volta che mangerete un cornetto al bar, saprete perché ancora oggi conservi quella particolare forma.

Anche l'usanza italiana di forgiare manine cornute in argento (l'argento simboleggia la dea della Luna) ed in corallo rosso sangue (che rappresenta la dea Venere), si riferisce ad una connessione con gli elementi finora esaminati.

Corna ed adulterio.
Alcune fonti sostengono che l'epiteto di 'cornuto', rivolto a una persona vittima di adulterio proverrebbe da una consuetudine dell'imperatore di Costantinopoli Andronico Comneno, vissuto tra il 1120 e il 1185. Si narra che l'imperatore avesse molti successi amorosi, e solesse vantarsene esponendo nei luoghi pubblici della città le teste dei cervi abbattuti durante le battute di caccia; una testa per ogni donna (altrui) concupita.

Un'altra ipotesi ascrive l'epiteto alla cultura contadina, e in particolare all'esemplare maschio della capra, il becco. Le femmine di capra usano infatti cambiare partner con la massima frequenza.

Karana Mudra.
Una delle espressioni più antiche della mano cornuta risale ai mudra, sacri gesti delle mani facenti parte della cultura induista e buddista. Il Karana Mudra  è identico al gesto delle corna, ad eccezione del fatto che il pollice non è ripiegato a trattenere medio e anulare. Il Karana Mudra servirebbe a scacciare i demoni. 
karana mudra
Fumetti.
Ci si potrebbe chiedere se il fumettista Steve Ditko si sia ispirato al Karana Mudra nel disegnare il fumetto Dr. Strange, in cui il buon dottore compie un gesto simile per eseguire le sue magie. Anche il poco esoterico eroe Spiderman per sparare le ragnatele ricorre al gesto del Karana Mudra.

dr-strange-corna

Corna e musica rock.
Grande lettore di fumetti è il leader dei Kiss: Gene Simmons. Qualcuno ritiene che la introduzione del gesto delle corna nella iconografia heavy metal sia opera sua, in omaggio al Dr. Strange. Un'altra fonte vuole che in ambito musicale il gesto sia stato introdotto da Ronnie James Dio, che lo avrebbe appreso dalla nonna italiana. In un'intervista del 2001 l'artista dice: "All'epoca ero membro dei (Black) Sabbath. Mi sembrò subito un simbolo che potesse rappresentare la band. E non ha niente a che fare con il culto del diavolo. E' una cosa italiana che ho avuto da mia nonna."

Tuttavia, di molto precedente sia a Simmons che a Dio è il gesto delle corna usato dalla band psichedelico-occultistica dei Coven. Nel 1969 i Coven si fecero immortalare sul retro dell'album Witchcraft Destroys Minds and Reaps Souls intenti a fare il gesto delle corna (non il Karana Mudra), ed inclusero nella confezione un poster che li raffigurava in una messa nera. Sullo stesso album vi è una traccia della durata di 13 minuti, in cui è incisa una messa satanica.

coven satanismo

Ecco legittimarsi l'ipotesi di chi ritiene che oggi - perlomeno in taluni ambienti - il gesto indichi una cosciente rivendicazione di adesione al satanismo, o un'ignara 'ripetizione' di gesti 'ambigui' assorbiti tramite i mass media.

Corna e linguaggio dei segni.
Ma esistono ulteriori interpretazioni del gesto delle corna. Ad esempio, il simbolo 'Ti Amo' nella lingua dei segni è identico al Karana Mudra. La spiegazione di alcuni teorici della cospirazione è che Helen Keller (scrittrice e attivista statunitense sordo-cieca - 1880 - 1968 - cui viene attribuita la codificazione del linguaggio dei segni - n.d.t.) fosse una teosofa, appartenesse cioè a un gruppo occultista che alcune fonti ascrivono al satanismo. Sebbene non vi siano documenti sul web che confermino la sua adesione alla dottrina teosofica, il fatto che fosse devota del teosofo Emmanuel Swedenborg  lascia credere che l'ipotesi sia fondata.

Tuttavia l'adesione della Keller e Swedenborgian alla Teosofia (e l'ipotetica connotazione diabolica di tale dottrina) è irrilevante per quanto riguarda la origine del segno 'Ti amo', anche perché Keller in realtà non soffriva l'uso del linguaggio dei segni, e si affidava alla tecnica dell'oralismo (una combinazione della lettura delle labbra e uso del tatto). Al contrario di quanto affermato da molti, Keller non ideò il linguaggio dei segni.

Corna e personaggi pubblici.
Le corna sfoggiate da Bush e altri personaggi pubblici americani - infine - sarebbero da ascriversi al segno della mascotte ufficiale dell'Università del Texas: un toro.

bush-corna

Ma se il gesto fa riferimento all'Università del Texas, perché spesso vi ricorrono personaggi che non hanno alcun legame con il Texas, come Clinton, Cheney, Obama e molti altri?
E perché i Bush ne sono talmente ossessionati da ripeterlo ad ogni buona occasione?

bush-regina-corna

Insomma, la continua ripetizione del segno da parte di personaggi pubblici, rende l'ipotesi della matrice satanista attendibile sotto molti punti di vista, anche più di quella massonica (soprassedendo sulle commistioni tra frange delle due dottrine). Sempre più spesso, infatti, nella cultura di massa tale gesto compare in combinazione al 'culto di Satana', come nel caso della Chiesa di Satana di Anton LaVey (che spesso si fa ritrarre nell'atto di compierlo).

