21 marzo 2013

E. Brigliadori: Ho Sconfitto il Cancro Senza Curarmi

dal sito Stampa Libera

Eleonora: Dieci anni fa mi dissero che sarei morta entro sei mesi. Avendo già perso mia madre e mia nonna di tumore, e avendole viste spegnersi tra atroci sofferenze dovute alla chemioterapia, mi convinsi che il percorso ospedaliero era solo un modo per morire nel peggiore dei modi. Quindi non ho fatto alcuna cura e neppure esami invasivi. In una situazione d’emergenza, come era quella che stavo vivendo, ritenevo assurdo dovermi far bucare, tagliare, aprire. Non ho fatto neanche la chemioterapia. Non solo perché cosi si vanno a creare nuovi problemi fisici, ma vengono anche innescati meccanismi di paura. Dopo 3 anni il carcinoma che avevo al fegato è scomparso, è andato via quando il virus dell’epatite l’ha metabolizzato

Intervistatore: Il virus dell’epatite?

E: Al livello del fegato è un 'simbionte' che, terminato il conflitto, risolve il carcinoma al fegato.

I: Non capisco…

E: Questa spiegazione tecnica l’ho avuta tempo dopo, quando ho scoperto le teorie di Hamer sui tumori. Dopo la guarigione, infatti, ho iniziato un percorso di conoscenza su questo tema. Tra i sistemi per l’attivazione della auto-guarigione dell’individuo che ho studiato, la Nuova Medicina Germanica mi è parsa la frontiera più avanzata. Il suo ispiratore è il dottor Ryke Geer Hamer, più conosciuto per la vicenda accaduta in Corsica, quando il figlio fu ucciso da un colpo di fucile per il quale venne accusato il principe Emanuele di Savoia. Proprio a seguito di questa triste vicenda, il medico sviluppò un tumore ai testicoli e la moglie uno al seno. Da li ebbe un’intuizione che lo portò a rivoluzionare i fondamenti della medicina: Hamer capi che i meccanismi cancerogeni hanno una funzione biologica. Il suo stesso tumore era il tentativo estremo del corpo, anche a livello psicologico, di fornire lo strumento per fecondare e avere presto un altro figlio, mentre quello della moglie era il tentativo simbolico di innescare la produzione di latte. Quindi, quando una donna scopre di avere un tumore al seno, dovrebbe cercare di capire la connessione tra quel tipo di tumore e ciò che sta accadendo nella sua vita interiore.

I: Cosi, secondo lei, il corpo guarirebbe da solo dai tumori…

E: Si, quando una persona va a fare la diagnosi, il tumore si sta già riparando da solo. I medici, però interrompono il processo naturale di guarigione e provocano le metastasi, che non sono altro che ulteriori conflitti dovuti al loro stesso intervento.

I: Quindi lei non ha fatto nulla per curarsi?

E: Ho fatto tante cose, ma che avevano a che fare solo con le mie scelte alimentari, con il fatto di rimanere a casa mentre stavo male. C’è gente infatti, che ha un tumore e vive benissimo. Secondo Hamer, tutte le terapie naturali hanno la loro ragione d’essere, perciò basta digiunare o praticare l’omeopatia per risolvere un problema. che uno decida di guarire con i colori, con le 'acque di luce' o con l’urinoterapia, va sempre bene. Purché non si ostacolino i processi naturali, si può cercare una propria via. Il tumore parte sempre dal cervello, cioè da un’esigenza nascosta ed è 'costruttivo', quindi non bisogna averne paura.

I: In conclusione, questo che cosa significa?

E: Il concetto di cura, secondo l’approccio tradizionale, non aiuta, perché la persona pensa che la sua guarigione dipenda dalla 'corsa agli armamenti', cioè dalle pillole che gli vengono date. Occorre, invece, capire che si guarisce solo con l’integrazione dei sistemi biologici: i virus e batteri invece di essere combattuti vanno compresi nella loro funzione positiva. Spesso, quando c’è un virus, l’organismo sta solo tentando di completare un processo 'riparativo', come nel caso dell’epatite come nel tumore al fegato. Il cancro non si origina da una cellula impazzita, ma è il segnale di una necessità di una persona. Questo mette in moto meccanismi che hanno uno scopo biologico. Se li si lascia completare il percorso, ricomporranno il conflitto. Il tumore infatti, guarisce da solo nel 90 % dei casi.

I: Il metodo Hamer viene praticato in Italia?

E: Io, da quando ho seguito un corso sulle leggi di Hamer riservato ai medici, non ho più amici che muoiono di cancro, perché consiglio loro, senza fare il 'dottore' (perché non lo sono), come comportarsi. I medici di Nuova Medicina non curano più le persone chemioterapizzate perché sono comunque destinate a morire [Ndr: Stampa Libera si dissocia da questa convinzione. I malati possono stare tranquilli, anche coloro che hanno fatto chemio possono benissimo superare il cancro], più o meno tardi, a causa della devastazione compiuta dalla medicina ospedaliera.

