14 settembre 2013

Come Attraversare la Strada

Frankpro

Tempo fa ho scoperto un volgare escamotage, piuttosto basso direi (ma quasi infallibile), per attraversare la strada sulle strisce pedonali con un rischio minore di finire investiti rispetto al normale.

In un Paese in cui, non si sa bene perché – forse che chi guida pensi che il pedone non ha mai niente da fare? O forse, più probabilmente, perché quando l'Ego ha un vantaggio se ne vuole sempre avvalere - la gente non intende farti transitare sulle strisce con la dovuta tranquillità (dati sui pedoni uccisi: link), era indispensabile mettere a punto un “sistema ad hoc”!

Troppe volte mi sono arrabbiato con quelle teste di cavolo che sembra ti vogliano proprio venire addosso, o quelli che ti fanno il pelo, qualora sbaglino a guidare o sia costretto tu a rallentare il passo mentre attraversi. Ma invano. Proprio non ci volevano sentire quando, appellandosi ingiustamente al principio malefico della indifferenza, attuavano i loro vili propositi: mettere a rischio il pedone.

E' stato così che, riflettendo su di un principio elementare della Fisica, m'è venuto in mente d'interpretare, ogni santa volta che attraverso, la parte dello zoppo!
Si, avete capito bene: faccio lo zoppo, quando attraverso!

Il principio della Fisica di cui parlo afferma che se due o più persone (o cose) sono in un “sistema”, parti di un sistema, qualora una di esse cambi qualcosa di sé (o in sé), l'altro o gli altri elementi del sistema cambieranno a loro volta.

Chi metterebbe mai sotto uno zoppo, uno sciancato, uno “scartellato (1)”?

Bé, ho potuto constatare che il numero degli indifferenti cala bruscamente e, dinanzi all'evidente disagio altrui, sono molti di meno coloro i quali sono disposti a non alzare il pedale dall'accelleratore in prossimità delle strisce!

In altre parole, se non si può cambiare gli altri direttamente, col fine di cambiare un sistema, ciò che invece si può fare, che è a portata di mano, è cambiare noi: e dato che siamo uno degli elementi del sistema (pedone-strisce-automobile) tutto il resto cambierà da sé.

Provate anche voi a fare lo zoppo sulle strisce o magari il pazzo dentro l'autobus, se volete fermarlo anzitempo..

(1) Scartellato: si dice a Napoli delle persone con la gobba.

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8 commenti:

  1. Gran parte della gente, oggi è così sveglia che attraversa senza guardare se arriva qualcuno, solo perchè è sulle strisce pedonali! Occhi aperti sia per chi guida ma anche per chi è a piedi, soprattutto quando attraversa: guardare prima se la strada è libera anche se ci sono le strisce...

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  2. Grande Frankpro, i tuoi post sono sempre illuminanti.
    Conoscendo l'equazione che hai simpaticamente rappresentato, un giorno mi trovavo a Roma e mi accingevo all'impresa di attraversare la strada, fortunatamente con me c'era una ragazza di bella corporatura, vestita di tutto punto e con gli occhiali gialli che si vedevano da un miglio, e discutevamo proprio sull'argomento "attraversamento pedonale" mentre ci avvicinavamo al punto in cui avremmo dovuto avventurarci dall'altra parte. Mi resi conto in un attimo delle componenti in gioco e le dissi che non avremmo avuto problemi ad attraversare, con lei, donna, tutta appariscente chi non si sarebbe fermato? In effetti la mole impressionante di traffico si fermò d'improvviso e noi passammo.
    Certo che se alla guida di qualche auto ci fosse stata un'altra donna simile la vicenda si sarebbe svolta in altro modo.
    Un post simpatico che però mi fa riflettere e che mi fa sentire amareggiato dover prendere atto che per esercitare un banale diritto bisogna giungere a certi sotterfugi/trucchi nei confronti di altri cittadini.
    Questo piccolo inciso rappresenta una delle misure dell'amore che abbiamo per noi stessi e gli altri. Poi ci lamentiamo che le cose vanno male . . .
    La domanda che porgo a volte ad amici è la seguente: quante persone sconosciute ti hanno salutato (magari sorridendo) oggi? Qualcuno mi risponde che sono pazzo ed in effetti forse non ha tutti i torti . . .
    Anche per farsi salutare da uno sconosciuto/a vale lo stesso “gioco delle parti” interessate, cambiando il nostro atteggiamento induciamo il comportamento altrui.
    Siamo consci del nostro ruolo nel gioco delle parti che si ripete continuamente ed ovunque(anche qui ed adesso)?
    Marcello.

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  3. @Marcello – grazie del tuo contributo innanzitutto.
    Bè, la storia che hai raccontato dice un po' la stessa cosa che dico io, con la sottile differenza che il mio “tipo di attraversamento pedonale”
    è consapevole, diciamo.
    D'altra parte qui le scelte, secondo me, sono 3..
    1) armarsi e minacciare l'automobilista di fermarsi anzitempo!
    2) presentarsi con una pattuglia della municipale: allora vedi come si fermano tutti.
    3) essere una gran gnocca ( o traverstirsi da..) / fare lo zoppo..
    E' poco ma sicuro che sia davvero triste dover ricorrere a questi sotterfugi x vedersi riconosciuto un diritto, che poi non è un diritto di buona educazione, se ci si pensa, ma è il diritto a campare! Ma, intanto che lo si vedrà riconosciuto, e che certa gente riuscirà a tirare fuori la testa da struzzo infilata nella terra quando guida, che per lo meno porteremo il sederino a casa?!

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  4. ciao Frank,
    il tuo esempio , ovviamente metaforico, corrisponde esattamente a quello che dice Zeland(transurfing , i pendoli) a proposito delle forme pensiero , e come uscirne "spiazzandole".Del resto dormiamo tutti anche da svegli sempre, e servono sveglie

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  5. @Anonimo ultimo: l'esempio non è metaforico: io attraverso la strada da zoppo tutti i giorni oramai?! Se a questo ti riferivi. In quanto a Zeland: sono sicuro che ha avuto una influenza inconsapevole sul mio articolo. Lo trovo un eccellente autore-maestro e dovrebbero insegnarlo a scuola! Allora si che ci sarebbe qualche bel risveglio!! Grazie del contributo.

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  6. Tutto cio' che nasce nell'inganno muore nell'inganno .
    I cambiamenti reali non avvengono mai con forza e con inganno ma con volontà.

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  7. Che gli automobilisti siano indisciplinati è un dato di fatto.
    Ma è un dato di fatto che ci sono persone che attraversano di colpo la strada senza segnalare la loro intenzione al povero automobilista, passando loro stessi dalla parte del torto (e forse dalla parte del loro Creatore).

    Ordinanza sulle norme della circolazione stradale
    (ONC) art. 47.2 : Sui passaggi pedonali senza
    regolazione del traffico, il pedone ha la precedenza,salvo rispetto alle tranvie e alle ferrovie su strada.
    Tuttavia non può avvalersi della precedenza se il veicolo è già così vicino da non potersi più fermare per tempo.

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