In conclusione.
Corni e mani cornute discendono da culture in cui erano considerati simboli positivi; vi si ricorreva per scacciare il 'male', non certo per attrarlo. Poi qualcosa è cambiato. Fattispecie che ricalca altri casi di neo-lingua applicata al simbolismo arcaico. La svastica, ad esempio, da antico simbolo solare positivo è stata trasformata in una icona del 'male' mediante l'abbinamento al nazismo. Perfino il Tao, tra i simboli più antichi della civiltà umana - grazie ad una ottusa demonizzazione - da simbolo di saggezza ed equilibrio va trasformandosi sotto i nostri occhi in qualcosa di maligno, infido, spiritualmente pericoloso. Altro esempio? La farfalla, animale che dall'antica Grecia alla antica Cina ha sempre simboleggiato l'anima individuale (psiche) e la libertà e che oggi sempre più spesso è associata al controllo mentale Monarch. Semplici coincidenze?

Riguardo i personaggi pubblici, è difficile stabilire cosa ognuno di essi intenda comunicare con il gesto della mano cornuta. Quelli con il pollice alto potrebbero riferirsi al Karana Mudra, altri ad uno scongiuro contro la sfortuna o a esprimere il loro potere; altri ancora potrebbero intendere il Ti Amo del linguaggio dei segni, e altri potrebbero ripeterlo solo perché pensano che sia una cosa fica da fare.

Ciò detto, è possibile che molti giovani che oggi ripetono continuamente il gesto siano stati plagiati dalla cultura pop per compiacere una degenerata, decadente classe dirigente che ha trovato nuovi 'stimoli' nel rapporto - reale o immaginario - con chissà quali entità?

Tratto da due articoli in lingua inglese, pubblicati su The Daily 23 e Ecphorizer
Link diretti:
http://thedaily23.blogspot.it/2010/04/is-sign-of-horns-hand-gesture-satanic.html
Post correlati: Tag Simbologia

4 commenti:

  1. Ho letto in fretta ma ricordo come figura con le corna, il Minotauro, poi il Vello d'oro: personaggi e storie o miti, in cui le corna sono presenti. Tra i politici nostrani ricordo il presidente Leone e,ovviamente, Lui, Silvio Berlusconi.Articolo interessante .

    RispondiElimina
  2. Srivete davvero un MARE di sciocchezze.
    Non solo NON conoscete affatto l'origine di tale gesto ma arrivate quasi a dipingerlo come "positivo".
    E' semplicemente OVVIO E PALESE anche per un bambino di 6 anni che questi gesti, questi simboli venissero USATI per "avere fortuna"... ma questo COSA significa? Significa che erano AMULETI ovvero gesti e simboli legati all'IDOLATRIA e alla SCARAMANZIA... questo accade da SEMPRE e la massoneria non ha fatto altro che ripetere questi gesti perchè ne conosce BENE il significato.Anticamente erano usati proprio nell'ADORAZIONE e per avere il "favore" degli dèi... Dunque evitate di fare DISINFORMAZIONE... quello che scrivete non é affatto corretto... I SIMBOLI venivano usati ALLORA come OGGI con lo stesso IDENTICO INTENTO... ovvero uno scopo MAGICO, propiziatorio.Anche gli antichi MUDRA derivano dalle RELIGIONI MISTERICHE legate al "potere" degli uomini e a pratiche legate all'adorazione di antiche divinità.Non ci sono NOVITA' sotto il sole... quello che stupisce é semmai che OGGI come SECOLI fa l'uomo non abbia ABBANDONATO queste pratiche pagane.Un motivo comunque c'é... ed é lo stesso motivo per cui gli esoteristi, i maghi, i massoni... usano ancora oggi certi SIGILLI di EVOCAZIONE: POTERE, SOLDI, FAMA, SUCCESSO.
    "E se ancora oggi non é CHIARO il meccanismo: io ti adoro e tu mi regali qualcosa..." siamo davvero messi male.

    RispondiElimina
  3. ma perché non vi rilassate? non è che se vi infervorate i concetti passano meglio. semmai il contrario. il senso dell'articolo dice ciò che dici tu, ma senza bigottismi isterici. magari un giorno ci dirai la tua sulla vera origine del gesto...

    RispondiElimina
  4. Non capisco per quale motivo si dovrebbe rinunciare a un simbolo propiziatorio e di fortuna che esiste da millenni, per il semplice fatto che una parte di umanità, degenerata direi, tra l'altro, la considera simbolo del male... povera umanità...non vi preoccupate che dio non se la prende mica perché fate le corna (gesto)...

    RispondiElimina

Se il post ti è piaciuto, non dimenticare di condividerlo e lasciare un commento.

N.B. Non saranno pubblicati commenti espressi con linguaggio offensivo o violento, e critiche non motivate / argomentate.

Leggendo le nostre DOMANDE FREQUENTI potrai crearti un'idea più precisa sul nostro approccio ai temi trattati nel blog.

GRAZIE per il contributo e la collaborazione

SISTEMA


MITI E LEGGENDE