27 novembre 2013

Il Nuovo Ordine dell'Europa: Distruggere Ogni Differenza

omologazione, spersonalizzazione, NWOdi I. Magli

All'inizio degli anni Novanta le scienze umane sono state fatte sparire dall'orizzonte dell'informazione di massa, semplicemente con il silenzio, non parlandone più. Dato l'enorme entusiasmo che avevano suscitato nel periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni Novanta, il fatto che nessuno abbia fatto rilevare questa sparizione sarebbe «strano» se non rappresentasse la conferma che la sparizione è stata voluta.

Le cattedre ovviamente sussistono, ma le loro scienze non fanno più notizia. Contemporaneamente sono state eliminate dalle scuole, per ordine dell'Ue, antiche, nobilissime e essenziali discipline come la geografia, la letteratura latina e greca con le lingue corrispondenti, riducendole tutte a fantasmi, innocui brandelli di un sapere inesistente. Perfino la storia, privata di tutti i contributi metodologici di cui l'epoca moderna l'aveva arricchita, sembra diventata un residuo d'altri tempi, impotente a dare agli uomini quella consapevolezza di se stessi che ne è il frutto principale, conquista fondamentale della civiltà europea. Anche questo è stato deciso e messo in atto nel più completo silenzio.

Sembra di vivere in una società di analfabeti, dove nessuno è in grado di valutare e di esprimere un giudizio su simili provvedimenti. Eppure anche soltanto il corpo insegnanti italiano (ma il decreto riguarda tutte le scuole dell'Ue) è costituito da circa un milione di persone. Come mai non hanno protestato, non hanno espresso il loro parere su una decisione così grave? Di fatto i governanti, provvedendo a educare tutti con le scuole di Stato, hanno dettato anche il tipo di insegnamento cui i sudditi debbono essere sottoposti, tipo d'insegnamento che possiamo riassumere nel dato che segue: gli studenti debbono studiare in modo da non imparare nulla, o quasi. 

Per prima cosa non debbono imparare a «pensare», a che cosa serva «pensare», a che cosa serva «conoscere»; di conseguenza, debbono imparare tutto senza imparare nulla su di sé, sulla propria vita, sul proprio ambiente, sul proprio gruppo, sulla propria storia, sulle istituzioni e sul potere che le regge. Sembra evidente che tutto questo sia stato programmato in vista dell'ideologia di chi comanda in Europa, o almeno di quello che si suppone sia questa ideologia: l'omogeneizzazione mondiale, la formazione di persone tutte uguali: i «cittadini del mondo».

È obbligatorio, pertanto, insegnare ai ragazzi quale sia la verità sul sesso stabilita dal Potere. Non quella che il bambino vede, sente, tocca su di sé da quando è nato, quella della natura che ha fornito il pene e l'utero per la prosecuzione della specie, Dna diversi fra maschi e femmine, così come ha fornito gli occhi per vedere, i polmoni per respirare, ma quella del gender (termine che non viene mai tradotto vista la sua ambiguità). Che poi è ovviamente quella imposta dagli omosessuali «maschi» e che l'Italia ha approvato: si è maschi o femmine, o anche trans, se l'individuo crede o pensa o desidera, o «sente» di esserlo. Il Consiglio d'Europa ha fornito la traccia obbligatoria per tutti. Al Policlinico di Bari si effettuano cambiamenti di sesso con 170mila euro a intervento forniti dalla Regione Puglia, stanziamento che naturalmente serve a incrementarli. 

Perché si vogliono rendere più frequenti e «normalizzare» i cambiamenti di sesso caricandone la spesa sulle spalle della società? La spiegazione va cercata nel loro desiderio di integrazione. Le tecniche chirurgiche odierne facilitano questo scopo, anche se si tratta di operazioni di per sé molto complesse, e che lasciano sempre, o quasi sempre, conseguenze negative fisiche e psicologiche.

Una cosa, però, la si può dedurre con sicurezza da questi comportamenti: nella direzione di senso impressa all'Europa dal Laboratorio per la Distruzione l'uguaglianza finale non sarà soltanto quella delle idee, della lingua, della religione, della Patria, ma anche fisica. L'uguaglianza che si persegue, però, è il più possibile «indistinta», di cui il modello è il «trans». 

Quello che abbiamo davanti oggi, dunque, in Occidente, è il mondo della non-forma che pretende di diventare modello prevalente sulla forma. È ciò cui tende il Laboratorio per la Distruzione: nulla è più debole della non-forma. Come è ovvio, sul grigio cui si sta riducendo l'Europa, debolissimo di per sé, vincerà il «nero».

Si tratta, dunque, di preparare i giovani a non appartenere a nulla, a non identificarsi in nulla, a non sapere orientarsi sessualmente ma anche geograficamente, come è stato affermato con semplicità eliminando la geografia dagli insegnamenti scolastici: a che servirebbe visto che il pianeta appartiene a tutti? Perfino della psichiatria e del problema dei malati di mente, di cui si era discusso in Italia con grande passione dal '68 in poi a causa delle teorie di Franco Basaglia sulla necessità di chiudere i manicomi e di liberare i pazienti da una vita presso a poco carceraria, adesso non si sente più parlare. Non esistono più malati di mente? Come si curano? Come se la cavano i parenti nell'assisterli? Non lo sappiamo. È evidente che l'informazione in proposito è stata messa a tacere.