I: Tutto ciò è legale?

E: Il problema è all’interno dell’ospedale, dove, secondo me, ci si deve andare solo per la diagnostica. poi si decida in piena libertà. da quando conosco il rapporto tra anima e corpo, non prendo più farmaci. la mia salute è migliore oggi di quando avevo vent’anni, e credo di averlo dimostrato a Notti sul Ghiaccio, dove ho dato 'la paga' alle ragazzine.

Intervista tratta da “Viversani e belli” di marzo 2007.

Articolo pubblicato sl sito Stampa Libera
http://www.stampalibera.com/?p=2698

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Hamer ha Ragione e la Medicina è Sottosopra - Libro




9 commenti:

  1. Perdonate l'intrusione,ma se vi foste documentati su quel "pazzo" dell'ex dott. Hamer non avreste mai e poi mai pubblicato l'articolo.qualche altro "svitato" potrebbe essere indotto a pensare di curarsi con la N.M.G.

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  2. P.S.Il personaggio Hamer è ben più noto per aver obbligato un reparto speciale della polizia tedesca ad agire in territorio spagnolo per strappargli dalle mani una bambina che tentava di ammazzare con le sue teorie,che non per la morte del figlio in Corsica.

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  3. LA CHEMIO E LE COSIDETTE PILLOLE BIOLOGICHE SONO UNA MERDA....HO PERSO MIA MADRE CON QUESTE PILLOLE IN 8 MESI ...SE NN AVESSE PRESO NULLA SAREBBE ANCORA CON ME OGGI AVEVA UN TUMORE DI 7 CM DA ANNI AL POLMONE DOPO LA CURA IN 7-8 MESI è DECEDUTA .NN HO RANCORE SPERO SOLO CHE I MEDICI CHE L HANNO CURATA VEDANO MORIRE I LORO CONGIUNTI PIù VICINI ALLO STESSO MODO ,,,COSI PURE IO GLI POTRO DIRE QUELLO CHE HANNO DETTO A ME ,SIG TIZIO 7 MESI DI VITA SONO TANTI ,LA CURA HA FUNZIONATO BENE ....UN OSPEDALE DI LATINA E UNO DI NAPOLI,,,GRAZIE E A BUON RENDERE

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  4. e ti pareva, non si fa in tempo a pubblicare un articolo su Hamer che subito arriva un troll come pinoz. Addirittura il giorno stesso!!! E non è un articolo di propaganda, semplicemente un intervista in cui una persona dice in tutta sincerità la sua esperienza. Non ho parole... Io ho partecipato attivamente anni fa alla discussione sul blog di Grillo, e anche lì c'erano due troll che 24 ore su 24 scrivevano e denigravano continuamente Hamer, senza ovviamente conoscerlo minimamente. Uno di essi si è poi rivelato un "giornalista" al soldo delle case farmaceutiche. L'altro penso fosse semplicemente un tonto. Non so Pinuz di che categoria sia, e sinceramente non mi interessa. Dico solo che le scoperte di Hamer sono uno dei più grandi doni all'umanità, e che prima di denigrarle bisognerebbe conoscerle.
    Davide

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  5. Grazie Davide, mi trovi d'accordo con le tue idee, credo che il tizio sia "di parte" e che quindi vada considerato nella giusta misura, anche perché non mi sembra che abbia offerto elementi contrari.
    Magari ci potrebbe citare delle pubblicazioni, dei libri, delle ricerche, possibilmente non di "regime" a cui possiamo attingere tutti e farci una nostra opinione complessiva.
    Personalmente applico le teorie di Hamer, sui piccoli mali della vita, da qualche anno e di lui ne ho sentito parlare solo da alcuni mesi, prima non sapevo assolutamente chi fosse.
    Non utilizzo farmaci ed ho cambiato i miei pensieri, per venire incontro alle esigenze del corpo e non creare gli squilibri da stress. Ovviamente lo stress c'è sempre, ma la consapevolezza aiuta e parecchio.
    Solo adesso sto leggendo dei libri sulle teorie di Hamer e posso dire che sono molto valide, inoltre si interfacciano anche con teorie di altri studiosi eccelsi questo è anche uno dei motivi per cui non dubito di lui.
    Non disdegno le teorie di alcuno purché però dia delle valide motivazioni/alternative e lasci agli altri la libertà di decidere sulle proprie convinzioni.
    Un abbraccio a tutti da Marcello.

