22 novembre 2012

Fantascienza, Programmazione Predittiva e Religione Globale

di P.D. Collins
Traduzione di Anticorpi.info

La programmazione predittiva è una sottile forma di lavaggio del cervello mediatico attraverso cui la élite rende noti alla gente i cambiamenti sociali che ha in programma per il futuro.

Se e quando tali cambiamenti saranno resi effettivi, la programmazione predittiva avrà fatto in modo che la gente abbia familiarizzato con l'idea che possano verificarsi, e sia quindi propensa ad accoglierli sotto forma di 'evoluzioni naturali', riducendo così ogni resistenza verso la 'novità.'

La Nuova Coscienza Religiosa.
Toccò ad Aldous Huxley prospettare al pubblico l'idea di una 'dittatura scientifica' mediante il suo libro Brave New World. In Dope, Inc. i soci del dissidente politico Lyndon LaRouche affermavano che il libro di Huxley fosse in realtà un espediente per focalizzare l'attenzione della massa 'circa un ordine mondiale (Dope, Inc. 538). Lo stesso testo nota anche che gli Stati Uniti siano l'unico paese in cui una opera di fantascienza sia insegnata nelle scuole in qualità di condanna allegorica del fascismo (Dope, Inc. 538). Se tutto ciò è vero, allora la 'dittatura scientifica' descritta nel suo romanzo del 1932 - Brave New World - non è che un subdolo roman à clef, un romanzo che si riferisce sottilmente a persone reali ed eventi  in predicato di essere attuati.

E' un connotato che tende ad accomunare molta letteratura di 'fantascienza'. Secondo il ricercatore Michael Hoffman, l'intero genere letterario fantascientifico sarebbe in larga parte finalizzato all'indottrinamento della collettività in funzione della agenda delle élite
"Tradizionalmente la fantascienza è nota come genere per ragazzi che perdono tempo con un mucchio di fantasie. E' stata la grande forza che ha fatto di questo genere un veicolo per l'apprendimento della ideologia della Criptocrazia. Come sottolinea JH Towsen in Clowns, solo quando la gente si dice convinta di non comprare qualcosa, inizia la vera vendita. Se è vero che dopo il successo del programma spaziale Gemini della NASA ed i voli lunari Apollo sia stata concessa maggiore attenzione e dignità al genere fantascientifico, lo è altrettanto che dalla fine del XIX secolo fino agli anni '50 del secolo successivo, il sistema di programmazione predittiva noto come 'fantascienza' ebbe il vantaggio di essere considerato il vizio solitario di giovani disadattati e adulti emarginati." (205)
Dunque, la 'fantascienza' sarebbe un mezzo per condizionare le masse ad accettare come processi scontati i progetti che le élite hanno in progetto di concretizzare. Questo graduale e sottile processo persuasivo è definito 'programmazione predittiva.'

Spiega Hoffman:
"la programmazione predittiva agisce attraverso la diffusione della illusione di una visione infallibilmente accurata del futuro." (205)
La programmazione predittiva - definita anche sci-fi inevitabilism - è un virus che infetta i suoi ospiti attraverso tutta una serie di false convinzioni. Ad esempio:

- E' inutile tentare di opporsi ad un Potere Centralizzato.
- Esiste una controcultura che si oppone a tale Potere Centralizzato.
- L'inquinamento è inevitabile come l'entropia.
- La estinzione ('evoluzione') della specie è anch'essa inevitabile.
- Il nostro destino scientifico prevede il ritorno sulla Terra degli "Antichi Dei" (Genesi 6:4) (8).

Tutti questi particolari memi sono inculcati mediante la promozione di documenti di forte richiamo di massa, con il pretesto della fantascienza. Una volta assurti al livello psico-cognitivo, i memi si trasformano in profezie auto-avveranti, in cui le masse propiziano gli sforzi delle elite abbracciando una serie di concetti.

Oltre a diffondere ceppi virulenti di pensiero la fantascienza è stata determinante per la affermazione del darwinismo. Lo scrittore di fantascienza massone H.G. Wells giocò un ruolo importante nella promulgazione del concetto di evoluzione. JP Vernier rivela come la fede di Wells nei confronti del concetto di evoluzione, lo avesse ispirato nei suoi scritti:
"L'impatto della teoria dell'evoluzione su Wells è ben nota: la apprese frequentando le lezioni di Huxley, a South Kensington, nel 1884 e 1885, e dieci anni dopo fu proprio la teoria evoluzionistica che gli fornì molti spunti per i suoi 'romanzi scientifici' ed i suoi racconti." 
JP Vernier - L'Evoluzione come Tema Letterario della Fantascienza di HG Wells - 70
JP Vernier approfondisce poi il ruolo della letteratura di fantascienza, ed in particolare quello dei 'romanzi scientifici' di Wells, nella diffusione del pensiero evolutivo:
"La fantascienza è quasi impossibile da definire; i lettori pensano di sapere cosa sia, ma in realtà non esiste una definizione che ne comprenda tutti gli aspetti. Ciò detto, vorrei suggerire che l'evoluzione, così come presentata dai lavori di Wells, cioè una sorta di mutazione risultante dal confronto dell'uomo con specie diverse, sia diventato uno dei temi principali della fantascienza moderna." 
Ibid - 85
2001, monolite

