19 novembre 2013

Nuovo Ordine Mondiale: Paranoia o Realtà? (Citazioni)

globalismo, elite, poteri forti, nwo, nuovo ordine mondiale
di B. Smith
Traduzione di Anticorpi.info

L'espressione 'Nuovo Ordine Mondiale' è stata così abusata e caricata di significati esplosivi che il suo utilizzo giornalistico è diventato una lama a doppio taglio. Molti analisti (alcuni dei quali appartenenti al circuito main-stream) hanno tentato di scrivere e discutere di tale ideologia socio-politica in modo semplice ed esplorativo, con tanto di dati e fonti alla mano, con il risultato di sentirsi aggredire, deridere o ignorare del tutto.

Il motivo è semplice: la maggior parte dell'opinione pubblica è stata mentalmente condizionata ad avere simili reazioni non appena si imbatta in questo tipo di tematica. Reazione istintiva dettata da un riflesso irrazionale più che da una reale conoscenza. Una parte del condizionamento si realizza definendo 'teorici della cospirazione' (espressione idiota) i giornalisti ed i ricercatori che si occupano di Nuovo Ordine Mondiale (NWO), e dipingendoli come gente confusa che espone teorie fantasiose per un disperato bisogno di 'attenzione', con una sorta di logica creativa per attribuire un senso a un mondo caotico e pazzo che vortica in balia della casualità. Lo so perché anch'io ho fatto parte del 'gregge' dei 'razionalisti', ed anch'io adoperavo gli stessi termini e le stesse argomentazioni superficiali per respingere ogni dato di fatto in merito al NWO. Il che è comprensibile: quando la cospirazione ti viene presentata in forma iconica, romanzesca o ridicola in centinaia se non migliaia di libri, film, spettacoli televisivi, spot pubblicitari, diventa molto difficile prendere in considerazione simili temi senza essere influenzati dal pregiudizio. 

Un'altra circostanza che induce incredulità verso le denunce contro il NWO è - ironia della sorte - l'assenza di una discussione aperta sul tema. Quante più persone superano la paura di puntare il riflettore sulla verità della questione, tante più persone saranno disposte a prenderla in considerazione. Di conseguenza, maggiore è il numero di persone inconsapevoli disposte a prendere in considerazione la verità, maggiore sarà il numero di ricercatori disposti a condividere le proprie determinazioni. Il muro psicologico contro cui la vera informazione si trova a cozzare non è retto da alcun argomento legittimo capace di confutarla. Si tratta invece di un rifiuto indotto dal fatto che la 'maggioranza' dei cittadini non abbia ancora abbracciato l'ipotesi concreta del NWO. Si tratta di una triste verità che concerne la nostra società: gran parte delle persone è più incline a porsi in una condizione di subordinazione intellettuale piuttosto che sviluppare un pensiero indipendente. Solo dopo grandi sofferenze e traumi gli individui riescono a trovare la forza di liberarsi dalla mentalità collettivistica.

I portavoce intellettuali delle oligarchie e gli apparati di propaganda come il Southern Poverty Law Center sfruttano pienamente tale mentalità da alveare, attaccando gli attivisti del Movimento per la Libertà ed i ricercatori sul NWO proprio grazie alla carenza di informazioni denotata dalla popolazione. Quando un uomo riesce a superare i preconcetti finisce per porsi una domanda relativamente semplice: che cosa è il Nuovo Ordine Mondiale? Su che tipo di concetti filosofici di fonda? Quali sono le sue origini?  Tematiche che i sapientoni del main-stream evitano accuratamente di approfondire. Essi semplicemente cercano di dipingerci come gente che crea allarmismi per puro divertimento.