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  6. Ciao Marcello, di libri sulla NMG ormai ce ne sono parecchi anche in italiano. Oltre ai libri dello stesso Hamer si possono trovare vari volumi divulgativi, anche perchè come avrai ormai compreso le leggi biologiche sono semplici in linea di principio, ma complesse se vogliamo applicarle in modo esatto a creature complesse come siamo noi esseri umani. Tra i libri validi ti posso citare "la malattia è un'altra cosa" dell'associazione ALBA, i due libri di Claudio Trupiano e, se posso permettermi, anche il libro che ho scritto io, "la bussola di Hamer". Ti sconsiglio invece i libri che pretendono di andare "oltre" Hamer, senza in realtà averlo compreso appieno, come quelli di Vicente Herrera, oppure del duo Pizzi-Spreafichi. Credo che un buon approccio sia partire da un valido libro divulgativo, e poi se ci si appassiona passare al testamento, più complesso perchè scritto con linguaggio medico, ma comunque indispensabile. Hai ragione quando dici che gli studi di Hamer si intrecciano bene con altre teorie, alcuni di questi collegamenti sono anche accennati nel mio libro. Se hai qualche domanda specifica chiedi pure, sono a disposizione. Un abbraccio anche a te, Davide

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  7. Grazie mille caro Davide, non credevo tu fossi così "avanti", io invece sono giunto alle conclusioni/intuizioni di hamer, pur senza conoscerle nella teoria, basandomi sulle mie sensazioni psico-fisiche, che non ho mai sottovalutato, e sperimentando i vari atteggiamenti mentali consci e subconsci con le mie risposte corporee. Ho così compreso cosa era opportuno "sentire" e pensare per vivere in equilibrio.
    Dopo aver letto vari articoli, scoperti per caso, su Hamer e sulle sue legge biologiche, adesso sto leggendo un piccolo testo divulgativo che si intitola “La medicina sottosopra e se Hamer avesse ragione”, ho in lista di attesa per l’acquisto”Grazie dr. Hamer” e a breve spero anche il seguito “Grazie ancora dr. Hamer”, ora però anche il tuo libro “La bussola di Hamer” andrà in lista e spero di avere il tempo di assaporarlo quanto prima.
    Sono molto incolto e senza alcuna preparazione professionale sia in questa materia che in altre, tuttavia la mia passione mi sta spingendo sempre di più a scrivere un piccolo opuscolo, non diciamo libro altrimenti sarebbe offensivo verso i veri scrittori, che vorrei distribuire in maniera del tutto free, tanto per condividere e dove vorrei inserirci un pochino di cose molto utili sulla nostra salute fisica, ma soprattutto mentale, basandomi sulle varie fonti a cui ho attinto, che ovviamente citerò, e su esperienze di vita che credo siano esperienze piuttosto comuni.
    Mi sono sentito onorato di aver preso parte a questa discussione e sulla considerazione che è stata dimostrata nei confronti delle mie esternazioni.
    Grazie a lei sig. Andrea e agli autori del sito anticorpi per averci consentito questo democratico scambio di opinioni.
    Un abbraccio. Marcello.

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  8. Marcello mi sembra che il tuo approccio sia quello giusto, hai l'apertura mentale e anche la curiosità necessarie per affrontare l'argomento salute in modo diverso da quello ufficiale ed abituale. In effetti negli ultimi 15-20 anni ho notato anch'io una tendenza secondo me molto positiva in questo campo. Non c'è solo Hamer, come anche tu hai accennato, ma anche molti altri approcci, e alla fine è giusto che ognuno segua quello che più "risuona" dentro di lui. In passato, invece, la medicina ufficiale, allopatica e meccanicistica era l'unica utilizzata, e ben pochi osavano anche solo mettere in discussione le sue innumerevoli ipotesi di base. Il libro che hai citato di Mambretti è probabilmente il più diffuso: è il primo, in italiano, ad aver affrontato l'argomento, ed è scritto in modo semplice e simpatico. In due o tre punti non è proprio esattissimo, però ha avuto il grande merito di avvicinare molte persone alle scoperte di Hamer in modo piuttosto soft. Come avrai capito anche per me è un piacere parlare di queste cose ;). Bella anche l'idea che hai avuto di scrivere, quando si comprendono certe cose non si vede l'ora di condividerle, vero? E mi sembra tu scriva anche bene, in modo chiaro, che a mio parere è la cosa più importante. Ti faccio i miei migliori auguri per il tuo percorso di ricerca, che è anche il mio, e che credo non finisca mai ;). Davide

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  9. la teroia hammer e giusta ma vanno applicate anche diete alimentari rigide per alcuni mesi/anni quali vegano crudiste, per far si che tutto proceda velocemente.quando hammer spiega che i tumori sono associati a delle perdite gravi o situazioni difficili è vero ,questo lo spiega anche la metamedicina.. D.E

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