Nel suo Ortodossia e Religione del Futuro, il vescovo Seraphim Rose estende il concetto del ruolo assunto dalla fantascienza nella promulgazione del pensiero evoluzionistico:
"Il centro dell'universo di fantascienza (al posto del Dio assente) è l'uomo. Di solito non un uomo contemporaneo, ma colui il quale la mitologia moderna dell'evoluzione dipinge come l'uomo del futuro."
(73)
Ribadendo la tesi di Vernier per cui la nozione di evoluzione nella cultura della fantascienza sia "una specie di mutazione risultante nel confronto dell'uomo con diverse specie", Rose osserva:
"Benché i personaggi protagonisti delle storie di fantascienza siano di solito esseri umani, le vicende narrate sono incentrare sui loro incontri con un qualche 'superuomo' appartenente a una razza 'evoluta' proveniente dal futuro (o dal passato), o da galassie lontane. L'idea della possibilità che esista vita intelligente 'evoluta' su altri pianeti è diventata così radicata nella mentalità contemporanea che molte rispettabili speculazioni scientifiche (e para-scientifiche) la danno ormai come un dato di fatto. Così, diverse popolari serie di libri presumono l'esistenza di esseri 'extraterrestri' o antichi 'dei', responsabili dell'improvvisa comparsa dell'intelligenza nell'uomo, che risulta difficile da spiegare con la teoria evolutiva darwinista." 
(73)
Secondo Rose, l'immaginario fantascientifico suggerisce per il futuro una spiritualità fosca e indefinibile:
"La religione in senso tradizionale è assente, o presente in maniera molto incidentale o artificiale. La forma letteraria in se è ovviamente un prodotto dell'età 'post-cristiana' (evidente già nelle storie di Poe e Shelley). L'universo fantascientifico è del tutto laico, benché spesso in esso si percepisca il 'mistico' sentore di un occultismo di tipo orientale. Dio è un potere vago e impersonale, non un essere personale (ad esempio, la Forza di Star Wars, una energia cosmica che ha due facce, quella luminosa e quella oscura). Il fascino crescente dell'uomo contemporaneo verso i temi di fantascienza è un riflesso della perdita dei tradizionali valori religiosi." 
(73)
Ampliando il discorso in merito al misticismo all'interno della fantascienza, il ricercatore Carl Raschke nota come  questo genere letterario si estenda sempre nel regno dell'occulto:
"Il rapporto tra fiction occulta e la reale pratica dell'occultismo è sempre stato molto solido. Scrittori come H. P. Lovecraft e Edgar Rice Burroughs erano occultisti praticanti."
(303)
Raschke spiega come la fantascienza presenti un futuro in cui siano state riscoperte le tradizioni occulte del passato:
"Sempre più di frequente la fantascienza intreccia la iconografia tecnologica con quella neo-pagana e medievale. Perfetto esempio ne è la trilogia di Star Wars di George Lucas." (398) "La fantascienza è storicamente legata al pensiero esoterico." (303)
Idee a dir poco fantasiose cui tuttavia è dato sempre maggior credito dagli scienziati odierni:
"Alcuni scienziati in Russia ipotizzano che la distruzione di Sodoma e Gomorra sia stata provocata da un'esplosione nucleare, che degli esseri extraterrestri abbiano visitato la Terra secoli fa, che Gesù Cristo potesse essere un 'cosmonauta,' e che oggi potremmo trovarci sulla soglia di una 'seconda venuta' di questi esseri intelligenti provenienti dallo spazio. Allo stesso modo gli scienziati occidentali sono così convinti dell'esistenza di 'intelligenze extraterrestri' che per almeno 18 anni hanno cercato di stabilire un contatto con loro attraverso radiotelescopi, e attualmente sono in corso almeno sei ricerche astronomiche in diversi luoghi del Globo finalizzate a ricevere segnali radio intelligenti provenienti dallo spazio."
Rose 73-74
Secondo Rose, l'influenza del genere fantascientifico sulla disciplina scientifica potrebbe, a sua volta, indurre un cambiamento nel pensiero religioso:
"I teologi protestanti e cattolici contemporanei - che hanno eletto la  'scienza' a loro comune leader - speculano sul regno della exo-teologia ('teologia dello spazio esterno' - vedi la rivista Time del 24 aprile 1978). Difficile negare che l'immaginario fantascientifico abbia un fascino potente anche su molti uomini colti del nostro tempo."
(74)
Nella sua valutazione conclusiva della fantascienza, Rose asserisce che questo genere letterario in apparenza scientifico e non religioso, sia in realtà il principale propagatore di una 'nuova coscienza religiosa' che sta prendendo il sopravvento sul cristianesimo (77). Attraverso i molti elementi legati allo occultismo e ad una emergente spiritualità pagana, una delle finalità della fantascienza potrebbe essere la sollecitazione di un cambiamento di paradigma nel pensiero religioso.