In realtà, la frase Nuovo Ordine Mondiale fu coniata all'inizio del 20° secolo, ed è stata ampiamente utilizzata da numerose elite politiche e finanziarie già molti decenni prima che venisse fuori l'espressione 'teorici della cospirazione.' Il Movimento per la Libertà ha sempre definito il Nuovo Ordine Mondiale come il piano ordito da un insieme di organizzazioni elitiste - dedite alla manipolazione politica, economica e bellica - allo scopo di accentrare il potere mondiale nelle mani di un organo non eletto ed esente da qualsiasi controllo democratico. L'obiettivo è giungere a smantellare ogni tipo di sovranità individuale e nazionale.

Tuttavia, le sole denunce degli attivisti in merito al Nuovo Ordine Mondiale non sono sufficienti. Bisogna invece esaminare i fatti che ci hanno indotto a raggiungere tali comuni conclusioni. In numerosi articoli ho indicato i dati inconfutabili che dimostrano le strategie utilizzate da multinazionali e banche allo scopo di assumere il controllo finanziario sulle nazioni. Tuttavia, il modo più efficace per consolidare la nostra comprensione degli scopi perseguiti dai più ricchi e potenti personaggi del pianeta, è quello di lasciar parlare i diretti interessati:

"E' il sistema dell'individualismo nazionalista che deve sparire .... Stiamo vivendo la fine degli stati sovrani ... Nella grande lotta per evocare un socialismo mondiale occidentalizzato i governi contemporanei possono svanire .... Innumerevoli persone ... odieranno il nuovo ordine mondiale .... e moriranno nell'atto di protestare contro di esso."
HG Wells - Il Nuovo Ordine Mondiale, 1940

"Alcuni sono convinti che facciamo parte (la famiglia Rockefeller) di una cabala segreta che manovra contro gli interessi degli Stati Uniti, e definiscono me e la mia famiglia come 'internazionalisti' che cospirano con altri personaggi di altri paesi per costruire una più integrata struttura politica ed economica globale. Lo 'stato mondo', se volete. Se questa è l'accusa, mi dichiaro colpevole e sono orgoglioso di esserlo."
David Rockefeller - Memorie, pag. 405.

"Nel prossimo secolo le nazioni come le conosciamo diventeranno obsolete; tutti gli Stati riconosceranno un'unica autorità globale. La sovranità nazionale non è stata una grande idea, dopotutto."
Strobe Talbot, Vice Segretario del presidente Clinton - Time Magazine, 20 luglio 1992

"Esiste da una generazione una rete internazionale anglofila che opera con modalità che la destra radicale ritiene di stampo comunista. Infatti tale rete - che possiamo identificare come Gruppi della Tavola Rotonda, non ha alcun problema a cooperare con i comunisti o con qualsiasi altro gruppo politico. Sono a conoscenza delle operazioni facenti capo a questa rete perché le ho studiate per 20 anni e per due anni, a cavallo del 1960, ho potuto esaminarne i documenti e le registrazioni segrete. Non nutro alcuna avversione nei loro confronti e verso la maggior parte dei loro scopi; per gran parte della mia vita li ho esaminati da vicino ... ho obiettato, sia in passato che recentemente, su alcune delle loro politiche ... ma in linea di massima la mia principale obiezione sta nel fatto che preferiscano agire in segretezza, in quanto ritengo che il loro ruolo nella storia sia abbastanza significativo da dovere essere ufficialmente riconosciuto ... Il Council on Foreign Relations (CFR) ... filiale americana di una società che ha avuto origine in Inghilterra ... ritiene che i confini nazionali debbano essere cancellati e che il mondo debba essere governato da un unico organo."
Prof. Carroll Quigley, mentore di Bill Clinton - Tragedy and Hope

"In ultima analisi il nostro scopo è quello di accogliere l'Unione Sovietica nell'ordine mondiale. Forse il futuro ordine mondiale sarà veramente una famiglia."
Presidente George HW Bush presso la Texas A & M University, 1989

"Avremo successo nel Golfo E quando accadrà, ogni dittatore o despota riceverà un chiaro avvertimento da parte della comunità mondiale. Sarà l'occasione giusta per ribadire la promessa di un nuovo ordine mondiale in cui la brutalità non pagherà, e l'aggressione incontrerà l'opposizione della collettività."
Presidente George HW Bush sullo Stato dell'Unione, 1991