Articolo pubblicato sul sito de Il Giornale
Link diretto:

Post correlati: Siamo Tutti Cani di Pavlov
Post correlati: L'Inquietante Banalità
Post correlati: Tag Omologazione

Sulla Nostra Pelle
Mercato globale o movimento globale?

9 commenti:

  1. Essendo uno psichiatra posso rispondere all'ultima domanda su come si cura-no i malati di mente: semplice, si riempono di farmaci appositamente preparati per renderli perfetti robot. Aggiungo, che gli psichiatri se vogliono mantenere il loro lavoro, devono prescrivere farmaci, non possono sottrarsi a questa imposizione se vi sono problemi mentali, in caso contrario sono passibili di gravi ripercussioni legali. Può sembrare assurdo, ma è così. Ovviamente in questo modo si vanifica qualunque tentativo di improntare cure senza i farmaci, che però costerebbe troppo implementare. Del resto è ovvio, tutte le risorse vanno per l'acquisto di costosissimi antipsicotici! Ah! dimenticavo, dopo oltre venti anni di onorata carriera, non ho mai visto e dico mai, un paziente migliorato grazie ai farmaci.

    RispondiElimina
  2. concordo con quanto detto da Anonimo e gli faccio i miei complimenti per la sua autocritica onesta. E anche io, come lui, in 37 anni di lavoro come infermiera, ho visto solo effetti tossici dei farmaci e accanimenti terapeutici tanto da licenziarmi e iniziare una libera professione il più possibile lontano da farmaci e medici ottusi che si ostinano a curare il pezzo e dimenticano di curare la persona....
    ho riscoperto medicine antiche nate dalla sapienza e dall'amore...
    e comunque non ho accettato di farmi irretire dal sistema e mai lo farò.

    RispondiElimina
  3. mi piacerebbe sapere in che modo l'integrazione sociale di persone che normalmente vengono discriminate dovrebbe fare tabula rasa della sessualità di chicchessia... secondo la tesi dell'"illuminata" giornalista se il signor Rossi ha un vicino di casa gay o trans e lo incontra nell'ascensore per contaggio il suddetto Rossi il giorno dopo proverà sicuramente il desiderio di mettersi la mutanda di merletto invece del boxer! suvvia siamo seri... visto che si cita la legge Basaglia vien proprio da eclamare: cosa da pazzi!

    RispondiElimina
  4. gentire signora magli, la informo che 12 anni fà anche io mi sono sottoposta a un intervento chirugico di cambiamento di sesso, che non avrei mai potuto pagare se non fosse stato effettuato in una struttura pubblica. dato che, avendo sempre lavorato, ho sempre provveduto a pagare le tasse non penso di aver sottratto nulla a nessuno. al contrario indicare in 170.000 euro il costo dell'intervento (peraltro assolutamente gonfiato) mi ricorda tanto la retorica nazista che sottoponeva ai bambini quesiti di aritmetica come: quante case si potrebbero costruire se non dovessimo pagare x marchi al giorno per ogni malato di mente o invalido di nascita? se le persone che la pensano come lei dovessero aumentare non penso sarebbe improbabile il ritorno della croce uncinata sull'europa

    RispondiElimina
  5. è davvero una fortuna che tu abbia potuto cambiare sesso con i soldi pubblici...c'è gente che non riesce nemmeno a farsi cambiare i denti guasti,tanto per citare un problema abbastanza comune.
    Speriamo davvero che non torni la croce uncinata in europa, così come è, è già preferibile al nazismo.....

    RispondiElimina
  6. in sicilia danno mutui agevolati ai gay e li negano alle ragazze madri......anche questo è normale? si sta formando sessismo al contrario, ma i gay questo fingono di non vederlo? sensibili solo quando fa comodo a loro? i gay li stanno usando per altri interessi ma non se ne accorgono

    RispondiElimina
  7. a quando le leggi per la poligamia femminile?

    RispondiElimina
  8. e in sicilia come fanno a erogare mutui agevolati ai gay? per essere sicuri che siano davvero gay li testano sottoponendoli alla prova del cetriolo?? ma per favoreeeeeeee

    RispondiElimina
  9. no basta essere registrati come coppie di fatto.....
    http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Sicilia/Sicilia-approva-norma-che-concede-mutui-agevolati-a-coppie-di-fatto-e-gay_321092606925.html

    RispondiElimina

Se il post ti è piaciuto, non dimenticare di condividerlo e lasciare un commento.

N.B. Non saranno pubblicati commenti espressi con linguaggio offensivo o violento, e critiche non motivate / argomentate.

Leggendo le nostre DOMANDE FREQUENTI potrai crearti un'idea più precisa sul nostro approccio ai temi trattati nel blog.

GRAZIE per il contributo e la collaborazione

SISTEMA


MITI E LEGGENDE