Secolarizzazione: il Ritorno dell'Umanesimo.
Un simile cambiamento di paradigma potrebbe essere già in corso. Uno dei suoi principali evangelisti è William S. Bainbridge, sociologo e membro della National Science Foundation. Bainbridge si preoccupa principalmente dello sviluppo di una nuova religione mondiale, ribattezzata la Chiesa del Dio Galattico. 
"Le caratteristiche intrinseche di tale chiesa fondano le loro origini più probabili nella fantascienza"
W. S. Bainbridge - Religioni per una Civiltà Galattica.
Secondo Bainbridge la nuova secolarizzazione fornirà il background culturale a tale nuova religione.
"Secolarizzazione non significa diminuzione della necessità di una religione, ma solo perdita di potere ed ascendente delle religioni tradizionali. Studi di geografia della religione dimostrano come laddove le chiese diventino deboli, altri culti e occultismo esplodano per colmare il vuoto spirituale che viene a crearsi." Ibid
La secolarizzazione è di norma associata all'ateismo. Ogni periodo di secolarizzazione ha visto il declino delle fedi teiste ed un rifiuto generalizzato della nozione tradizionale di Dio. Senza dubbio L'Origine della Specie e la diffusione del pensiero evoluzionistico hanno sortito questo effetto. I periodi di secolarizzazione però non sono l'annientamento della religione ma solo gli effetti della cultura dominante che si predispone all'avvento di una nuova religione. La secolarizzazione e il relativo ateismo fungono solo da catalizzatori verso un enorme cambiamento di paradigma.

Quanto detto si spiega attraverso un significativo paradosso filosofico intrinseco all'ateismo.
Gli autori Ron Carlson e Ed Decker illustrano questo paradosso: 
"E' filosoficamente impossibile essere ateo, dal momento che per essere atei sarebbe necessario possedere una conoscenza infinita che doni la certezza che Dio non esiste. Ma se qualcuno possedesse una conoscenza infinita, sarebbe Dio. E' difficile essere Dio e ateo allo stesso tempo!" (17)
Per essere filosoficamente coerente, l'ateo dovrebbe ritenere di essere esso stesso Dio. Whittaker Chambers, ex membro del communist undergroud USA, rivela il nome di tale fede nella sua intrinseca divinità:
"L'Umanesimo non è una novità. Si tratta della seconda fede più antica dell'uomo. La sua promessa fu sussurrata nei primi giorni della creazione sotto l'Albero della Conoscenza del Bene e del Male: Voi sarete come Dio'" 
citato in Baker, 206
In parole povere, l'umanesimo è la religione della auto-deificazione. Dio è l'Uomo, scritto con la U maiuscola per indicare la presunta divinità intrinseca nella umanità. Naturalmente, questa è anche la religione della Massoneria. In realtà umanesimo e Massoneria hanno condiviso una lunga relazione storica. In The Keys of This Blood, l'insider del Vaticano Malachi Martin narrò della nascita di 'una rete di associazioni umanistiche', fin dal primo Rinascimento in Italia (518-19).
Queste organizzazioni perseguirebbero:
"Una rivolta contro l'interpretazione tradizionale della Bibbia secondo le autorità ecclesiastiche e civili, e contro le basi filosofiche e teologiche fornite dalla Chiesa per la vita civile e politica."
(519)
Anche se questi gruppi manifestano una apparente fede in Dio, le loro nozioni in merito a un Essere Supremo derivano in gran parte della Cabala: 
"Non sorprende che tali enti non traggano la loro concezione dal messaggio della Bibbia. Si rifanno a ciò che reputano un segretissimo corpo di nozioni basate in parte su ceppi occultistici del Nord Africa - in particolare dall'Egitto - e in parte sulla classica Cabala ebraica."
(519)
Il massone di 33° grado Albert Pike ammise che "tutte le associazioni massoniche devono ad essa [la Cabala] i loro segreti ed i loro simboli" (Pike 744). Secondo Martin - tuttavia - questa antica dottrina ebraica fu sostanzialmente modificata  dai primi umanisti:
"Non è noto se per ignoranza storica oppure ostinazione - oppure entrambe - gli umanisti italiani stravolsero i concetti della Kabbala. Ricostruirono il concetto di gnosi rapportandolo a un piano del tutto materiale. Il loro concetto di gnosi combacia con quello di una conoscenza segreta che consenta di padroneggiare le leggi di natura per scopi socio-politici.(519-20)
Molti dei manufatti semiotici che configuravano l'iconografia ed il gergo dei primi umanisti erano anche direttamente collegati alla Massoneria:
"Erano devoti alla Grande Forza - il Grande Architetto - che effigiarono sotto forma del Tetragramma Sacro, YHWH, il simbolo ebraico che rappresenta la divinità innominabile da labbra mortali. In aggiunta hanno preso in prestito altri simboli - ad esempio la Piramide e l'occhio onniveggente - soprattutto da fonti egiziane."
Martin 520
In effetti la nuova dottrina massonica sembrava evitare tutti i concetti cristiani:
"Non c'era fondamento che giustificasse una qualche conciliazione con il cristianesimo. Essa infatti rifiutava idee come quelle di peccato, di Paradiso ed Inferno, e di Sacrificio eternamente perpetuato dalle genti, dai santi, dai sacerdoti e dal Papa." (522)
Il nuovo massone rinascimentale non era più un costruttore di opere architettoniche; era uno degli architetti chiamati ad edificare la Utopia tecnocratica vaticinata da Bacon nel suo New Atlantis. Il suo dio era l'uomo stesso, emergente divinità scolpita dal processo occulto del 'divenire.' Naturalmente, questo concetto sarà poi diffuso a livello popolare con il darwinismo e denominato: 'evoluzione.'