"L'atto finale dell'Uruguay Round sta per segnare il coronamento del più ambizioso dei negoziati commerciali del secolo, e darà alla luce in Marocco la Organizzazione Mondiale del Commercio, terzo pilastro del Nuovo Ordine Mondiale unitamente alle Nazioni Unite ed il Fondo Monetario Internazionale."
Pubblicità a piena pagina sul New York Times acquistata dal governo del Marocco (aprile 1994)

"Per mantenere l'uso delle risorse mondiali entro limiti prudenti, mentre i paesi poveri incrementano i loro standard di vita, le società ricche hanno bisogno di consumare di meno. Popolazione, consumi, sviluppo tecnologico ed ecologia devono collegarsi per il benessere nel quartiere globale. L'approccio sistemico globale dovrà essere guidato dal principio dello sviluppo sostenibile. La sua applicazione universale è una priorità della governance globale."
Nazioni Unite - Il Nostro Quartiere Globale, 1995

"Ciò che il Congresso dovrà ottenere non è un banale accordo commerciale, ma l'architettura di un nuovo sistema internazionale ... un primo passo verso un nuovo ordine mondiale."
Henry Kissinger sul NAFTA, Los Angeles Times

"Tutte queste nuove sfide stanno conducendoci verso la più grande ristrutturazione mai effettuata a livello globale, non solo in campo economico. 200 anni fa, un celebre ministro degli Esteri britannico affermò che il nuovo mondo era stato concepito per spazzare l'equilibrio del vecchio. Nel 1989, al termine della guerra fredda la gente iniziò a parlare di nuovo ordine mondiale, riferendosi ad un ordine politico. Ciò che non fu previsto, mentre oggi appare ovvio in base a ciò che vediamo e facciamo, è la vorticosa velocità con cui  si sarebbe affermata la globalizzazione."
Primo ministro Gordon Brown - CBI, 2007

"Il Nuovo Ordine Mondiale dovrà essere costruito dal basso verso l'alto piuttosto che dall'alto verso il basso ... ma alla fine l'opera di graduale erosione della sovranità nazionale otterrà molti più risultati del vecchio metodo dell'attacco frontale."
Richard Gardner, membro del CFR - rivista Foreign Affairs, aprile 1974

Come si evince chiaramente dalle citazioni di cui sopra, il Nuovo Ordine Mondiale e il suo obiettivo di creare un unico governo globale non sono affatto 'illusioni' costruite su affermazioni esagerate o paure immotivate. Abbiamo a che fare con una precisa ideologia socio-politica, liberamente evocata da un gruppo di personaggi selezionati e molto influenti. Etichettarlo come una 'teoria della cospirazione' è assurdo. Le organizzazioni capitaliste e socialiste sono teorie cospirative? I partiti politici sono teorie del complotto? Greenpeace è forse una paranoia costruita dalla nostra fantasia? E che dire delle lobby imprenditoriali? Le epurazioni della Russia stalinista sono solo una favola? Scopo del partito comunista non era il governo del mondo?

Ovviamente, tutti gli elementi appena elencati hanno ricoperto un ruolo sostanziale nella formazione della attuale epoca. Nel corso della storia molte organizzazioni composte da persone guidate da specifiche ideologie hanno cercato di guidare il corso della nostra evoluzione culturale in base ai loro valori personali, a volte usando mezzi fraudolenti e subdoli.  Il Nuovo Ordine Mondiale, in questo senso non è molto diverso da quelle organizzazioni. Ciò che invece lo distingue dalle altre è la natura insidiosa dei suoi metodi e la complessità della sua struttura. Infatti, il vero problema qui è la sanità mentale di coloro i quali NON credono che le cospirazioni siano una realtà costante e concreta. Da sempre gruppi di potere occulti operano per prendere il controllo e da sempre camuffano i loro intenti con il patriottismo (in questo caso globale - n.d.t.) ed il razionalismo.