Tali concetti umanistico-massonici furono successivamente inoculati nella letteratura di fantascienza. In una intervista rilasciata all'umanista David Alexander, il padre di Star Trek Gene Roddenberry ha commentato:
"Sono convinto di essere Dio, certo che lo sono. Penso che tutti noi esseri intelligenti su questo pianeta siamo frammenti di Dio." (568)
Oltre a sposare tale fondamentale precetto della religione umanistica-massonica, nella sua opera Star Trek Roddenberry descrive un governo tecnocratico denominato Federazione. Certo, si potrebbe sostenere che tali concetti siano semplicemente parte di una innocua finzione ideata per fini di intrattenimento. Secondo Bainbridge, tuttavia, sarebbe in atto una agenda dedicata alla realizzazione di molte profezie che furono prospettate anche nella serie Star Trek (Memorials). A quanto pare, le demarcazioni tra realtà e finzione si fanno sempre più indistinguibili.

Mentre la fantascienza ha fortemente indirizzato le masse verso i concetti umanistici-massonici, il vuoto spirituale creato dal processo di secolarizzazione è stato riempito in altro modo. Come già affermato da Bainbridge, gli elementi predisposti alla supplenza della autorità ecclesiastica ortodossa sono  le sette e lo occultismo" (Religioni per una Civiltà Galattica). Il moderno movimento di controcultura religiosa sta esprimendosi vividamente attraverso l'esplosione dei culti scientisti tra la fine del XX e l'inizio del XXI secolo. Lo stesso Bainbridge ha preso parte attivamente ad alcuni di questi culti che fungono da modelli di lavoro per la instaurazione della sua Chiesa del Dio Galattico.

Costruire la Chiesa del Dio Galattico.
Esaminando il modello più confacente alla Chiesa del Dio Galattico, Bainbridge formula una raccomandazione:
"Esiste una religione efficace, derivante dalla fantascienza, che si adatta a tutti i requisiti sociologici per il successo di una Chiesa del Dio Galattico. Mi riferisco a Scientology
Religioni per una Civiltà Galattica
Scientology in effetti soddisfa tutti i prerequisiti della Chiesa del Dio Galattico, una delle quali è il culto della fantascienza. Spiega Raschke:
"L. Ron Hubbard, architetto della controversa religione Scientology, decise apertamente e consapevolmente di trasformare il suo lavoro di romanziere in un sistema di credenze sulle quali fondare una chiesa (303). In quanto derivazione della fantascienza, Scientology ha ereditato una fondamentale caratteristica del genere: il darwinismo. Nella sua opera: Dianetics, Hubbard rivela l'adesione del movimento al pensiero evolutivo: 'E' piuttosto accettato in questi momenti che la vita in tutte le sue forme si sia evoluta da una serie di mattoni di base: il virus e la cellula. Non ha senso scrivere qui un tomo enorme sulla biologia ed evoluzione. Siamo in grado di aggiungere alcuni capitoli a queste determinazioni, ma Charles Darwin ha fatto bene il suo lavoro ed i principi fondamentali dell'evoluzione possono essere studiati nelle opere di Darwin e di molti altri studiosi. Dianetics si fonda sull'evoluzione." (69)
Il pensiero darwiniano emerge in Scientology in merito al concetto di  sopravvivenza. In Dianetics Hubbard spiega: "Il principio dinamico della esistenza è la sopravvivenza" (52). In questa frase è facile percepire gli echi del mantra darwiniano: Solo chi si adatta sopravvive. Hubbard procede enumerando quattro dinamiche di sopravvivenza; è nella quarta che il lettore attento può intuire il principio dell'auto-deificazione: "La quarta dinamica è la spinta verso la potenziale immortalità della specie umana" (53). Naturalmente l'immortalità è un tratto riservato agli dei. Anche in questo caso diventa evidente il tema religioso della ascesa evolutiva dell'uomo verso un'apoteosi.

Con il passare degli anni la chiesa di Hubbard  fu lacerata da diversi scismi da cui presero forma nuovi culti (Bainbridge - Religioni per una Civiltà Galattica). Uno di essi fu la Process Church of Final Judgement, una setta satanica che fu oggetto di studio etnografico da partre di Bainbridge (Social Construction from Within: Satan's Process). Al termine dello studio, durato cinque anni, Bainbridge elogiò la setta definendola una "alternativa estetica molto intelligente alla religione tradizionale" - Social Construction from Within: Satan's Process

Un esame più approfondito di tale culto scientista rivela che fosse basato in gran parte sugli stessi concetti darwinistici propugnati da Scientology. Un esempio calzante è la teologia del fondatore del gruppo, Robert de Grimston. Bainbridge delinea questa teologia:
"Hegelismo estremo. Per ogni tesi (Cristo, Geova) c'era un antitesi (Satana, Lucifero), e scopo del culto era giungere ad una sintesi finale di tutte queste dicotomie che suscitasse la rinascita di Dio. In effetti, una delle spiegazioni del fallimento del processo è che promettesse agli aderenti un paradiso in terra, ma poi dava loro molto meno."
Social Construction from Within: Satan's Process
Come la teologia processeanica, l'evoluzione darwiniana presenta inoltre un quadro di per se hegeliano. Lo organismo (tesi) entra in conflitto con la natura (antitesi), da cui prende vita una specie nuova e migliorata (sintesi), culmine del processo evolutivo (Marrs, Circle of Intrigue, 127). Una simile dialettica fu distillata in forma allegorica da H.G. Wells. Scrive W. Warren Wagar:
"Nel prologo simbolico de Il Fuoco Immortale, egli [Wells] paragonava la contrapposizione tra essenza ed esistenza al gioco del bene e del male. Dio è rappresentato come creatore imperscrutabile che crea le cose perfette per poi consentire una marginale inesattezza indotta dalla intrusione di Satana. Quando Dio corregge quella inesattezza creando un livello superiore, Satana si occupa di sconvolgerne nuovamente l'equilibrio. L'intervento di Satana consente la evoluzione, ma il fine ultimo di Dio è implicitamente una perfetta unità che si evolva in assoluto." (104-05)
Wells condivideva il concetto processeanico di Satana come necessario elemento di instabilità:
"Per i processeani Satana non era una creatura ma un principio intellettuale, attraverso il quale Dio possa essere spiegato in più parti, attraverso una nuova paganizzazione della religione e mistificazione del mondo."
Social Construction from Within: Satan's Process
Questa concezione di conflitto dialettico riecheggia nel motto massonico: Ordo ab Chao (ordine dal caos). Il processo dialettico posto alla base dell'evoluzione secondo la dottrina massonica del divenire. L'obiettivo finale di un mondo nuovamente paganizzato combacia con l'occultismo massonico. Tutti possono comprendere la nuova coscienza religiosa promossa dalla fantascienza. Essa è il futuro che le masse sono condizionate ad accettare attraverso la programmazione predittiva.