Un'altra questione su cui inciampa ogni americano medio è la nozione fraudolenta del paradigma sinistra / destra. Per le forze che operano in funzione del Nuovo Ordine Mondiale, 'sinistra' e 'destra', democratici e repubblicani, sono termini privi di significato. Questo elemento diventa innegabile una volta che ci si rende conto che entrambi i lati della navata presentano iniziative politiche quasi identiche, improntate sulla stessa visione del mondo. Quando le due principali forze politiche di un sistema differiscono solo nella forma retorica, ma non nei fatti, bisogna chiedesi se si tratti realmente di fazioni separate.

Quando un network di menti libere come gli Oath Keepers (Custodi del Giuramento, organizzazione no-profit americana che istiga i militari a disobbedire agi ordini che vengono loro impartii in violazione della Costituzione - n.d.t.) denuncia un programma in stile Nuovo Ordine Mondiale in cui il Dipartimento della Difesa addestra soldati russi su territorio americano, cerca di mettere al corrente la collettività in merito al processo di centralizzazione in corso. Il problema è che le persone senza alcuna nozione di base sono del tutto incapaci di comprendere la portata del pericolo. Se solo conoscessero programmi come  il Security and Prosperity Partnership stipulato tra Canada, Stati Uniti e Messico, costruito per smantellare la sovranità militare ed economica delle tre nazioni, forse si allarmerebbero.

Come evitare che tale tendenza di omogeneizzazione militare tra paesi stranieri si diffonda in tutto il mondo, consentendo ai governi corrotti alle dipendenze dei mondialisti di perseguire i propri scopi servendosi non più solo delle truppe interne ma anche di quelle delle altre nazioni? Come sottolinea il SPLC (Southern Poverty Law Center - organizzazione no-profit per i diritti civili - n.d.t.) in un tentativo di essere intelligente, questo intreccio è andato avanti per diverso tempo. (...) Queste attività da parte del nostro governo in ultima analisi non si prefiggono di servire gli interessi del popolo americano, ma le ideologie delle élite globali. Vale a dire, gli interessi del Nuovo Ordine Mondiale.

C'è chi è convinto che in quanto ricercatori e giornalisti del web, dovremmo evitare di nominare il NWO, vocabolo ignoto alla maggior parte dei cittadini. Sinceramente queste remore mi fanno ridere. Penso che sia molto meglio abbracciare la verità della questione. Continuare ad espone i fatti senza lasciarsi turbare dalla ignoranza di chi ci circonda. Il Nuovo Ordine Mondiale non è un'ipotesi fantapolitica, ma un movimento politico ben delineato e quantificato.

Di questi tempi, chiunque tessa le lodi delle politiche globalistiche riceve una pioggia di riconoscimenti, e viceversa chiunque si opponga è sistematicamente accusato di farneticazioni paranoiche. Tuttavia, meno ci si cura di ciò che gli altri potrebbero pensare di noi, più sarà possibile dedicarci alla ricerca ed esposizione della verità. In fondo, quando si tratta di questioni cruciali di sopravvivenza e di principio, è di gran lunga preferibile essere un 'pazzo' nel giusto, che un 'savio' nel torto.

Note sull'autore.
Brandon Smith è il fondatore di Alt-Market, organizzazione progettata per aiutare a riunire attivisti in ogni zona del modo da poter collegare in rete, per costruire una comunità per l'aiuto e la tutela reciproca.

Articolo in lingua inglese, pubblicato sul sito Activist Post
Link diretto:
http://www.activistpost.com/2012/05/new-world-order-paranoia-or-reality.html

Traduzione a cura di Anticorpi.info

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1 commento:

  1. Concordo in tutto.
    In fin dei conti basta documentarsi bene e fare ricerche in campo biografico, politico,storico, economico e sociale.
    Il puzzle si forma e si fonde perfettamente con la nostra quotidianità che ormai è solo un fac-simile di libertà. Cait Sith


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