Nel saggio Religione ed Ordine Sociale, Bainbridge espone il seguente obiettivo:
"E' il momento di andare oltre la semplice osservazione dei culti scientisti e utilizzare le conoscenze che abbiamo acquisito per creare nuove strategie di reclutamento e innovazione culturale per creare una religione migliore di quelle che il mondo possiede attualmente. Per lo meno, l'osservazione discreta dovrà essere integrata da una attiva sperimentazione. Le religioni sono creazioni umane. La nostra società piena di consapevolezza cerca di migliorare ogni altro tipo di istituzione sociale, perché dunque non la religione? I membri del Processo, ente fondato principalmente da studenti di architettura, si riferiscono alla creazione del loro culto religioso come ad un'opera ingegneristica; la cosciente, sistematica, abile creazione di una nuova religione. Propongo di diventare ingegneri religiosi."
Per capire che tipo di fede è stato forgiato dall'opera tecnocratica degli 'ingegneri religiosi', basta dare un'occhiata a Scientology e alla Chiesa del Processo. Entrambe scientiste, inondate di darwinismo e del rispettivo principio umanistico -massonico della apoteosi umana. Esse sono le prime avvisaglie di un'emergente unica religione mondiale.

L'Avvento del Messia Tecnocratico.
Naturalmente, una nuova religione mondiale necessita di un nuovo messia. Il retaggio culturale messianico nella mitologia massonica. Scrive Albert Pike:
"Ecco l'oggetto, il fine, il risultato delle grandi speculazioni e logomachie della antichità, l'annientamento finale del male e il ritorno dell'Uomo al suo stato primigenio grazie  al'opera di un Redentore, un Masayah, un Cristo, il Verbo incarnato, la Ragione, il Potere della Deità." (274)
Il lettore attento avrà notato la U maiuscola in Uomo, che indica la intrinseca divinità dell'umanità, in quanto nel suo status primigenio la umanità fu divina. Pertanto, il messia massonico non è il Creatore trascendente incarnato in Gesù Cristo, ma è l'uomo stesso. Secondo la dottrina massonica, una diffusa presa di coscienza della innata divinità umana è essenziale per conseguire l'apoteosi. Pike ricapitola:
"Così la coscienza di se ci porta alla coscienza di Dio, e finalmente alla coscienza di un Dio infinito. Questa è la più alta prova della nostra esistenza, ed è la più alta prova della sua." (709)
Pike ritrae come sempliciotti superstiziosi i primi cristiani che credevano che Gesù fosse il Dio trascendente incarnato.
"I somari che hanno fuorviato il cristianesimo primitivo, sostituendo la fede alla scienza, le fantasie all'esperienza e alla realtà, e gli inquisitori che per tanti secoli hanno rivolto contro il magismo una guerra di sterminio, sono riusciti ad avvolgere nel buio le antiche scoperte della mente umana, e oggi brancolano nel buio per ritrovare la chiave dei fenomeni della natura." (732)
Il rimprovero di Pike tradisce le sue inclinazioni muratorie scientiste. All'inizio della storia umana lo scientismo era meno potente. Ma in quest'epoca post-massonica in cui la dottrina epistemologica delle élite è stata completamente esternalizzata, lo scientismo detta legge. In quanto scientistica, dunque, la società attuale richiede un messia scientista.

Paradossalmente, il concetto occulto della auto-deificazione richiede che la umanità si giovi di un catalizzatore esterno per ottenere piena manifestazione. Anche qui la fantascienza ha giocato un ruolo fondamentale nel preparare le masse ad una tale eventualità. Uno degli esempi più significativi di programmazione predittiva messianica in ambito fantascientifico è ET di Steven Spielberg. Il tema centrale della pellicola è sintetizzato nella locandina. Naturalmente, la mano tesa umana giunge dal basso, e quella dell'alieno giunge dall'alto.

et-apoteosi

Il significato simbolico di questa immagine diventa evidente se confrontato con l'affresco di Michelangelo ammirabile nella Cappella Sistina. Esso presenta Adamo con un braccio teso a sfiorare con un dito il dito di Dio. La illustrazione della locandina è un riferimento inter-testuale alla opera di Michelangelo.

Entrambi sembrano basarsi sul tema cristiano di Dio in comunione con la sua creazione. Il ministero di Gesù Cristo, che i cristiani credono fosse la incarnazione di Dio incarnato, risalta chiaramente in questo tema. Ribadendo lo stesso tema il film di Spielberg presenta un messia extraterrestre che compie molti dei miracoli di Gesù. I 'miracoli' più significativi del visitatore sono la sua risurrezione ed ascensione al cielo. Eppure, nonostante questi apparenti elementi cristiani, il film di Spielberg non può essere interpretato come una allegoria cristiana. Entrambi i miracoli, si deve rilevare, sono spiegati in senso naturalistico. In particolare, la "resurrezione" è data semplicemente da una eccezionale risposta immunologica della creatura ai batteri della Terra, mentre l'ascensione avviene mediante una navicella spaziale.

Come Michelangelo cercò di fare mediante la sua opera esteticamente inconsueta, il film ET cerca di rinnovare il rapporto dell'uomo con il celeste. Il film è ambientato nella moderna era scientifica, un tempo in cui la cosmologia mistica è stata soppiantata dalla ragione. Ambiente culturale governato dallo scientismo. In questo contesto, il protagonista umano del film rappresenta un Adepto o, come si dice in ambienti esoterici, un Illuminatus. Con l'accrescimento della sua evoluzione attraverso l'intervento extraterrestre e un cambio di paradigma all'orizzonte, il protagonista umano appartiene ad una lunga serie di Avatar. Il visitatore extraterrestre è una rappresentazione antropomorfa di Prometeo, che impartisce il fuoco della conoscenza nell'uomo.

Come si evince da film come Incontri Ravvicinati ed ET , il fenomeno relativamente recente degli alieni ha avuto un impatto notevole sullo immaginario di Spielberg. In realtà, il mistero degli ufo ha indotto molte persone a ripensare il loro rapporto con il regno celeste.

Timothy Good fornisce un esempio di questa mutazione nel modo di pensare: "Miles Copeland, ex former organizer dei servizi segreti CIA (e padre del batterista dei Police, Stuart Copeland - n.d.t.), mi ha narrato una storia interessante in cui l'Agenzia usa finti avvistamenti ufo per diffondere disinformazione. L'obiettivo in quella occasione era 'indurre i cinesi a inviare alcune squadre presso un deserto in provincia di Xinjiang, Cina occidentale, per la ricerca di inesistenti fonti di energia atomica sotterranee. La missione ebbe luogo nei primi anni '60 - sostiene Copeland - e consisté nel lancio di finti ufo che provocasse molti rapporti di avvistamenti in aree diverse. Il progetto fu diretto da Desmond Fitzgerald dello Special Affairs Staff (che si è fatto un nome progettando schemi strampalati per assassinare Fidel Castro). La missione degli ufo fu compiuta solo per fuorviare i cinesi ed indurli a fare cose inutili, ha detto Copeland. Il progetto ottenne i risultati desiderati, se si esclude qualche pazzoide religioso in Iowa e Nebraska che prese sul serio l'accaduto, e addirittura aggiunse un nuovo capitolo alla sua versione del Nuovo Testamento!" (357)

Se questa manipolazione perpetrata dalla CIA è stata sufficiente ad indurre alcuni gruppi religiosi ad abbellire le Scritture, immaginate ciò che potrebbe fare un inganno su vasta scala.

Scrive Rose:
"La fantascienza ha fornito le immagini, l'evoluzionismo la filosofia, e la tecnologia dell'era spaziale la plausibilità di tali incontri." (Rose 91)
A quanto pare l'idea dei visitatori alieni è così potente da indurre molti a riconsiderare le loro tradizionali convinzioni religiose. Senza dubbio il fenomeno ufo ha avuto un tale effetto su Spielberg, dal momento che il tema fondamentale alla base dello immaginario del film ET è la ridefinizione del concetto di Dio.

L'unione tra la punta del dito antropoide terrestre e quella dello alieno rappresenta il mandato religioso per la creazione di una nuova fede scientista. Attraverso la programmazione predittiva registi come Spielberg potrebbero stare servendo la causa in qualità di "ingegneri religiosi" della costruzione di un nuovo lascito messianico. Tuttavia, questo salvatore è tutt'altro che il Cristo del cristianesimo.

Si consideri il seguente racconto di Linda Moulton Howe. Durante un incontro con Richard Doty, ufficiale dei servizi segreti americani, Howe ha avuto modo di vedere un documento informativo in merito alla visita aliena. In esso si faceva riferimento allo arrivo di un individuo che il film ET avrebbe preparato il pubblico ad accettare. Scrive Howe:
"In un paragrafo c'era scritto: 'Duemila anni fa gli extraterrestri hanno creato un essere che fu mandato sulla terra per insegnare agli uomini l'amore e la non-violenza." (151)
Anche Doty agisce per conto di alcuni occulti 'ingegneri religiosi'? E' incaricato di presentare al mondo una nuova versione tecnocratica del Cristo? Teniamo conto delle connessioni di Doty con l'intelligence militare. Ha lavorato in ambienti devoti al mito massonico di Sirio. Se un tale inganno è in corso, la programmazione predittiva operata dalla fantascienza ha contribuito a coltivare il fertile terreno dello immaginario collettivo.

In sostanza, ET fu la chiamata a raccolta cinematografica per la re-ingegnerizzazione delle religioni. In Morals and Dogma, Albert Pike afferma: "Dio è come lo concepisce l'uomo, l'immagine riflessa dell'uomo stesso" (223). Secondo le Scritture Dio fece l'uomo a propria immagine. Secondo i nuovi 'ingegneri religiosi' è giunto il momento che l'uomo gli restituisca il favore.

Articolo in lingua inglese pubblicato sul sito Conspiracy Archive
Link diretto:
Traduzione a cura di Anticorpi.info

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L'allucinazione della Modernità - Libro












FONTI
Bainbridge, William Sims. “Religions for a Galactic Civilization.” Excerpted from Science Fiction and Space Futures, edited by Eugene M. Emme. San Diego: American Astronautical Society, pages 187-201, 1982.
“Social Construction from Within: Satan’s Process.” Excerpted from The Satanism Scare, edited by James T. Richardson, Joel Best, and David G. Bromley, New York: Aldine de Gruyter, pages 297-310, 1991.
“New Religions, Science, and Secularization.” Excerpted from Religion and the Social Order, Volume 3A, pages 277-292, 1993.
“Memorials.” Excerpted from Social Sciences for a Digital World. Edited by Marc Renaud. Paris: Organisation for Economic Co-Operation and Development, 2000.
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7 commenti:

  1. La prima immagine mi sembra assolutamente fuori tema. Viene mostrato un uomo, come se fosse un mostro e sotto ai suoi piedi, una donna.

    Oggi la società è diversa: semmai disegnerei una donna con un uomo ai suoi piedi, visto che stanno acquisendo sempre di più forza.

    L'essere umano, l'uomo, la razza umana, chiamatela come volete rappresenta sia i maschi, sia le femmine. Ecco perchè l'immagine mi sembra un po' insensata.

    Ma a parte questo, bell'articolo! :)

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  2. JanQuarius la tua analisi è incorretta.

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  3. Eh sì... incorretta in che cosa? Forse la tua è giusta, illuminami... :P

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  4. A JanQuarius, sinceramente la donna dell'immagine nn mi sembra ne sottomessa ne sottomittibile!! E cmq il senso credo sia un po piu generale.....:-)

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  5. Bene, forse vado un po' ot, un esempio di programmazione predittiva mi sembra proprio lo scenario catastrofista per il prossimo futuro, un sistema di condizionamento neanche tanto sofisticato per metterci l'uno contro l'altro in un presunto esito simil - darwinista in cui solo i più forti riusciranno a sopravvivere. Quanti lo prenderebbero sul serio se non ci avessero imbottito per decenni di film del genere? Quanto, poi, il fatto di lasciarlo radicare nelle proprie credenze e aspettative può contribuire a farlo realizzare?
    Eleonora

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  6. JanQuarius, la tua analisi è corretta!!! E si potrebbe dire anche di più.
    Dico solo questo: la più tremenda delle profezie sul futuro la faccio in questa sede senza poter (mi dispiace, per mancanza di tempo)dare l'analisi approfondita che meriterebbe: "Quando le macchine saranno in grado di capire la volontà dell'essere umano ed agire in maniera di soddisfarla automaticamente...allora sarà giunta la fine del maschio".
    Do solo un piccolo accenno: la donna è alleata del sistema capitalista-consumista, ci si adatta talmente bene che ne è quasi il motore interno; vedasi ad esempio la loro eterna insoddisfazione, che nuove il mondo.
    H.

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  7. L'unico punto in cui sono d'accordo è che la casta o il potere costituito, possano plasmare e pilotare le masse in maniera da renderle inconsciamente e lentamente senzienti su argomenti e cambiamenti di cui non hanno interesse. Però l'articolo sembra incentrato sulla verità assoluta nel quale non può esistere l'esistenza di una civiltà avanzata, non esistono astronavi o ufo.
    Sembra che questo articolo sia scritto sulla falsa riga della propaganda del potere e voglia sviare le menti più deboli ad accettare che molti film siano stati si, creati per preparare le masse ad eventi futuri già predisposti dalla élite, ma che quei futuri siano solo invenzioni per dominare le persone con una falsa realtà. Voglio spiegare brevemente: io credo in altre civiltà nel cosmo, e non saranno certo film di fantascienza costruiti da Hollywood a farmi percepire la prossima realtà per come la vogliono mostrare.
    Gli indiani dell'America sanno di essere figli delle stelle, e non grazie alla televisione o ai mass media.
    Il potere costituito vuole solo farci credere che gli alieni sono cattivi.

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